II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

PERDERE TUTTO PER IL PADRE, E DAL PADRE TUTTO RICEVERE
No! Il Dio di Abramo non è come i tanti dei che chiedevano sacrifici umani! È però un Dio che ci chiede di perdere tutto. Perché? Per poterci benedire! Ma non solo: per fare di noi, come fece di Abramo, una benedizione per tutti. Questo "perdere" era arduo per i discepoli di Gesù, che man mano vedevano sempre più deluse le loro attese umane sul Maestro. Allora Gesù li porta sul Tabor, per fare loro assaporare la bellezza del posto che nella sua Pasqua sta per preparare per loro, per noi tutti. Quel posto è il suo posto, la sua vita filiale, che è un perdere tutto per il Padre, e dal Padre tutto ricevere.
«È bello per noi essere qui», dice Pietro! È bello assaporare il nostro posto nel cuore di Dio! Come è bello scoprire che ormai nessuno ci può condannare! Sì, è bello scoprire l'ampiezza dell'amore divino! Così illuminati, possiamo riprendere con più ardore e con più gioia il cammino esigente della Quaresima che ci porterà alla vittoria pasquale di Gesù. Perché diventiamo insieme benedizione per tutti.
    Fr. Antoine-Emmanuel , Frat. Monast. di Gerusalemme, Firenze
 


FATE QUELLO CHE VI DIRÀ (CANDIDATI 1996)

3.Gesù ci portò sulla cima del monte,
raccolto in preghiera, rifulse di gloria
Mosè ed Elia davanti a lui.
Per tutti il Padre parlò:

Fate quello che vi dirà,
custodite nell'amore il suo comando;
sarà parola eterna,
promessa di futuro,
pienezza inattesa della pace.


ABRAMO

Rit.Esci dalla tua terra e va' dove ti mostrerò,
esci dalla tua terra e va' dove ti mostrerò.

1.Abramo, non andare, non partire,
non lasciare la tua casa,
cosa speri di trovar?
La strada è sempre quella,
ma la gente è differente, ti è nemica,
dove speri di arrivar?
Quello che lasci, tu lo conosci,
il tuo Signore cosa ti dà?
- Un popolo, la terra e la promessa -
Parola di Jahvè. Rit.

2.La rete sulla spiaggia abbandonata
l'han lasciata i pescatori,
son partiti con Gesù.
La folla che osannava se n'è andata,
ma il silenzio una domanda
sembra ai dodici portar.
Quello che lasci, tu lo conosci,
il tuo Signore cosa ti dà?
- Il centuplo quaggiù e l'eternità -
Parola di Gesù. Rit.

3.Partire non è tutto,
certamente c'è chi parte e non dà niente,
cerca solo libertà.
Partire con la fede nel Signore,
con l'amore aperto a tutti
può cambiar l'umanità.
Quello che lasci, tu lo conosci,
quello che porti vale di più.
- Andate e predicate il mio vangelo -
Parola di Gesù.

Fin.Esci dalla tua terra e va' dove ti mostrerò,
esci dalla tua terra e va' sempre con te sarò.

LA TENDA

1.Signore come è bello, non andiamo via
faremo delle tende e dormiremo qua;
non scendiamo a valle dove l'altra gente
non vuole capire quello che tu sei.

Rit1.Ma il vostro posto è là, là in mezzo a loro
l'amore che vi ho dato portatelo nel mondo.
Io sono venuto a salvarvi dalla morte
mio Padre mi ha mandato e io mando voi.

2.Quando vi ho incontrato eravate come loro
col cuore di pietra tardi a capire;
ciò che io dicevo non lo sentivate
è pazzo si pensava non sa quello che dice.

Adesso che capite cos'è la mia parola
volete stare soli e non pensare a loro;
a cosa servirà l'amore che vi ho dato
se la vostra vita da soli voi vivrete. Rit1.

3.Il tempo si è fermato è bello stare insieme
perché pensare agli altri che non ti han conosciuto;
possiamo mascherare la sete dell'amore
facendo del bene solo se ne abbiamo voglia.

Rit2.Ma il nostro posto è là, là in mezzo a loro
l'amore che ci hai dato portiamolo nel mondo
tu sei venuto a salvarci dalla morte
tuo Padre ti ha mandato e tu mandi noi.

