XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
LA POTENZA SILENZIOSA DELLA PAROLA
La parabola del seminatore (Vangelo) racconta di un Dio generoso che dona la sua Parola a tutti senza distinzioni, come un contadino che sparge il seme ovunque, anche dove il terreno sembra sterile. Come la pioggia e la neve (I Lettura) fecondano la terra, così la Parola di Dio ha una forza che germoglia, trasforma e rinnova. Anche se cade su terreni duri, superficiali o soffocati dalle spine, essa ha una potenza silenziosa capace di far fiorire la vita dove nessuno se l'aspetta. Gesù è la Parola che il Padre ha seminato nei solchi del mondo attraverso la predicazione della Chiesa. Essa annuncia che Dio non seleziona, ma semina con abbondanza nella speranza che ogni cuore umano possa diventare campo fertile. La conversione è sempre frutto dell'incontro tra la libertà dell'uomo e la grazia operante di Dio, che continua a innaffiare la terra del nostro cuore con la sua Parola. Ogni volta che viene accolta, anche solo da pochi, essa comincia a trasfigurare la realtà e diventa segno concreto della speranza di un mondo nuovo perché immette nella libertà della gloria dei figli di Dio (II Lettura) facendo crescere silenziosamente, ma con certezza, il Regno nella storia umana.
don Donato Allegretti
| Rit. | Chiesa di Dio, popolo in festa, alleluia, alleluia! Chiesa di Dio, popolo in festa, canta di gioia il Signore è con te! |
| 1. | Dio ti ha scelto, Dio ti chiama, nel suo amore ti vuole con sé: spargi nel mondo il suo vangelo, seme di pace e di bontà. |
| 2. | Dio ti guida come un padre: tu ritrovi la vita con lui. Rendigli grazie, sii fedele, finché il suo regno ti aprirà. |
| 3. | Dio ti nutre col suo cibo, nel deserto rimane con te. Ora non chiudere il tuo cuore: spezza il tuo pane a chi non ha. |
| 4. | Dio mantiene la promessa: in Gesù Cristo ti trasformerà. Porta ogni giorno la preghiera di chi speranza non ha più. |
| 5. | Chiesa, che vivi nella storia, sei testimone di Cristo quaggiù: apri le porte ad ogni uomo, salva la vera libertà. |
| 6. | Chiesa, chiamata al sacrificio dove nel pane si offre Gesù, offri gioiosa la tua vita per una nuova umanità. |
| Rit.1 | Il Signore ha messo un seme nella terra del mio giardino, il Signore ha messo un seme nel profondo del mio mattino. |
| 1. | Io appena me ne sono accorto sono sceso dal mio balcone e volevo guardarci dentro e volevo vedere il seme. |
| Rit.2 | Ma il Signore ha messo un seme nella terra del mio giardino, il Signore ha messo un seme all'inizio del mio cammino. |
| 2. | Io vorrei che fiorisse il seme, io vorrei che nascesse il fiore, ma il tempo del germoglio lo conosce il mio Signore! |
| Rit. | Veniamo da te, chiamati per nome. Che festa, Signore, tu cammini con noi. Ci parli di te, per noi spezzi il pane, ti riconosciamo e il cuore arde: sei Tu! E noi tuo popolo siamo qui. |
| 2. | Siamo come semi nel solco, come vigna che il suo frutto darà, grano del Signore risorto, la tua messe che fiorirà d'eternità. |
| 1. | Siamo come terra ed argilla e la tua Parola ci plasmerà, brace pronta per la scintilla e il tuo Spirito soffierà, c'infiammerà. |
| Fin. | E noi tuo popolo siamo qui. Siamo qui. |
Antifona d'ingresso
Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Cf. Sal 16,15)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Fratelli e sorelle, per accostarci degnamente alla mensa del Signore, riconosciamo i nostri peccati e invochiamo Dio con cuore pentito.
Breve pausa di silenzio.
C -
Signore, che alla donna peccatrice hai donato la tua misericordia,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C -
Cristo, che al ladrone pentito hai promesso il paradiso,
Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C -
Signore, che a Pietro hai offerto il tuo perdono,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Padre, che continui a seminare
la tua parola nei solchi dell'umanità,
accresci in noi, con la potenza del tuo Spirito,
la disponibilità ad accogliere il Vangelo,
per portare frutti di giustizia e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Is 55,10-11 - La pioggia fa germogliare la terra.
Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata».
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 64 (65)
R. Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.

Tu visiti la terra e la disseti,
la ricolmi di ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu prepari il frumento per gli uomini.
R.
Così prepari la terra:
ne irrìghi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.
R.
Coroni l'anno con i tuoi benefici,
i tuoi solchi stillano abbondanza.
Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
R.
I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di messi:
gridano e cantano di gioia!
R.
Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
Rm 8,18-23 - L'ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi. L'ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio.
La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità - non per sua volontà, ma per volontà di colui che l'ha sottoposta - nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.
Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
| Rit. | Alle-alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Passeranno i cieli e passerà la terra, la sua parola non passerà, alleluia, alleluia. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| 1. | Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia; e tutto il resto vi sarà dato in più, alleluia, alleluia. |
| 2. | Nella tua notte un fuoco danzerà la morte è vinta, alleluia. Il popolo canta la sua libertà, alleluia, alleluia. |
| 3. | Nella tua alba un canto echeggerà: Cristo è risorto, alleluia. L'uomo oppresso giustizia canterà, alleluia, alleluia. |
| 4. | Cristo è risorto è vivo in mezzo a noi: viene a portare la pace; vinta è la morte nel nome di Gesù, alleluia, alleluia. |
| 5. | Canto per Cristo che mi libererà quando verrà nella gloria: quando la vita con lui rinascerà, alleluia, alleluia. |
| 6. | Canto per Cristo un giorno tornerà, festa per tutti gli amici, festa di un mondo che più non morirà, alleluia, alleluia. |
| 7. | Canto per Cristo in lui rifiorirà ogni speranza perduta ogni creatura con lui risorgerà, alleluia, alleluia. |
| 8. | Tremarono i monti, la terra sussultò per la potenza di Dio; il Figlio suo alla vita richiamò, alleluia, alleluia. |
| 9. | Noi canteremo per sempre il suo amor: lo canterem con la vita; annunceremo un Padre che ci ama, alleluia, alleluia. |
| 10. | All'uomo che va cercando libertà, nuova speranza è donata dal nostro Dio, amico della vita, alleluia, alleluia. |
| 11. | Nel tuo tramonto il sole spenderà: l'amore regna, alleluia. Tu Sposa bella prega "marana-tha", alleluia, alleluia. |
ALLELUIA - CANTATE AL SIGNORE (LOURDES)
| Rit. | Alleluia, Alleluia! Alleluia, Alleluia! |
| 2. | È lui la vita dell'uomo, è lui la salvezza del mondo: fratelli cantiamo al Risorto! |
| Rit. | Alleluia, Alleluia! Alleluia, Alleluia! |
Mt 13,1-23 - Il seminatore uscì a seminare.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un'altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».
Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
"Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi
e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi,
non ascoltino con gli orecchi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano e io li guarisca!".
Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!
Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».
Forma Breve (Mt 13,1-9)
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un'altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo apostolico]
C - Fratelli e sorelle, Cristo è il vero seminatore che sparge la semente della sua Parola. Domandiamo che essa germogli nei nostri cuori e produca frutti abbondanti di vita divina.
Lettore - Chiediamo insieme:
R.
Guidaci, Signore, con la tua Parola.
1. Per la Chiesa seminatrice instancabile della Parola: abbia il coraggio di uscire in tutti i campi del mondo, seminando il Vangelo senza timore ed esclusioni. Preghiamo:
2. Per chi detiene il potere politico: comprenda che la Parola di Dio è la sorgente della giustizia e della dignità dell'uomo. Preghiamo:
3. Per il mondo intero: la Parola abiti le culture, i popoli, le famiglie, i giovani e generi il cambiamento di un mondo più fraterno e pacifico. Preghiamo:
4. Per il creato e, soprattutto, per il mare: li si sappia custodire e preservare dall'inquinamento e dallo sfruttamento indiscriminato, affinché le acque restino dono di vita e di bellezza per le generazioni future. Preghiamo:
5. Per la nostra comunità: ognuno riconosca il terreno della propria vita dove la Parola fatica a germogliare per chiedere la grazia di diventare terra buona. Preghiamo:
R.
Guidaci, Signore, con la tua Parola.
