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XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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SEGUIAMO GESÙ CON FEDE VIVA E OPEROSA
La figura del Servo del Signore introduce la Liturgia della Parola di questa domenica. Afferrato dal messaggio che deve proclamare e sostenuto da una rocciosa fiducia in Dio, il Servo non teme lo scherno e la persecuzione: è percosso, deriso e umiliato dai suoi detrattori (I Lettura). La figura lascia il posto alla realtà nel momento in cui il Servo per eccellenza, Gesù, apre il suo cuore ai discepoli annunciando la sua passione, morte e risurrezione (Vangelo).
L'educazione alla fede, che Gesù imparte ai suoi, comincia da qui. Pietro, che pur lo ha confessato come il Cristo, deve essere persuaso a deporre le attese messianiche terrene per entrare nella logica divina. Devono esserne persuasi pure gli altri discepoli: Gesù, ammonendo Pietro, parla a tutti. Così sarà per la Chiesa, per i cristiani di ogni epoca, chiamati a spogliarsi della mentalità mondana e a rivestire la fecondità della croce con una fede viva e operosa, che rifugge da sterili esercizi verbali e attinge la propria forza dalla carità delle opere (II Lettura). Diceva sant'Annibale M. Di Francia: «Seguire Gesù Cristo senza portare la croce è impossibile; portare la croce e non seguire Gesù Cristo è inutile».     don Giuliano Saredi, ssp
 


ECCOMI QUI

Rit.Eccomi qui, di nuovo a te Signore,
eccomi qui: accetta la mia vita;
non dire no a chi si affida a te
mi accoglierai
per sempre nel tuo amore.

1.Quando hai scelto di vivere quaggiù,
quando hai voluto che fossimo figli tuoi,
ti sei donato ad una come noi
e hai camminato sulle strade dell'uomo.

2.Prima che il Padre ti richiamasse a sé,
prima del buio che il tuo grido spezzerà,
tu hai promesso di non lasciarci più,
di accompagnarci sulle strade del mondo.

3.Ora ti prego: conducimi con te
nella fatica di servir la verità;
sarò vicino a chi ti invocherà
e mi guiderai sulle strade dell'uomo.

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

1.Noi canteremo gloria a te,
Padre che dai la vita,
Dio d'immensa carità,
trinità infinita.

2.Tutto il creato vive in te,
segno della tua gloria,
tutta la storia ti darà
onore e vittoria.

3.La tua Parola venne a noi,
annuncio del tuo dono:
la tua promessa porterà
salvezza e perdono.

4.Dio si è fatto come noi,
è nato da Maria:
egli nel mondo ormai sarà
verità, vita e via.

5.Cristo è apparso in mezzo a noi,
Dio ci ha visitato;
tutta la terra adorerà
quel bimbo che ci è nato.

6.Cristo il Padre rivelò,
per noi aprì il suo cielo;
egli un giorno tornerà
glorioso, nel suo regno.

7.Manda, Signore, in mezzo a noi,
manda il Consolatore,
lo Spirito di santità,
Spirito dell'amore.

8.Vieni, Signore, in mezzo ai tuoi,
vieni nella tua casa:
dona la pace e l'unità,
raduna la tua Chiesa.

9.Siam qui raccolti innanzi a te,
Signor, bontà infinita,
e tu, benigno, ci darai
la gioia della vita.

10.In spirito e in verità
noi gloria ti cantiamo,
la tua divina maestà
con fede adoriamo.

11.Un lieto annuncio risuonò:
«È nato il Salvatore!»
E su di noi risplenderà
la luce del suo amore.

12.Gesù risorto, sei con noi,
sei tu la nuova Pasqua.
A te la nostra fedeltà
offriamo nella gioia.

13.Signore, manda in dono a noi
lo Spirito d'amore;
ancora tu rinnoverai
il volto della terra.

14.Tu sei la Madre di Gesù,
o Vergine Maria,
resta per sempre accanto a noi
con Cristo, nostra vita.

15.Tutta la terra canti a te,
Dio dell'universo,
tutto il creato viene a te,
annuncia la tua gloria.

16.Unico Dio sei per noi,
fatti dalla tua mano;
Padre, noi siamo figli tuoi,
popolo che tu guidi.

17.Nella tua casa accoglierai
l'inno delle nazioni,
a chi ti cerca tu darai
di lodarti per sempre.

