XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
MERAVIGLIA PER I NOSTRI OCCHI!
Attraverso il profeta Isaia (I Lettura), Dio descrive il suo popolo come una vigna che produce acini acerbi, anziché l'uva desiderata. Nella parabola narrata dal Vangelo la vigna sembra produrre i frutti attesi, ma sono i contadini a impossessarsene con la violenza. Giungono addirittura a uccidere il figlio del loro signore, in modo da appropriarsi della sua eredità. Le due parabole della vigna ci descrivono così due modi opposti per non consentire alla grazia di Dio di fruttificare nella nostra vita. O renderla vana, senza lasciare operare in noi la sua fecondità, oppure appropriarci dei suoi frutti, ritenendo che siano prodotti dal nostro impegno, anziché da ciò che Dio compie nella nostra esistenza.
La cura di Dio per noi e per la sua vigna è tuttavia più forte e tenace delle nostre infedeltà. Paradossalmente, ma si tratta del paradosso della Pasqua, persino l'uccisione del Figlio fa sì che la grazia di Dio si estenda e produca i suoi frutti in tutti i popoli della terra, chiamati - come scrive san Paolo (II Lettura) - ad essere custoditi nella sua pace. Davvero questo supera la nostra intelligenza ed è meraviglia per i nostri occhi!
d. Luca Fallica,
Abate di Montecassino
| Rit. | Chiesa di Dio, popolo in festa, alleluia, alleluia! Chiesa di Dio, popolo in festa, canta di gioia il Signore è con te! |
| 1. | Dio ti ha scelto, Dio ti chiama, nel suo amore ti vuole con sé: spargi nel mondo il suo vangelo, seme di pace e di bontà. |
| 2. | Dio ti guida come un padre: tu ritrovi la vita con lui. Rendigli grazie, sii fedele, finché il suo regno ti aprirà. |
| 3. | Dio ti nutre col suo cibo, nel deserto rimane con te. Ora non chiudere il tuo cuore: spezza il tuo pane a chi non ha. |
| 4. | Dio mantiene la promessa: in Gesù Cristo ti trasformerà. Porta ogni giorno la preghiera di chi speranza non ha più. |
| 5. | Chiesa, che vivi nella storia, sei testimone di Cristo quaggiù: apri le porte ad ogni uomo, salva la vera libertà. |
| 6. | Chiesa, chiamata al sacrificio dove nel pane si offre Gesù, offri gioiosa la tua vita per una nuova umanità. |
| Rit. | Veniamo da te, chiamati per nome. Che festa, Signore, tu cammini con noi. Ci parli di te, per noi spezzi il pane, ti riconosciamo e il cuore arde: sei Tu! E noi tuo popolo siamo qui. |
| 1. | Siamo come terra ed argilla e la tua Parola ci plasmerà, brace pronta per la scintilla e il tuo Spirito soffierà, c'infiammerà. |
| 2. | Siamo come semi nel solco, come vigna che il suo frutto darà, grano del Signore risorto, la tua messe che fiorirà d'eternità. |
| Fin. | E noi tuo popolo siamo qui. Siamo qui. |
| 1. | Amatevi, fratelli, come io ho amato voi! Avrete la mia gioia, che nessuno vi toglierà! Avremo la sua gioia, che nessuno ci toglierà! |
| 2. | Vivete insieme uniti, come il Padre è unito a me! Avrete la mia vita, se l'Amore sarà con voi! Avremo la sua vita, se l'Amore sarà con noi! |
| 3. | Vi dico queste parole, perché abbiate in voi la gioia! Sarete miei amici, se l'Amore sarà con voi! Saremo suoi amici, se l'Amore sarà con noi! |
| 1. | Noi canteremo gloria a te, Padre che dai la vita, Dio d'immensa carità, trinità infinita. |
| 2. | Tutto il creato vive in te, segno della tua gloria, tutta la storia ti darà onore e vittoria. |
| 3. | La tua Parola venne a noi, annuncio del tuo dono: la tua promessa porterà salvezza e perdono. |
| 4. | Dio si è fatto come noi, è nato da Maria: egli nel mondo ormai sarà verità, vita e via. |
| 5. | Cristo è apparso in mezzo a noi, Dio ci ha visitato; tutta la terra adorerà quel bimbo che ci è nato. |
| 6. | Cristo il Padre rivelò, per noi aprì il suo cielo; egli un giorno tornerà glorioso, nel suo regno. |
| 7. | Manda, Signore, in mezzo a noi, manda il Consolatore, lo Spirito di santità, Spirito dell'amore. |
| 8. | Vieni, Signore, in mezzo ai tuoi, vieni nella tua casa: dona la pace e l'unità, raduna la tua Chiesa. |
