XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
STRUMENTI DI AMORE E DI PACE
Quante volte sentiamo la parola "pace", e in tutte le lingue del mondo... È il grido sofferto di tanti popoli oppressi da guerre senza fine. Oggi, il profeta Zaccaria ce ne indica la via (I Lettura): la pace verrà dal "dominio" di un re. Non un re bellicoso e assetato di potere, ma un re umile che si riconoscerà dal suo cavalcare un piccolo puledro figlio d'asina. La pace viene dal "dominio" di Gesù Cristo. Solo in lui si riconcilierà l'umanità.
Ma - il Vangelo odierno lo dice chiaramente - solo ai piccoli viene rivelato il mistero di Gesù; ai sapienti e agli intelligenti viene nascosto. Per conoscere Gesù e ricevere la sua pace, bisogna scendere, allontanarsi da ogni presunzione, da ogni arroganza. «Venite a me, io vi ristorerò!»: la vera pace ci verrà proprio dal prendere su di noi il dolce giogo di Gesù, ossia dall'obbedire al suo comandamento di amarci a vicenda come egli ci ha amati. È ciò che vuole realizzare in noi lo Spirito Santo: col suo aiuto, ci dice Paolo, siamo liberati dal dominio dell'uomo vecchio, carnale ed egoista, e diventiamo servi della vita, strumenti di amore e di pace attorno a noi (II Lettura).
don Giuliano Saredi
fr. Antoine-Emmanuel,
Frat. Monast. de Jérusalem - Vézelay FR
| Rit. | Lo Spirito di Cristo fa fiorire il deserto torna la vita, noi diventiamo testimoni di luce. |
| 2. | Lo Spirito che Cristo risuscitò, darà vita ai nostri corpi, corpi mortali e li renderà strumenti di salvezza, strumenti di salvezza. |
| 3. | Non siamo più divisi chiusi in noi stessi, non siamo più sterili e fuori dalla storia; lo Spirito invade il cuore e ci rende nuova creatura! |
| 1. | Non abbiamo ricevuto uno Spirito di schiavitù, ma uno Spirito di amore, uno Spirito di pace, nel quale gridiamo: "Abbà Padre! Abbà Padre!". |
| 4. | Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come desidero che divampi nel mondo, e porti amore ed entusiasmo in tutti i cuori. |
| 1. | Salga a te, Signore, l'inno della Chiesa, l'inno della fede che ci unisce in te. Sia gloria e lode alla Trinità! Santo, santo, santo per l'eternità. |
| 2. | Una è la fede, una la speranza, uno è l'amore che ci unisce a te. L'universo canta: lode a te, Gesù! Gloria al nostro Dio, gloria a Cristo Re! |
| 3. | Fonte d'acqua viva per la nostra sete, fonte di ogni grazia per l'eternità. Cristo uomo e Dio, vive in mezzo a noi: egli nostra via, vita e verità. |
| 4. | Venga il tuo regno, regno di giustizia, regno della pace, regno di bontà. Torna o Signore, non tardare più. Compi la promessa: vieni o Gesù! |
| Rit. | I cieli narrano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l'opera sua. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! |
| 1. | Il giorno al giorno ne affida il messaggio, la notte alla notte ne trasmette notizia, non è linguaggio, non sono parole, di cui non si oda il suono. |
| 2. | Là pose una tenda per il sole che sorge è come uno sposo dalla stanza nuziale, esulta come un prode che corre con gioia la sua strada. |
| 3. | Lui sorge dall'ultimo estremo del cielo e la sua corsa l'altro estremo raggiunge. Nessuna delle creature potrà mai sottrarsi al suo calore. |
| 4. | La legge di Dio rinfranca l'anima mia la testimonianza del Signore è verace. Gioisce il cuore ai suoi giusti precetti che danno la luce agli occhi. |
| 1. | Era un giorno come tanti altri, e quel giorno lui passò. Era un uomo come tutti gli altri, e passando mi chiamò. Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello come mai volesse proprio me nella sua vita, non lo so. Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò. |
| Rit. | Tu, Dio, che conosci il nome mio fa' che ascoltando la tua voce io ricordi dove porta la mia strada nella vita, all'incontro con te. |
| 2. | Era un'alba triste e senza vita, e qualcuno mi chiamò. Era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella no. Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamata, una volta sola l'ho sentito pronunciare con amore. Era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò. |
Antifona d'ingresso
O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode si estende sino ai confini della terra;
è piena di giustizia la tua destra.