18.Sì, ogni uomo lo dirà:
«Buono è il Signore Dio,
l'amore suo è verità,
nei secoli fedele».


Antifona d'ingresso

Dona pace, o Signore, a quanti in te confidano;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede.
Ascolta la preghiera dei tuoi servi
e del tuo popolo, Israele. (Cf. Sir 36,18)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Oggi, celebrando la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.

Breve pausa di silenzio.

C - Signore, che ci inviti al perdono fraterno prima di presentarci al tuo altare, Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Cristo, che sei Parola di verità che illumina il mondo, Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C - Signore, che hai effuso lo Spirito per la remissione dei peccati, Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.


Gloria

GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

C - O Dio, creatore e Signore dell'universo,
volgi a noi il tuo sguardo,
e fa' che ci dedichiamo con tutte le forze al tuo servizio
per sperimentare la potenza della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che conforti i poveri e i sofferenti
e tendi l'orecchio ai giusti che ti invocano,
assisti la tua Chiesa che annuncia il Vangelo della croce,
perché creda con il cuore
e confessi con le opere che Gesù è il Messia.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.


Prima lettura

Is 50,5-9 - Ho presentato il mio dorso ai flagellatori.

Dal libro del profeta Isaìa

Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio
e io non ho opposto resistenza,
non mi sono tirato indietro.
Ho presentato il mio dorso ai flagellatori,
le mie guance a coloro che mi strappavano la barba;
non ho sottratto la faccia
agli insulti e agli sputi.
Il Signore Dio mi assiste,
per questo non resto svergognato,
per questo rendo la mia faccia dura come pietra,
sapendo di non restare confuso.
È vicino chi mi rende giustizia:
chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci.
Chi mi accusa? Si avvicini a me.
Ecco, il Signore Dio mi assiste:
chi mi dichiarerà colpevole?

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 114 (115)

R. Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l'orecchio
nel giorno in cui lo invocavo. R.

Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi,
ero preso da tristezza e angoscia.
Allora ho invocato il nome del Signore:
«Ti prego, liberami, Signore». R.

Pietoso e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge i piccoli:
ero misero ed egli mi ha salvato. R.

Sì, hai liberato la mia vita dalla morte,
i miei occhi dalle lacrime,
i miei piedi dalla caduta.
Io camminerò alla presenza del Signore
nella terra dei viventi.

R. Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.


Seconda lettura

Giac 2,14-18 - La fede se non è seguita dalle opere in se stessa è morta.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha opere? Quella fede può forse salvarlo?
Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: «Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi», ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta.
Al contrario uno potrebbe dire: «Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede».

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Canto al Vangelo (Gal 6,14)

Alleluia, alleluia.

Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore,
per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso,

Alleluia.

ALLELUIA - E POI

1.Chiama, ed io verrò da te:
Figlio, nel silenzio, mi accoglierai.
Voce e poi... la libertà,
nella tua parola camminerò.

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!

2.Danza, ed io verrò da te:
Figlio, la tua strada comprenderò.
Luce e poi, nel tempo tuo
- oltre il desiderio - riposerò.

ALLELUIA - TAIZÉ

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Canto per Cristo che mi libererà
quando verrà nella gloria:
quando la vita con lui rinascerà,
alleluia, alleluia.


Vangelo

Mc 8,27-35 - Tu sei il Cristo... Il Figlio dell'uomo deve molto soffrire.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va' dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, la croce tocca e feconda ogni aspetto della vita cristiana. Con umile fiducia, deponiamo le nostre intenzioni nel cuore di Gesù Cristo morto e risorto.

Lettore - Diciamo insieme:

R. Ascoltaci, Signore.

1. Per il popolo santo di Dio, perché proceda con fede operosa e ferma speranza sulle orme di Cristo Signore, e in lui trovi la forza per vivere ogni giorno con pazienza e amore. Preghiamo:

2. Per i responsabili delle nazioni, perché non consumino in sterili esercizi verbali il servizio al proprio popolo, ma si coinvolgano concretamente nelle sue vicissitudini e necessità. Preghiamo:

3. Per i cristiani perseguitati e per quanti soffrono per la loro fede religiosa, perché il coraggio della testimonianza non ceda allo sconforto, e si sentano sostenuti dalla vicinanza di Dio e dalla preghiera di molti. Preghiamo:

4. Per noi qui riuniti nel nome del Signore, perché la partecipazione assidua all'Eucaristia ci educhi a deporre la mentalità mondana e a rivestirci della Parola eterna. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C - Confidando nella tua misericordia, o Cristo, ti abbiamo presentato le nostre preghiere. Degnati, nella tua bontà, di accettarle e di esaudirle. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
A - Amen.


