II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

PERDERE TUTTO PER IL PADRE, E DAL PADRE TUTTO RICEVERE
No! Il Dio di Abramo non è come i tanti dei che chiedevano sacrifici umani! È però un Dio che ci chiede di perdere tutto. Perché? Per poterci benedire! Ma non solo: per fare di noi, come fece di Abramo, una benedizione per tutti. Questo "perdere" era arduo per i discepoli di Gesù, che man mano vedevano sempre più deluse le loro attese umane sul Maestro. Allora Gesù li porta sul Tabor, per fare loro assaporare la bellezza del posto che nella sua Pasqua sta per preparare per loro, per noi tutti. Quel posto è il suo posto, la sua vita filiale, che è un perdere tutto per il Padre, e dal Padre tutto ricevere.
«È bello per noi essere qui», dice Pietro! È bello assaporare il nostro posto nel cuore di Dio! Come è bello scoprire che ormai nessuno ci può condannare! Sì, è bello scoprire l'ampiezza dell'amore divino! Così illuminati, possiamo riprendere con più ardore e con più gioia il cammino esigente della Quaresima che ci porterà alla vittoria pasquale di Gesù. Perché diventiamo insieme benedizione per tutti.
    Fr. Antoine-Emmanuel , Frat. Monast. di Gerusalemme, Firenze
 


SEI FUOCO E VENTO

1. In un mare calmo e immobile
con un cielo senza nuvole
non si riesce a navigare
proseguire non si può.

Una brezza lieve e debole
poi diventa un vento a raffiche
soffia forte sulle barche
e ci spinge via di qua.

Come il vento dà la forza
per viaggiare in un oceano
così tu ci dai lo Spirito
che ci guiderà da te...

Rit. Sei come vento che gonfia le vele
sei come fuoco che accende l'amore
sei come l'aria che si respira libera
chiara luce che il cammino indica.

2. Nella notte impenetrabile
ogni cosa è irraggiungibile
non puoi scegliere la strada
se non vedi avanti a te.

Una luce fioca e debole
sembra sorgere e poi crescere
come fiamma che rigenera
e che illumina la via.

Come il fuoco scioglie il gelo
e rischiara ogni sentiero
così tu riscaldi il cuore
di chi Verbo annuncerà...


Antifona d'ingresso

Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, o Signore, io cerco,
non nascondermi il tuo volto. (Sal 26,8-9)

Oppure:
Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Non trionfino su di noi i nemici.
Da ogni angoscia salvaci, Dio d'Israele. (Sal 24,6.2.22)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.

Breve pausa di silenzio.

C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.

C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.


Non si dice il gloria.

Colletta

C - O Padre,
che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
guidaci con la tua parola,
perché purificati interiormente,
possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Dio, Padre buono,
che hai tanto amato il mondo da dare il tuo Figlio,
rendici saldi nella fede,
perché, seguendo in tutto le sue orme,
siamo con lui trasfigurati
nello splendore della tua luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.


Prima lettura

Gen 22,1-2.9.10-13.15-18 - Il sacrificio del nostro padre Abramo.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, va' nel territorio di Mòria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò».
Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l'altare, collocò la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». L'angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito».
Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete, impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l'ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio.
L'angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non hai risparmiato tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmerò di benedizioni e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 115 (116)

R. Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli. R.

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore. R.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

R. Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.


Seconda lettura

Rm 8,31-34 - Dio non ha risparmiato il proprio Figlio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui?
Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


LUCE DEI MIEI PASSI

Rit.Nella tua parola noi
camminiamo insieme a te
ti preghiamo resta con noi. (2 volte)

Luce dei miei passi
guida al mio cammino
è la tua parola.


Vangelo

Mc 9,2-10 - Questi è il Figlio mio, l'amato.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


(Nel tempo di Quaresima e Pasqua è possibile sostituire il Credo con il simbolo detto "degli Apostoli")

Io CREDO in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
(a queste parole tutti si inchinano) il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine
,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

(oppure)

CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente, ...


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, Dio, che ci ha invitato ad ascoltare la Parola di suo Figlio, ora si dispone ad ascoltare la risposta della nostra preghiera. Invochiamolo con fiducia.

Lettore - Rispondiamo:

R. Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

1. Per la Chiesa, affinché sia sempre segno luminoso della presenza di Cristo fra noi, preghiamo:

2. Per chi ha responsabilità educative, affinché sappia sempre guidare alla luce di Cristo coloro che vivono nella fatica e nel buio, preghiamo:

3. Perché il cammino verso la costituzione dei Consigli Pastorali sia riscoperta della nostra originalità di cristiani, della responsabilità della comunione e nella ricerca fiduciosa delle vie della missione, preghiamo:

4. Per tutti noi, perché sappiamo sempre "scendere dal monte" ed incontrare i fratelli con le loro necessità e paure, preghiamo:

5. Affinché la luce di Cristo illumini tutti coloro che possono operare per costruire una pace autentica e duratura, preghiamo:

6. Perché la nostra preghiera e il nostro aiuto concreto permetta ai bambini di Haiti di tenere viva la speranza, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

R. Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

C - Padre buono, che hai consegnato tuo Figlio per noi, ascolta la nostra supplica e donaci il necessario per camminare nella luce verso la Pasqua. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


TI DONO LA MIA VITA

Rit.Ti dono la mia vita:
accoglila, Signore.
Ti seguirò con gioia:
per mano mi guiderai.
Al mondo voglio dare
l'amore tuo, Signore,
cantando senza fine
la tua fedeltà.

