FS -- ++ RICARICA Nascondi



XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Clicca qui per il foglietto della domenica in PDF

OGNI AUTORITÀ PUÒ SERVIRE AL BENE DI TUTTI
Nell’intervenire a favore del suo popolo il Signore non disdegna di servirsi di intermediari. Ciro di Persia, un re pagano, e da lui scelto per liberare il popolo dalla schiavitù babilonese (I Lettura). Questa elezione è funzionale al progetto salvifico di Dio, progetto che si compie nella missione del suo Figlio.
Rispondendo a una domanda trabocchetto sulla liceità del tributo a Cesare, un pagano, Gesù dà una risposta che spiazza tutti (Vangelo). Egli non si fa ingannare, e neppure offre una teoria politica o economica, oppure una risposta di semplice buon senso. No, quello che a lui preme è l’avvento del Regno, e il compiere la volontà del Padre. È vero, Cesare è un pagano, come il re Ciro, e il popolo d’Israele si trova di nuovo privato della sua autonomia. Eppure questo non sembra preoccupare Gesù.
Il regno di Dio, infatti, può inaugurarsi sia sotto l’autorità di un re pagano che sotto la monarchia giudaica, non identificandosi né con l’uno né con l’altro, benché entrambi possano essere terreno fecondo per l’edificazione della città futura. In qualsiasi situazione, nella potenza dello Spirito Santo, con l’operosità della fede, con la fatica della carità e con la fermezza della speranza (II Lettura), il cristiano contribuisce all’edificazione del Regno.     don Michele Giuseppe D’Agostino , ssp
 


VERREMO A TE (SYMBOLUM 1981)

1.Incontro a te, incontro alla parola,
veniamo qui e grande è la tua casa,
tu mi hai chiamato qui,
tu mi aspettavi qui da sempre,
e sono qui,
e siamo qui attratti da un amore,
fedele come solo tu, Signore Dio.

Rit.Verremo a te,
sorgente della vita
d'ogni uomo, d'ogni giorno,
ogni cosa Padre l'hai voluta tu.
Verremo a te,
Signore della gioia,
dell'amore che si dona,
di ogni cuore che l'amore attirerà.

2.Incontro a te, un Dio che si fa dono,
incontro a te e già sei più vicino,
e luce sei per noi
nei giorni della nostra vita,
tu cerchi noi,
tu proprio noi, per ricondurre a te
tutto l'amore pronunciato, Verbo di Dio.

3.Crediamo in te, crediamo alla parola,
al Figlio tuo Gesù nostro Signore,
uomo tra gli uomini,
Dio salvatore della vita,
morto per noi,
per noi risorto, per ricondurre a te
tutto l'amore pronunciato, Verbo di Dio.

VOCAZIONE

1.Era un giorno come tanti altri,
e quel giorno lui passò.
Era un uomo come tutti gli altri,
e passando mi chiamò.
Come lo sapesse che il mio nome
era proprio quello
come mai volesse proprio me
nella sua vita, non lo so.
Era un giorno come tanti altri
e quel giorno mi chiamò.

Rit.Tu, Dio, che conosci il nome mio
fa' che ascoltando la tua voce
io ricordi dove porta la mia strada
nella vita, all'incontro con te.

2.Era un'alba triste e senza vita,
e qualcuno mi chiamò.
Era un uomo come tanti altri,
ma la voce, quella no.
Quante volte un uomo
con il nome giusto mi ha chiamata,
una volta sola l'ho sentito
pronunciare con amore.
Era un uomo come nessun altro
e quel giorno mi chiamò.


Antifona d'ingresso

Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle con il peso delle nostre povertà fisiche e spirituali ci presentiamo al Signore, perché nella sua infinita misericordia ci sollevi e ci salvi. Invochiamo con fiducia il suo amore che perdona.

Breve pausa di silenzio.

C - Signore, amante della verità e della giustizia, abbi pietà di noi.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, difensore dei piccoli e dei poveri, abbi pietà di noi.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, giudice misericordioso per quanti riconoscono umilmente il proprio peccato, abbi pietà di noi.
A - Signore, pietà.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.


Gloria

GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini di buona volontà
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

C - Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo figlio, che è Dio,
e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, a te obbedisce ogni creatura
nel misterioso intrecciarsi
delle libere volontà degli uomini;
fa’ che nessuno di noi abusi del suo potere,
ma ogni autorità serva al bene di tutti,
secondo lo Spirito e la parola del tuo Figlio,
e l’umanità intera riconosca te solo come unico Dio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo figlio, che è Dio,
e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.


Prima lettura

Is 45,1.4-6 - Ho preso Ciro per la destra per abbattere davanti a lui le nazioni.

Dal libro del profeta Isaìa

Dice il Signore del suo eletto, di Ciro:
«Io l’ho preso per la destra,
per abbattere davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui i battenti delle porte
e nessun portone rimarrà chiuso.
Per amore di Giacobbe, mio servo,
e d’Israele, mio eletto,
io ti ho chiamato per nome,
ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.
Io sono il Signore e non c’è alcun altro,
fuori di me non c’è dio;
ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci,
perché sappiano dall’oriente e dall’occidente
che non c’è nulla fuori di me.
Io sono il Signore, non ce n’è altri».