| 9. | Siam qui raccolti innanzi a te, Signor, bontà infinita, e tu, benigno, ci darai la gioia della vita. |
| 10. | In spirito e in verità noi gloria ti cantiamo, la tua divina maestà con fede adoriamo. |
| 11. | Un lieto annuncio risuonò: «È nato il Salvatore!» E su di noi risplenderà la luce del suo amore. |
| 12. | Gesù risorto, sei con noi, sei tu la nuova Pasqua. A te la nostra fedeltà offriamo nella gioia. |
| 13. | Signore, manda in dono a noi lo Spirito d'amore; ancora tu rinnoverai il volto della terra. |
| 14. | Tu sei la Madre di Gesù, o Vergine Maria, resta per sempre accanto a noi con Cristo, nostra vita. |
| 15. | Tutta la terra canti a te, Dio dell'universo, tutto il creato viene a te, annuncia la tua gloria. |
| 16. | Unico Dio sei per noi, fatti dalla tua mano; Padre, noi siamo figli tuoi, popolo che tu guidi. |
| 17. | Nella tua casa accoglierai l'inno delle nazioni, a chi ti cerca tu darai di lodarti per sempre. |
| 18. | Sì, ogni uomo lo dirà: «Buono è il Signore Dio, l'amore suo è verità, nei secoli fedele». |
Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere
e nessuno può opporsi alla tua volontà.
Tu hai fatto il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che si trovano sotto il firmamento:
tu sei il Signore di tutte le cose. (Cf. Est 4,17b-c)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Oggi, celebrando la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.
Breve pausa di silenzio.
Tutti -
Confesso a Dio onnipotente
e a voi, fratelli e sorelle,
che ho molto peccato
in pensieri, parole, opere e omissioni,
(ci si batte il petto)
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria
gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
Dio onnipotente ed eterno,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
oltre ogni desiderio e ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Padre giusto e misericordioso,
che non abbandoni mai la tua Chiesa,
vigna che la tua destra ha piantato,
custodisci e proteggi ogni suo tralcio,
perché, innestato in Cristo, vite vera,
porti frutti buoni nel tempo e nell'eternità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Is 5,1-7 - La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele.
Dal libro del profeta Isaìa
Voglio cantare per il mio diletto
il mio cantico d'amore per la sua vigna.
Il mio diletto possedeva una vigna
sopra un fertile colle.
Egli l'aveva dissodata e sgombrata dai sassi
e vi aveva piantato viti pregiate;
in mezzo vi aveva costruito una torre
e scavato anche un tino.
Egli aspettò che producesse uva;
essa produsse, invece, acini acerbi.
E ora, abitanti di Gerusalemme
e uomini di Giuda,
siate voi giudici fra me e la mia vigna.
Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna
che io non abbia fatto?
Perché, mentre attendevo che producesse uva,
essa ha prodotto acini acerbi?
Ora voglio farvi conoscere
ciò che sto per fare alla mia vigna:
toglierò la sua siepe
e si trasformerà in pascolo;
demolirò il suo muro di cinta
e verrà calpestata.
La renderò un deserto,
non sarà potata né vangata
e vi cresceranno rovi e pruni;
alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.
Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti
è la casa d'Israele;
gli abitanti di Giuda
sono la sua piantagione preferita.
Egli si aspettava giustizia
ed ecco spargimento di sangue,
attendeva rettitudine
ed ecco grida di oppressi.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 79 (80)
R. La vigna del Signore è la casa d'Israele.

Hai sradicato una vite dall'Egitto,
hai scacciato le genti e l'hai trapiantata.
Ha esteso i suoi tralci fino al mare,
arrivavano al fiume i suoi germogli.
R.
Perché hai aperto brecce nella sua cinta
e ne fa vendemmia ogni passante?
La devasta il cinghiale del bosco
e vi pascolano le bestie della campagna.
R.
Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell'uomo che per te hai reso forte.
R.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.