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Umili e pentiti come il pubblicano al tempio accostiamoci al Dio giusto e santo, perché abbia misercordia di noi peccatori.
Breve pausa di silenzio.
C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
O Padre, che nell'umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l'umanità dalla sua caduta,
dona ai tuoi fedeli una gioia santa,
perché, liberati dalla schiavitù del peccato,
godano della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che ti riveli ai piccoli
e doni ai poveri l'eredità del tuo regno,
rendici miti e umili di cuore,
a imitazione di Cristo tuo Figlio,
perché, portando con lui il giogo soave della croce,
annunciamo al mondo la gioia che viene da te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Zc 9,9-10 - Ecco, a te viene il tuo re umile.
Dal libro del profeta Zaccarìa
Così dice il Signore:
«Esulta grandemente, figlia di Sion,
giubila, figlia di Gerusalemme!
Ecco, a te viene il tuo re.
Egli è giusto e vittorioso,
umile, cavalca un asino,
un puledro figlio d'asina.
Farà sparire il carro da guerra da Èfraim
e il cavallo da Gerusalemme,
l'arco di guerra sarà spezzato,
annuncerà la pace alle nazioni,
il suo dominio sarà da mare a mare
e dal Fiume fino ai confini della terra».
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 144 (145)
R. Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
R.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
R.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.
R.
Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.
R.
Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
Rm 8,9.11-13 - Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
| 1. | Venite a me: alleluia! Credete in me: alleluia! Io sono la via, la verità: alleluia, alleluia! |
| 2. | Restate in me: alleluia! Vivete in me: alleluia! Io sono la vita, la santità: alleluia, alleluia! |
| 3. | Cantate con me: alleluia! Danzate con me: alleluia! Io sono la gioia, la libertà: alleluia, alleluia! |
| 4. | Sia gloria a te, alleluia! O Padre del ciel, alleluia! Il Figlio hai donato all'umanità: alleluia, alleluia! |
| 5. | Sia gloria a te, alleluia! Signore Gesù, alleluia! Del Padre ci doni l'eredità: alleluia, alleluia! |
| 6. | Sia gloria a te, alleluia! Eterno Amore, alleluia! Nei cuori diffondi la carità: alleluia, alleluia! |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| 1. | Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia; e tutto il resto vi sarà dato in più, alleluia, alleluia. |
| 2. | Nella tua notte un fuoco danzerà la morte è vinta, alleluia. Il popolo canta la sua libertà, alleluia, alleluia. |
| 3. | Nella tua alba un canto echeggerà: Cristo è risorto, alleluia. L'uomo oppresso giustizia canterà, alleluia, alleluia. |
| 4. | Cristo è risorto è vivo in mezzo a noi: viene a portare la pace; vinta è la morte nel nome di Gesù, alleluia, alleluia. |
| 5. | Canto per Cristo che mi libererà quando verrà nella gloria: quando la vita con lui rinascerà, alleluia, alleluia. |
| 6. | Canto per Cristo un giorno tornerà, festa per tutti gli amici, festa di un mondo che più non morirà, alleluia, alleluia. |
| 7. | Canto per Cristo in lui rifiorirà ogni speranza perduta ogni creatura con lui risorgerà, alleluia, alleluia. |
| 8. | Tremarono i monti, la terra sussultò per la potenza di Dio; il Figlio suo alla vita richiamò, alleluia, alleluia. |
| 9. | Noi canteremo per sempre il suo amor: lo canterem con la vita; annunceremo un Padre che ci ama, alleluia, alleluia. |
| 10. | All'uomo che va cercando libertà, nuova speranza è donata dal nostro Dio, amico della vita, alleluia, alleluia. |
| 11. | Nel tuo tramonto il sole spenderà: l'amore regna, alleluia. Tu Sposa bella prega "marana-tha", alleluia, alleluia. |
Mt 11,25-30 - Io sono mite e umile di cuore.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo apostolico]
C - Fratelli e sorelle, lodiamo il Padre e chiediamo di diventare veri discepoli e testimoni di Cristo suo Figlio, ristoro di tutti coloro che sono stanchi e oppressi.