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre buono, tu semini la tua Parola nei nostri cuori come seme di vita: donaci di accoglierla con docilità perché porti frutto secondo la tua volontà. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| 1. | Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari mentre il seme muore. Poi il prodigio antico e sempre nuovo del primo filo d'erba. E nel vento dell'estate ondeggiano le spighe; avremo ancora pane. |
| Rit1. | Benedici, o Signore questa offerta che portiamo a te. Facci uno come il pane che anche oggi hai dato a noi. |
| 2. | Nei filari, dopo il lungo inverno fremono le viti. La rugiada avvolge nel silenzio i primi tralci verdi. Poi i colori dell'autunno coi grappoli maturi; avremo ancora vino. |
| Rit2. | Benedici, o Signore questa offerta che portiamo a te. Facci uno come il vino che anche oggi hai dato a noi. |
| 1. | Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai: è per quelli che non l'hanno avuto mai. |
| Rit. | Se m'accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. |
| 2. | Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. |
| 1. | Per ogni volta che ci doni la Parola di luce, noi offriremo la pace. Per ogni volta che ci nutre il tuo Pane di vita, noi sazieremo la fame. Per ogni volta che ci allieta il tuo Vino di gioia, noi guariremo ferite. |
| Rit. | Offriamo a te, sinceramente, la vita benediciamo la tua pace fra noi. Saremo l'eco del tuo canto, il seme del tuo campo, il lievito del tuo perdono, il lievito del tuo perdono. |
| 2. | Non ci separa dalla fede l'incertezza del cuore, quando ci parli, Signore. Non ci separa dall'amore la potenza del male, quando rimani con noi. Non ci separa dall'attesa del tuo giorno la morte, quando ci tieni per mano. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
Guarda, o Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera
e trasformali in cibo spirituale
per la santificazione di tutti i credenti.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO ORDINARIO II
Il mistero della redenzione.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Nella sua misericordia per noi peccatori
egli si è degnato di nascere dalla Vergine;
morendo sulla croce,
ci ha liberati dalla morte eterna
e con la sua risurrezione
ci ha donato la vita immortale.
Per questo mistero di salvezza,
con gli Angeli e gli Arcangeli,
i Troni, le Dominazioni,
e con tutte le schiere celesti,
cantiamo senza fine
l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. (Sal 83,4-5)
Oppure:
Dice il Signore: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
rimane in me e io in lui». (Gv 6,56)
Oppure:
Il seme seminato nel terreno buono
è colui che ascolta la Parola e la comprende. (Mt 13,23)
TU SEI LA MIA VITA (SYMBOLUM 1977)
| 1. | Tu sei la mia vita, altro io non ho. Tu sei la mia strada, la mia verità. Nella tua parola io camminerò finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai. Non avrò paura, sai, se tu sei con me: io ti prego, resta con me. |
| 2. | Credo in te, Signore, nato da Maria: Figlio eterno e santo, uomo come noi. Morto per amore, vivo in mezzo a noi: una cosa sola con il Padre e con i tuoi, fino a quando - io lo so - tu ritornerai per aprirci il regno di Dio. |
| 3. | Tu sei la mia forza: altro io non ho. Tu sei la mia pace, la mia libertà. Niente nella vita ci separerà: so che la tua mano forte non mi lascerà. So che da ogni male tu mi libererai e nel tuo perdono vivrò. |
| 4. | Padre della vita, noi crediamo in te. Figlio Salvatore, noi speriamo in te. Spirito d'amore, vieni in mezzo a noi: tu da mille strade ci raduni in unità e per mille strade, poi, dove tu vorrai, noi saremo il seme di Dio. |
IL VANGELO DELLA TERRA (OD 1995-96)
| 1. | Guarda i campi, vedi il grano, ora è pronto per il taglio, vedi il frutto del lavoro dell'uomo. Quel terreno rigoglioso è la culla del suo seme nutrimento del germoglio riposto. Così tu, hai voluto che fiorisse in me la parola che dà origine alla vita. Tu hai scelto me per far crescere il tuo amore, per rinascere e annunciare verità. |
