XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

IL POTERE SILENZIOSO DEL REGNO
Tre parabole ci parlano oggi del modo paziente e discreto con cui Dio fa crescere il suo Regno nel mondo e nei cuori (Vangelo). Quella della zizzania e del buon grano mostrano il bene e il male che crescono insieme; il padrone del campo ordina ai servi di non estirpare ora la zizzania per non rischiare di sradicare con essa anche il buon grano. Dio educa al discernimento, a non giudicare troppo presto, ma a credere nella possibilità di conversione di ogni uomo. Quelle del granello di senape e del lievito rivelano la forza nascosta del Regno: un seme quasi invisibile che diventa poderoso e una piccola quantità di pasta lievitata che fa crescere tutta la massa. Così agisce Dio: non s'impone con potenza, ma porta vita senza misura; la grazia che ha messo in noi, pur nascosta, ha la forza di esplodere se la lasciamo agire. Dio attende, trasforma, non giudica con fretta ma coltiva con tenerezza. Egli è padrone e Signore di tutti e per questo è capace di essere indulgente con tutti (I Lettura). E quando noi, fragili e impazienti, non comprendiamo i suoi disegni, lo Spirito viene in aiuto e intercede per noi secondo il suo volere (II Lettura): egli lavora silenziosamente nel cuore perché tutto sia in lui e per lui.

    don Donato Allegretti  


CANTIAMO TE

1.Cantiamo te, Signore della vita:
il nome tuo è grande sulla terra
tutto parla di te
e canta la tua gloria.
Grande tu sei e compi meraviglie:
tu sei Dio.

3.Cantiamo te, amore senza fine:
tu che sei Dio lo Spirito del Padre
vivi dentro di noi
e guida i nostri passi.
Accendi in noi il fuoco dell'eterna
carità.

2.Cantiamo te, Signore Gesù Cristo:
Figlio di Dio venuto sulla terra,
fatto uomo per noi
nel grembo di Maria.
Dolce Gesù risorto dalla morte:
sei con noi.

ECCOMI QUI

Rit.Eccomi qui, di nuovo a te Signore,
eccomi qui: accetta la mia vita;
non dire no a chi si affida a te
mi accoglierai
per sempre nel tuo amore.

1.Quando hai scelto di vivere quaggiù,
quando hai voluto che fossimo figli tuoi,
ti sei donato ad una come noi
e hai camminato sulle strade dell'uomo.

2.Prima che il Padre ti richiamasse a sé,
prima del buio che il tuo grido spezzerà,
tu hai promesso di non lasciarci più,
di accompagnarci sulle strade del mondo.

3.Ora ti prego: conducimi con te
nella fatica di servir la verità;
sarò vicino a chi ti invocherà
e mi guiderai sulle strade dell'uomo.

CHIAMATI PER NOME

Rit.Veniamo da te,
chiamati per nome.
Che festa, Signore, tu cammini con noi.
Ci parli di te,
per noi spezzi il pane,
ti riconosciamo e il cuore arde: sei Tu!
E noi tuo popolo
siamo qui.

1.Siamo come terra ed argilla
e la tua Parola ci plasmerà,
brace pronta per la scintilla
e il tuo Spirito soffierà,
c'infiammerà.

2.Siamo come semi nel solco,
come vigna che il suo frutto darà,
grano del Signore risorto,
la tua messe che fiorirà
d'eternità.

Fin.E noi tuo popolo
siamo qui.
Siamo qui.


Antifona d'ingresso

Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, o Signore,
perché tu sei buono. (Cf. Sal 53,6.8)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Il Signore Gesù, che ci invita alla mensa della Parola e dell'Eucaristia, ci chiama alla conversione. Riconosciamo di essere peccatori e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio.

Breve pausa di silenzio.

Tutti - Confesso a Dio onnipotente
e a voi, fratelli e sorelle,
che ho molto peccato
in pensieri, parole, opere e omissioni,

(ci si batte il petto)
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria
gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle,
di pregare per me il Signore Dio nostro.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.

