Oops! La pagina non è stata trovata.
Non è stato trovato nulla nel posto in cui stavi cercando. Forse potresti provare con una ricerca?
VI DOMENICA DI PASQUA
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
FEDE, SPERANZA, AMORE
Le tre virtù teologali della fede, della speranza e della carità risuonano nella liturgia della Parola di questa domenica. Parlando ai discepoli Gesù ricorda la circolarità che sussiste tra l'amore e la custodia della sua Parola (Vangelo). Chi ama custodisce il suo comandamento, d'altra parte custodire il comandamento rivela la verità dell'amore tra il discepolo e il suo Signore. Dentro questa circolarità matura la fede, che consente di accogliere la manifestazione sempre più profonda che Dio fa di sé a coloro che lo amano. Anche qui c'è una circolarità che approfondisce la relazione: a coloro che lo amano il Signore si manifesta maggiormente e questa manifestazione progressiva non fa altro che accrescere l'amore. Questa è la speranza di cui san Pietro (II Lettura) ci invita a rendere ragione a chiunque ce la chiede. È la speranza fondata sull'amore di chi è morto per noi, per liberarci dal peccato e ricondurci a Dio. La nostra fede, il nostro amore, la nostra speranza sono vivificati dal dono dello Spirito, che negli Atti discende sugli abitanti della Samaria, per rimanere sempre con loro (I Lettura), come Gesù promette nel Vangelo di Giovanni.
d. Luca Fallica,
Abate di Montecassino
Antifona d'ingresso
Con voce di gioia date l'annuncio,
fatelo giungere ai confini della terra:
il Signore ha riscattato il suo popolo. Alleluia. (Cf. Is 48,20)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Fratelli e sorelle, riconosciamoci peccatori e invochiamo il perdono di Dio, per poter partecipare alla vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte.
Breve pausa di silenzio.
C -
Signore, che sei l'eterno sacerdote della nuova alleanza,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C -
Cristo, che ci edifichi come pietre vive in tempio santo di Dio,
Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C -
Signore, che ci fai concittadini dei santi nel regno dei cieli,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
Dio onnipotente,
fa' che viviamo con intenso amore questi giorni di letizia
in onore del Signore risorto,
per testimoniare nelle opere il mistero che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Padre, che per la preghiera del tuo Figlio
ci hai donato lo Spirito della verità,
ravviva in noi con la sua potenza
il ricordo delle parole di Gesù,
perché siamo pronti a rispondere
a chiunque domandi ragione della speranza che è in noi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
At 8,5-8.14-17 - Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.
Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 65 (66)
R. Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!
R.
A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini.
R.
Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno.
R.
Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia.
R.
Acclamate Dio, voi tutti della terra.
1Pt 3,15-18 - Messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo.
Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.
Gv 14,15-21 - Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
(Nel tempo di Quaresima e Pasqua è possibile sostituire il Credo con il simbolo detto "degli Apostoli")
Io CREDO in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
(a queste parole tutti si inchinano)
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo costantinopolitano]
C - Fratelli e sorelle, Gesù promette ai discepoli il dono di un altro Paraclito, lo Spirito della verità, perché rimanga con noi per sempre. Sostenuti da questo dono, invochiamo il Padre.
Lettore - Diciamo insieme:
R.
Padre, donaci il tuo santo Spirito!
1. Per la Chiesa e i suoi pastori: illuminati dalla fede e dall'amore, sappiano sempre rendere ragione al mondo della speranza fondata sulla Pasqua di Gesù. Preghiamo:
2. Per quanti amministrano le nostre città e paesi: operino per il bene di tutti, esercitando il loro servizio con responsabilità e rettitudine di coscienza. Preghiamo:
3. Per chi vive momenti di prova e sofferenza, di smarrimento e disperazione: percepisca la consolazione dell'amore di Dio e il sostegno della comunità. Preghiamo:
4. Per tutti noi qui presenti, per le nostre famiglie e comunità: lasciamoci guidare dallo Spirito Santo e nutrire dalla Parola di Dio custodita nel cuore. Preghiamo:
R.
Padre, donaci il tuo santo Spirito!
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre giusto e santo, ascolta la nostra preghiera che ti rivolgiamo con fede, nella speranza di ricevere il tuo Spirito per essere da lui condotti nella pienezza dell'amore. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
Salgano a te, o Signore,
le nostre preghiere insieme all'offerta di questo sacrificio,
perché, purificati dal tuo amore,
possiamo accostarci al sacramento della tua grande misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO PASQUALE I
Il mistero pasquale
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questa notte
nella quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo,
è lui che morendo ha distrutto la morte
e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Comunità Pastorale Epifania del Signore
Non è stato trovato nulla nel posto in cui stavi cercando. Forse potresti provare con una ricerca?
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti»,
dice il Signore.
«Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito,
perché rimanga con voi per sempre». Alleluia. (Gv 14,15-16)
C -
Dio onnipotente,
che nella risurrezione di Cristo
ci fai nuove creature per la vita eterna,
accresci in noi i frutti del sacramento pasquale
e infondi nei nostri cuori la forza di questo nutrimento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.
Benedizione solenne
Dio, che nella risurrezione del suo Figlio unigenito
ci ha donato la grazia della redenzione
e ha fatto di noi i suoi figli,
vi dia la gioia della sua benedizione.
R. Amen.
Il Redentore,
che ci ha donato la libertà senza fine,
vi renda partecipi dell'eredità eterna.
R. Amen.
E voi, che per la fede in Cristo
siete risorti nel Battesimo,
possiate crescere in santità di vita
per incontrarlo un giorno nella patria del cielo.
R. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
A - Amen.
| FS | M | --:--:-- |