4.Scendete nella valle vivete nell'amore
da questo capiranno che siete miei fratelli;
parlategli di me arriveranno al Padre
se li saprete amare la strada troveranno. Rit2.

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

1.Noi canteremo gloria a te,
Padre che dai la vita,
Dio d'immensa carità,
trinità infinita.

6.Cristo il Padre rivelò,
per noi aprì il suo cielo;
egli un giorno tornerà
glorioso, nel suo regno.

BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO

Rit.Beati quelli che ascoltano
la parola di Dio
e la vivono ogni giorno.

1.La tua parola ha creato l'universo:
tutta la terra ci parla di te, Signore.

2.La tua parola si è fatta uno di noi:
mostraci il tuo volto, Signore.

3.Tu sei il Cristo, la parola di Dio vivente
che oggi parla al mondo con la Chiesa.

4.Parlaci della tua verità, o Signore
ci renderemo testimoni del tuo insegnamento.

SE TU MI ACCOGLI

1.Se tu mi accogli, Padre buono,
prima che venga sera,
se tu mi doni il tuo perdono,
avrò la pace vera:
ti chiamerò, mio Salvatore,
e tornerò, Gesù, con te.

2.Se nell'angoscia più profonda,
quando il nemico assale,
se la tua grazia mi circonda,
non temerò alcun male:
t'invocherò, mio Redentore,
e resterò sempre con te.


Antifona d'ingresso

Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, o Signore, io cerco,
non nascondermi il tuo volto. (Sal 26,8-9)

Oppure:
Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Non trionfino su di noi i nemici.
Da ogni angoscia salvaci, Dio d'Israele. (Sal 24,6.2.22)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.

Breve pausa di silenzio.

C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.

C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.


Non si dice il gloria.

Colletta

C - O Padre,
che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
guidaci con la tua parola,
perché purificati interiormente,
possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Dio, Padre buono,
che hai tanto amato il mondo da dare il tuo Figlio,
rendici saldi nella fede,
perché, seguendo in tutto le sue orme,
siamo con lui trasfigurati
nello splendore della tua luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.


Prima lettura

Gen 22,1-2.9.10-13.15-18 - Il sacrificio del nostro padre Abramo.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, va' nel territorio di Mòria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò».
Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l'altare, collocò la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». L'angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito».
Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete, impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l'ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio.
L'angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non hai risparmiato tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmerò di benedizioni e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 115 (116)

R. Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli. R.

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore. R.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

R. Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.


Seconda lettura

Rm 8,31-34 - Dio non ha risparmiato il proprio Figlio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui?
Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Canto al Vangelo (Mc 9,7)

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l'amato: ascoltatelo!».

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

LODE A TE, O CRISTO (RE DI ETERNA GLORIA)

Rit.Lode a te, o Cristo,
Re di eterna gloria.

2.Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l'amato:
ascoltatelo!».

LUCE DEI MIEI PASSI

Rit.Nella tua parola noi
camminiamo insieme a te
ti preghiamo resta con noi. (2 volte)

Luce dei miei passi
guida al mio cammino
è la tua parola.


Vangelo

Mc 9,2-10 - Questi è il Figlio mio, l'amato.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


(Nel tempo di Quaresima e Pasqua è possibile sostituire il Credo con il simbolo detto "degli Apostoli")

Io CREDO in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
(a queste parole tutti si inchinano) il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine
,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

(oppure)

CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente, ...


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, Dio, che ci ha invitato ad ascoltare la Parola di suo Figlio, ora si dispone ad ascoltare la risposta della nostra preghiera. Invochiamolo con fiducia.