C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.


Gloria

GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

C - Sii propizio a noi tuoi fedeli, o Signore,
e donaci in abbondanza i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre vigilanti nel custodire i tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
Ci sostengano sempre, o Padre,
la forza e la pazienza del tuo amore,
perché la tua parola, seme e lievito del regno,
fruttifichi in noi
e ravvivi la speranza
di veder crescere l'umanità nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.


Prima lettura

Sap 12,13.16-19 - Dopo i peccati, tu concedi il pentimento.

Dal libro della Sapienza

Non c'è Dio fuori di te, che abbia cura di tutte le cose,
perché tu debba difenderti dall'accusa di giudice ingiusto.
La tua forza infatti è il principio della giustizia,
e il fatto che sei padrone di tutti, ti rende indulgente con tutti.
Mostri la tua forza
quando non si crede nella pienezza del tuo potere,
e rigetti l'insolenza di coloro che pur la conoscono.
Padrone della forza, tu giudichi con mitezza
e ci governi con molta indulgenza,
perché, quando vuoi, tu eserciti il potere.
Con tale modo di agire hai insegnato al tuo popolo
che il giusto deve amare gli uomini,
e hai dato ai tuoi figli la buona speranza
che, dopo i peccati, tu concedi il pentimento.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 85 (86)

R. Tu sei buono, Signore, e perdoni.

Tu sei buono, Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi t'invoca.
Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera
e sii attento alla voce delle mie suppliche. R.

Tutte le genti che hai creato verranno
e si prostreranno davanti a te, Signore,
per dare gloria al tuo nome.
Grande tu sei e compi meraviglie:
tu solo sei Dio. R.

Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà,
volgiti a me e abbi pietà.

R. Tu sei buono, Signore, e perdoni.

Seconda lettura

Rm 8,26-27 - Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


ALLELUIA - E POI

1.Chiama, ed io verrò da te:
Figlio, nel silenzio, mi accoglierai.
Voce e poi... la libertà,
nella tua parola camminerò.

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!

2.Danza, ed io verrò da te:
Figlio, la tua strada comprenderò.
Luce e poi, nel tempo tuo
- oltre il desiderio - riposerò.

ALLELUIA - TAIZÉ

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

1.Cercate prima il regno di Dio
e la sua giustizia;
e tutto il resto vi sarà dato in più,
alleluia, alleluia.

2.Nella tua notte un fuoco danzerà
la morte è vinta, alleluia.
Il popolo canta la sua libertà,
alleluia, alleluia.

3.Nella tua alba un canto echeggerà:
Cristo è risorto, alleluia.
L'uomo oppresso giustizia canterà,
alleluia, alleluia.

4.Cristo è risorto è vivo in mezzo a noi:
viene a portare la pace;
vinta è la morte nel nome di Gesù,
alleluia, alleluia.

5.Canto per Cristo che mi libererà
quando verrà nella gloria:
quando la vita con lui rinascerà,
alleluia, alleluia.

6.Canto per Cristo un giorno tornerà,
festa per tutti gli amici,
festa di un mondo che più non morirà,
alleluia, alleluia.

7.Canto per Cristo in lui rifiorirà
ogni speranza perduta
ogni creatura con lui risorgerà,
alleluia, alleluia.

8.Tremarono i monti, la terra sussultò
per la potenza di Dio;
il Figlio suo alla vita richiamò,
alleluia, alleluia.

9.Noi canteremo per sempre il suo amor:
lo canterem con la vita;
annunceremo un Padre che ci ama,
alleluia, alleluia.

10.All'uomo che va cercando libertà,
nuova speranza è donata
dal nostro Dio, amico della vita,
alleluia, alleluia.

11.Nel tuo tramonto il sole spenderà:
l'amore regna, alleluia.
Tu Sposa bella prega "marana-tha",
alleluia, alleluia.


Vangelo

Mt 13,24-43 - Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù espose alla folla un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: "Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?". Ed egli rispose loro: "Un nemico ha fatto questo!". E i servi gli dissero: "Vuoi che andiamo a raccoglierla?". "No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio"».
Espose loro un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell'orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
Disse loro un'altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».
Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».


