XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
«VOI STESSI DATE LORO DA MANGIARE»
Il profeta Isaia, in nome di Dio, invita il popolo a un banchetto dove si mangia e si beve in modo abbondante e gustoso, incoraggiandolo a "comprare senza denaro" l'acqua, il vino e il latte, simboli della grazia divina (I Lettura). Certo, decidere di farlo è una scelta personale e non costrizione! L'evangelista Matteo descrive la moltiplicazione dei pani, realizzata da Gesù, ma con la collaborazione degli apostoli (Vangelo). All'azione del comprare - suggerito dai discepoli - Gesù preferisce il dare e invita gli stessi apostoli a farlo: «Voi stessi date loro da mangiare». Dio, dunque, chiede all'uomo di mettersi a disposizione affinché possa agire e compiere il miracolo. La compassione e l'amore di Gesù verso tutti coloro che attendevano da lui una parola di speranza e un aiuto concreto per la loro vita trovano nei pochi pani e pesci la "materia prima" per il miracolo: senza quei pani e quei pesci Gesù non avrebbe potuto far nulla! L'apostolo Paolo (II Lettura) ci assicura che «l'amore di Dio, che è in Cristo Gesù» è una forza così travolgente che nessuna avversità, circostanza o creatura potrà separarci da lui perché è un amore donato per grazia e non conseguito per merito o capacità.
don Antonio Sozzo
| Rit. | Chiesa di Dio, popolo in festa, alleluia, alleluia! Chiesa di Dio, popolo in festa, canta di gioia il Signore è con te! |
| 3. | Dio ti nutre col suo cibo, nel deserto rimane con te. Ora non chiudere il tuo cuore: spezza il tuo pane a chi non ha. |
| 1. | Dio ti ha scelto, Dio ti chiama, nel suo amore ti vuole con sé: spargi nel mondo il suo vangelo, seme di pace e di bontà. |
| 2. | Dio ti guida come un padre: tu ritrovi la vita con lui. Rendigli grazie, sii fedele, finché il suo regno ti aprirà. |
| 4. | Dio mantiene la promessa: in Gesù Cristo ti trasformerà. Porta ogni giorno la preghiera di chi speranza non ha più. |
| 5. | Chiesa, che vivi nella storia, sei testimone di Cristo quaggiù: apri le porte ad ogni uomo, salva la vera libertà. |
| 6. | Chiesa, chiamata al sacrificio dove nel pane si offre Gesù, offri gioiosa la tua vita per una nuova umanità. |
| 3. | Mentre la tua parola, mio Signore, come una luce amica guidava i nostri passi, colmava il nostro cuore di fede e di speranza, colmava il nostro cuore di fede e di speranza. |
| 4. | Tanto ci amasti infine, mio Signore, quanto la vita stessa dell'unico tuo Figlio: con noi divise il pane, la gioia ed il dolore, con noi divise il pane, la gioia ed il dolore. |
| Rit. | Il tuo popolo in cammino cerca in te la guida, sulla strada verso il regno sei sostegno col tuo corpo, resta sempre con noi, o Signore. |
| 1. | È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza, e rende più sicuro il nostro passo. Se il vigore nel cammino si svilisce, la tua mano dona lieta la speranza. |
| 2. | È il tuo vino, Gesù, che ci disseta, e sveglia in noi l'ardore di seguirti. Se la gioia cede il passo alla stanchezza, la tua voce fa rinascere freschezza. |
| 3. | È il tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa, fratelli sulle strade della vita. Se il rancore toglie luce all'amicizia, dal tuo cuore nasce giovane il perdono. |
| 4. | È il tuo sangue, Gesù, il segno eterno, dell'unico linguaggio dell'amore. Se il donarsi come te richiede fede, nel tuo Spirito sfidiamo l'incertezza. |
| 5. | È il tuo dono, Gesù, la vera fonte, del gesto coraggioso di chi annuncia. Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo, il tuo fuoco le rivela la missione. |
Antifona d'ingresso
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Sei tu il mio soccorso, la mia salvezza:
Signore, non tardare. (Sal 70,2.6)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C -
Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.
