XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
"APOSTOLI" DEL REGNO
A monte di ogni apostolato vi è la preghiera di un cuore sensibile, come quello di Cristo, che si lascia ferire di compassione nel vedere le folle stanche e sfinite, come pecore senza pastore. È proprio da questa profonda compassione che scaturisce l'invito di Gesù: «Pregate il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!» (Vangelo). Quanto bisogno ha l'umanità smarrita di pastori, di operai del Regno, di gente donata che si prenda cura di essa! Dio per primo lo ha fatto con noi e, nel suo disegno d'amore, desidera farlo anche attraverso di noi.
Se il Libro dell'Esodo (I Lettura) ci ricorda come ci ha sollevato su ali di aquila per stringere con noi la sua alleanza, la Lettera ai Romani (II Lettura) manifesta che il suo amore gratuito ha raggiunto il culmine quando il Figlio ci ha amato fino a morire, «mentre eravamo ancora peccatori». Chi, scoprendosi amato così, non sente l'urgenza di riamare a sua volta? È la dinamica del regno di Dio: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Se siamo amati, amiamo come apostoli (= inviati), "regno di sacerdoti" mandati a predicare, guarire, risuscitare... ad essere sacramento della vita di Dio per ciascuno dei suoi figli.
Sorelle Clarisse,
Frat. Monast. di Gerusalemme, Firenze
Monastero Immacolata Concezione - Albano L. (RM)
| Rit. | Veniamo da te, chiamati per nome. Che festa, Signore, tu cammini con noi. Ci parli di te, per noi spezzi il pane, ti riconosciamo e il cuore arde: sei Tu! E noi tuo popolo siamo qui. |
| 1. | Siamo come terra ed argilla e la tua Parola ci plasmerà, brace pronta per la scintilla e il tuo Spirito soffierà, c'infiammerà. |
| 2. | Siamo come semi nel solco, come vigna che il suo frutto darà, grano del Signore risorto, la tua messe che fiorirà d'eternità. |
| Fin. | E noi tuo popolo siamo qui. Siamo qui. |
| 1. | Era un giorno come tanti altri, e quel giorno lui passò. Era un uomo come tutti gli altri, e passando mi chiamò. Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello come mai volesse proprio me nella sua vita, non lo so. Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò. |
| Rit. | Tu, Dio, che conosci il nome mio fa' che ascoltando la tua voce io ricordi dove porta la mia strada nella vita, all'incontro con te. |
| 2. | Era un'alba triste e senza vita, e qualcuno mi chiamò. Era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella no. Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamata, una volta sola l'ho sentito pronunciare con amore. Era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò. |
| Rit. | Chiesa di Dio, popolo in festa, alleluia, alleluia! Chiesa di Dio, popolo in festa, canta di gioia il Signore è con te! |
| 1. | Dio ti ha scelto, Dio ti chiama, nel suo amore ti vuole con sé: spargi nel mondo il suo vangelo, seme di pace e di bontà. |
| 2. | Dio ti guida come un padre: tu ritrovi la vita con lui. Rendigli grazie, sii fedele, finché il suo regno ti aprirà. |
| 3. | Dio ti nutre col suo cibo, nel deserto rimane con te. Ora non chiudere il tuo cuore: spezza il tuo pane a chi non ha. |
| 4. | Dio mantiene la promessa: in Gesù Cristo ti trasformerà. Porta ogni giorno la preghiera di chi speranza non ha più. |
| 5. | Chiesa, che vivi nella storia, sei testimone di Cristo quaggiù: apri le porte ad ogni uomo, salva la vera libertà. |
| 6. | Chiesa, chiamata al sacrificio dove nel pane si offre Gesù, offri gioiosa la tua vita per una nuova umanità. |