Forma breve (Mt 13,24-30):

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù espose alla folla un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: "Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?". Ed egli rispose loro: "Un nemico ha fatto questo!". E i servi gli dissero: "Vuoi che andiamo a raccoglierla?". "No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio"».

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)

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Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, la pazienza di Dio è senza limiti nei riguardi di tutti, sempre piena di tenerezza e misericordia. Chiediamo anche noi discernimento e pazienza verso il prossimo.

Lettore - Diciamo insieme:

R. Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa: annunci con coraggio il regno di Dio seminato da Cristo e si lasci guidare nei giudizi e nelle decisioni dalla sapienza del Vangelo. Preghiamo:

2. Per chi ha in mano la guida della società: promuova condizioni che favoriscano il bene e aiuti a riconoscere il male senza scoraggiamento o rassegnazione. Preghiamo:

3. Per chi è stanco, scoraggiato, oppresso dal male o dalla sofferenza: trovi conforto nella vicinanza del Padre che semina il bene e viva con speranza la promessa del raccolto finale. Preghiamo:

4. Per le nostre comunità: ognuno si sforzi di mantenere una grande concordia nonostante la diversità di idee e di interessi. Preghiamo:

R. Ascoltaci, o Signore.

Intenzioni della comunità locale.

C - O Padre, liberaci dalla tentazione di classificare gli uomini nelle categorie dei buoni e cattivi. Rendici, sul tuo esempio, capaci di comprensione, di pazienza e di attesa, perché tu sei misericordioso. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


IL SEME DEL TUO CAMPO

1.Per ogni volta che ci doni la Parola di luce,
noi offriremo la pace.
Per ogni volta che ci nutre il tuo Pane di vita,
noi sazieremo la fame.
Per ogni volta che ci allieta il tuo Vino di gioia,
noi guariremo ferite.

Rit.Offriamo a te, sinceramente, la vita
benediciamo la tua pace fra noi.
Saremo l'eco del tuo canto,
il seme del tuo campo,
il lievito del tuo perdono,
il lievito del tuo perdono.

2.Non ci separa dalla fede l'incertezza del cuore,
quando ci parli, Signore.
Non ci separa dall'amore la potenza del male,
quando rimani con noi.
Non ci separa dall'attesa del tuo giorno la morte,
quando ci tieni per mano.

BENEDETTO SEI TU

1.Benedetto sei tu, Dio dell'universo
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane
frutto della terra e del nostro lavoro:
lo presentiamo a te, perché diventi per noi
cibo di vita eterna.

2.Benedetto sei tu, Dio dell'universo
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,
frutto della vite e del nostro lavoro:
lo presentiamo a te, perché diventi per noi
bevanda di salvezza.

Benedetto sei tu, Signor!
Benedetto sei tu, Signor!

BENEDICI, O SIGNORE

1.Nebbia e freddo,
giorni lunghi e amari
mentre il seme muore.
Poi il prodigio
antico e sempre nuovo
del primo filo d'erba.
E nel vento dell'estate
ondeggiano le spighe;
avremo ancora pane.

Rit1.Benedici, o Signore
questa offerta che
portiamo a te.
Facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.

2.Nei filari,
dopo il lungo inverno
fremono le viti.
La rugiada
avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.
Poi i colori dell'autunno
coi grappoli maturi;
avremo ancora vino.

Rit2.Benedici, o Signore
questa offerta che
portiamo a te.
Facci uno come il vino
che anche oggi hai dato a noi.



Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

C - O Dio, che nell'unico e perfetto sacrificio di Cristo
hai dato compimento alla Legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
perché ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO ORDINARIO II
Il mistero della redenzione.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.

Nella sua misericordia per noi peccatori
egli si è degnato di nascere dalla Vergine;
morendo sulla croce,
ci ha liberati dalla morte eterna
e con la sua risurrezione
ci ha donato la vita immortale.