Signore, Dio degli eserciti, fa' che ritorniamo,
fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
R.
La vigna del Signore è la casa d'Israele.
Fil 4,6-9 - Mettete in pratica queste cose e il Dio della pace sarà con voi.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fratelli, non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.
In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.
Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica. E il Dio della pace sarà con voi!
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia; e tutto il resto vi sarà dato in più, alleluia, alleluia. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| 3. | La pietra che avevano scartato è divenuta pietra angolare. Questo prodigio ha fatto il Signore: una meraviglia ai nostri occhi. |
| Fin. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| 1. | Chiama, ed io verrò da te: Figlio, nel silenzio, mi accoglierai. Voce e poi... la libertà, nella tua parola camminerò. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! |
| 2. | Danza, ed io verrò da te: Figlio, la tua strada comprenderò. Luce e poi, nel tempo tuo - oltre il desiderio - riposerò. |
Mt 21,33-43 - Darà in affitto la vigna ad altri contadini.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
«Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.
Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!". Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!". Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.
Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?».
Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture:
"La pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata la pietra d'angolo;
questo è stato fatto dal Signore
ed è una meraviglia ai nostri occhi"?
Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo apostolico]
C - Fratelli e sorelle, presentiamo a Dio le nostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti.
Lettore - Diciamo insieme:
R.
Padre, abbi cura della nostra vita.
1. Per la Chiesa: si lasci incessantemente rinnovare dalla grazia così da testimoniare a ogni uomo e a ogni donna le meraviglie che Dio compie. Preghiamo:
2. Per i responsabili delle politiche economiche e sociali del nostro Paese: garantiscano un'equa distribuzione delle risorse della terra. Preghiamo:
3. Per i poveri, la cui vita san Francesco ha voluto condividere con radicalità: siano in mezzo a noi segno della vicinanza del regno di Dio. Preghiamo:
4. Per tutti noi, radunati attorno alla mensa della Parola e del Pane di vita: accogliamo la grazia di Dio e lasciamola operare in noi, senza opporle resistenza. Preghiamo:
R.
Padre, abbi cura della nostra vita.
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre buono e misericordioso, ascolta la nostra preghiera e continua a operare in noi le meraviglie del tuo amore, in Cristo Gesù, nostro Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
A - Amen.
| 1. | Frutto della nostra terra, del lavoro di ogni uomo: pane della nostra vita, cibo della quotidianità. Tu che lo prendevi un giorno, lo spezzavi per i tuoi, oggi vieni in questo pane, cibo vero dell'umanità. |
| Rit. | E sarò pane, e sarò vino, nella mia vita, nelle tue mani. Ti accoglierò dentro di me farò di me un'offerta viva, un sacrificio gradito a te. |
| 2. | Frutto della nostra terra, del lavoro d'ogni uomo: vino delle nostre vigne sulla mensa dei fratelli tuoi. Tu che lo prendevi un giorno, lo bevevi con i tuoi, oggi vieni in questo vino e ti doni per la vita mia. |
| Fin. | Un sacrificio gradito a te. |
| 1. | Guardiamo a te che sei Maestro e Signore: chinato a terra stai, ci mostri che l'amore è cingersi il grembiule, sapersi inginocchiare c'insegni che amare è servire. |
| Rit. | Fa' che impariamo, Signore da te, che il più grande è chi più sa servire, chi si abbassa e chi si sa piegare, perché grande è soltanto l'amore. |
| 2. | E ti vediamo poi, Maestro e Signore, che lavi i piedi a noi, che siamo tue creature; e cinto del grembiule, che è il manto tuo regale, c'insegni che servire è regnare. |