Lettore - Rispondiamo:

R. Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

1. Per la Chiesa, affinché sia sempre segno luminoso della presenza di Cristo fra noi, preghiamo:

2. Per chi ha responsabilità educative, affinché sappia sempre guidare alla luce di Cristo coloro che vivono nella fatica e nel buio, preghiamo:

3. Perché il cammino verso la costituzione dei Consigli Pastorali sia riscoperta della nostra originalità di cristiani, della responsabilità della comunione e nella ricerca fiduciosa delle vie della missione, preghiamo:

4. Per tutti noi, perché sappiamo sempre "scendere dal monte" ed incontrare i fratelli con le loro necessità e paure, preghiamo:

5. Affinché la luce di Cristo illumini tutti coloro che possono operare per costruire una pace autentica e duratura, preghiamo:

6. Perché la nostra preghiera e il nostro aiuto concreto permetta ai bambini di Haiti di tenere viva la speranza, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

R. Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

C - Padre buono, che hai consegnato tuo Figlio per noi, ascolta la nostra supplica e donaci il necessario per camminare nella luce verso la Pasqua. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


NEL SEGNO DELL'AMORE

1.Al tempo di lasciarci,
a cena con i suoi
la vita sua per sempre ci donò:
«Nel segno dell'amore
mangiate questo pane:
è il corpo mio che è dato per voi».

2.L'amore non ha tempo,
la morte non lo vince;
il seme che è gettato fiorirà:
«Nel segno dell'amore
bevete questo vino:
è il sangue mio versato per voi».

3.E noi, nella memoria
del gesto suo fraterno,
quel dono sull'altare riceviamo:
amiamoci l'un l'altro,
come ci ha amati lui:
domani un nuovo giorno sarà.

SE M'ACCOGLI

1.Tra le mani non ho niente,
spero che mi accoglierai:
chiedo solo di restare accanto a te.
Sono ricco solamente dell'amore che mi dai:
è per quelli che non l'hanno avuto mai.

Rit.Se m'accogli, mio Signore,
altro non ti chiederò:
e per sempre la tua strada
la mia strada resterà!
Nella gioia, nel dolore,
fino a quando tu vorrai,
con la mano nella tua camminerò.

2.Io ti prego con il cuore,
so che tu mi ascolterai:
rendi forte la mia fede più che mai.
Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai:
con i miei fratelli incontro a te verrò.

SEGNI DEL TUO AMORE

1.Mille e mille grani nelle spighe d'oro
mandano fragranza e danno gioia al cuore.
Quando macinati fanno un pane solo
pane quotidiano dono tuo Signore.

Rit.Ecco il pane e il vino segni del tuo amore
ecco questa offerta accoglila Signore
tu di mille e mille cuori fai un cuore solo
un corpo solo in te
e il Figlio tuo verrà
vivrà ancora in mezzo a noi.

2.Mille grappoli maturi sotto il sole
festa della terra donano vigore.
Quando da ogni perla stilla il vino nuovo
vino della gioia dono tuo Signore.

TI DONO LA MIA VITA

Rit.Ti dono la mia vita:
accoglila, Signore.
Ti seguirò con gioia:
per mano mi guiderai.
Al mondo voglio dare
l'amore tuo, Signore,
cantando senza fine
la tua fedeltà.

1.Loda il Signore, anima mia:
loderò il Signore per tutta la mia vita.

2.Giusto è il Signore in tutte le sue vie:
buono è il Signore che illumina i miei passi.

3.Fammi conoscere la tua strada, Signore:
a te s'innalza la mia preghiera.

4.Annuncerò le tue opere, Signore:
Signore, il tuo amore in eterno!

Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

C - Questa offerta, Padre misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO QUARESIMA II
La trasfigurazione del Signore


È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.

Egli, dopo aver dato ai discepoli
l'annuncio della sua morte,
sul santo monte manifestò la sua gloria
e chiamando a testimoni la legge e i profeti
indicò agli apostoli che solo attraverso la passione
possiamo giungere al trionfo della risurrezione.

E noi, uniti agli angeli del cielo,
acclamiamo senza fine la tua santità,
cantando l'inno di lode:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.



Antifona di comunione

Questi è il Figlio mio, l'amato:
in lui ho posto il mio compiacimento.
Ascoltatelo. (Mt 17,5)


LA TENDA

1.Signore come è bello, non andiamo via
faremo delle tende e dormiremo qua;
non scendiamo a valle dove l'altra gente
non vuole capire quello che tu sei.

Rit1.Ma il vostro posto è là, là in mezzo a loro
l'amore che vi ho dato portatelo nel mondo.
Io sono venuto a salvarvi dalla morte
mio Padre mi ha mandato e io mando voi.