Per questo mistero di salvezza,
con gli Angeli e gli Arcangeli,
i Troni, le Dominazioni,
e con tutte le schiere celesti,
cantiamo senza fine
l'inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.



Antifona di comunione

Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme. (Sal 110,4-5)

Oppure:
Ecco: sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. (Ap 3,20)

Oppure:
Il buon seme sono i figli del Regno;
splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. (Mt 13,38.43)


SULLE ORME (OD 2016-17)

1.Cerco la risposta che non c'è,
cerco tra le storie di una vita.
Poi sul mio cammino
l'eco dei tuoi passi:
eccoti Signore qui con me.

Sei al centro della verità,
hai lo sguardo dolce di chi ama.
Tu Maestro buono
prendimi per mano,
dimmi cosa fare e lo farò

Rit.Camminerò insieme a Te
sulle orme che Tu lascerai.
Ora ti seguirò
se mi mostri la via,
il cammino per l'eternità. (2 volte)

2.È la strada che mi indicherai
quella che i miei piedi seguiranno.
Non avrò paura
quando sarà sera
se Tu guiderai i passi miei. Rit.

3.Dammi quella forza che non ho,
fa che in ogni cosa scelga il bene.
Libera il mio cuore,
spezza le catene,
sciogli questo gelo che c'è in me. Rit.

Camminerai, insieme a me,
sulle orme che ti lascerò,
vendi quello che hai
e poi vieni con me,
la tua vita più viva sarà,
la tua vita più viva sarà.

IL VANGELO DELLA TERRA (OD 1995-96)

1.Guarda i campi, vedi il grano,
ora è pronto per il taglio,
vedi il frutto del lavoro dell'uomo.

Quel terreno rigoglioso
è la culla del suo seme
nutrimento del germoglio riposto.

Così tu,
hai voluto che fiorisse in me
la parola che dà origine alla vita.
Tu hai scelto me
per far crescere il tuo amore,
per rinascere e annunciare verità.

Rit.Io non lascerò
che alla pianta manchi l'acqua
che la spiga non riceva luce e sole;
la custodirò
da ogni male da ogni guerra:
è il vangelo della terra.

2.Guarda i frutti ormai maturi,
sono figli della terra
preparata e seminata col cuore.

Terra viva, terra buona,
accogliente in ogni tempo
coltivata con l'amore di un padre.

Così tu,
hai deciso di chiamarmi a te,
di affidarmi il seme della tua parola.
Mi consiglierai
come un figlio mi amerai
un terreno generoso io sarò.

LA VITA NELL'AMORE

Rit.Se la nostra vita sarà nuova,
se vivremo tra noi con vero amore,
a quest'uomo che cerca la tua strada
noi sapremo donare la tua luce.

1.Di tutto ciò che hai
fai dono ai tuoi fratelli;
vi troverai la pace,
gioia e libertà!
Resisti alle ricchezze,
non vendere il tuo cuore,
amare la giustizia
vuol dire povertà!

2.Vicino alla tua casa
tu trovi anche il dolore,
di chi è rimasto solo
fratello ti farai.
Tu sai che grande gioia
è il dono di un amico,
se vivi in accoglienza
il mondo cambierà!

3.Ma dove attingeremo
la forza dell'amore?
Chi mi darà il coraggio
di offrire la mia vita?
È nel Signore solo
che trovi il vero amore,
a lui chiedi la forza
e un cuore nuovo avrai!

TU SEI LA MIA VITA (SYMBOLUM 1977)

1.Tu sei la mia vita, altro io non ho.
Tu sei la mia strada, la mia verità.
Nella tua parola io camminerò
finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai.
Non avrò paura, sai, se tu sei con me:
io ti prego, resta con me.

2.Credo in te, Signore, nato da Maria:
Figlio eterno e santo, uomo come noi.
Morto per amore, vivo in mezzo a noi:
una cosa sola con il Padre e con i tuoi,
fino a quando - io lo so - tu ritornerai
per aprirci il regno di Dio.