| 1. | Incontro a te, incontro alla parola, veniamo qui e grande è la tua casa, tu mi hai chiamato qui, tu mi aspettavi qui da sempre, e sono qui, e siamo qui attratti da un amore, fedele come solo tu, Signore Dio. |
| Rit. | Verremo a te, sorgente della vita d'ogni uomo, d'ogni giorno, ogni cosa Padre l'hai voluta tu. Verremo a te, Signore della gioia, dell'amore che si dona, di ogni cuore che l'amore attirerà. |
| 2. | Incontro a te, un Dio che si fa dono, incontro a te e già sei più vicino, e luce sei per noi nei giorni della nostra vita, tu cerchi noi, tu proprio noi, per ricondurre a te tutto l'amore pronunciato, Verbo di Dio. |
| 3. | Crediamo in te, crediamo alla parola, al Figlio tuo Gesù nostro Signore, uomo tra gli uomini, Dio salvatore della vita, morto per noi, per noi risorto, per ricondurre a te tutto l'amore pronunciato, Verbo di Dio. |
| Rit. | Eccomi qui, di nuovo a te Signore, eccomi qui: accetta la mia vita; non dire no a chi si affida a te mi accoglierai per sempre nel tuo amore. |
| 1. | Quando hai scelto di vivere quaggiù, quando hai voluto che fossimo figli tuoi, ti sei donato ad una come noi e hai camminato sulle strade dell'uomo. |
| 2. | Prima che il Padre ti richiamasse a sé, prima del buio che il tuo grido spezzerà, tu hai promesso di non lasciarci più, di accompagnarci sulle strade del mondo. |
| 3. | Ora ti prego: conducimi con te nella fatica di servir la verità; sarò vicino a chi ti invocherà e mi guiderai sulle strade dell'uomo. |
Antifona d'ingresso
Ascolta, o Signore, la mia voce: a te io grido.
Sei tu il mio aiuto: non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. (Sal 26,7-9)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio per tutte le volte che ci siamo dimenticati del suo comandamento di amarci gli uni gli altri.
Breve pausa di silenzio.
C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
O Dio, fortezza di chi spera in te,
ascolta benigno le nostre invocazioni,
e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto,
soccorrici sempre con la tua grazia,
perché fedeli ai tuoi comandamenti
possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Padre, che hai fatto di noi
un regno di sacerdoti e una nazione santa,
donaci di ascoltare la tua voce
e di custodire la tua alleanza,
per annunciare con le parole e con la vita
che il tuo regno è vicino.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Es 19,2-6 - Sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa.
Dal libro dell'Èsodo
In quei giorni, gli Israeliti, levate le tende da Refidìm, giunsero al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accampò davanti al monte.
Mosè salì verso Dio, e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: "Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all'Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me. Ora, se darete ascolto alla mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me una proprietà particolare tra tutti i popoli; mia infatti è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa"».
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 99 (100)
R. Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida.

Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
R.
Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
R.
Buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione.
R.
Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida.
Rm 5,6-11 - Se siamo stati riconciliati per mezzo della morte del Figlio, molto più saremo salvati mediante la sua vita.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi.
Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.