2.Quando vi ho incontrato eravate come loro
col cuore di pietra tardi a capire;
ciò che io dicevo non lo sentivate
è pazzo si pensava non sa quello che dice.

Adesso che capite cos'è la mia parola
volete stare soli e non pensare a loro;
a cosa servirà l'amore che vi ho dato
se la vostra vita da soli voi vivrete. Rit1.

3.Il tempo si è fermato è bello stare insieme
perché pensare agli altri che non ti han conosciuto;
possiamo mascherare la sete dell'amore
facendo del bene solo se ne abbiamo voglia.

Rit2.Ma il nostro posto è là, là in mezzo a loro
l'amore che ci hai dato portiamolo nel mondo
tu sei venuto a salvarci dalla morte
tuo Padre ti ha mandato e tu mandi noi.

4.Scendete nella valle vivete nell'amore
da questo capiranno che siete miei fratelli;
parlategli di me arriveranno al Padre
se li saprete amare la strada troveranno. Rit2.

PANE DEL CIELO

Rit.Pane del cielo
sei tu, Gesù,
via d'amore:
tu ci fai come te.
(la prima e l'ultima volta il ritornello si ripete)

1.No, non è rimasta fredda la terra:
tu sei rimasto con noi
per nutrirci di te,
pane di vita;
ed infiammare col tuo amore
tutta l'umanità.

2.Sì, il cielo è qui su questa terra:
tu sei rimasto con noi,
ma ci porti con te
nella tua casa
dove vivremo insieme a te
tutta l'eternità.

3.No, la morte non può farci paura:
tu sei rimasto con noi.
E chi vive di te
vive per sempre.
Sei Dio con noi, sei Dio per noi,
Dio in mezzo a noi.

LA STRADA DEL CUORE (OD 1996-97)

1.Con te, o Signore
saliremo il monte là
più su cercheremo noi
la verità.

Non può continuare
questo tempo di ansietà
non può esser piccola
la realtà.

Non è bello cantare se
manca poi il perché,
no, non puoi camminare se
non sai dove vai.

Rit.Libera la strada del cuore sarà,
limpida l'attesa del cielo vivrà
quando il mondo tuo
nella luce specchierai
del volto buono,
del volto di Dio.

2.Quassù brilla il sole
e la gioia cresce già
con noi tu per sempre, Dio,
abiterai.

Dai facciamo tre tende ché
bello è stare qui
la tua voce dolcissima
dona pace e amor.

E SONO SOLO UN UOMO (SYMBOLUM 1978)

1.Io lo so Signore che vengo da lontano
prima nel pensiero e poi nella tua mano.
Io mi rendo conto che tu sei la mia vita
e non mi sembra vero di pregarti così.
"Padre d'ogni uomo" - e non ti ho visto mai -
"Spirito di vita" - e nacqui da una donna -
"Figlio mio fratello" - e sono solo un uomo -
eppure io capisco che tu sei verità.

E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino
e insegnerò a chiamarti "Padre nostro"
ad ogni figlio che diventa uomo. (2 volte)

2.Io lo so Signore che tu mi sei vicino
luce alla mia mente, guida al mio cammino,
mano che sorregge, sguardo che perdona,
e non mi sembra vero che tu esista così.
Dove nasce amore tu sei la sorgente;
dove c'è una croce tu sei la speranza;
dove il tempo ha fine tu sei vita eterna;
e so che posso sempre contare su di te.

E accoglierò la vita come un dono
e avrò il coraggio di morire anch'io
e incontro a te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno. (2 volte)

EPPURE TU SEI QUI

1.Nessuno mai, Signore, t'ha veduto tra noi,
il volto tuo nessuno lo ricorda più:
eppure tu sei qui.
Se anche io non ti penso
so che tu pensi sempre a me.
Se anche io m'allontano
so che tu mi ritroverai.

2.Rimani qui, fratello, rendi grazie con noi,
e gioia avrai nel nome del Signore Dio.
La pace sia con te.
Se anche tu vai lontano
sempre lui ti accompagnerà.
Se anche tu resti solo,
sempre lui rimarrà con te.

TU QUI

1.Tu qui, dentro il palmo della mano,
parlarti piano e scordare chi sono io,
parlarti sottovoce, respirare il nome tuo.