| Rit. | Io non lascerò che alla pianta manchi l'acqua che la spiga non riceva luce e sole; la custodirò da ogni male da ogni guerra: è il vangelo della terra. |
| 2. | Guarda i frutti ormai maturi, sono figli della terra preparata e seminata col cuore. Terra viva, terra buona, accogliente in ogni tempo coltivata con l'amore di un padre. Così tu, hai deciso di chiamarmi a te, di affidarmi il seme della tua parola. Mi consiglierai come un figlio mi amerai un terreno generoso io sarò. |
TERRA BUONA PER TE (OD 2008-09)
| Rit. | Vieni, vieni nel mio campo: c'è terra buona per Te! Vieni e getta ancora il seme che cercherà la luce, germoglierà e darà frutto. |
| 1. | Non l'ansia, non la volontà di avere potranno mai riempire questa vita. Accolgo la Parola che mi invita a vivere per gli altri ogni mio giorno: così potrò scoprire veramente moltiplicati i doni ricevuti. |
| 2. | È forte, da radici ormai profonde, si allargherà la pianta nel terreno. Contemplo nel tuo volto l'infinito, ma so che quotidiana è la fatica. Difendimi, Signore, e il mio cammino incontro al mondo sarà di nuovo festa. |
| 3. | Per sempre questo tuo restarmi accanto dilaterà la gioia e la fiducia. Com'è davvero grande la pazienza di Dio che seminando non si stanca! E tu, compagno nel mio andare intorno, spalanca il cielo a questa voce attesa. |
| 1. | A volte, sai, la vita appare libera e forte ma dentro il cuor si fa strada tanti dì fragile la nostra povertà. Guardo smarrito la terra ed ogni zolla del mondo leggo la storia dell'uomo che cerca ma spesso perde la realtà. |
| Rit. | E incontro te, Signore, scegli proprio noi e ci accogli, tua eredità nel grembo della libertà. E incontro te, Maestro, offri proprio a noi un progetto, fare il regno tuo, vivendo in semplicità. |
| 2. | Apro lo sguardo e le mani per condividere il dono ed il tuo cielo che splende porta già in terra gioia e santità. Io so che il seme nel campo sembra morire da solo ma poi il miracolo svela che è grande la vita spesa nel tuo amor. |
| 1. | Seme gettato nel mondo, Figlio donato alla terra, il tuo silenzio custodirò. In ciò che vive e che muore vedo il tuo volto d'amore: sei il mio Signore e sei il mio Dio. |
| Rit. | Io lo so che Tu sfidi la mia morte, io lo so che Tu abiti il mio buio. Nell'attesa del giorno che verrà resto con Te. |
| 2. | Nube di mandorlo in fiore dentro gli inverni del cuore è questo pane che Tu ci dai. Vena di cielo profondo dentro le notti del mondo è questo vino che Tu ci dai. {{*Rit.*}} |
| Fin. | Tu sei Re di stellate immensità e sei Tu il futuro che verrà, sei l'amore che muove ogni realtà e Tu sei qui. Resto con Te. |
| Rit. | Pane vivo, spezzato per noi, a te gloria, Gesù! Pane nuovo, vivente per noi, tu ci salvi da morte! |
| 1. | Ti sei donato a tutti, corpo crocifisso. Hai dato la tua vita; pace per il mondo. |
| 2. | Hai condiviso il pane che rinnova l'uomo. A quelli che hanno fame, tu prometti il regno. |
| 3. | Tu sei fermento vivo per la vita eterna. Tu semini il vangelo nelle nostre mani. |
| 4. | Venuta la tua ora di passare al Padre, tu apri le tue braccia per morire in croce. |
| 5. | Per chi ha vera sete cambi l'acqua in vino. Per chi si è fatto schiavo spezzi le catene. |
| 6. | A chi non ha più nulla offri il vero amore. Il cuore può cambiare se rimani in noi. |
| 7. | In te riconciliati, cieli e terra cantano. Mistero della fede: Cristo, ti annunciamo! |
| 1. | L'arco dei forti s'è spezzato: gli umili si vestono della tua forza. Grande è il nostro Dio! |
| Rit. | Non potrò tacere, mio Signore, i benefici del tuo amore. (2 volte) |
| 2. | Dio solleva il misero dal fango, libera il povero dall'ingiustizia. Grande è il nostro Dio! |
| 3. | Dio tiene i cardini del mondo, veglia sui giusti, guida i loro passi. Grande è il nostro Dio! |
