MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO
Grado della Celebrazione: SOLENNITÀ
Colore liturgico: Bianco
«NATO DA DONNA»
Con un'espressione lapidaria l'apostolo Paolo traccia il ruolo di Maria senza nominarla direttamente (II Lettura); così troviamo anche nel Vangelo di Giovanni, nelle nozze di Cana («Che ho da fare con te, o donna?») e l'episodio della crocifissione («Donna, ecco tuo figlio»). Paolo, a eccezione di questo indizio, non nomina mai Maria, concentrandosi sul Figlio, nato dal seme di Davide secondo la carne. L'evangelista Luca, invece, si sofferma a lungo su di lei, che si innalza in Dio per la sua umiltà: «Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Vangelo). Si tratta di un'azione in opposizione all'azione di chi divide (diavolo). Colei che "ricompone" nel suo cuore è in perenne lotta contro colui che "dilania". È un'antitesi radicale! La formula di benedizione che Dio, per mano di Mosè, consegna ad Aronne: «Ti benedica il Signore e ti custodisca» (I Lettura), possiamo vederla applicata pienamente in Maria, la quale, in quanto Madre di Dio, è la depositaria della Parola: l'eletta è la prediletta proprio perché l'umile benedetta. Maria, grembo del Figlio, magnifica il Signore per le meraviglie in lei compiute: «Esulta grandemente, figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme!».
don Michele G. D'Agostino,
ssp
| 1. | Venite, fedeli, inneggiando lieti; venite, venite in Bethlem. Nato è per noi il Signor dei cieli. |
| Rit. | Venite adoriamo, venite adoriamo, venite adoriamo il nato Re. |
| 2. | L'angelico annuncio giunse ai pastori che all'umile culla accorsero. Con gioia in cuore anche noi corriamo. |
| 3. | Nascosto vedremo sotto umano velo l'eterno splendore delizia del ciel. Dio si è fatto umile Bambino. (Altro testo) |
| 1. | Venite fedeli l'angelo c'invita: venite, venite a Betlemme. |
| Rit. | Nasce per noi Cristo salvatore. Venite adoriamo, venite adoriamo, venite adoriamo il Signore Gesù. |
| 2. | La luce del mondo brilla in una grotta la fede ci guida a Betlemme. |
| 3. | La notte risplende, tutto il mondo attende: seguiamo i pastori a Betlemme. |
| 4. | Il Figlio di Dio, Re dell'universo, si è fatto bambino a Betlemme. |
| 5. | «Sia gloria nei cieli, pace sulla terra» un angelo annuncia a Betlemme. |
| 1. | Giovane donna, attesa dell'umanità: un desiderio d'amore e pura libertà. Il Dio lontano è qui vicino a te, voce e silenzio, annuncio di novità. |
| Rit. | Ave, Maria. Ave, Maria. |
| 2. | Dio t'ha prescelta qual madre piena di bellezza e il suo amore t'avvolgerà con la sua ombra. Grembo per Dio venuto sulla terra, tu sarai madre di un uomo nuovo. |
| 3. | Ecco l'ancella che vive della tua parola, libero il cuore perché l'amore trovi casa. Ora l'attesa è densa di preghiera e l'uomo nuovo è qui, in mezzo a noi. |
Antifona d'ingresso
Salve, Madre santa: hai dato alla luce il Re
che governa il cielo e la terra nei secoli dei secoli.
Oppure:
Oggi la luce splenderà su di noi: è nato per noi il Signore.
Il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente,
Padre per sempre, Principe della pace.
Il suo regno non avrà fine. (Cf. Is 9,1.5; Lc 1,33)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Fratelli e sorelle, come Maria riconosciamo le grandi cose che Dio compie nella nostra vita e, fiduciosi nella misericordia del Padre, confessiamo con sincerità i nostri peccati.
Breve pausa di silenzio.
C -
Signore, Figlio diletto del Padre,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C -
Cristo, fratello e amico degli uomini,
Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C -
Signore, via che conduce al Cielo,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
O Dio, che nella verginità feconda di Maria
hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna,
fa'che sperimentiamo la sua intercessione,
poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto l'autore della vita,
Gesù Cristo, tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Nm 6, 22-27 - Porranno il mio nome sugli Israeliti, e io li benedirò.
Dal libro dei Numeri
Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: "Così benedirete gli Israeliti: direte loro:
Ti benedica il Signore
e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace".
Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 66 (67)
R. Dio abbia pietà di noi e ci benedica.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.
R.
Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.
R.
Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.
R.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica.