Tu qui, nel cadere di una foglia,
e non ho più la voglia di chiederti perché,
mi basta stare qui, respirare il nome tuo.

Rit.Tu qui vicino, tu sul mio cammino,
una luce sulla strada,
una voce nel silenzio sei per me.

2.Tu qui, dentro il palmo della mano,
parlarti piano e scordare chi sono io,
parlarti sottovoce, respirare il nome tuo.

Tu qui, nel cadere di uno sguardo
ed il mio nome perdo perché mi riempi tu,
mi basta stare qui, respirare il nome tuo.

PADRE NOSTRO (ASCOLTACI)

1.Padre nostro, ascoltaci:
con il cuore ti preghiamo,
resta sempre accanto a noi:
confidiamo in te!
La tua mano stendi
sopra tutti i figli tuoi:
il tuo regno venga in mezzo a noi,
il tuo regno venga in mezzo a noi!

2.Per il pane d'ogni dì,
per chi vive e per chi muore,
per chi piange in mezzo a noi,
noi preghiamo te!
Per chi ha il cuore vuoto,
per chi ormai non spera più:
per chi amore non ha visto mai,
per chi amore non ha visto mai!

3.Se nel nome di Gesù
con amore perdoniamo,
anche tu che sei l'Amor
ci perdonerai.
La tristezza dentro il cuore
non ritornerà:
nel tuo nome gioia ognuno avrà,
nel tuo nome gioia ognuno avrà!

RESTO CON TE

1.Seme gettato nel mondo,
Figlio donato alla terra,
il tuo silenzio
custodirò.

In ciò che vive e che muore
vedo il tuo volto d'amore:
sei il mio Signore
e sei il mio Dio.

Rit.Io lo so che Tu sfidi la mia morte,
io lo so che Tu abiti il mio buio.
Nell'attesa del giorno che verrà
resto con Te.

2.Nube di mandorlo in fiore
dentro gli inverni del cuore
è questo pane
che Tu ci dai.

Vena di cielo profondo
dentro le notti del mondo
è questo vino
che Tu ci dai. {{*Rit.*}}

Fin.Tu sei Re di stellate immensità
e sei Tu il futuro che verrà,
sei l'amore che muove ogni realtà
e Tu sei qui.
Resto con Te.

Preghiera dopo la comunione

C - Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
vogliamo renderti grazie, o Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo
Benedici sempre i tuoi fedeli, o Padre,
perché, aderendo al Vangelo
del tuo Figlio unigenito,
possano desiderare e raggiungere
la gloria manifestata agli apostoli
in tutta la sua bellezza.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


ALLA MADONNA DI CZESTOCHOWA

1.C'è una terra silenziosa
dove ognuno vuol tornare
una terra e un dolce volto
con due segni di violenza;
sguardo intenso e premuroso
che ti chiede di affidare
la tua vita e il tuo mondo in mano a lei.

Rit.Madonna, Madonna nera,
è dolce esser tuo figlio.
Oh, lascia Madonna nera
ch'io viva vicino a te.

3.Questo mondo in subbuglio
cosa all'uomo potrà offrire?
Solo il volto di una Madre
pace vera può donare.
Nel tuo sguardo noi cerchiamo
quel sorriso del Signore
che ridesta un po' di bene in fondo al cuor.

2.Lei ti calma e rasserena,
lei ti libera dal male
perché sempre ha un cuore grande
per ciascuno dei suoi figli.
Lei ti illumina il cammino
se le offri un po' d'amore,
se ogni giorno parlerai a lei così.

LA TUA FEDE TI HA SALVATO

1.Ricordo quella sera sul monte:
«Maestro, è bello stare qui con te».
Ma lui dinanzi a loro si trasfigurò
ed una voce dalla nube disse:
«Questi è il Figlio mio: ascoltatelo!
Questi è il Figlio mio: ascoltatelo!».
E vorrei anch'io, Signore,
vedere te soltanto,
ascoltare la tua voce
e sentirmi dire, ancora e sempre:

Rit.«Va', va', e va': la tua fede ti ha salvato!
Va', va', e va': la tua fede ti ha salvato!».