| 1. | Osservate i prati in fiore, chi li veste mai, ed i passeri del cielo, chi li nutre mai? Il più piccolo tra voi vale molto più, la mia vita io darò per gli amici miei. Il Signore ti pensa ogni giorno, Ah, ah, ah non si scorda mai di te, non si scorda mai di te il Signore ti ama da sempre, Ah, ah, ah vuole vivere con te. vuole vivere con te |
| 2. | Il Signore lo guardò e gli disse: «Vuoi?». Il ragazzo se ne andò, era ricco... lui. Il Signore la chiamò, disse: «Alzati!». La ragazza ritornò alla vita... lei. Il Signore non usa violenza, Ah, ah, ah ti domanda se tu vuoi. ti domanda se tu vuoi Il Signore non teme la morte Ah, ah, ah e con lui risorgerai e con lui risorgerai Il Signore rimane fedele Ah, ah, ah puoi contare su di lui. puoi contare su di lui Il Signore sarà la tua forza Ah, ah, ah se all'amore crederai. se all'amore crederai |
| 1. | E mi fermai dove solo tu sai, dove al buio succede l'aurora, e mi calmai. |
| 2. | Non dubitai: niente al mondo vorrei che salire la cima del monte dove sei. Anche i passeri nel vento che volano hanno un nido ed al sicuro riposano; anche i piccoli del cervo hanno tane dove tornano. |
| Rit. | E mi fermerò all'ombra dei tuoi portici, abiterò in una grande città che ti assomiglia e mi scalderà. (2 volte) |
| 1. | I gigli del campo e gli uccelli del cielo non temono nulla, perché ho cura di loro. Abbiate fede in me, perché io sarò con voi. Amate la vita in ogni momento: io sono con voi, nelle gioie e dolori, fino alla fine del tempo: faccio nuove tutte le cose. |
| Rit. | Io vengo a donar la Vita, Vita in abbondanza, in abbondanza. Io sono la Via, la Verità e la Vita, Vita in abbondanza, in abbondanza. |
| 2. | Non ho fatto l'uomo perché fosse da solo, ma vi ho comandato: siate come fratelli, con ogni bontà e pazienza, nell'amore, in unità. A voi ho promesso la Vita del Cielo e inizia con me, adesso, in Terra. È questa la vostra gioia: il mio Regno è in mezzo a voi. |
C -
O Signore, che ci hai nutriti con i tuoi doni,
fa' che per la celebrazione di questi santi misteri
cresca in noi il frutto della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| Rit. | Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ha fatto germogliare fiori fra le rocce. Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ci ha riportati liberi alla nostra terra. Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare l'amore che Dio ha versato su noi. (Breve intermezzo musicale) Tu che sai strappare dalla morte, hai sollevato il nostro viso dalla polvere. Tu che hai sentito il nostro pianto, nel nostro cuore hai messo un seme di felicità. |
| 1. | Mentre trascorre la vita solo tu non sei mai Santa Maria del cammino sempre sarà con te. |
| Rit. | Vieni, o Madre, in mezzo a noi vieni Maria quaggiù, cammineremo insieme a te verso la libertà. |
| 2. | Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cambierà», lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità. |
| 3. | Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va; offri per primo la mano a chi è vicino a te. |
| 4. | Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar, tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà. |
| 1. | È la voce del mondo, come gemito lieve, che ripete da sempre il suo inno alla pace. È la voce dell'uomo, tra fatiche e silenzi, che ricerca un rifugio in sentieri lontani. Ma un giorno di memoria e stupore la parola è presente, si fa corpo di Figlio; nessuno lo credeva davvero ed invece, per tutti, un annuncio d'amore. |
| Rit. | Signore nostra forza, sapienza d'ogni tempo, illumina la strada, ricolmaci di gioia. Signore nostra forza, fratello d'ogni istante salvezza offerta all'uomo: insegnaci ad amare. |
| 2. | È lo Spirito vivo, all'inizio dei tempi, che diffuse la luce sulle terre infinite. È l'amore di Padre, nella storia più antica, che divenne promessa sconfiggendo il peccato. Quel gesto, indicibile dono, d'immolarsi per tutti, di donare la vita; quel gesto ci accompagna per sempre è sorgente perenne di speranza e di amore. |
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