A maggior ragione ora, giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall'ira per mezzo di lui. Se infatti, quand'eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più, ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, grazie al quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| 1. | Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia; e tutto il resto vi sarà dato in più, alleluia, alleluia. |
| 2. | Nella tua notte un fuoco danzerà la morte è vinta, alleluia. Il popolo canta la sua libertà, alleluia, alleluia. |
| 3. | Nella tua alba un canto echeggerà: Cristo è risorto, alleluia. L'uomo oppresso giustizia canterà, alleluia, alleluia. |
| 4. | Cristo è risorto è vivo in mezzo a noi: viene a portare la pace; vinta è la morte nel nome di Gesù, alleluia, alleluia. |
| 5. | Canto per Cristo che mi libererà quando verrà nella gloria: quando la vita con lui rinascerà, alleluia, alleluia. |
| 6. | Canto per Cristo un giorno tornerà, festa per tutti gli amici, festa di un mondo che più non morirà, alleluia, alleluia. |
| 7. | Canto per Cristo in lui rifiorirà ogni speranza perduta ogni creatura con lui risorgerà, alleluia, alleluia. |
| 8. | Tremarono i monti, la terra sussultò per la potenza di Dio; il Figlio suo alla vita richiamò, alleluia, alleluia. |
| 9. | Noi canteremo per sempre il suo amor: lo canterem con la vita; annunceremo un Padre che ci ama, alleluia, alleluia. |
| 10. | All'uomo che va cercando libertà, nuova speranza è donata dal nostro Dio, amico della vita, alleluia, alleluia. |
| 11. | Nel tuo tramonto il sole spenderà: l'amore regna, alleluia. Tu Sposa bella prega "marana-tha", alleluia, alleluia. |
| 1. | Chiama, ed io verrò da te: Figlio, nel silenzio, mi accoglierai. Voce e poi... la libertà, nella tua parola camminerò. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! |
| 2. | Danza, ed io verrò da te: Figlio, la tua strada comprenderò. Luce e poi, nel tempo tuo - oltre il desiderio - riposerò. |
Mt 9,36-10,8 - Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, li mandò.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo apostolico]
C - Fratelli e sorelle carissimi, confidando nelle parole di Gesù, che ci invita a pregare "il signore della messe perché mandi operai nella sua messe", ci rivolgiamo con fiducia al Padre.
Lettore - Diciamo insieme:
R.
Signore, manda operai nella tua messe!
1. Benedici il Santo Padre Leone e tutti i pastori: fa' della tua Chiesa santa il sacramento vivo della riconciliazione per dispensare al mondo la vita e la salvezza. Preghiamo:
2. Suscita, per il bene delle nazioni del mondo, politici e amministratori che abbiano sinceramente a cuore la cura e la promozione dignitosa dei popoli, delle comunità e delle persone. Preghiamo:
3. Sostieni, accompagna e conforta l'umanità stanca e smarrita: fa' che, attraverso la vicinanza della comunità cristiana, sperimenti la forza guaritrice del tuo Regno. Preghiamo:
4. Infondi nei ministri dell'altare l'amore sacerdotale che muove il cuore del tuo Figlio, ardente di compassione per ogni umana debolezza, fragilità e peccato. Preghiamo:
5. Desta in noi la gratitudine per i tuoi benefici, perché restituiamo con la nostra vita quanto ogni giorno riceviamo gratuitamente dalle tue mani. Preghiamo:
R.
Signore, manda operai nella tua messe!
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre, che hai fatto di noi un regno di sacerdoti rivelando nel Cristo tuo Figlio la tua eterna alleanza, rendi la nostra vita un annuncio libero e gioioso del tuo Regno. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| 1. | Una notte di sudore sulla barca in mezzo al mare e mentre il cielo s'imbianca già tu guardi le tue reti vuote. Ma la voce che ti chiama un altro mare ti mostrerà e sulle rive di ogni cuore le tue reti getterai. |