2.Ricordo quella volta a Gerico,
seduto un cieco stava a mendicare:
c'era chi voleva farlo tacere,
ma lui gridava sempre più forte:
«Figlio di Davide, abbi pietà di me!
Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
E vorrei anch'io, Signore,
gridarti il mio coraggio
e vorrei venirti incontro
e sentirmi dire, ancora e sempre:

3.Ricordo quella volta nella città,
sopra un asinello lui entrò
e molta gente stese i mantelli,
e tutti forte presero a gridare:
«Nei cieli osanna a te, che vieni nel Signor!
Nei cieli osanna a te, che vieni nel Signor!».
E vorrei anch'io, Signore,
incontrarti sulla strada
e gridarti il mio osanna
e sentirmi dire, ancora e sempre:

CAMMINERÒ

Rit.Camminerò, camminerò
sulla tua strada, Signor.
Dammi la mano, voglio restar
per sempre insieme a te.

1.Quando ero solo,
solo e stanco nel mondo,
quando non c'era l'amor,
tante persone vidi intorno a me;
sentivo cantare così.

2.Io non capivo
ma rimasi a sentire
quando il Signore mi parlò:
lui mi chiamava, chiamava anche me
e la mia risposta s'alzò.

3.Or non m'importa
se uno ride di me,
lui certamente non sa
del gran regalo che ebbi quel dì,
che dissi al Signore così.

4.A volte sono triste,
ma mi guardo intorno,
scopro il mondo e l'amor;
son questi i doni che lui fa a me,
felice ritorno a cantar.

CHIARA È LA TUA SORGENTE

1.Chiara è la tua parola
che guida i passi del mio cammino.
Chiara è la tua sorgente:
quest'acqua viva che mi ristora.
Chiara è la luce amica
del sole nuovo che mi riscalda.
Chiara è la notte stessa
perché tu vegli sui figli tuoi.

Rit.E non andrò lontano mai da te,
e canterò la vita che mi dai,
e seguirò la strada che tu fai,
ed amerò i figli che tu avrai.

2.Amo la tua bellezza
che mi sorride nei miei fratelli.
Amo la tenerezza
che mi circonda di mani amiche.
Amo il tuo canto eterno
dietro lo sguardo di un nuovo figlio.
Amo anche il tuo silenzio
perché vuol dire che ascolti me.

SANTA MARIA DEL CAMMINO

1.Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.

Rit.Vieni, o Madre, in mezzo a noi
vieni Maria quaggiù,
cammineremo insieme a te
verso la libertà.

2.Quando qualcuno ti dice:
«Nulla mai cambierà»,
lotta per un mondo nuovo,
lotta per la verità.

3.Lungo la strada la gente
chiusa in se stessa va;
offri per primo la mano
a chi è vicino a te.

4.Quando ti senti ormai stanco
e sembra inutile andar,
tu vai tracciando un cammino:
un altro ti seguirà.

SOLO CHI AMA

1.Noi annunciamo la Parola eterna: Dio è amore.
Questa è la voce che ha varcato i tempi: Dio è carità.

Rit.Passa questo mondo, passano i secoli,
solo chi ama non passerà mai. (2 volte opz.)

2.Dio è luce, e in lui non c'è la notte: Dio è amore.
Noi camminiamo lungo il suo sentiero: Dio è carità.

3.Noi ci amiamo perché lui ci ama: Dio è amore!
Egli per primo diede a noi la vita: Dio è carità.

4.Giovani forti, avete vinto il male: Dio è amore.
In voi dimora la Parola eterna: Dio è carità.

RESTA ACCANTO A ME

Rit.Ora vado sulla mia strada
con l'amore tuo che mi guida
o Signore, ovunque io vada
resta accanto a me.
Io ti prego, stammi vicino
ogni passo del mio cammino,
ogni notte, ogni mattino,
resta accanto a me.

1.Il tuo sguardo puro sia luce per me
e la tua parola sia voce per me.
Che io trovi il senso del mio andare solo in te,
nel tuo fedele amare il mio perché.

2.Fa' che chi mi guarda non veda che te,
fa' che chi mi ascolta non senta che te
e chi pensa a me fa' che nel cuore pensi a te
e trovi quell'amore che hai dato a me.


FS M --:--:--