Breve pausa di silenzio.
C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre,
e assisti il tuo popolo,
che ti riconosce suo pastore e guida;
rinnova l'opera della tua creazione
e custodisci ciò che hai rinnovato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo figlio, che è Dio,
e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Padre, che apri la tua mano
e sazi ogni vivente,
fa' che nulla mai ci possa separare dal tuo amore,
pane che nutre le profondità della vita
e comunione con ogni creatura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Is 55,1-3 - Venite e mangiate.
Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all'acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l'orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un'alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide».
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 144 (145)
R. Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
R.
Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.
R.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
R.
Rm 8,35.37-39 - Nessuna creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati.
Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
| 1. | Venite a me: alleluia! Credete in me: alleluia! Io sono la via, la verità: alleluia, alleluia! |
| 2. | Restate in me: alleluia! Vivete in me: alleluia! Io sono la vita, la santità: alleluia, alleluia! |
| 3. | Cantate con me: alleluia! Danzate con me: alleluia! Io sono la gioia, la libertà: alleluia, alleluia! |
| 4. | Sia gloria a te, alleluia! O Padre del ciel, alleluia! Il Figlio hai donato all'umanità: alleluia, alleluia! |
| 5. | Sia gloria a te, alleluia! Signore Gesù, alleluia! Del Padre ci doni l'eredità: alleluia, alleluia! |
| 6. | Sia gloria a te, alleluia! Eterno Amore, alleluia! Nei cuori diffondi la carità: alleluia, alleluia! |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| 1. | Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia; e tutto il resto vi sarà dato in più, alleluia, alleluia. |
| 2. | Nella tua notte un fuoco danzerà la morte è vinta, alleluia. Il popolo canta la sua libertà, alleluia, alleluia. |
| 3. | Nella tua alba un canto echeggerà: Cristo è risorto, alleluia. L'uomo oppresso giustizia canterà, alleluia, alleluia. |
| 4. | Cristo è risorto è vivo in mezzo a noi: viene a portare la pace; vinta è la morte nel nome di Gesù, alleluia, alleluia. |
| 5. | Canto per Cristo che mi libererà quando verrà nella gloria: quando la vita con lui rinascerà, alleluia, alleluia. |
| 6. | Canto per Cristo un giorno tornerà, festa per tutti gli amici, festa di un mondo che più non morirà, alleluia, alleluia. |
| 7. | Canto per Cristo in lui rifiorirà ogni speranza perduta ogni creatura con lui risorgerà, alleluia, alleluia. |
| 8. | Tremarono i monti, la terra sussultò per la potenza di Dio; il Figlio suo alla vita richiamò, alleluia, alleluia. |
| 9. | Noi canteremo per sempre il suo amor: lo canterem con la vita; annunceremo un Padre che ci ama, alleluia, alleluia. |
| 10. | All'uomo che va cercando libertà, nuova speranza è donata dal nostro Dio, amico della vita, alleluia, alleluia. |
| 11. | Nel tuo tramonto il sole spenderà: l'amore regna, alleluia. Tu Sposa bella prega "marana-tha", alleluia, alleluia. |
| 1. | Chiama, ed io verrò da te: Figlio, nel silenzio, mi accoglierai. Voce e poi... la libertà, nella tua parola camminerò. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! |
| 2. | Danza, ed io verrò da te: Figlio, la tua strada comprenderò. Luce e poi, nel tempo tuo - oltre il desiderio - riposerò. |
Mt 14,13-21 - Tutti mangiarono e furono saziati.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo apostolico]
C - Fratelli e sorelle, il Signore Gesù è qui in mezzo a noi: la sua Parola ci ha radunati intorno all'altare e il pane ci fa diventare il suo corpo. Rivolgiamoci a lui con fiducia.
Lettore - Preghiamo insieme dicendo:
R.
O Signore, Pane di vita, ascoltaci.