SERVO PER AMORE

2.Avanzavi nel silenzio
fra le lacrime e speravi
che il seme sparso davanti a te
cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa
perché il grano biondeggia ormai
è maturato sotto il sole
puoi riporlo nei granai.

Rit.Offri la vita tua Offri la vita tua
come Maria offri
ai piedi della croce ai piedi della croce
e sarai servo
servo di ogni uomo, tu sarai, tu sarai
servo per amore, servo per amore
sacerdote sacerdote
dell'umanità. dell'umanità

BENEDETTO SEI TU

1.Benedetto sei tu, Dio dell'universo
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane
frutto della terra e del nostro lavoro:
lo presentiamo a te, perché diventi per noi
cibo di vita eterna.

2.Benedetto sei tu, Dio dell'universo
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,
frutto della vite e del nostro lavoro:
lo presentiamo a te, perché diventi per noi
bevanda di salvezza.

Benedetto sei tu, Signor!
Benedetto sei tu, Signor!

Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

C - Ascolta con bontà, o Signore, le nostre preghiere
e accogli le offerte dei tuoi fedeli,
perché quanto ognuno offre in onore del tuo nome
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - É cosa buona e giusta.

PREFAZIO ORDINARIO IX
La missione dello Spirito nella Chiesa

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.

In ogni tempo tu doni energie nuove alla tua Chiesa
e lungo il suo cammino
mirabilmente la guidi e la proteggi.
Con la potenza del tuo santo Spirito
le assicuri il tuo sostegno,
ed essa, nel suo amore fiducioso,
non si stanca mai d'invocarti nella prova,
e nella gioia sempre ti rende grazie,
per Cristo Signore nostro.

Per mezzo di lui
cieli e terra inneggiano al tuo amore;
e noi, uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine la tua gloria:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.



Antifona di comunione

Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio!
Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali. (Sal 35,8)

Oppure:
Il calice della benedizione che noi benediciamo
è comunione con il Sangue di Cristo.
Il pane che noi spezziamo
è comunione con il Corpo di Cristo. (1Cor 10,16)

Oppure:
«Voi, chi dite che io sia?».
Disse Pietro a Gesù: «Tu sei il Cristo». (Cf. Mc 8,29)


E SONO SOLO UN UOMO (SYMBOLUM 1978)

1.Io lo so Signore che vengo da lontano
prima nel pensiero e poi nella tua mano.
Io mi rendo conto che tu sei la mia vita
e non mi sembra vero di pregarti così.
"Padre d'ogni uomo" - e non ti ho visto mai -
"Spirito di vita" - e nacqui da una donna -
"Figlio mio fratello" - e sono solo un uomo -
eppure io capisco che tu sei verità.

E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino
e insegnerò a chiamarti "Padre nostro"
ad ogni figlio che diventa uomo. (2 volte)

2.Io lo so Signore che tu mi sei vicino
luce alla mia mente, guida al mio cammino,
mano che sorregge, sguardo che perdona,
e non mi sembra vero che tu esista così.
Dove nasce amore tu sei la sorgente;
dove c'è una croce tu sei la speranza;
dove il tempo ha fine tu sei vita eterna;
e so che posso sempre contare su di te.

E accoglierò la vita come un dono
e avrò il coraggio di morire anch'io
e incontro a te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno. (2 volte)

TU SEI LA MIA VITA (SYMBOLUM 1977)

1.Tu sei la mia vita, altro io non ho.
Tu sei la mia strada, la mia verità.
Nella tua parola io camminerò
finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai.
Non avrò paura, sai, se tu sei con me:
io ti prego, resta con me.

2.Credo in te, Signore, nato da Maria:
Figlio eterno e santo, uomo come noi.
Morto per amore, vivo in mezzo a noi:
una cosa sola con il Padre e con i tuoi,
fino a quando - io lo so - tu ritornerai
per aprirci il regno di Dio.