Gal 4,4-7 - Dio mandò il suo Figlio, nato da donna.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati
Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l'adozione a figli.
E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
ALLELUIA - CANTATE AL SIGNORE (LOURDES)
| Rit. | Alleluia, Alleluia! Alleluia, Alleluia! |
| 1. | Cantate al Signore con inni, perché egli fa meraviglie, cantate al Signore con gioia! |
| 2. | È lui la vita dell'uomo, è lui la salvezza del mondo: fratelli cantiamo al Risorto! |
| 3. | È lui il volto del Padre parola che dona coraggio: fratelli cantiamo al Signore! |
| 4. | Vieni Spirito Santo, amore del Padre e del Figlio: fa' nuovo il cuore dell'uomo. |
| 5. | La sua giustizia rivela e mostra la sua vittoria ai popoli di tutto il mondo. |
| 6. | La sua promessa ricorda e mostra la sua tenerezza ai figli del popolo suo. |
| 7. | Chi osserva la sua parola rimane nel suo amore: in questo ci è data la gioia. |
| 8. | L'amore fedele del Padre in Cristo ha scalato il suo volto. Per lui sale a Dio il nostro "Amen". |
Lc 2,16-21 - I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo apostolico]
C - Fratelli e sorelle, all'inizio del nuovo anno presentiamo a Dio i nostri desideri e le nostre aspirazioni, sicuri della materna intercessione di colei che con la sua obbedienza è diventata Madre di Dio e della nuova umanità.
Lettore - Preghiamo insieme:
R.
Per intercessione di Maria, ascoltaci, Signore.
1. Per la Chiesa: sia per l'umanità, ancora segnata dal peccato, dalle discordie e dalle guerre, un faro di luce, verità e speranza. Preghiamo:
2. Per i responsabili delle nazioni, gli amministratori della giustizia, i legislatori, e gli educatori: il nuovo anno sia occasione di riflessione e di decisione, affinché ogni impegno e ambizione sia posto al totale servizio delle persone loro affidate. Preghiamo:
3. Per l'umanità: la pace dei popoli, così duramente provata susciti in tutti l'impegno per la promozione del rispetto, dell'accoglienza, del dialogo, a partire dalla famiglia per estendersi a ogni ambito della vita. Preghiamo:
4. Per noi e la nostra comunità: possiamo offrire, come Maria, le nostre vite al servizio della volontà di Dio, per servirlo con opere di giustizia, carità e pace. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
R.
Per intercessione di Maria, ascoltaci, Signore.
C - Grazie, o Padre! Per compiere la tua opera di salvezza hai donato all'umanità la tua creatura più bella, Maria, l'umile donna del servizio e della preghiera. Lei, che è divenuta madre del tuo Figlio unigenito, sia per noi maestra e regina nel cammino alla sequela del suo figlio Gesù. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
A - Amen.
| 1. | Al tuo presepe noi veniam, Bambin Gesù; offriamo poche cose a te, dolce Signor. Un pane per chi ha fame, un panno per chi trema. Questo è il vero dono che vuoi, Gesù. |
| 2. | Gli angeli in coro su nel ciel, Bambin Gesù, cantan la ninna nanna a te, dolce Signor. Un canto per chi soffre, e una parola amica. Questo è il vero dono che vuoi, Gesù. |
| 3. | Tua Madre sorridendoti, Bambin Gesù, ti stringe forte, forte al cuor, dolce Signor. Dona anche a noi la forza d'aprire il nostro cuore, ai nostri e ai tuoi fratelli, Bambin Gesù. |
| 1. | Vogliamo vivere Signore offrendo a te la nostra vita con questo pane e questo vino accetta quello che noi siamo. Vogliamo vivere, Signore abbandonati alla tua voce, staccati dalle cose vane, fissati nella vita vera. |
| Rit. | Vogliamo vivere come Maria l'irraggiungibile, la madre amata che vince il mondo con l'amore e offrire sempre la tua vita che viene dal cielo. |
| 2. | Accetta dalle nostre mani come un'offerta a te gradita i desideri di ogni cuore le ansie della nostra vita. Vogliamo vivere, Signore, accesi dalle tue parole per riportare in ogni uomo la fiamma viva del tuo amore. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
O Dio, che nella tua provvidenza
dai inizio e compimento a tutto il bene che è nel mondo,
concedi a noi, nella solennità della divina maternità di Maria,
di gustare le primizie del tuo amore misericordioso
per goderne felicemente i frutti.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO DELLA BEATA VERGINE MARIA I
La maternità della beata Vergine Maria
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti glorifichiamo
nella maternità della beata sempre Vergine Maria.