Lettore - Preghiamo con fiducia:
R.
Padre della vera sapienza, ascoltaci
1. Per la Chiesa: viva in povertà e umiltà, per offrire al mondo una testimonianza coerente del Vangelo ed essere voce profetica di un'umanità riconciliata in Dio. Preghiamo:
2. Per gli oppressi e gli smarriti: crescano nella fede in Cristo, Verità della vita, e trovino nelle persone di buona volontà la forza per guardare avanti con serenità e speranza. Preghiamo:
3. Per gli educatori cristiani: siano anzitutto discepoli del Signore, imparino da lui la vera sapienza e la offrano in modo credibile a chi cerca la verità. Preghiamo:
4. Per noi qui riuniti: l'ascolto della Parola e la celebrazione dell'Eucaristia ci facciano crescere nell'amicizia con il Signore e ci rendano capaci di seguirlo sulla via dell'umiltà e della mitezza. Preghiamo:
R.
Padre della vera sapienza, ascoltaci
Intenzioni della comunità locale.
C - Ascolta, Padre, la nostra preghiera. Converti i nostri cuori, perché possiamo presentarci davanti a te con la stessa fede umile e obbediente del tuo Figlio, che si è fatto servo in mezzo a noi. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
A - Amen.
| 1. | O Signore, non si esalta il mio cuore i miei occhi non si alzano superbi, non inseguo cose grandi, troppo grandi per me, o Signore a te canto in umiltà. |
| 2. | O Signore, ho placato il desiderio ho finito di ambire all'infinito, ora affido la mia mente, ora affido a te il mio cuore, o Signore a te canto in umiltà. |
| 3. | O Signore, non abbiamo più bisogno di innalzare grandi torri fino al cielo, non il mio ma il tuo volere sia annunziato sulla terra, o Signore a te canto in umiltà. |
| 1. | Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai: è per quelli che non l'hanno avuto mai. |
| Rit. | Se m'accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. |
| 2. | Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. |
| 1. | Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari mentre il seme muore. Poi il prodigio antico e sempre nuovo del primo filo d'erba. E nel vento dell'estate ondeggiano le spighe; avremo ancora pane. |
| Rit1. | Benedici, o Signore questa offerta che portiamo a te. Facci uno come il pane che anche oggi hai dato a noi. |
| 2. | Nei filari, dopo il lungo inverno fremono le viti. La rugiada avvolge nel silenzio i primi tralci verdi. Poi i colori dell'autunno coi grappoli maturi; avremo ancora vino. |
| Rit2. | Benedici, o Signore questa offerta che portiamo a te. Facci uno come il vino che anche oggi hai dato a noi. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
Ci purifichi, o Signore,
quest'offerta che consacriamo al tuo nome,
e ci conduca di giorno in giorno più vicini alle realtà del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO ORDINARIO II
Il mistero della redenzione.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Nella sua misericordia per noi peccatori
egli si è degnato di nascere dalla Vergine;
morendo sulla croce,
ci ha liberati dalla morte eterna
e con la sua risurrezione
ci ha donato la vita immortale.