3.Tu sei la mia forza: altro io non ho.
Tu sei la mia pace, la mia libertà.
Niente nella vita ci separerà:
so che la tua mano forte non mi lascerà.
So che da ogni male tu mi libererai
e nel tuo perdono vivrò.

4.Padre della vita, noi crediamo in te.
Figlio Salvatore, noi speriamo in te.
Spirito d'amore, vieni in mezzo a noi:
tu da mille strade ci raduni in unità
e per mille strade, poi, dove tu vorrai,
noi saremo il seme di Dio.

SEI TU, SIGNORE, IL PANE

1.Sei tu, Signore, il pane,
tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova,
sei vivo in mezzo a noi.

2.Nell'ultima sua cena
Gesù si dona ai suoi:
«Prendete pane e vino,
la vita mia per voi».

3.«Mangiate questo pane:
chi crede in me, vivrà.
Chi beve il vino nuovo,
con me risorgerà».

4.È Cristo il pane vero,
diviso qui fra noi:
formiamo un solo corpo
e Dio sarà con noi.

5.Se porti la sua croce,
in lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo,
con lui rinascerai.

6.Verranno i cieli nuovi,
la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli:
la Chiesa è carità.

CON TE FAREMO COSE GRANDI

Con te faremo cose grandi
il cammino che percorreremo insieme,
di te si riempiranno sguardi
la speranza che risplenderà nei volti,
tu la luce che rischiara,
tu la voce che ci chiama,
tu la gioia che dà vita ai nostri sogni.

1.Parlaci Signore come sai
sei presente nel mistero in mezzo a noi,
chiamaci col nome che vorrai
e sia fatto il tuo disegno su di noi,
tu la luce che rischiara,
tu la voce che ci chiama,
tu la gioia che dà vita ai nostri sogni.

Con te faremo cose grandi
il cammino che percorreremo insieme,
di te si riempiranno sguardi
la speranza che risplenderà nei volti,
tu l'amore che dà vita,
tu il sorriso che ci allieta,
tu la forza che raduna i nostri giorni.

2.Guidaci Signore dove sai
da chi soffre chi è più piccolo di noi,
strumenti di quel regno che tu fai
di quel regno che ora vive in mezzo a noi,
tu l'amore che dà vita,
tu il sorriso che ci allieta,
tu la forza che raduna i nostri giorni.

Con te faremo cose grandi
il cammino che percorreremo insieme,
di te si riempiranno sguardi
la speranza che risplenderà nei volti,
tu la luce che rischiara,
tu la voce che ci chiama,
tu la gioia che dà vita ai nostri sogni,
tu l'amore che dà vita,
tu il sorriso che ci allieta,
tu la forza che raduna i nostri giorni.

AMARE QUESTA VITA (SYMBOLUM 1987)

1.Erano uomini senza paura
di solcare il mare pensando alla riva;
barche sotto il cielo tra montagne e silenzio
davano le reti al mare, vita dalle mani di Dio.

Venne nell'ora più lenta del giorno,
quando le reti si sdraiano a riva.
L'aria senza vento si riempì di una voce...
mani cariche di sale, sale nelle mani di Dio.

Lo seguimmo fidandoci degli occhi,
gli credemmo amando le parole:
fu il sole caldo a riva
o fu il vento sulla vela
o il gusto e la fatica di rischiare
e accettare quella sfida?

2.Prima che il sole più alto vi insidi,
prima che il giorno vi lasci delusi,
riprendete il largo e gettate le reti:
barche cariche di pesci, vita dalle mani di Dio.

Lo seguimmo fidandoci degli occhi
gli credemmo amando le parole:
Lui voce e lui notizia,
lui strada e lui sua meta,
lui gioia imprevedibile e sincera
di amare questa vita!

Erano uomini senza paura
di solcare il mare pensando alla riva.
Anche quella sera, senza dire parole,
misero le barche in mare
vita dalle mani di Dio,
misero le barche in mare
vita dalle mani di Dio.

SPIRITO DI LUCE (SHEKINAH)

1.Non ho detto cercatemi nel vuoto
e nemmeno ho parlato nel segreto.
La mia voce s'è fatta carne,
la mia vita s'è fatta croce.

Rit.Contemplerò, contemplerò
il tuo arco sulle nubi:
dammi il respiro che sfiora l'eterno.
Adorerò la tua croce sul mondo:
dammi l'amore che scioglie il conflitto.
Ascolterò la tua voce nel tempo,
inseguirò le tue orme nel vento:
dammi la forza accanto a chi è solo,
fammi leggero sorriso di grazia,
fammi leggero sorriso di grazia.