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 95 (96)

R. Grande è il Signore e degno di ogni lode.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R.

Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,
il Signore invece ha fatto i cieli. R.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri. R.

Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine. R.


Seconda lettura

1Ts 1,1-5 - Mèmori della vostra fede, della carità e della speranza.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicési che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.
Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro.
Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


ALLELUIA - TAIZÉ

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Cercate prima il regno di Dio
e la sua giustizia;
e tutto il resto vi sarà dato in più,
alleluia, alleluia.


Vangelo

Mt 22,15-21 - Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, chiamati da Dio a cercare prima di tutto il Regno dei cieli, per rendere solo a lui la gloria che gli appartiene, presentiamo al Padre le nostre necessità.

Lettore - Diciamo insieme:

R. Venga il tuo Regno, Signore!

1. Per la Chiesa di Dio: sia fedele al suo Signore e non si lasci sedurre dalle alleanze con i potenti di questo mondo, preghiamo:

2. Per i governanti: illuminati dal Vangelo facciano fronte alle sfide sociali ed economiche generate dalla pandemia, senza trascurare le esigenze dei poveri, delle famiglie e dei lavoratori, preghiamo:

3. Per noi tutti: la Giornata missionaria che oggi celebriamo ci ridoni l’entusiasmo nella testimonianza del Vangelo, e la generosità che si esprime in gesti concreti perle Chiese più in necessità, preghiamo:

4. Per noi qui riuniti: la forza della fede ci renda costruttori del regno di Dio in ogni situazione della vita, secondo i doni ricevuti, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C - O Dio, nostro rifugio e nostra forza, accogli le nostre suppliche, perché solo tu sei la fonte della nostra gioia, il senso della nostra vita, il fine di ogni nostra attività. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


BENEDETTO SEI TU

1.Benedetto sei tu, Dio dell'universo
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane
frutto della terra e del nostro lavoro:
lo presentiamo a te, perché diventi per noi
cibo di vita eterna.

2.Benedetto sei tu, Dio dell'universo
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,
frutto della vite e del nostro lavoro:
lo presentiamo a te, perché diventi per noi
bevanda di salvezza.

Benedetto sei tu, Signor!
Benedetto sei tu, Signor!

FRUTTO DELLA NOSTRA TERRA

1.Frutto della nostra terra,
del lavoro di ogni uomo:
pane della nostra vita,
cibo della quotidianità.

Tu che lo prendevi un giorno,
lo spezzavi per i tuoi,
oggi vieni in questo pane,
cibo vero dell'umanità.

Rit.E sarò pane, e sarò vino,
nella mia vita, nelle tue mani.
Ti accoglierò dentro di me
farò di me un'offerta viva,
un sacrificio gradito a te.

2.Frutto della nostra terra,
del lavoro d'ogni uomo:
vino delle nostre vigne
sulla mensa dei fratelli tuoi.

Tu che lo prendevi un giorno,
lo bevevi con i tuoi,
oggi vieni in questo vino
e ti doni per la vita mia.

Fin.Un sacrificio gradito a te.

Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

C - Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - É cosa buona e giusta.

PREFAZIO ORDINARIO I
Il mistero pasquale e il popolo di Dio.

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode
Dio onnipotente ed eterno
per Cristo nostro Signore.

Mirabile è l'opera da lui compiuta
nel mistero pasquale:
egli ci ha fatti passare
dalla schiavitù del peccato e della morte
alla gloria di proclamarci stirpe eletta, regale sacerdozio,
gente santa, popolo di sua conquista,
per annunziare al mondo la tua potenza, o Padre,
che dalle tenebre ci hai chiamati
allo splendore della tua luce.

Per questo mistero di salvezza,
uniti ai cori degli angeli,
proclamiamo esultanti
la tua lode:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.



Antifona di comunione

Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)

Oppure:
“Rendete a Cesare quello che è di Cesare,
e a Dio quello che è di Dio”. (Mt 22,21)


SEI TU, SIGNORE, IL PANE

1.Sei tu, Signore, il pane,
tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova,
sei vivo in mezzo a noi.

2.Nell'ultima sua cena
Gesù si dona ai suoi:
«Prendete pane e vino,
la vita mia per voi».

3.«Mangiate questo pane:
chi crede in me, vivrà.
Chi beve il vino nuovo,
con me risorgerà».

4.È Cristo il pane vero,
diviso qui fra noi:
formiamo un solo corpo
e Dio sarà con noi.

5.Se porti la sua croce,
in lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo,
con lui rinascerai.

6.Verranno i cieli nuovi,
la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli:
la Chiesa è carità.

PANE DEL CIELO

Rit.Pane del cielo
sei tu, Gesù,
via d'amore:
tu ci fai come te.
(la prima e l'ultima volta il ritornello si ripete)

1.No, non è rimasta fredda la terra:
tu sei rimasto con noi
per nutrirci di te,
pane di vita;
ed infiammare col tuo amore
tutta l'umanità.