Per questo mistero di salvezza,
con gli Angeli e gli Arcangeli,
i Troni, le Dominazioni,
e con tutte le schiere celesti,
cantiamo senza fine
l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Gustate e vedete com'è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia. (Sal 33,9)
Oppure:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi,
e io vi darò ristoro», dice il Signore. (Mt 11,28)
| 1. | Parlaci Signore come sai sei presente nel mistero in mezzo a noi, chiamaci col nome che vorrai e sia fatto il tuo disegno su di noi, tu la luce che rischiara, tu la voce che ci chiama, tu la gioia che dà vita ai nostri sogni. Con te faremo cose grandi il cammino che percorreremo insieme, di te si riempiranno sguardi la speranza che risplenderà nei volti, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. |
| 2. | Guidaci Signore dove sai da chi soffre chi è più piccolo di noi, strumenti di quel regno che tu fai di quel regno che ora vive in mezzo a noi, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. Con te faremo cose grandi il cammino che percorreremo insieme, di te si riempiranno sguardi la speranza che risplenderà nei volti, tu la luce che rischiara, tu la voce che ci chiama, tu la gioia che dà vita ai nostri sogni, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. |
| 1. | Io non ricordo che giorno era la prima volta che t'incontrai: non ti ho cercato, ma ti aspettavo; non ti ho mai visto, ma so chi sei... E mi sorprende che dal profondo del tuo mistero, Dio, tu mi abbia chiesto di condividere con te, la gioia immensa di poter dare l'annuncio agli uomini che tu sei lieto di avere figli e che siamo noi. |
| 2. | Ed ora ascolto la tua parola e vengo a cena con tutti i tuoi: e so il tuo nome - credo da sempre - e la tua casa è casa mia... Ed avrò cura del mio fratello te lo prometto, Dio, sarò felice di dare quello che hai dato a me. Ma tu, Signore, ricorda sempre di non lasciarmi solo, anche se io qualche volta mi scorderò di te. (Intermezzo musicale) Ed avrò cura del mio fratello te lo prometto, Dio, sarò felice di dare quello che hai dato a me. Ma tu, Signore, ricorda sempre di non lasciarmi solo, anche se io qualche volta mi scorderò di te. Ricorda sempre Signore di non lasciarmi solo. |
| 1. | Amatevi l'un l'altro come lui ha amato noi: e siate per sempre suoi amici; e quello che farete al più piccolo tra voi, credete, l'avete fatto a lui. |
| Rit. | Ti ringrazio mio Signore e non ho più paura, perché, con la mia mano nella mano degli amici miei, cammino tra la gente della mia città e non mi sento più solo; non sento la stanchezza e guardo dritto avanti a me, perché sulla mia strada ci sei tu. |
| 2. | Se amate veramente perdonatevi tra voi nel cuore di ognuno ci sia pace; il Padre che è nei cieli vede tutti i figli suoi con gioia a voi perdonerà. |
| 3. | Sarete suoi amici se vi amate tra di voi e questo è tutto il suo vangelo; l'amore non ha prezzo, non misura ciò che dà, l'amore confini non ne ha. |
| 1. | Lode al nome tuo, dalle terre più floride, dove tutto sembra vivere, lode al nome tuo. Lode al nome tuo, dalle terre più aride, dove tutto sembra sterile, lode al nome tuo. |
| Rit. | Tornerò a lodarti sempre per ogni dono tuo, e quando scenderà la notte sempre io dirò: benedetto il nome del Signor, lode al nome tuo, benedetto il nome del Signor, il glorioso nome di Gesù. |
| 2. | Lode al nome tuo, quando il sole splende su di me, quando tutto è incantevole, lode al nome tuo. Lode al nome tuo, quando io sto davanti a te con il cuore triste e fragile, lode al nome tuo. Rit. |
| Rit.2 | Tu doni e porti via, tu doni e porti via, ma sempre sceglierò di benedire te. |
| Tornerò a lodarti sempre per ogni dono tuo, e quando scenderà la notte sempre io dirò: benedetto il nome del Signor, lode al nome tuo, benedetto il nome del Signor, lode al nome tuo, benedetto il nome del Signor, lode al nome tuo, benedetto il nome del Signor, il glorioso nome di Gesù. |