3.Tu sei la mia forza: altro io non ho.
Tu sei la mia pace, la mia libertà.
Niente nella vita ci separerà:
so che la tua mano forte non mi lascerà.
So che da ogni male tu mi libererai
e nel tuo perdono vivrò.

4.Padre della vita, noi crediamo in te.
Figlio Salvatore, noi speriamo in te.
Spirito d'amore, vieni in mezzo a noi:
tu da mille strade ci raduni in unità
e per mille strade, poi, dove tu vorrai,
noi saremo il seme di Dio.

BEATITUDINI

1.Dove due o tre sono riuniti nel mio nome
io sarò con loro, pregherò con loro,
amerò con loro perché il mondo venga a te, o Padre,
conosca il tuo amore ed abbia vita con te.

2.Voi che siete luce della terra miei amici,
risplendete sempre della vera luce,
perché il mondo creda nell'amore che c'è in voi; o Padre,
consacrali per sempre e diano gloria a te.

3.Ogni beatitudine vi attende nel mio giorno,
se sarete uniti, se sarete pace,
se sarete puri perché voi vedrete Dio che è Padre,
in lui la vostra vita gioia piena sarà.

4.Voi che ora siete miei discepoli nel mondo,
siate testimoni di un amore immenso,
date prova di quella speranza che è in voi, coraggio,
vi guiderò per sempre: io rimango con voi.

5.Spirito che animi la Chiesa e la rinnovi,
donale fortezza, fa' che sia fedele,
come Cristo che muore e risorge perché il regno del Padre,
si compia in mezzo a noi e abbiamo vita con lui.

SEI TU, SIGNORE, IL PANE

1.Sei tu, Signore, il pane,
tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova,
sei vivo in mezzo a noi.

2.Nell'ultima sua cena
Gesù si dona ai suoi:
«Prendete pane e vino,
la vita mia per voi».

3.«Mangiate questo pane:
chi crede in me, vivrà.
Chi beve il vino nuovo,
con me risorgerà».

4.È Cristo il pane vero,
diviso qui fra noi:
formiamo un solo corpo
e Dio sarà con noi.

5.Se porti la sua croce,
in lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo,
con lui rinascerai.

6.Verranno i cieli nuovi,
la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli:
la Chiesa è carità.

CON TE FAREMO COSE GRANDI

Con te faremo cose grandi
il cammino che percorreremo insieme,
di te si riempiranno sguardi
la speranza che risplenderà nei volti,
tu la luce che rischiara,
tu la voce che ci chiama,
tu la gioia che dà vita ai nostri sogni.

1.Parlaci Signore come sai
sei presente nel mistero in mezzo a noi,
chiamaci col nome che vorrai
e sia fatto il tuo disegno su di noi,
tu la luce che rischiara,
tu la voce che ci chiama,
tu la gioia che dà vita ai nostri sogni.

Con te faremo cose grandi
il cammino che percorreremo insieme,
di te si riempiranno sguardi
la speranza che risplenderà nei volti,
tu l'amore che dà vita,
tu il sorriso che ci allieta,
tu la forza che raduna i nostri giorni.

2.Guidaci Signore dove sai
da chi soffre chi è più piccolo di noi,
strumenti di quel regno che tu fai
di quel regno che ora vive in mezzo a noi,
tu l'amore che dà vita,
tu il sorriso che ci allieta,
tu la forza che raduna i nostri giorni.

Con te faremo cose grandi
il cammino che percorreremo insieme,
di te si riempiranno sguardi
la speranza che risplenderà nei volti,
tu la luce che rischiara,
tu la voce che ci chiama,
tu la gioia che dà vita ai nostri sogni,
tu l'amore che dà vita,
tu il sorriso che ci allieta,
tu la forza che raduna i nostri giorni.

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IL CANTO DEGLI UMILI

1.L'arco dei forti s'è spezzato:
gli umili si vestono della tua forza.
Grande è il nostro Dio!