| Rit. | Offri la vita tua Offri la vita tua come Maria offri ai piedi della croce ai piedi della croce e sarai servo servo di ogni uomo, tu sarai, tu sarai servo per amore, servo per amore sacerdote sacerdote dell'umanità. dell'umanità |
| 2. | Avanzavi nel silenzio fra le lacrime e speravi che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra. Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai è maturato sotto il sole puoi riporlo nei granai. |
| Rit. | Al tuo santo altar mi appresso, o Signor, mia gioia e mio amor. |
| 1. | O Signore, che scruti il mio cuor, dal maligno mi salvi il tuo amor. |
| 2. | Tu sei forza, sei vita immortal: perché, triste, cammino tra il mal? |
| 3. | Con fiducia ti prego, o Signor: non s'attristi o si turbi il mio cuor. |
| 4. | Mi risplenda la luce del ver e mi guidi sul retto sentier. |
| 5. | Mia speranza e salvezza sei tu: ch'io ti lodi in eterno, o Gesù! |
| 1. | Frutto della nostra terra, del lavoro di ogni uomo: pane della nostra vita, cibo della quotidianità. Tu che lo prendevi un giorno, lo spezzavi per i tuoi, oggi vieni in questo pane, cibo vero dell'umanità. |
| Rit. | E sarò pane, e sarò vino, nella mia vita, nelle tue mani. Ti accoglierò dentro di me farò di me un'offerta viva, un sacrificio gradito a te. |
| 2. | Frutto della nostra terra, del lavoro d'ogni uomo: vino delle nostre vigne sulla mensa dei fratelli tuoi. Tu che lo prendevi un giorno, lo bevevi con i tuoi, oggi vieni in questo vino e ti doni per la vita mia. |
| Fin. | Un sacrificio gradito a te. |
| Rit. | Ti dono la mia vita: accoglila, Signore. Ti seguirò con gioia: per mano mi guiderai. Al mondo voglio dare l'amore tuo, Signore, cantando senza fine la tua fedeltà. |
| 4. | Annuncerò le tue opere, Signore: Signore, il tuo amore in eterno! |
| 1. | Loda il Signore, anima mia: loderò il Signore per tutta la mia vita. |
| 2. | Giusto è il Signore in tutte le sue vie: buono è il Signore che illumina i miei passi. |
| 3. | Fammi conoscere la tua strada, Signore: a te s'innalza la mia preghiera. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
O Dio, che nel pane e nel vino
doni all'uomo il cibo che lo alimenta
e il sacramento che lo rinnova,
fa' che non ci venga mai a mancare
questo sostegno del corpo e dello spirito.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO ORDINARIO I
Il mistero pasquale e il popolo di Dio.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Mirabile è l'opera da lui compiuta nel mistero pasquale:
egli ci ha fatti passare
dalla schiavitù del peccato e della morte
alla gloria di proclamarci stirpe eletta,
regale sacerdozio, gente santa,
popolo che egli si è acquistato,
per annunciare in ogni luogo i tuoi prodigi, o Padre,
che dalle tenebre ci hai chiamati
allo splendore della tua luce.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita. (Sal 26,4)
Oppure:
Padre santo, custodiscili nel tuo nome,
perché siano, come noi, una cosa sola. (Gv 17,11)
Oppure:
Annunciate che il regno di Dio è vicino;
guarite gli infermi, scacciate i demoni.
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. (Cf. Mt 10,7-8)
| 1. | Mi hai chiamato ed ora sono qui: la mia vita ormai Signore trova senso solo in te. Cerco nel profondo e tu ci sei, guardo intorno e poi ti trovo accanto a me. Insieme a te camminerò, in ogni volto, in ogni pianto io ti riconoscerò. Ti seguirò ovunque andrai, io con te camminerò |