| Rit.2 | x 2 |
| 1. | Ricordo quella sera sul monte: «Maestro, è bello stare qui con te». Ma lui dinanzi a loro si trasfigurò ed una voce dalla nube disse: «Questi è il Figlio mio: ascoltatelo! Questi è il Figlio mio: ascoltatelo!». E vorrei anch'io, Signore, vedere te soltanto, ascoltare la tua voce e sentirmi dire, ancora e sempre: |
| Rit. | «Va', va', e va': la tua fede ti ha salvato! Va', va', e va': la tua fede ti ha salvato!». |
| 2. | Ricordo quella volta a Gerico, seduto un cieco stava a mendicare: c'era chi voleva farlo tacere, ma lui gridava sempre più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me! Figlio di Davide, abbi pietà di me!». E vorrei anch'io, Signore, gridarti il mio coraggio e vorrei venirti incontro e sentirmi dire, ancora e sempre: |
| 3. | Ricordo quella volta nella città, sopra un asinello lui entrò e molta gente stese i mantelli, e tutti forte presero a gridare: «Nei cieli osanna a te, che vieni nel Signor! Nei cieli osanna a te, che vieni nel Signor!». E vorrei anch'io, Signore, incontrarti sulla strada e gridarti il mio osanna e sentirmi dire, ancora e sempre: |
| Rit. | Lo Spirito di Dio, Gesù risuscitò: la nostra vita un giorno con lui risorgerà! Lo Spirito di Dio è amore ed unità: è il dono del Signore la nostra libertà! |
| 1. | I segni dello Spirito son gioia e pace, coraggio di sperare, volontà d'amare; per mano ti conduce lungo il tuo cammino: un cuore nuovo avrai! |
| 2. | La vita fa rinascere dov'è la morte, riporta la fiducia dove c'è il dolore; la forza sa trovarti di una mano amica: perdono e pace avrai! |
| 3. | Di molti nell'amore fa una cosa sola, al Padre che è nei cieli porta la tua voce; il nome del Signore che ce l'ha donato, a tutti annuncerai! |
| 1. | L'arco dei forti s'è spezzato: gli umili si vestono della tua forza. Grande è il nostro Dio! |
| Rit. | Non potrò tacere, mio Signore, i benefici del tuo amore. (2 volte) |
| 2. | Dio solleva il misero dal fango, libera il povero dall'ingiustizia. Grande è il nostro Dio! |
| 3. | Dio tiene i cardini del mondo, veglia sui giusti, guida i loro passi. Grande è il nostro Dio! |
| 1. | Quando sono debole, allora sono forte perché tu sei la mia forza. Quando sono triste è in te che trovo gioia perché tu sei la mia gioia. Gesù io confido in te, Gesù mi basta la tua grazia. |
| Rit. | Sei la mia forza, la mia salvezza, sei la mia pace, sicuro rifugio. Nella tua grazia voglio restare, santo Signore sempre con te. |
| 2. | Quando sono povero, allora sono ricco, perché sei la mia ricchezza. Quando son malato è in te che trovo vita perché sei guarigione. Gesù io confido in te, Gesù mi basta la tua grazia. |
| Fin. | Quando sono debole allora sono forte perché tu sei la mia forza. |
LA STRADA DEL CUORE (OD 1996-97)
| 1. | Con te, o Signore saliremo il monte là più su cercheremo noi la verità. Non può continuare questo tempo di ansietà non può esser piccola la realtà. Non è bello cantare se manca poi il perché, no, non puoi camminare se non sai dove vai. |
| Rit. | Libera la strada del cuore sarà, limpida l'attesa del cielo vivrà quando il mondo tuo nella luce specchierai del volto buono, del volto di Dio. |
| 2. | Quassù brilla il sole e la gioia cresce già con noi tu per sempre, Dio, abiterai. Dai facciamo tre tende ché bello è stare qui la tua voce dolcissima dona pace e amor. |
C -
O Signore, che ci hai nutriti
con i doni della tua carità senza limiti,
fa' che godiamo i benefici della salvezza
e viviamo sempre in rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| Rit. | Ora vado sulla mia strada con l'amore tuo che mi guida o Signore, ovunque io vada resta accanto a me. Io ti prego, stammi vicino ogni passo del mio cammino, ogni notte, ogni mattino, resta accanto a me. |
| 1. | Il tuo sguardo puro sia luce per me e la tua parola sia voce per me. Che io trovi il senso del mio andare solo in te, nel tuo fedele amare il mio perché. |