Per opera dello Spirito Santo
ha concepito il tuo unico Figlio, *
e sempre intatta nella sua gloria verginale,
ha irradiato sul mondo la luce eterna,
Gesù Cristo, Signore nostro.
Per mezzo di lui gli Angeli lodano la tua grandezza,
le Dominazioni ti adorano,
le Potenze ti venerano con tremore;
a te inneggiano i cieli dei cieli e i Serafini,
uniti in eterna esultanza.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell'inno di lode:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
| Rit. | «Pace sia, pace a voi»: la tua pace sarà sulla terra com'è nei cieli. «Pace sia, pace a voi»: la tua pace sarà gioia nei nostri occhi, nei cuori. «Pace sia, pace a voi»: la tua pace sarà luce limpida nei pensieri. «Pace sia, pace a voi»: la tua pace sarà una casa per tutti. |
| 1. | «Pace a voi»: sia il tuo dono visibile «Pace a voi»: la tua eredità. «Pace a voi»: come un canto all'unisono che sale dalle nostre città. |
| 2. | «Pace a voi»: sia un'impronta nei secoli «Pace a voi»: segno d'unità «Pace a voi»: sia l'abbraccio tra i popoli, la tua promessa all'umanità. |
Gesù Cristo è lo stesso
ieri e oggi e sempre. (Eb 13,8)
Oppure:
Maria custodiva tutte queste cose,
meditandole nel suo cuore.
| 1. | Dopo il tempo del deserto adesso è il tempo di pianure fertili. Dopo il tempo delle nebbie adesso s'apre l'orizzonte limpido Dopo il tempo dell'attesa, adesso è il canto, la pienezza della gioia l'Immacolata donna ha dato al mondo Dio. La fanciulla più nascosta adesso è madre del Signore Altissimo, la fanciulla più soave adesso illumina la terra, i secoli, la fanciulla del silenzio adesso è il canto, la pienezza della gioia, l'Immacolata donna ha dato al mondo Dio. |
| Rit. | È nato, nato! È qualcosa di impensabile eppure è nato, nato! Noi non siamo soli, il Signore ci è a fianco. È nato! Questa valle tornerà come un giardino, il cuore già lo sa! È nata la speranza, è nata la speranza. |
| 2. | La potenza del creato adesso è il pianto di un bambino fragile, la potenza della gloria adesso sta in una capanna povera, la potenza dell'amore adesso è il canto, la pienezza della gioia, l'Immacolata donna ha dato al mondo Dio. Rit. |
| Tu adesso sei bimbo, Tu adesso hai una madre, Tu l'hai creata bellissima, e dormi nel suo grembo... è nato! |
| Fin. | È nato! Questa valle tornerà come un giardino il cuore già lo sa! È nata la speranza, è nata la speranza. |
| 1. | Io vorrei tanto parlare con te, di quel Figlio che amavi: io vorrei tanto ascoltare da te quello che pensavi quando hai udito che tu non saresti più stata tua, e questo Figlio che non aspettavi non era per te. |
| Rit. | Ave Maria, ave Maria, ave Maria, ave Maria. |
| 2. | Io vorrei tanto sapere da te se quand'era bambino tu gli hai spiegato che cosa sarebbe successo di lui e quante volte anche tu di nascosto piangevi, Madre, quando sentivi che presto l'avrebbero ucciso, per noi. |
| 3. | Io ti ringrazio per questo silenzio che resta tra noi, io benedico il coraggio di vivere sola, con lui. Ora capisco che fin da quei giorni pensavi a noi; per ogni figlio dell'uomo che muore ti prego così. |
| 1. | In notte placida, per muto sentier, dai campi del ciel discese l'amor, all'alme fedeli il Redentor. Nell'aura è il palpito d'un grande mister. Del nuovo Israello nato è il Signor: il fiore più bello dei nostri fior. |
| Rit. | Cantate o popoli gloria all'Altissimo. L'animo aprite a speranza ed amor. (2 volte) |
| 2. | Un coro d'angeli discesi dal ciel accende la notte di luci d'or, facendo corona al Redentor. Ed un arcangelo dischiude il mister, annunzia ai pastori: «Nato è il Signor, l'atteso Messia, il Salvator». |
| 3. | Portate agli umili in ogni città la lieta novella per ogni cuor che vive in attesa del Signor: portate al povero, che tanto soffrì, l'annunzio di un mondo di carità che spunta radioso nel santo dì. |