2.Oggi ho scritto nel cielo l'alleanza
disegnando un ponte di colori.
Il mio sguardo s'è fatto luce,
la mia mano s'è fatta pace.

Non mi stanco di chiamarti ancora
costruendo con te la nostra storia.
La libertà s'è fatta vera,
l'amicizia s'è fatta Chiesa.

3.Sulle ali del mio angelo andrete
seminando nel mondo un germoglio.
Il mio corpo s'è fatto pane,
il mio passo s'è fatto strada. Rit.

Fin.Leggero, leggero sorriso di grazia
Spirito di luce sorriso di grazia
Spirito di luce Spirito di luce
Leggero, leggero Spirito di luce
Leggero, leggero.

IL CANTO DEGLI UMILI

1.L'arco dei forti s'è spezzato:
gli umili si vestono della tua forza.
Grande è il nostro Dio!

Rit.Non potrò tacere, mio Signore,
i benefici del tuo amore. (2 volte)

2.Dio solleva il misero dal fango,
libera il povero dall'ingiustizia.
Grande è il nostro Dio!

3.Dio tiene i cardini del mondo,
veglia sui giusti, guida i loro passi.
Grande è il nostro Dio!

E MI SORPRENDE, O DIO

1.Io non ricordo che giorno era
la prima volta che t'incontrai:
non ti ho cercato, ma ti aspettavo;
non ti ho mai visto, ma so chi sei...

E mi sorprende che dal profondo del tuo mistero, Dio,
tu mi abbia chiesto di condividere con te,
la gioia immensa di poter dare l'annuncio agli uomini
che tu sei lieto di avere figli e che siamo noi.

2.Ed ora ascolto la tua parola
e vengo a cena con tutti i tuoi:
e so il tuo nome - credo da sempre -
e la tua casa è casa mia...

Ed avrò cura del mio fratello te lo prometto, Dio,
sarò felice di dare quello che hai dato a me.
Ma tu, Signore, ricorda sempre di non lasciarmi solo,
anche se io qualche volta mi scorderò di te.

(Intermezzo musicale)

Ed avrò cura del mio fratello te lo prometto, Dio,
sarò felice di dare quello che hai dato a me.
Ma tu, Signore, ricorda sempre di non lasciarmi solo,
anche se io qualche volta mi scorderò di te.

Ricorda sempre Signore di non lasciarmi solo.

Preghiera dopo la comunione

La forza del tuo dono, o Signore,
operi nel nostro spirito e nel nostro corpo,
perché l'efficacia del sacramento ricevuto
preceda e accompagni sempre i nostri pensieri e le nostre azioni.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


ANDIAMO ED ANNUNCIAMO (CANDIDATI 1976)

Rit.Andiamo ed annunciamo a tutto il mondo
che il Signore è venuto in mezzo a noi
e se amiamo come lui ci ha amato
ogni giorno con noi camminerà.

1.La terra percorrete insegnando ad ogni uomo
il mio comandamento, la legge dell'amore.
Parlate con la vita e non con le parole
chi vede il vostro amore da solo capirà.

2.Comprenderà chi sbaglia e chi non spera più,
a me ritornerà se voi l'accoglierete
nel nome di quel Padre che attende e poi perdona,
del Figlio e dello Spirito che a voi è stato dato!

3.Se lungo e faticoso vi sembrerà il cammino
che agli altri vi conduce per far conoscer me,
non rallentate il passo, ma ricordate sempre
che ovunque in ogni strada, con voi camminerò!

VIENI E SEGUIMI

Lascia che il mondo vada per la sua strada,
lascia che l'uomo ritorni alla sua casa,
lascia che la gente accumuli la sua fortuna.
Ma tu, tu vieni e seguimi, tu vieni e seguimi.
Lascia che la barca in mare spieghi la vela,
lascia che trovi affetto chi segue il cuore,
lascia che dall'albero cadano i frutti maturi.
Ma tu, tu vieni e seguimi, tu vieni e seguimi.

E sarai luce per gli uomini
e sarai sale della terra
e nel mondo deserto aprirai
una strada nuova. (2 volte)

E per questa strada va, va,
e non voltarti indietro, va.
e non voltarti indietro.