2.Giusto è il Signore in tutte le sue vie:
buono è il Signore che illumina i miei passi.

1.Loda il Signore, anima mia:
loderò il Signore per tutta la mia vita.

3.Fammi conoscere la tua strada, Signore:
a te s'innalza la mia preghiera.

4.Annuncerò le tue opere, Signore:
Signore, il tuo amore in eterno!

Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

C - Questa offerta, Padre misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO QUARESIMA II
La trasfigurazione del Signore


È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.

Egli, dopo aver dato ai discepoli
l'annuncio della sua morte,
sul santo monte manifestò la sua gloria
e chiamando a testimoni la legge e i profeti
indicò agli apostoli che solo attraverso la passione
possiamo giungere al trionfo della risurrezione.

E noi, uniti agli angeli del cielo,
acclamiamo senza fine la tua santità,
cantando l'inno di lode:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.



Antifona di comunione

Questi è il Figlio mio, l'amato:
in lui ho posto il mio compiacimento.
Ascoltatelo. (Mt 17,5)


LA TENDA

1.Signore come è bello, non andiamo via
faremo delle tende e dormiremo qua;
non scendiamo a valle dove l'altra gente
non vuole capire quello che tu sei.

Rit1.Ma il vostro posto è là, là in mezzo a loro
l'amore che vi ho dato portatelo nel mondo.
Io sono venuto a salvarvi dalla morte
mio Padre mi ha mandato e io mando voi.

2.Quando vi ho incontrato eravate come loro
col cuore di pietra tardi a capire;
ciò che io dicevo non lo sentivate
è pazzo si pensava non sa quello che dice.

Adesso che capite cos'è la mia parola
volete stare soli e non pensare a loro;
a cosa servirà l'amore che vi ho dato
se la vostra vita da soli voi vivrete. Rit1.

3.Il tempo si è fermato è bello stare insieme
perché pensare agli altri che non ti han conosciuto;
possiamo mascherare la sete dell'amore
facendo del bene solo se ne abbiamo voglia.

Rit2.Ma il nostro posto è là, là in mezzo a loro
l'amore che ci hai dato portiamolo nel mondo
tu sei venuto a salvarci dalla morte
tuo Padre ti ha mandato e tu mandi noi.

4.Scendete nella valle vivete nell'amore
da questo capiranno che siete miei fratelli;
parlategli di me arriveranno al Padre
se li saprete amare la strada troveranno. Rit2.

RESTO CON TE

1.Seme gettato nel mondo,
Figlio donato alla terra,
il tuo silenzio
custodirò.

In ciò che vive e che muore
vedo il tuo volto d'amore:
sei il mio Signore
e sei il mio Dio.

Rit.Io lo so che Tu sfidi la mia morte,
io lo so che Tu abiti il mio buio.
Nell'attesa del giorno che verrà
resto con Te.

2.Nube di mandorlo in fiore
dentro gli inverni del cuore
è questo pane
che Tu ci dai.

Vena di cielo profondo
dentro le notti del mondo
è questo vino
che Tu ci dai. {{*Rit.*}}

Fin.Tu sei Re di stellate immensità
e sei Tu il futuro che verrà,
sei l'amore che muove ogni realtà
e Tu sei qui.
Resto con Te.

Preghiera dopo la comunione

C - Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
vogliamo renderti grazie, o Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo
Benedici sempre i tuoi fedeli, o Padre,
perché, aderendo al Vangelo
del tuo Figlio unigenito,
possano desiderare e raggiungere
la gloria manifestata agli apostoli
in tutta la sua bellezza.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


AVE MARIA (CHIEFFO)

1.Ave Maria, splendore del mattino,
puro è il tuo sguardo ed umile il tuo cuore,
protegga il nostro popolo in cammino
la tenerezza del tuo vero amore.

Rit.Madre, non sono degno di guardarti,
però fammi sentire la tua voce;
fa' che io porti a tutti la tua pace
e possano conoscerti ed amarti.

2.Madre, tu che soccorri i figli tuoi,
fa' in modo che nessuno se ne vada,
sostieni la sua croce e la sua strada,
fa' che cammini sempre in mezzo a noi.

(si ripete la prima strofa con l'ultima riga ripetuta)

LUI CI HA DATO I CIELI

1.Non so proprio cosa far
per ringraziare il mio Signor;
ci ha dato i cieli da guardar
e tanta gioia dentro al cuor.

Rit.Lui ci ha dato i cieli da guardar.
Lui ci ha dato la bocca per cantar.
Lui ci ha dato il mondo per amar
e tanta gioia dentro al cuor. (2 volte)

2.Si è chinato su di noi
ed è disceso giù dal ciel,
per abitare in mezzo a noi
e per salvare tutti noi.

3.E quando un dì con lui sarem,
nella sua casa abiterem,
nella sua casa tutta d'or,
con tanta gioia dentro al cuor.


FS M --:--:--