1. Per la Chiesa: sappia sempre nutrire il popolo di Dio con la Parola e l'Eucaristia, e sia sempre pronta a condividere i beni con i più bisognosi. Preghiamo:
2. Per i leader politici ed economici: guidino le nazioni con saggezza e giustizia, provvedendo alle necessità primarie di tutti, specialmente dei più poveri. Preghiamo:
3. Per tutti coloro che mancano di pane, acqua, istruzione e salute: la solidarietà umana e la provvidenza divina possano saziare la loro fame. Preghiamo:
4. Per noi tutti: il convito eucaristico ci trasformi nel Corpo di Cristo, spezzato per essere nutrimento che sazia la fame e la sete di amore e di vita dei nostri fratelli. Preghiamo:
R.
O Signore, Pane di vita, ascoltaci.
Intenzioni della comunità locale.
C - Ti preghiamo, o Padre, che il tuo Spirito ci conduca ogni giorno a cercare prima di tutto il tuo Regno e la tua giustizia e a custodire i tesori eterni che non verranno mai meno. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| Rit. | Ecco quel che abbiamo: nulla ci appartiene ormai. Ecco i frutti della terra che tu moltiplicherai. Ecco queste mani: puoi usarle, se lo vuoi, per dividere nel mondo il pane che tu hai dato a noi. |
| 2. | Le nostre gocce, pioggia fra le mani tue, saranno linfa di una nuova civiltà. E la terra preparerà la festa del pane che ogni uomo condividerà. |
| Fin. | Sulle strade il vento da lontano porterà il profumo del frumento che tutti avvolgerà. E sarà l'amore che il raccolto spartirà e il miracolo del pane in terra si ripeterà. |
| Rit. | Dove troveremo tutto il pane per sfamare tanta gente? Dove troveremo tutto il pane, se non abbiamo niente? |
| 1. | Io possiedo solo cinque pani, io possiedo solo due pesci, io possiedo un soldo soltanto, io non possiedo niente. Rit. |
| 2. | Io so suonare la chitarra, io so dipingere e fare poesie, io so scrivere e penso molto, io non so fare niente. |
| Fin. | Dio ci ha dato tutto il pane per sfamare tanta gente. Dio ci ha dato tutto il pane, anche se non abbiamo niente. |
| 1. | Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai: è per quelli che non l'hanno avuto mai. |
| Rit. | Se m'accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. |
| 2. | Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
Santifica, o Signore, i doni che ti presentiamo
e, accogliendo questo sacrificio spirituale,
trasforma anche noi in offerta perenne a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO ORDINARIO I
Il mistero pasquale e il popolo di Dio.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Mirabile è l'opera da lui compiuta nel mistero pasquale:
egli ci ha fatti passare
dalla schiavitù del peccato e della morte
alla gloria di proclamarci stirpe eletta,
regale sacerdozio, gente santa,
popolo che egli si è acquistato,
per annunciare in ogni luogo i tuoi prodigi, o Padre,
che dalle tenebre ci hai chiamati
allo splendore della tua luce.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo,
un pane che porta in sé ogni dolcezza
e soddisfa ogni desiderio. (Sap 16,20)
Oppure:
Gesù prese i cinque pani e i due pesci,
li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. (Mt 14,19)
| 1. | Io camminai per giorni giunsi dalla mia città e vidi poi quell'uomo che chiamavano Maestro, sulle rive del lago c'era gente come me con l'identica fame aspettando un suo gesto: poi la bocca si dischiuse, la parola si diffuse tra di noi. La voce che ascoltammo rivelò la sua bontà davvero le sue mani insegnavano l'amore. Quando giunse la sera lui si accorse che la folla non aveva pensato di sfamare il proprio corpo: fu così che prese il pane, alzò gli occhi e si raccolse per pregare. |