| 2. | Come servo sei venuto qui per chi è solo e chi è ferito, per chi vive in povertà. Ora oh Signore, manda me, segno del tuo amore per l'umanità. Insieme a te camminerò, in ogni volto, in ogni pianto io ti riconoscerò. Ti seguirò ovunque andrai, io con te camminerò Tu sei qui, sei con noi, Sempre accanto a noi Nel dolore di chi non ha più una casa, tu sei lì. Nel silenzio di chi ha perso ogni speranza tu sei lì. Nei rimpianti, nei miei dubbi e nel buio delle mie fragilità, tu sei lì. And I will walk on holy ground, I'll hear your voice, I'll see your face, I will find you in the crowd. Lord, I will go where you will lead me, I will walk on holy ground. Et avec toi, j'irai Seigneur, j'entends ta voix, et je te vois dans les pauvres autour de moi. Je te suivrai où tu me conduis, je te vois auprès de moi You are near, you are here Io con te Camminerò |
| Rit. | Il tuo popolo in cammino cerca in te la guida, sulla strada verso il regno sei sostegno col tuo corpo, resta sempre con noi, o Signore. |
| 1. | È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza, e rende più sicuro il nostro passo. Se il vigore nel cammino si svilisce, la tua mano dona lieta la speranza. |
| 2. | È il tuo vino, Gesù, che ci disseta, e sveglia in noi l'ardore di seguirti. Se la gioia cede il passo alla stanchezza, la tua voce fa rinascere freschezza. |
| 3. | È il tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa, fratelli sulle strade della vita. Se il rancore toglie luce all'amicizia, dal tuo cuore nasce giovane il perdono. |
| 4. | È il tuo sangue, Gesù, il segno eterno, dell'unico linguaggio dell'amore. Se il donarsi come te richiede fede, nel tuo Spirito sfidiamo l'incertezza. |
| 5. | È il tuo dono, Gesù, la vera fonte, del gesto coraggioso di chi annuncia. Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo, il tuo fuoco le rivela la missione. |
| 1. | Strade vuote e silenziose, vie deserte e sconosciute, è una vita che ora scorre senza di te. Mi ritrovo dentro a un mare di incertezze e turbamenti, la fatica di un cammino senza di te. Ma tu, mano amica di ogni uomo, presenza che sostiene ancora. Ma tu, che ora guidi il mio cammino, illumina la via davanti a me. |
| Rit. | No, non avere paura, se nel buio il tuo cuore un giorno perderai. Io verrò da te, come un padre ti dirò: "Coraggio, sono io!" |
| 2. | Il respiro di una vita è silenzio di deserto fatto di parole vuote senza di te. Dove sono le risposte alle mille e più domande, il mio cuore non sa amare senza di te. Ma tu, luce nella notte buia, mi aiuterai a raggiunger la meta. Ma tu, fonte viva della fede, sarai per sempre qui vicino a me. |
| Rit. | (2 volte, la seconda alzata di 1 tono) |
| Fin. | Coraggio sono io, coraggio sono io! Coraggio sono io, coraggio sono io! |
| 1. | Parlaci Signore come sai sei presente nel mistero in mezzo a noi, chiamaci col nome che vorrai e sia fatto il tuo disegno su di noi, tu la luce che rischiara, tu la voce che ci chiama, tu la gioia che dà vita ai nostri sogni. Con te faremo cose grandi il cammino che percorreremo insieme, di te si riempiranno sguardi la speranza che risplenderà nei volti, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. |
| 2. | Guidaci Signore dove sai da chi soffre chi è più piccolo di noi, strumenti di quel regno che tu fai di quel regno che ora vive in mezzo a noi, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. Con te faremo cose grandi il cammino che percorreremo insieme, di te si riempiranno sguardi la speranza che risplenderà nei volti, tu la luce che rischiara, tu la voce che ci chiama, tu la gioia che dà vita ai nostri sogni, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. |