VIVERE LA VITA

1.Vivere la vita con le gioie
e coi dolori d'ogni giorno,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita e inabissarti
nell'amore è il tuo destino,
è quello che Dio vuole da te.

Fare insieme agli altri la tua strada verso lui,
correre con i fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.

2.Vivere la vita è l'avventura
più stupenda dell'amore,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita è generare
ogni momento il paradiso,
è quello che Dio vuole da te.

Vivere perché ritorni al mondo l'unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.

(intermezzo musicale)

Vivere perché ritorni al mondo l'unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai,
una scia di luce lascerai.

EMMANUEL (GMG 2000)

Dall'orizzonte una grande luce
viaggia nella storia
e lungo gli anni ha vinto il buio
facendosi Memoria,
e illuminando la nostra vita chiaro ci rivela
che non si vive se non si cerca la Verità...

1.Da mille strade arriviamo a Roma
sui passi della fede,
sentiamo l'eco della parola
che risuona ancora
da queste mura, da questo cielo
per il mondo intero:
è vivo oggi, è l'Uomo Vero Cristo tra noi.

Rit.Siamo qui sotto la stessa luce
sotto la sua croce
cantando ad una voce.
È l'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel.
È l'Emmanuel, l'Emmanuel.

2.Dalla città di chi ha versato
il sangue per amore
ed ha cambiato il vecchio mondo
vogliamo ripartire.
Seguendo Cristo, insieme a Pietro,
rinasce in noi la fede,
parola viva che ci rinnova e cresce in noi.

3.Un grande dono che Dio ci ha fatto
è Cristo il suo Figlio, e l'umanità è rinnovata,
è in Lui salvata.
È vero uomo, è vero Dio,
è il pane della vita,
che ad ogni uomo ai suoi fratelli ridonerà.

4.La morte è uccisa, la vita ha vinto,
è Pasqua in tutto il mondo,
un vento soffia in ogni uomo
lo Spirito fecondo.
Che porta avanti nella storia
la Chiesa sua sposa,
sotto lo sguardo di Maria comunità.

5.Noi debitori del passato di secoli di storia,
di vite date per amore,
di santi che han creduto,
di uomini che ad alta quota
insegnano a volare,
di chi la storia sa cambiare, come Gesù.

6.È giunta un'era di primavera,
è tempo di cambiare.
È oggi il giorno sempre nuovo per ricominciare,
per dare svolte, parole nuove
e convertire il cuore,
per dire al mondo, ad ogni uomo: Signore Gesù.

Rit.Siamo qui sotto la stessa luce
sotto la sua croce
cantando ad una voce.
È l'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel.
È l'Emmanuel, l'Emmanuel.
(Sotto la stessa croce cantando ad una voce)

Emmanuel (Dio con noi)
l'Emmanuel, l'Emmanuel (Cristo fra noi).
Emmanuel, l'Emmanuel
(Sotto la stessa croce cantando ad una voce)

Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel (Sotto la sua croce).
Emmanuel, l'Emmanuel

7.This city which has poured out
its life-blood out of love
and has transformed the ancient world
will send us on our way,
by following Christ, together with Peter,
our faith is born again,
the living word that makes us new
and grows in our hearts. (no rit.)

8.Ce don si grand que Dieu nous a fait
le Christ son Fils unique;
l'humanité renouvelée
par lui est sauvée.
Il est vrai homme, il est vrai Dieu,
il est le pain de vie
qui pour chaque homme
pour tous ses frères
se donne encore, se donne encore. (no rit.)

9.Llegó una era de primavera
el tiempo de cambiar:
hoy es el día siempre nuevo
para recomenzar,
cambiar de ruta y con palabras nuevas
cambiar el corazón
para decir al mundo, a todo el mundo:
Cristo Jesús.

Rit.Y aquí bajo la misma luz,
bajo su misma cruz,
cantamos a una voz.

È l'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel.
È l'Emmanuel, l'Emmanuel.
(Sotto la stessa croce cantando ad una voce)

È l'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel. (Cantando ad una voce)
È l'Emmanuel, l'Emmanuel.

È l'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel. (Cantando ad una voce)
È l'Emmanuel, l'Emmanuel.
(Sotto la stessa croce cantando ad una voce)

È l'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel. (Cantando ad una voce)
È l'Emmanuel, l'Emmanuel.
(Cantando ad una voce)