2.Sì, il cielo è qui su questa terra:
tu sei rimasto con noi,
ma ci porti con te
nella tua casa
dove vivremo insieme a te
tutta l'eternità.

3.No, la morte non può farci paura:
tu sei rimasto con noi.
E chi vive di te
vive per sempre.
Sei Dio con noi, sei Dio per noi,
Dio in mezzo a noi.

SIGNORE NOSTRA FORZA

1.È la voce del mondo, come gemito lieve,
che ripete da sempre il suo inno alla pace.
È la voce dell'uomo, tra fatiche e silenzi,
che ricerca un rifugio in sentieri lontani.

Ma un giorno di memoria e stupore
la parola è presente, si fa corpo di Figlio;
nessuno lo credeva davvero
ed invece, per tutti, un annuncio d'amore.

Rit.Signore nostra forza,
sapienza d'ogni tempo,
illumina la strada,
ricolmaci di gioia.
Signore nostra forza,
fratello d'ogni istante
salvezza offerta all'uomo:
insegnaci ad amare.

2.È lo Spirito vivo, all'inizio dei tempi,
che diffuse la luce sulle terre infinite.
È l'amore di Padre, nella storia più antica,
che divenne promessa sconfiggendo il peccato.

Quel gesto, indicibile dono,
d'immolarsi per tutti, di donare la vita;
quel gesto ci accompagna per sempre
è sorgente perenne di speranza e di amore.

INCONTRO TE (OD 1995-96)

1.A volte, sai, la vita
appare libera e forte
ma dentro il cuor si fa strada tanti dì
fragile la nostra povertà.

Guardo smarrito la terra
ed ogni zolla del mondo
leggo la storia dell'uomo che cerca
ma spesso perde la realtà.

Rit.E incontro te, Signore, scegli proprio noi
e ci accogli, tua eredità
nel grembo della libertà.
E incontro te, Maestro, offri proprio a noi
un progetto, fare il regno tuo,
vivendo in semplicità.

2.Apro lo sguardo e le mani
per condividere il dono
ed il tuo cielo che splende porta già
in terra gioia e santità.

Io so che il seme nel campo
sembra morire da solo
ma poi il miracolo svela che è grande
la vita spesa nel tuo amor.

Preghiera dopo la comunione

C - O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


ANDIAMO ED ANNUNCIAMO (CANDIDATI 1976)

Rit.Andiamo ed annunciamo a tutto il mondo
che il Signore è venuto in mezzo a noi
e se amiamo come lui ci ha amato
ogni giorno con noi camminerà.

1.La terra percorrete insegnando ad ogni uomo
il mio comandamento, la legge dell'amore.
Parlate con la vita e non con le parole
chi vede il vostro amore da solo capirà.

2.Comprenderà chi sbaglia e chi non spera più,
a me ritornerà se voi l'accoglierete
nel nome di quel Padre che attende e poi perdona,
del Figlio e dello Spirito che a voi è stato dato!

3.Se lungo e faticoso vi sembrerà il cammino
che agli altri vi conduce per far conoscer me,
non rallentate il passo, ma ricordate sempre
che ovunque in ogni strada, con voi camminerò!

INVITATI ALLA FESTA DI DIO

Rit.Andate per le strade in tutto il mondo,
chiamate i miei amici per far festa:
c'è un posto per ciascuno alla mia mensa.

1.Nel vostro cammino annunciate il vangelo
dicendo: "È vicino il regno dei cieli".
Guarite i malati, mondate i lebbrosi,
rendete la vita a chi l'ha perduta.

2.Vi è stato donato con amore gratuito,
ugualmente donate con gioia e per amore.
Con voi non prendete né oro né argento,
perché l'operaio ha diritto al suo cibo.

3.Entrando in una casa, donatele la pace:
se c'è chi vi rifiuta e non accoglie il dono,
la pace torni a voi, e uscite dalla casa
scuotendo la polvere dai vostri calzari.

4.Ecco, io vi mando, agnelli in mezzo ai lupi:
siate dunque avveduti come sono i serpenti
ma liberi e chiari come le colombe;
dovrete sopportare prigioni e tribunali.

5.Nessuno è più grande del proprio maestro,
né il servo è più importante del suo padrone.
Se hanno odiato me, odieranno anche voi.
Ma voi non temete: io non vi lascio soli!

VIVERE LA VITA

1.Vivere la vita con le gioie
e coi dolori d'ogni giorno,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita e inabissarti
nell'amore è il tuo destino,
è quello che Dio vuole da te.

Fare insieme agli altri la tua strada verso lui,
correre con i fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.

2.Vivere la vita è l'avventura
più stupenda dell'amore,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita è generare
ogni momento il paradiso,
è quello che Dio vuole da te.

Vivere perché ritorni al mondo l'unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.

(intermezzo musicale)

Vivere perché ritorni al mondo l'unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai,
una scia di luce lascerai.