| 2. | Avanzavi nel silenzio fra le lacrime e speravi che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra. Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai è maturato sotto il sole puoi riporlo nei granai. |
| Rit. | Offri la vita tua Offri la vita tua come Maria offri ai piedi della croce ai piedi della croce e sarai servo servo di ogni uomo, tu sarai, tu sarai servo per amore, servo per amore sacerdote sacerdote dell'umanità. dell'umanità |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
Accogli, o Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato di offrirti
e per questi misteri che celebriamo
con il nostro servizio sacerdotale
porta a compimento la tua opera di santificazione.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO ORDINARIO I
Il mistero pasquale e il popolo di Dio.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Mirabile è l'opera da lui compiuta nel mistero pasquale:
egli ci ha fatti passare
dalla schiavitù del peccato e della morte
alla gloria di proclamarci stirpe eletta,
regale sacerdozio, gente santa,
popolo che egli si è acquistato,
per annunciare in ogni luogo i tuoi prodigi, o Padre,
che dalle tenebre ci hai chiamati
allo splendore della tua luce.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Buono è il Signore con chi spera in lui,
con colui che lo cerca. (Lam 3, 25)
Oppure:
Uno solo è il pane,
e noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo:
tutti partecipiamo all'unico pane e all'unico calice. (Cf. 1Cor 10,17)
Oppure:
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d'angolo. (Cf. Mt 21,42)
| Rit. | Pane vivo, spezzato per noi, a te gloria, Gesù! Pane nuovo, vivente per noi, tu ci salvi da morte! |
| 1. | Ti sei donato a tutti, corpo crocifisso. Hai dato la tua vita; pace per il mondo. |
| 2. | Hai condiviso il pane che rinnova l'uomo. A quelli che hanno fame, tu prometti il regno. |
| 3. | Tu sei fermento vivo per la vita eterna. Tu semini il vangelo nelle nostre mani. |
| 4. | Venuta la tua ora di passare al Padre, tu apri le tue braccia per morire in croce. |
| 5. | Per chi ha vera sete cambi l'acqua in vino. Per chi si è fatto schiavo spezzi le catene. |
| 6. | A chi non ha più nulla offri il vero amore. Il cuore può cambiare se rimani in noi. |
| 7. | In te riconciliati, cieli e terra cantano. Mistero della fede: Cristo, ti annunciamo! |
| 1. | Una notte di sudore sulla barca in mezzo al mare e mentre il cielo s'imbianca già tu guardi le tue reti vuote. Ma la voce che ti chiama un altro mare ti mostrerà e sulle rive di ogni cuore le tue reti getterai. |
| Rit. | Offri la vita tua Offri la vita tua come Maria offri ai piedi della croce ai piedi della croce e sarai servo servo di ogni uomo, tu sarai, tu sarai servo per amore, servo per amore sacerdote sacerdote dell'umanità. dell'umanità |
| 2. | Avanzavi nel silenzio fra le lacrime e speravi che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra. Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai è maturato sotto il sole puoi riporlo nei granai. |
| Rit. | Veniamo da te, chiamati per nome. Che festa, Signore, tu cammini con noi. Ci parli di te, per noi spezzi il pane, ti riconosciamo e il cuore arde: sei Tu! E noi tuo popolo siamo qui. |
| 1. | Siamo come terra ed argilla e la tua Parola ci plasmerà, brace pronta per la scintilla e il tuo Spirito soffierà, c'infiammerà. |
| 2. | Siamo come semi nel solco, come vigna che il suo frutto darà, grano del Signore risorto, la tua messe che fiorirà d'eternità. |
| Fin. | E noi tuo popolo siamo qui. Siamo qui. |
IL VANGELO DELLA TERRA (OD 1995-96)
| 1. | Guarda i campi, vedi il grano, ora è pronto per il taglio, vedi il frutto del lavoro dell'uomo. Quel terreno rigoglioso è la culla del suo seme nutrimento del germoglio riposto. Così tu, hai voluto che fiorisse in me la parola che dà origine alla vita. Tu hai scelto me per far crescere il tuo amore, per rinascere e annunciare verità. |
| Rit. | Io non lascerò che alla pianta manchi l'acqua che la spiga non riceva luce e sole; la custodirò da ogni male da ogni guerra: è il vangelo della terra. |