| Rit. | Con noi divise il pane, con noi cinque pani e due pesci è tutto quello che trovammo tra la gente ma lui, il Signore, col suo amore tutti noi sfamò. Con noi divise il pane, con noi cinque pani e due pesci bastò quel gesto per comprendere il suo cuore dalle rive, una voce: "Tu sei il nostro Re... nostro Re". |
| 2. | Del pane che ci diede ne avanzò in quantità ma sopra ogni cosa ci saziò la sua parola, cibo per ogni uomo che ricerca la pienezza senso della mia vita che si nutre del tuo amore: ora sì posso gioire quando penso alle parole del Signore. |
| Rit. | Come fuoco vivo si accende in noi un'immensa felicità che mai più nessuno ci toglierà perché tu sei ritornato. Chi potrà tacere, da ora in poi, che sei tu in cammino con noi, che la morte è vinta per sempre, che ci hai ridonato la vita? |
| 1. | Spezzi il pane davanti a noi mentre il sole è al tramonto: ora gli occhi ti vedono, sei tu! Resta con noi. |
| 2. | E per sempre ti mostrerai, in quel gesto d'amore: mani che ancora spezzano pane d'eternità. |
SEI TU, SIGNORE, IL PANE (S.BARTOLOMEO)
| 1. | Sei tu, Signore, il pane, tu cibo sei per noi. Risorto a vita nuova, sei vivo in mezzo a noi. |
| 2. | Nell'ultima sua cena Gesù si dona ai suoi: «Prendete pane e vino, la vita mia per voi». |
| 3. | «Mangiate questo pane: chi crede in me, vivrà. Chi beve il vino nuovo, con me risorgerà». |
| 4. | È Cristo il pane vero, diviso qui fra noi: formiamo un solo corpo la Chiesa di Gesù. |
| 5. | Se porti la sua croce, in lui tu regnerai. Se muori unito a Cristo, con lui rinascerai. |
| 6. | Verranno i cieli nuovi, la terra fiorirà. Vivremo da fratelli: e Dio sarà con noi. |
| Rit. | Pane del cielo sei tu, Gesù, via d'amore: tu ci fai come te. (la prima e l'ultima volta il ritornello si ripete) |
| 1. | No, non è rimasta fredda la terra: tu sei rimasto con noi per nutrirci di te, pane di vita; ed infiammare col tuo amore tutta l'umanità. |
| 2. | Sì, il cielo è qui su questa terra: tu sei rimasto con noi, ma ci porti con te nella tua casa dove vivremo insieme a te tutta l'eternità. |
| 3. | No, la morte non può farci paura: tu sei rimasto con noi. E chi vive di te vive per sempre. Sei Dio con noi, sei Dio per noi, Dio in mezzo a noi. |
| Rit. | Pane vivo, spezzato per noi, a te gloria, Gesù! Pane nuovo, vivente per noi, tu ci salvi da morte! |
| 1. | Ti sei donato a tutti, corpo crocifisso. Hai dato la tua vita; pace per il mondo. |
| 2. | Hai condiviso il pane che rinnova l'uomo. A quelli che hanno fame, tu prometti il regno. |
| 3. | Tu sei fermento vivo per la vita eterna. Tu semini il vangelo nelle nostre mani. |
| 4. | Venuta la tua ora di passare al Padre, tu apri le tue braccia per morire in croce. |
| 5. | Per chi ha vera sete cambi l'acqua in vino. Per chi si è fatto schiavo spezzi le catene. |
| 6. | A chi non ha più nulla offri il vero amore. Il cuore può cambiare se rimani in noi. |
| 7. | In te riconciliati, cieli e terra cantano. Mistero della fede: Cristo, ti annunciamo! |
| 1. | Sono poche le parole che so dire. Sono povere di gioia le mie mani. Sono giorni che aspettavo di capire: non ho altro che due pesci e cinque pani. Cinque pani non son niente, mio Signore, tanta gente non potrà sfamarsi ancora. Prendi il niente e trasformalo in amore: questo pane basterà fino alla sera. |
| Rit. | Dite alla gente di fermarsi con me. Dite alla gente: questo pane è per tutti. Dite alla gente: chi mangia vivrà in eterno. |