| 4. | Se l'aura è gelida, se fosco è il ciel, deh, vieni al mio cuore, vieni a posar, ti vò col mio amore riscaldar. Se il fieno è rigido, se il vento è crudel, un cuore che t'ama voglio a te dar, un sen che te brama, Gesù cullar. |
| 1. | Astro del ciel, pargol divin, mite agnello Redentor! Tu che i vati da lungi sognar, tu che angeliche voci nunziar. |
| Rit. | Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor. (2 volte) |
| 2. | Astro del ciel, pargol divin, mite agnello Redentor! Tu di stirpe regale decor, tu virgineo mistico fior. |
| 3. | Astro del ciel, pargol divin, mite agnello Redentor! Tu disceso a scontare l'error, tu sol nato a parlare d'amor. |
| Rit. | La mia anima canta la grandezza del Signore, il mio spirito esulta nel mio salvatore. Nella mia povertà l'Infinito mi ha guardata, in eterno ogni creatura mi chiamerà beata. |
| 1. | La mia gioia è nel Signore che ha compiuto grandi cose in me, la mia lode al Dio fedele che ha soccorso il suo popolo e non ha dimenticato le sue promesse d'amore. |
| 2. | Ha disperso i superbi nei pensieri inconfessabili, ha deposto i potenti, ha risollevato gli umili, ha saziato gli affamati e aperto ai ricchi le mani. |
MAGNIFICAT (DIO HA FATTO IN ME COSE GRANDI)
| 1. | Dio ha fatto in me cose grandi, lui che guarda l'umile servo e disperde i superbi nell'orgoglio del cuore. |
| Rit. | L'anima mia esulta in Dio mio salvatore, l'anima mia esulta in Dio mio salvatore, la sua salvezza canterò. |
(L'anima mia, l'anima mia) (esulta in Dio) (l'anima mia, l'anima mia) (esulta in Dio) |
| 2. | Lui, onnipotente e santo, lui abbatte i grandi dai troni e solleva dal fango il suo umile servo. |
| 3. | Lui, misericordia infinita, lui che rende povero il ricco e ricolma di beni chi si affida al suo amore. |
| 4. | Lui, amore sempre fedele, lui guida il suo servo Israele e ricorda il suo patto stabilito per sempre. |
| 1. | Dio bambino sei nato qui per noi, lieve battito d'infinito Amor. Fragile respiro, pura luce che ci fa rinascere, qui davanti a te. |
| Rit. | L'universo canterà è nato il Re dei re. Dio con noi, Emmanuel, saremo uno in te. |
| 2. | Giunto fino a qui da lontano tu, senza dimora sei piccolo Gesù. Noi saremo il cielo che ti accoglierà casa e culla che ti riscalderà. {{*Rit. x 2*}} |
| Fin. | Saremo uno in te. |
| Rit. | Lo Spirito di Cristo fa fiorire il deserto torna la vita, noi diventiamo testimoni di luce. |
| 1. | Non abbiamo ricevuto uno Spirito di schiavitù, ma uno Spirito di amore, uno Spirito di pace, nel quale gridiamo: "Abbà Padre! Abbà Padre!". |
| 2. | Lo Spirito che Cristo risuscitò, darà vita ai nostri corpi, corpi mortali e li renderà strumenti di salvezza, strumenti di salvezza. |
| 3. | Non siamo più divisi chiusi in noi stessi, non siamo più sterili e fuori dalla storia; lo Spirito invade il cuore e ci rende nuova creatura! |
| 4. | Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come desidero che divampi nel mondo, e porti amore ed entusiasmo in tutti i cuori. |
C -
I sacramenti ricevuti con gioia, o Signore,
conducano alla vita eterna noi che ci gloriamo di riconoscere
la beata sempre Vergine Maria
Madre del tuo Figlio e Madre della Chiesa.
Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Si può utilizzare la formula della benedizione solenne
Dio, sorgente e principio di ogni benedizione,
effonda su di voi la sua grazia
e vi doni per tutto l'anno vita e salute. R. Amen.
Vi custodisca integri nella fede,
costanti nella speranza, perseveranti e pazienti
sino alla fine nella carità. R. Amen.
Dio disponga opere e giorni nella sua pace,
ascolti qui e in ogni luogo le vostre preghiere
e vi conduca alla felicità eterna. R. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
A - Amen.