| 2. | Guarda i frutti ormai maturi, sono figli della terra preparata e seminata col cuore. Terra viva, terra buona, accogliente in ogni tempo coltivata con l'amore di un padre. Così tu, hai deciso di chiamarmi a te, di affidarmi il seme della tua parola. Mi consiglierai come un figlio mi amerai un terreno generoso io sarò. |
| 1. | A volte, sai, la vita appare libera e forte ma dentro il cuor si fa strada tanti dì fragile la nostra povertà. Guardo smarrito la terra ed ogni zolla del mondo leggo la storia dell'uomo che cerca ma spesso perde la realtà. |
| Rit. | E incontro te, Signore, scegli proprio noi e ci accogli, tua eredità nel grembo della libertà. E incontro te, Maestro, offri proprio a noi un progetto, fare il regno tuo, vivendo in semplicità. |
| 2. | Apro lo sguardo e le mani per condividere il dono ed il tuo cielo che splende porta già in terra gioia e santità. Io so che il seme nel campo sembra morire da solo ma poi il miracolo svela che è grande la vita spesa nel tuo amor. |
| Rit. | Il tuo popolo in cammino cerca in te la guida, sulla strada verso il regno sei sostegno col tuo corpo, resta sempre con noi, o Signore. |
| 1. | È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza, e rende più sicuro il nostro passo. Se il vigore nel cammino si svilisce, la tua mano dona lieta la speranza. |
| 2. | È il tuo vino, Gesù, che ci disseta, e sveglia in noi l'ardore di seguirti. Se la gioia cede il passo alla stanchezza, la tua voce fa rinascere freschezza. |
| 3. | È il tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa, fratelli sulle strade della vita. Se il rancore toglie luce all'amicizia, dal tuo cuore nasce giovane il perdono. |
| 4. | È il tuo sangue, Gesù, il segno eterno, dell'unico linguaggio dell'amore. Se il donarsi come te richiede fede, nel tuo Spirito sfidiamo l'incertezza. |
| 5. | È il tuo dono, Gesù, la vera fonte, del gesto coraggioso di chi annuncia. Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo, il tuo fuoco le rivela la missione. |
| 1. | Vai a dire alla terra di svegliare dal sonno le genti di' alla folgore, al tuono e alla voce di inondare di luce la notte, di' alle nuvole bianche del cielo di varcare la soglia del tempo. Vai a dire alla terra di tremare al passo tonante dei messaggeri di pace e proclama la mia legge d'amore alle genti, di' che i vecchi delitti ho scordati e tra voi non sia odio né guerra. È finito questo vecchio mondo il cielo antico è lacerato, (2 volte) il mio popolo si radunerà. (3 volte) |
| 2. | Vai a dire alla terra che il Signore l'ha amata da sempre che il suo servo reietto da molti si è addossato il peccato di tutti, e innalzato ha patito la croce, e risorto ha rivisto la luce. Vai a dire alle genti di invitare i fratelli alla mensa, ogni popolo che è sulla terra la mia legge proclami ed osservi, messaggeri di pace solerti, testimoni di pace fedeli. Ecco che nasce il nuovo mondo il vecchio è terminato, (2 volte) il mio popolo si radunerà. (3 volte) Ed il giorno ancora è spuntato nuovo, uomini di pace ed essi si ameranno. (4 volte) |
| 1. | Il Padre aveva una vigna, delizia del suo sguardo, curata con ogni premura. Fu devastata, perse splendore: ma venne suo Figlio a morirvi e dar frutto. Prendete il suo pane, bevete il suo vino. L'evento del seme affidato alla terra voi già conoscete: il campo dell'uomo atteso alla messe voi lo irrigate, ma ciò che matura è forza di Dio. |
| Rit. | Qui non restate ormai: è tempo per voi di andare; la buona notizia portate con voi per la vita del mondo. |
| 2. | Il Padre aveva una casa, dimora dei suoi cari, ornata con ogni bellezza. Fu rovesciata, vuota rimase: ma venne suo Figlio e fu pietra angolare. Entrate al suo cenno, sedete al suo fianco. Con pietre viventi un tempio di pace voi già costruite: il nuovo edificio fondato su roccia voi lo erigete, ma ciò che contiene è santo per Dio. |
| 3. | Il Padre aveva una sposa, l'amata del suo cuore, chiamata con ogni bel nome. Fu infedele, sola e lontana: ma venne suo Figlio e la prese per mano. Guardate il suo volto, seguite il suo passo. Un corpo che cresce di molti fratelli voi già contemplate: la sposa che amo con giovane ardore voi la onorate, ma ciò che in lei freme è vita di Dio. |
| 1. | L'arco dei forti s'è spezzato: gli umili si vestono della tua forza. Grande è il nostro Dio! |