Rit.Non potrò tacere, mio Signore,
i benefici del tuo amore. (2 volte)

2.Dio solleva il misero dal fango,
libera il povero dall'ingiustizia.
Grande è il nostro Dio!

3.Dio tiene i cardini del mondo,
veglia sui giusti, guida i loro passi.
Grande è il nostro Dio!

Preghiera dopo la comunione

C - Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dall'antica condizione di peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


ALLA MADONNA DI CZESTOCHOWA

1.C'è una terra silenziosa
dove ognuno vuol tornare
una terra e un dolce volto
con due segni di violenza;
sguardo intenso e premuroso
che ti chiede di affidare
la tua vita e il tuo mondo in mano a lei.

Rit.Madonna, Madonna nera,
è dolce esser tuo figlio.
Oh, lascia Madonna nera
ch'io viva vicino a te.

2.Lei ti calma e rasserena,
lei ti libera dal male
perché sempre ha un cuore grande
per ciascuno dei suoi figli.
Lei ti illumina il cammino
se le offri un po' d'amore,
se ogni giorno parlerai a lei così.

3.Questo mondo in subbuglio
cosa all'uomo potrà offrire?
Solo il volto di una Madre
pace vera può donare.
Nel tuo sguardo noi cerchiamo
quel sorriso del Signore
che ridesta un po' di bene in fondo al cuor.

CHIARA È LA TUA SORGENTE

1.Chiara è la tua parola
che guida i passi del mio cammino.
Chiara è la tua sorgente:
quest'acqua viva che mi ristora.
Chiara è la luce amica
del sole nuovo che mi riscalda.
Chiara è la notte stessa
perché tu vegli sui figli tuoi.

Rit.E non andrò lontano mai da te,
e canterò la vita che mi dai,
e seguirò la strada che tu fai,
ed amerò i figli che tu avrai.

2.Amo la tua bellezza
che mi sorride nei miei fratelli.
Amo la tenerezza
che mi circonda di mani amiche.
Amo il tuo canto eterno
dietro lo sguardo di un nuovo figlio.
Amo anche il tuo silenzio
perché vuol dire che ascolti me.

SIGNORE NOSTRA FORZA

1.È la voce del mondo, come gemito lieve,
che ripete da sempre il suo inno alla pace.
È la voce dell'uomo, tra fatiche e silenzi,
che ricerca un rifugio in sentieri lontani.

Ma un giorno di memoria e stupore
la parola è presente, si fa corpo di Figlio;
nessuno lo credeva davvero
ed invece, per tutti, un annuncio d'amore.

Rit.Signore nostra forza,
sapienza d'ogni tempo,
illumina la strada,
ricolmaci di gioia.
Signore nostra forza,
fratello d'ogni istante
salvezza offerta all'uomo:
insegnaci ad amare.

2.È lo Spirito vivo, all'inizio dei tempi,
che diffuse la luce sulle terre infinite.
È l'amore di Padre, nella storia più antica,
che divenne promessa sconfiggendo il peccato.

Quel gesto, indicibile dono,
d'immolarsi per tutti, di donare la vita;
quel gesto ci accompagna per sempre
è sorgente perenne di speranza e di amore.

CAMMINERÒ (MI HAI CHIAMATO)

1.Mi hai chiamato dal nulla, Signore,
e mi hai dato il dono della vita;
tu mi ha preso e mi hai messo per strada
e mi hai detto di camminar
verso un mondo che non ha confini - no! -
verso mete da raggiungere oramai;
verso il regno dell'amore
che è sempre un po' più in là.

Rit.Camminerò senza stancarmi
e volerò sui monti più alti
e troverò la forza di andare
sempre più avanti, sì!
Io camminerò, camminerò,
con te vicino io non cadrò,
e camminerò, camminerò!

2.In ogni istante ti sento vicino,
tu dai senso alle cose che io faccio,
la tua luce mi indica la strada,
e mi invita a camminar
verso un mondo che non ha confini - no! -
verso mete da raggiungere oramai;
verso il regno dell'amore
che è sempre un po' più in là.


FS M --:--:--