| 2. | Sono poche le parole che so dire, quando vedo i grandi segni del tuo amore, quando cerco di comprendere e capire: ho paura che tu veda il mio stupore. Ho paura di sorridere per niente, ho paura di tradire un'altra volta. Sei rimasto solo tu tra tanta gente, sei rimasto forse attendi una risposta. |
| 1. | Hai dato un cibo a noi, Signore, viva sorgente di bontà. La tua parola, buon Pastore, è sempre guida e verità. |
| Rit. | Grazie diciamo a te Gesù! Resta con noi non ci lasciare; sei vero amico solo tu. |
| 2. | Per questo pane che ci hai dato rendiamo grazie a te Signor. La tua parola ha raccontato le meraviglie del tuo amor. |
| 3. | Dalla tua mensa noi partiamo: la nostra forza tu sarai; e un giorno in cielo, noi speriamo la gioia immensa che darai. |
| 1. | L'arco dei forti s'è spezzato: gli umili si vestono della tua forza. Grande è il nostro Dio! |
| Rit. | Non potrò tacere, mio Signore, i benefici del tuo amore. (2 volte) |
| 2. | Dio solleva il misero dal fango, libera il povero dall'ingiustizia. Grande è il nostro Dio! |
| 3. | Dio tiene i cardini del mondo, veglia sui giusti, guida i loro passi. Grande è il nostro Dio! |
| Rit. | Benedici il Signore, anima mia, quant'è in me benedica il suo nome; non dimenticherò tutti i suoi benefici, benedici il Signore, anima mia. |
| 1. | Lui perdona tutte le tue colpe e ti salva dalla morte. Ti corona di grazia e ti sazia di beni nella tua giovinezza. |
| 2. | Il Signore agisce con giustizia, con amore verso i poveri. Rivelò a Mosè le sue vie, ad Israele le sue grandi opere. |
| 3. | Il Signore è buono e pietoso, lento all'ira e grande nell'amor. Non conserva in eterno il suo sdegno e la sua ira verso i nostri peccati. |
| 4. | Come dista Oriente da Occidente allontana le tue colpe. Perché sa che di polvere siam tutti noi plasmati, come l'erba i nostri giorni. |
| 5. | Benedite il Signore voi angeli voi tutti suoi ministri beneditelo voi tutte sue opere e domini, benedicilo tu, anima mia. (ultima riga come ritornello, che viene omesso) |
FATE QUELLO CHE VI DIRÀ (CANDIDATI 1996)
| 2. | Gesù era là, all'altra riva del mare, la folla affamata era tutta raccolta ansiosa con noi in attesa di lui. Più tardi capimmo il suo invito: Fate quello che vi dirà, custodite nell'amore il suo comando; sarà pane del cielo, non cibo che perisce, pienezza inattesa della vita. |
| 1. | Gesù fu invitato alla festa di nozze, insieme eravamo presenti anche noi, discepoli incerti, in cammino con lui. Maria disse allora con fede: Fate quello che vi dirà, custodite nell'amore il suo comando; sarà vino migliore di quanto l'uomo attende, pienezza inattesa della gioia. |
| 3. | Gesù ci portò sulla cima del monte, raccolto in preghiera, rifulse di gloria Mosè ed Elia davanti a lui. Per tutti il Padre parlò: Fate quello che vi dirà, custodite nell'amore il suo comando; sarà parola eterna, promessa di futuro, pienezza inattesa della pace. |
| 1. | Prima del tempo, prima ancora che la terra cominciasse a vivere, il Verbo era presso Dio. Venne nel mondo e per non abbandonarci in questo viaggio ci lasciò tutto se stesso come pane. |
| Rit. | Verbum caro factum est, Verbum panis factum est. (2 volte) Qui spezzi ancora il pane in mezzo a noi e chiunque mangerà non avrà più fame. Qui vive la tua Chiesa intorno a te dove ognuno troverà la sua vera casa. (dopo la 2ª strofa si ripete 2 volte) Verbum caro factum est, Verbum panis factum est. Verbum caro factum est, Verbum panis. |
| 2. | Prima del tempo, quando l'universo fu creato dall'oscurità, il Verbo era presso Dio. Venne nel mondo nella sua misericordia Dio ha mandato il Figlio suo tutto se stesso come pane. |
| Fin. | Factum est. |