| Rit. | Non potrò tacere, mio Signore, i benefici del tuo amore. (2 volte) |
| 2. | Dio solleva il misero dal fango, libera il povero dall'ingiustizia. Grande è il nostro Dio! |
| 3. | Dio tiene i cardini del mondo, veglia sui giusti, guida i loro passi. Grande è il nostro Dio! |
| 1. | O Signore fa' di me uno strumento fa' di me uno strumento della tua pace: dov'è odio che io porti l'amore, dov'è offesa che io porti il perdono, dov'è dubbio che io porti la fede, dov'è discordia che io porti l'unione, dov'è errore che io porti verità; a chi dispera che io porti la speranza, dov'è errore che io porti verità; a chi dispera che io porti la speranza. |
| Rit. | O maestro dammi tu un cuore grande che sia goccia di rugiada per il mondo, che sia voce di speranza, che sia un buon mattino per il giorno di ogni uomo, e con gli ultimi del mondo sia il mio passo lieto nella povertà, nella povertà. |
| 2. | O Signore, fa' di me il tuo canto, fa' di me il tuo canto di pace: a chi è triste che io porti la gioia, a chi è nel buio che io porti la luce. È donando che si ama la vita, è servendo che si vive con gioia, perdonando si trova il perdono è morendo che si vive in eterno, perdonando si trova il perdono è morendo che si vive in eterno. |
| 1. | Dolce sentire come nel mio cuore ora, umilmente, sta nascendo amore. Dolce capire che non son più solo, ma che son parte di una immensa vita, che generosa risplende intorno a me: dono di lui, del suo immenso amore. |
| 2. | Ci ha dato il cielo e le chiare stelle, fratello sole e sorella luna, la madre terra con frutti, prati e fiori, il fuoco e il vento, l'aria e l'acqua pura, fonte di vita per le sue creature. Dono di lui, del suo immenso amore, dono di lui, del suo immenso amore. |
| 3. | Sia laudato nostro Signore che ha creato l'universo intero. Sia laudato nostro Signore, noi tutti siamo sue creature, dono di lui, del suo immenso amore: beato chi lo serve in umiltà. |
| 1. | Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno, con amore ed umiltà potrà costruirlo. Se con fede tu saprai vivere umilmente più felice tu sarai anche senza niente. Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore una pietra dopo l'altra alto arriverai. |
| 2. | Nella vita semplice troverai la strada che la calma donerà al tuo cuore puro. E le gioie semplici sono le più belle, sono quelle che alla fine sono le più grandi. Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore una pietra sopra l'altra alto arriverai. |
C -
Concedi a noi, Padre onnipotente,
che, inebriati e nutriti da questi sacramenti,
veniamo trasformati in Cristo
che abbiamo ricevuto come cibo e bevanda di vita.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
A - Amen.
| 1. | Mi hai chiamato ed ora sono qui: la mia vita ormai Signore trova senso solo in te. Cerco nel profondo e tu ci sei, guardo intorno e poi ti trovo accanto a me. Insieme a te camminerò, in ogni volto, in ogni pianto io ti riconoscerò. Ti seguirò ovunque andrai, io con te camminerò |
| 2. | Come servo sei venuto qui per chi è solo e chi è ferito, per chi vive in povertà. Ora oh Signore, manda me, segno del tuo amore per l'umanità. Insieme a te camminerò, in ogni volto, in ogni pianto io ti riconoscerò. Ti seguirò ovunque andrai, io con te camminerò Tu sei qui, sei con noi, Sempre accanto a noi Nel dolore di chi non ha più una casa, tu sei lì. Nel silenzio di chi ha perso ogni speranza tu sei lì. Nei rimpianti, nei miei dubbi e nel buio delle mie fragilità, tu sei lì. And I will walk on holy ground, I'll hear your voice, I'll see your face, I will find you in the crowd. Lord, I will go where you will lead me, I will walk on holy ground. Et avec toi, j'irai Seigneur, j'entends ta voix, et je te vois dans les pauvres autour de moi. Je te suivrai où tu me conduis, je te vois auprès de moi You are near, you are here Io con te Camminerò |
| Rit. | Camminerò, camminerò sulla tua strada, Signor. Dammi la mano, voglio restar per sempre insieme a te. |
| 1. | Quando ero solo, solo e stanco nel mondo, quando non c'era l'amor, tante persone vidi intorno a me; sentivo cantare così. |