| 2. | Fa' che chi mi guarda non veda che te, fa' che chi mi ascolta non senta che te e chi pensa a me fa' che nel cuore pensi a te e trovi quell'amore che hai dato a me. |
| 1. | Se dovrai attraversare il deserto non temere io sarò con te. Se dovrai camminare nel fuoco la sua fiamma non ti brucerà. Seguirai la mia luce nella notte, sentirai la mia forza nel cammino. Io sono il tuo Dio, il Signore. |
| 2. | Sono io che ti ho fatto e plasmato, ti ho chiamato per nome. Io da sempre ti ho conosciuto e ti ho dato il mio amore. Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori. Io sarò con te, ovunque andrai. |
| 3. | Non pensare alla cose di ieri, cose nuove fioriscono già. Aprirò nel deserto sentieri, darò acqua nell'aridità. Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori. Io sarò con te, ovunque andrai. (2 volte) Io ti sarò accanto, sarò con te per tutto il tuo viaggio sarò con te (2 volte) |
| 1. | Dio, quante volte ho pensato la sera di non averti incontrato per niente... e la memoria del canto di ieri come - d'un tratto - sembrava lontana... Dio, quante volte ho abbassato lo sguardo, spento il sorriso, nascosta la mano: quante parole lasciate cadere, quanti silenzi, ti chiedo perdono... |
| Rit. | Io ti ringrazio per ogni creatura per ogni momento del tempo che vivo. Io ti ringrazio perché questo canto libero e lieto ti posso cantare. (2 volte) |
| 2. | Ora che il giorno finisce Signore ti voglio cantare parole d'amore: voglio cantare la gente incontrata il tempo vissuto le cose che ho avuto: sorrisi di gioia parole scambiate le mani intrecciate nel gesto di pace; e dentro le cose - pensiero improvviso - la tua tenerezza, il tuo stesso sorriso... |
| 1. | È la voce del mondo, come gemito lieve, che ripete da sempre il suo inno alla pace. È la voce dell'uomo, tra fatiche e silenzi, che ricerca un rifugio in sentieri lontani. Ma un giorno di memoria e stupore la parola è presente, si fa corpo di Figlio; nessuno lo credeva davvero ed invece, per tutti, un annuncio d'amore. |
| Rit. | Signore nostra forza, sapienza d'ogni tempo, illumina la strada, ricolmaci di gioia. Signore nostra forza, fratello d'ogni istante salvezza offerta all'uomo: insegnaci ad amare. |
| 2. | È lo Spirito vivo, all'inizio dei tempi, che diffuse la luce sulle terre infinite. È l'amore di Padre, nella storia più antica, che divenne promessa sconfiggendo il peccato. Quel gesto, indicibile dono, d'immolarsi per tutti, di donare la vita; quel gesto ci accompagna per sempre è sorgente perenne di speranza e di amore. |
| 1. | Vorrei che le parole mutassero in preghiera e rivederti o Padre che dipingevi il cielo. Sapessi quante volte guardando questo mondo vorrei che tu tornassi a ritoccarne il cuore. Vorrei che le mie mani avessero la forza per sostenere chi non può camminare. Vorrei che questo cuore che esplode in sentimenti diventasse culla per chi non ha più madre... |
| Rit. | Mani, prendi queste mie mani, fanne vita, fanne amore braccia aperte per ricevere chi è solo. Cuore, prendi questo mio cuore, fa' che si spalanchi al mondo germogliando per quegli occhi che non sanno pianger più. |
| 2. | Sei tu lo spazio che desidero da sempre, so che mi stringerai e mi terrai la mano. Fa' che le mie strade si perdano nel buio e io cammini dove cammineresti Tu. Tu soffio della vita prendi la mia giovinezza con le contraddizioni e le falsità. Strumento fa che sia per annunciare il Regno a chi per queste vie Tu chiami beati... Rit. Noi giovani di un mondo che cancella i sentimenti e inscatola le forze nell'asfalto di città, siamo stanchi di guardare, siamo stanchi di gridare, ci hai chiamati, siamo tuoi, cammineremo insieme... |
| Fin. | Mani, prendi queste nostre mani, fanne vita, fanne amore braccia aperte per ricevere chi è solo. Cuori, prendi questi nostri cuori, fa' che siano testimoni che Tu chiami ogni uomo a far festa con Dio. (3v., la 2ª senza strumenti) |
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