| Rit. | Se la nostra vita sarà nuova, se vivremo tra noi con vero amore, a quest'uomo che cerca la tua strada noi sapremo donare la tua luce. |
| 1. | Di tutto ciò che hai fai dono ai tuoi fratelli; vi troverai la pace, gioia e libertà! Resisti alle ricchezze, non vendere il tuo cuore, amare la giustizia vuol dire povertà! |
| 2. | Vicino alla tua casa tu trovi anche il dolore, di chi è rimasto solo fratello ti farai. Tu sai che grande gioia è il dono di un amico, se vivi in accoglienza il mondo cambierà! |
| 3. | Ma dove attingeremo la forza dell'amore? Chi mi darà il coraggio di offrire la mia vita? È nel Signore solo che trovi il vero amore, a lui chiedi la forza e un cuore nuovo avrai! |
E SONO SOLO UN UOMO (SYMBOLUM 1978)
| 1. | Io lo so Signore che vengo da lontano prima nel pensiero e poi nella tua mano. Io mi rendo conto che tu sei la mia vita e non mi sembra vero di pregarti così. "Padre d'ogni uomo" - e non ti ho visto mai - "Spirito di vita" - e nacqui da una donna - "Figlio mio fratello" - e sono solo un uomo - eppure io capisco che tu sei verità. E imparerò a guardare tutto il mondo con gli occhi trasparenti di un bambino e insegnerò a chiamarti "Padre nostro" ad ogni figlio che diventa uomo. (2 volte) |
| 2. | Io lo so Signore che tu mi sei vicino luce alla mia mente, guida al mio cammino, mano che sorregge, sguardo che perdona, e non mi sembra vero che tu esista così. Dove nasce amore tu sei la sorgente; dove c'è una croce tu sei la speranza; dove il tempo ha fine tu sei vita eterna; e so che posso sempre contare su di te. E accoglierò la vita come un dono e avrò il coraggio di morire anch'io e incontro a te verrò col mio fratello che non si sente amato da nessuno. (2 volte) |
| 1. | È la voce del mondo, come gemito lieve, che ripete da sempre il suo inno alla pace. È la voce dell'uomo, tra fatiche e silenzi, che ricerca un rifugio in sentieri lontani. Ma un giorno di memoria e stupore la parola è presente, si fa corpo di Figlio; nessuno lo credeva davvero ed invece, per tutti, un annuncio d'amore. |
| Rit. | Signore nostra forza, sapienza d'ogni tempo, illumina la strada, ricolmaci di gioia. Signore nostra forza, fratello d'ogni istante salvezza offerta all'uomo: insegnaci ad amare. |
| 2. | È lo Spirito vivo, all'inizio dei tempi, che diffuse la luce sulle terre infinite. È l'amore di Padre, nella storia più antica, che divenne promessa sconfiggendo il peccato. Quel gesto, indicibile dono, d'immolarsi per tutti, di donare la vita; quel gesto ci accompagna per sempre è sorgente perenne di speranza e di amore. |
| 1. | Il Signore è il mio pastore: nulla manca ad ogni attesa; in verdissimi prati mi pasce, mi disseta a placide acque. |
| 2. | È il ristoro dell'anima mia in sentieri diritti mi guida per amore del santo suo nome, dietro a lui mi sento sicuro. |
| 3. | Pur se andassi per valle oscura, non avrò a temere alcun male: perché sempre mi sei vicino, mi sostieni col tuo vincastro. |
| 4. | Quale mensa per me tu prepari sotto gli occhi dei miei nemici! E di olio mi ungi il capo: il mio calice è colmo di ebbrezza! |
| 5. | Bontà e grazia mi sono compagne quanto dura il mio cammino: io starò nella casa di Dio lungo tutto il migrare dei giorni. |
| 1. | Nessuno mai, Signore, t'ha veduto tra noi, il volto tuo nessuno lo ricorda più: eppure tu sei qui. Se anche io non ti penso so che tu pensi sempre a me. Se anche io m'allontano so che tu mi ritroverai. |
| 2. | Rimani qui, fratello, rendi grazie con noi, e gioia avrai nel nome del Signore Dio. La pace sia con te. Se anche tu vai lontano sempre lui ti accompagnerà. Se anche tu resti solo, sempre lui rimarrà con te. |
UN PADRE VERO SEI PER NOI (SYMBOLUM 1999)