DELL'AURORA TU SORGI PIÙ BELLA
| 1. | Dell'aurora tu sorgi più bella, coi tuoi raggi a far lieta la terra, e fra gli astri che il cielo rinserra non v'è stella più bella di te. |
| Rit. | Bella tu sei qual sole, bianca più della luna, e le stelle più belle, non son belle al par di te. (2 volte) |
| 2. | T'incoronano dodici stelle, al tuo piè piegan l'ali del vento della luna s'incurva l'argento il tuo manto ha il colore del ciel. |
| 3. | Come giglio tu sei immacolata, come rosa tu brilli tra i fiori, tu degli angeli il cuore innamori, della terra sei vanto e decor. |
| 4. | Col tuo corpo in cielo assunta t'invochiamo devoti e festanti, la regina degli angeli e santi, la gran Madre di Cristo Gesù. |
| 5. | Delle perle tu passi l'incanto, la bellezza tu vinci dei fiori, tu dell'iride eclissi i bagliori, il tuo viso rapisce il Signor. |
| 6. | Gli occhi tuoi son più belli del mare, la tua fronte ha il colore del giglio, le tue gote, baciate dal Figlio, son due rose, e le labbra son fior. |
| 1. | Mentre trascorre la vita solo tu non sei mai Santa Maria del cammino sempre sarà con te. |
| Rit. | Vieni, o Madre, in mezzo a noi vieni Maria quaggiù, cammineremo insieme a te verso la libertà. |
| 2. | Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cambierà», lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità. |
| 3. | Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va; offri per primo la mano a chi è vicino a te. |
| 4. | Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar, tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà. |
| Rit. | Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. |
| 1. | Donna dell'attesa e madre di speranza. Ora pro nobis. Donna del sorriso e madre del silenzio. Ora pro nobis. Donna di frontiera e madre dell'ardore. Ora pro nobis. Donna del riposo e madre del sentiero. Ora pro nobis. |
| 2. | Donna del deserto e madre del respiro. Ora pro nobis. Donna della sera e madre del ricordo. Ora pro nobis. Donna del presente e madre del ritorno. Ora pro nobis. Donna della terra e madre dell'amore. Ora pro nobis. |
| Rit. | Là, là sulla montagna, sulle colline vai ad annunciar che il Signore è nato, è nato, nato per noi! |
| 1. | Pastori che restate sui monti a vigilar, la luce voi vedete... la stella di Gesù! |
| 2. | Se il nostro canto è immenso pastore non tremar, noi angeli cantiamo: "È nato il Salvator". |
| 3. | In una mangiatoia un bimbo aspetterà che l'uomo ancor ritrovi la strada dell'amor. |
| Fin. | È nato, nato il Salvator! |
| 1. | Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo, e vieni in una grotta al freddo, al gelo, e vieni in una grotta al freddo, al gelo. O Bambino mio divino, io ti vedo qui a tremar. O Dio beato! Ah, quanto ti costò l'avermi amato! Ah, quanto ti costò l'avermi amato! |
| 2. | A te, che sei del mondo il Creatore, mancano panni e fuoco, o mio Signore, mancano panni e fuoco, o mio Signore. Caro eletto, pargoletto, quanto questa povertà più m'innamora: giacché ti fece amor povero ancora, giacché ti fece amor povero ancora. |
| 3. | Tu lasci il bel gioir del divin seno per giungere a tremare su questo fieno, per giungere a tremare su questo fieno. Dolce amore del mio cuore, dove amor ti trasportò? O Gesù mio, perché un tal patir per amor mio? Perché un tal patir per amor mio? |
| 4. | Ma se fu tuo voler il tuo patire, perché vuoi pianger poi, perché vagire? Perché vuoi pianger poi, perché vagire? Sposo mio, amato Dio, mio Gesù ti intendo sì! Ah mio Signore, tu piangi, non per duol, ma per amore, tu piangi, non per duol, ma per amore. |
| 5. | Tu piangi per vederti da me ingrato poiché sì grande amor, sì poco è amato! Poiché sì grande amor, sì poco è amato! O diletto del mio petto, se già un tempo fu così or te sol bramo, Gesù, non pianger più che t'amo, t'amo, Gesù, non pianger più che t'amo, t'amo. |
| 6. | Tu dormi o Gesù mio, ma intanto il cuore non dorme, no, ma veglia a tutte l'ore, non dorme, no, ma veglia a tutte l'ore. Deh, mio bello e puro agnello, a che pensi dimmi tu? O amore immenso! «A morire per te - rispondi - io penso». «A morire per te - rispondi - io penso». |
| 7. | Dunque a morire per me, tu pensi o Dio e chi altro, fuor di te, amar poss'io? e chi altro, fuor di te, amar poss'io? O Maria speranza mia, se poc'amo il tuo Gesù, non ti sdegnare! Amalo tu per me, s'io nol so amare! Amalo tu per me, s'io nol so amare! |
| FS | M | --:--:-- |