| 2. | Io non capivo ma rimasi a sentire quando il Signore mi parlò: lui mi chiamava, chiamava anche me e la mia risposta s'alzò. |
| 3. | Or non m'importa se uno ride di me, lui certamente non sa del gran regalo che ebbi quel dì, che dissi al Signore così. |
| 4. | A volte sono triste, ma mi guardo intorno, scopro il mondo e l'amor; son questi i doni che lui fa a me, felice ritorno a cantar. |
| 1. | Mentre trascorre la vita solo tu non sei mai Santa Maria del cammino sempre sarà con te. |
| Rit. | Vieni, o Madre, in mezzo a noi vieni Maria quaggiù, cammineremo insieme a te verso la libertà. |
| 2. | Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cambierà», lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità. |
| 3. | Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va; offri per primo la mano a chi è vicino a te. |
| 4. | Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar, tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà. |
| Rit. | Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. |
| 1. | Donna dell'attesa e madre di speranza. Ora pro nobis. Donna del sorriso e madre del silenzio. Ora pro nobis. Donna di frontiera e madre dell'ardore. Ora pro nobis. Donna del riposo e madre del sentiero. Ora pro nobis. |
| 2. | Donna del deserto e madre del respiro. Ora pro nobis. Donna della sera e madre del ricordo. Ora pro nobis. Donna del presente e madre del ritorno. Ora pro nobis. Donna della terra e madre dell'amore. Ora pro nobis. |
| 1. | C'è una terra silenziosa dove ognuno vuol tornare una terra e un dolce volto con due segni di violenza; sguardo intenso e premuroso che ti chiede di affidare la tua vita e il tuo mondo in mano a lei. |
| Rit. | Madonna, Madonna nera, è dolce esser tuo figlio. Oh, lascia Madonna nera ch'io viva vicino a te. |
| 2. | Lei ti calma e rasserena, lei ti libera dal male perché sempre ha un cuore grande per ciascuno dei suoi figli. Lei ti illumina il cammino se le offri un po' d'amore, se ogni giorno parlerai a lei così. |
| 3. | Questo mondo in subbuglio cosa all'uomo potrà offrire? Solo il volto di una Madre pace vera può donare. Nel tuo sguardo noi cerchiamo quel sorriso del Signore che ridesta un po' di bene in fondo al cuor. |
| Rit. | Laudato sii, Signore mio, Laudato sii, Signore mio, Laudato sii, Signore mio, Laudato sii, Signore mio. |
| 1. | Per il sole d'ogni giorno che riscalda e dona vita egli illumina il cammino di chi cerca te, Signore. Per la luna e per le stelle io le sento mie sorelle le hai formate su nel cielo e le doni a chi è nel buio. |
| 2. | Per la nostra madre terra che ci dona fiori ed erba su di lei noi fatichiamo per il pane di ogni giorno. Per chi soffre con coraggio e perdona nel tuo amore tu gli dai la pace tua alla sera della vita. |
| 3. | Per la morte che è di tutti io la sento ogni istante ma se vivo nel tuo amore dona un senso alla mia vita. Per l'amore che è nel mondo tra una donna e l'uomo suo per la vita dei bambini che il mio mondo fanno nuovo. |
| 4. | Io ti canto mio Signore e con me la creazione ti ringrazia umilmente perché tu sei il Signore. |
CANTICO DELLE CREATURE (LAUDATO SI', O MI' SIGNORE)
| Rit. | Laudato si', o mi' Signore, laudato si', o mi' Signore, laudato si', o mi' Signore, laudato si', o mi' Signore. |
| 1. | E per tutte le tue creature, per il sole e per la luna, per le stelle e per il vento, e per l'acqua e per il fuoco! |
| 2. | Per sorella madre terra: ci alimenta e ci sostiene, per i frutti, i fiori e l'erba, per i monti e per il mare. |
| 3. | Perché il senso della vita è cantare e lodarti, e perché la nostra vita sia sempre una canzone. |
CANTICO DELLE CREATURE (LAUDATO SII MI' SIGNORE)
| 1. | Laudato sii mi' Signore, per frate sole, sora luna, frate vento, il cielo, le stelle, per sora acqua, frate focu. |
| Rit. | Laudato sii mi' Signore per la terra e le tue creature. Laudato sii mi' Signore per la terra e le tue creature. |
| 2. | Laudato sii mi' Signore, quello che porta la tua pace e saprà perdonare, per il tuo amore saprà amare. |
| 3. | Laudato sii mi' Signore, per sora morte corporale dalla quale homo vivente, non potrà mai, mai scappare. |
| FS | M | --:--:-- |