| 1. | Frutto d'eterno amore è la vita che mi dai; Padre dell'universo, tu non mi abbandoni mai; sulle strade che percorro sei speranza e verità, sei la luce che mi guiderà. |
| Rit. | Ma tu Signore come un padre sei, tu doni ai figli tuoi la libertà di scegliere la propria strada, la via della felicità. E se il cammino oscuro si farà ed il peccato ci sorprenderà, eterna fonte di perdono sarai per chi riscoprirà che un Padre vero sei per noi. |
| 2. | Quale umano dolore è la morte tua per noi. Occasione d'amore per salvare i figli tuoi dall'insidia del peccato, dall'indifferenza che impedisce di incontrare te. |
| 3. | In un soffio discendi e rimani in mezzo a noi; il tuo Spirito vivo dona pace a chi non l'ha: agli uomini la gioia, alla Chiesa l'unità, dov'è morte vita porterà. |
| Fin. | Padre per noi. |
SIGNORE, SEI TU IL MIO PASTORE
| Rit. | Signore, sei tu il mio pastor: nulla mi può mancar nei tuoi pascoli. |
| 1. | Tra l'erbe verdeggianti mi guidi a riposar, all'acque tue tranquille mi fai tu dissetar. |
| 2. | Per me hai preparato il pane tuo immortal, il calice mi hai colmo di vino celestial. |
| 3. | Se in valle tutta oscura io camminar dovrò, vicino a te, Signore, più nulla temerò. |
| 4. | La luce e la tua grazia mi guideranno ognor: da te mi introdurranno per sempre, o mio Signor. |
| 5. | La mensa tu prepari, ed io mi ciberò; che sempre nel tuo tempio io possa riposar. |
| 6. | So che straniero è il suolo sul quale va il mio pie', ma tu mi pasci, o Dio, se ovunque son con te! Altro testo (Cantemus): |
| Rit. | Signore, sei tu il mio pastore: nulla mi può mancar se tu sei con me. |
| 1. | Su prati verdeggianti mi guidi a riposar, ad acque chiare e fresche mi vengo a dissetar. |
| 2. | Se in valle tutta oscura io camminar dovrò, vicino a te, Signore, più nulla temerò. |
| 2. | Per me prepari un pane che vita mi darà, e un calice ricolmo di vino, a sazietà. |
| 4. | La grazia, la tua luce tu manda su di me e resterò, Signore, per secoli con te. |
| 1. | L'arco dei forti s'è spezzato: gli umili si vestono della tua forza. Grande è il nostro Dio! |
| Rit. | Non potrò tacere, mio Signore, i benefici del tuo amore. (2 volte) |
| 2. | Dio solleva il misero dal fango, libera il povero dall'ingiustizia. Grande è il nostro Dio! |
| 3. | Dio tiene i cardini del mondo, veglia sui giusti, guida i loro passi. Grande è il nostro Dio! |
| 1. | II mondo che nasce ogni giorno alla vita il mio sguardo non lo conterrà, il mondo che cresce, come un seme germoglia, il mio cuore non lo porterà, il mondo che ha fame, lotta e cerca giustizia la mia vita non lo salverà, ma se alzo lo sguardo ed allargo il mio cuore questo mondo Dio mi affiderà. |
| Rit. | Dio cerca te, come fuoco per il mondo, santo come lui, per cambiare il male in bene; Dio vuole te appassionato fino in fondo, per la vita di ogni uomo, che con te lui salverà. |
| 2. | Ci chiama per nome a seguire i suoi passi per cercare la felicità; ci toglie l'inganno costruito in noi stessi con le maschere e la falsità; ci vuole compagni, la Parola è la luce, pellegrini con l'umanità. La salvezza nel mondo è possibile ora, io decido: parteciperò! |
| 3. | Pregar con il cuore è un grande gesto d'amore - sono uomo e ho bisogno di te -. Fatica e dolore è costruire la storia - il mio posto nel mondo qual è? -. Dare la vita con tutti i miei doni, fedele nella carità. Gioco la libertà, obbediente alla vita, e il suo Spirito mi accenderà! |
C -
La partecipazione ai tuoi santi misteri, o Signore,
come prefigura la nostra unione in te,
così realizzi l'unità nella tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
ANDIAMO ED ANNUNCIAMO (CANDIDATI 1976)