| 1. | Nessuno è così solo sulla terra da non avere un Padre nei cieli, nessuno è così povero nel mondo da non avere te. Mi sento più sicuro se ti penso qui vicino, di nulla ho più paura se ti so sul mio cammino, rinasce la speranza nel mio cuore un po' deluso, sul volto delle cose io ritrovo il tuo sorriso. |
| Rit. | Canto a te, Signore della vita, che hai fatto tutto questo per amore, la terra, l'aria, l'acqua ed ogni cosa di quaggiù perché i tuoi figli avessero una casa. Canto a te, Signore Padre buono, io canto dell'amore che mi dai, del tuo perdono e della nuova vita che è tra noi, è nata con il Figlio tuo Gesù. |
| 2. | Non c'è che una ragione sulla terra per vivere sperando: l'amore. Il nome dell'amore lo conosco me l'hai insegnato tu. Se anche in questo mondo non trovassi più nessuno che amasse come è scritto nel vangelo di Gesù, io so che nella vita rimarrebbe una speranza, il Padre che è nei cieli non si stanca mai d'amare. |
C -
Accompagna con la tua continua protezione, o Signore,
i tuoi fedeli che nutri con il pane del cielo,
e rendi degni della salvezza eterna
coloro che non privi del tuo aiuto.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| 1. | Mentre trascorre la vita solo tu non sei mai Santa Maria del cammino sempre sarà con te. |
| Rit. | Vieni, o Madre, in mezzo a noi vieni Maria quaggiù, cammineremo insieme a te verso la libertà. |
| 2. | Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cambierà», lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità. |
| 3. | Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va; offri per primo la mano a chi è vicino a te. |
| 4. | Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar, tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà. |
| Rit. | Camminerò, camminerò sulla tua strada, Signor. Dammi la mano, voglio restar per sempre insieme a te. |
| 1. | Quando ero solo, solo e stanco nel mondo, quando non c'era l'amor, tante persone vidi intorno a me; sentivo cantare così. |
| 2. | Io non capivo ma rimasi a sentire quando il Signore mi parlò: lui mi chiamava, chiamava anche me e la mia risposta s'alzò. |
| 3. | Or non m'importa se uno ride di me, lui certamente non sa del gran regalo che ebbi quel dì, che dissi al Signore così. |
| 4. | A volte sono triste, ma mi guardo intorno, scopro il mondo e l'amor; son questi i doni che lui fa a me, felice ritorno a cantar. |
ANDIAMO ED ANNUNCIAMO (CANDIDATI 1976)
| Rit. | Andiamo ed annunciamo a tutto il mondo che il Signore è venuto in mezzo a noi e se amiamo come lui ci ha amato ogni giorno con noi camminerà. |
| 1. | La terra percorrete insegnando ad ogni uomo il mio comandamento, la legge dell'amore. Parlate con la vita e non con le parole chi vede il vostro amore da solo capirà. |
| 2. | Comprenderà chi sbaglia e chi non spera più, a me ritornerà se voi l'accoglierete nel nome di quel Padre che attende e poi perdona, del Figlio e dello Spirito che a voi è stato dato! |
| 3. | Se lungo e faticoso vi sembrerà il cammino che agli altri vi conduce per far conoscer me, non rallentate il passo, ma ricordate sempre che ovunque in ogni strada, con voi camminerò! |
| Rit. | Come fuoco vivo si accende in noi un'immensa felicità che mai più nessuno ci toglierà perché tu sei ritornato. Chi potrà tacere, da ora in poi, che sei tu in cammino con noi, che la morte è vinta per sempre, che ci hai ridonato la vita? |
| 1. | Spezzi il pane davanti a noi mentre il sole è al tramonto: ora gli occhi ti vedono, sei tu! Resta con noi. |
| 2. | E per sempre ti mostrerai, in quel gesto d'amore: mani che ancora spezzano pane d'eternità. |
| FS | M | --:--:-- |