| Rit. | Andiamo ed annunciamo a tutto il mondo che il Signore è venuto in mezzo a noi e se amiamo come lui ci ha amato ogni giorno con noi camminerà. |
| 1. | La terra percorrete insegnando ad ogni uomo il mio comandamento, la legge dell'amore. Parlate con la vita e non con le parole chi vede il vostro amore da solo capirà. |
| 2. | Comprenderà chi sbaglia e chi non spera più, a me ritornerà se voi l'accoglierete nel nome di quel Padre che attende e poi perdona, del Figlio e dello Spirito che a voi è stato dato! |
| 3. | Se lungo e faticoso vi sembrerà il cammino che agli altri vi conduce per far conoscer me, non rallentate il passo, ma ricordate sempre che ovunque in ogni strada, con voi camminerò! |
| Rit. | Andate per le strade in tutto il mondo, chiamate i miei amici per far festa: c'è un posto per ciascuno alla mia mensa. |
| 1. | Nel vostro cammino annunciate il vangelo dicendo: "È vicino il regno dei cieli". Guarite i malati, mondate i lebbrosi, rendete la vita a chi l'ha perduta. |
| 2. | Vi è stato donato con amore gratuito, ugualmente donate con gioia e per amore. Con voi non prendete né oro né argento, perché l'operaio ha diritto al suo cibo. |
| 3. | Entrando in una casa, donatele la pace: se c'è chi vi rifiuta e non accoglie il dono, la pace torni a voi, e uscite dalla casa scuotendo la polvere dai vostri calzari. |
| 4. | Ecco, io vi mando, agnelli in mezzo ai lupi: siate dunque avveduti come sono i serpenti ma liberi e chiari come le colombe; dovrete sopportare prigioni e tribunali. |
| 5. | Nessuno è più grande del proprio maestro, né il servo è più importante del suo padrone. Se hanno odiato me, odieranno anche voi. Ma voi non temete: io non vi lascio soli! |
| Rit. | Ora vado sulla mia strada con l'amore tuo che mi guida o Signore, ovunque io vada resta accanto a me. Io ti prego, stammi vicino ogni passo del mio cammino, ogni notte, ogni mattino, resta accanto a me. |
| 1. | Il tuo sguardo puro sia luce per me e la tua parola sia voce per me. Che io trovi il senso del mio andare solo in te, nel tuo fedele amare il mio perché. |
| 2. | Fa' che chi mi guarda non veda che te, fa' che chi mi ascolta non senta che te e chi pensa a me fa' che nel cuore pensi a te e trovi quell'amore che hai dato a me. |
| 1. | Chiara è la tua parola che guida i passi del mio cammino. Chiara è la tua sorgente: quest'acqua viva che mi ristora. Chiara è la luce amica del sole nuovo che mi riscalda. Chiara è la notte stessa perché tu vegli sui figli tuoi. |
| Rit. | E non andrò lontano mai da te, e canterò la vita che mi dai, e seguirò la strada che tu fai, ed amerò i figli che tu avrai. |
| 2. | Amo la tua bellezza che mi sorride nei miei fratelli. Amo la tenerezza che mi circonda di mani amiche. Amo il tuo canto eterno dietro lo sguardo di un nuovo figlio. Amo anche il tuo silenzio perché vuol dire che ascolti me. |
| 1. | Mi hai chiamato dal nulla, Signore, e mi hai dato il dono della vita; tu mi ha preso e mi hai messo per strada e mi hai detto di camminar verso un mondo che non ha confini - no! - verso mete da raggiungere oramai; verso il regno dell'amore che è sempre un po' più in là. |
| Rit. | Camminerò senza stancarmi e volerò sui monti più alti e troverò la forza di andare sempre più avanti, sì! Io camminerò, camminerò, con te vicino io non cadrò, e camminerò, camminerò! |
| 2. | In ogni istante ti sento vicino, tu dai senso alle cose che io faccio, la tua luce mi indica la strada, e mi invita a camminar verso un mondo che non ha confini - no! - verso mete da raggiungere oramai; verso il regno dell'amore che è sempre un po' più in là. |
| FS | M | --:--:-- |