I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
VINCERE L'INGANNO DELLE TENTAZIONI
Nel giardino dell'Eden, Adamo ed Eva cedettero alla voce del serpente e si fidarono più di sé stessi che di Dio (I Lettura). La Parola ricevuta da Dio fu messa in dubbio, il frutto proibito apparve desiderabile e così il cuore umano si allontanò dal Creatore. Nel deserto, invece, Gesù, il vero Adamo, incontra lo stesso nemico: il tentatore che lo provoca con il pane, la gloria, il potere (Vangelo). Gesù risponde con le armi della Parola del Padre e dice: «Sta scritto...». Là dove il primo uomo cedette e cadde disobbedendo, il Figlio obbedisce e vince; là dove entrarono il peccato e la morte, egli semina per tutti possibilità di vita e di vittoria (II Lettura). Il silenzio del deserto, dove siamo chiamati a entrare con Gesù, diventi per noi il luogo della vittoria, perché l'amore di Cristo è più forte dell'inganno del maligno. In lui l'umanità ritrova la strada perduta e chi lo segue cammina verso il giardino eterno, nutrito dalla Parola che salva e mai inganna. Durante la Quaresima ognuno senta il dovere di unirsi a Cristo per combattere il male che c'è nel mondo e vincerlo.
don Donato Allegretti
| Rit. | Signore, ascolta: Padre, perdona! Fa che vediamo il tuo amore. |
| 1. | A te guardiamo, redentore nostro, da te speriamo gioia di salvezza: fa che troviamo grazia di perdono. |
| 2. | Ti confessiamo ogni nostra colpa, riconosciamo ogni nostro errore e ti preghiamo: dona il tuo perdono. |
| 3. | O buon pastore, tu che dai la vita, parola certa, roccia che non muta, perdona ancora, con pietà infinita. |
| Rit. | Lo Spirito di Cristo fa fiorire il deserto torna la vita, noi diventiamo testimoni di luce. |
| 1. | Non abbiamo ricevuto uno Spirito di schiavitù, ma uno Spirito di amore, uno Spirito di pace, nel quale gridiamo: "Abbà Padre! Abbà Padre!". |
| 2. | Lo Spirito che Cristo risuscitò, darà vita ai nostri corpi, corpi mortali e li renderà strumenti di salvezza, strumenti di salvezza. |
| 3. | Non siamo più divisi chiusi in noi stessi, non siamo più sterili e fuori dalla storia; lo Spirito invade il cuore e ci rende nuova creatura! |
| 4. | Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come desidero che divampi nel mondo, e porti amore ed entusiasmo in tutti i cuori. |
| 1. | Se tu mi accogli, Padre buono, prima che venga sera, se tu mi doni il tuo perdono, avrò la pace vera: ti chiamerò, mio Salvatore, e tornerò, Gesù, con te. |
| 2. | Se nell'angoscia più profonda, quando il nemico assale, se la tua grazia mi circonda, non temerò alcun male: t'invocherò, mio Redentore, e resterò sempre con te. |
| Rit. | Fammi conoscere la tua volontà parla, ti ascolto Signore! La mia felicità è fare il tuo volere: porterò con me la tua parola. |
| 1. | Lampada ai miei passi è la tua parola luce sul mio cammino. Ogni giorno la mia volontà trova una guida in te. |
| 2. | Porterò con me i tuoi insegnamenti: danno al mio cuore gioia! La tua parola è fonte di luce: dona saggezza ai semplici. |
| 3. | La mia bocca impari la tua lode sempre ti renda grazie. Ogni momento canti il tuo amore, la mia speranza è in te. |
| Rit. | Beati quelli che ascoltano la parola di Dio e la vivono ogni giorno. |
| 1. | La tua parola ha creato l'universo: tutta la terra ci parla di te, Signore. |
| 2. | La tua parola si è fatta uno di noi: mostraci il tuo volto, Signore. |
| 3. | Tu sei il Cristo, la parola di Dio vivente che oggi parla al mondo con la Chiesa. |
| 4. | Parlaci della tua verità, o Signore ci renderemo testimoni del tuo insegnamento. |
Antifona d'ingresso
Mi invocherà e io gli darò risposta;
nell'angoscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso.
Lo sazierò di lunghi giorni e gli farò vedere la mia salvezza. (Sal 90,15-16)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C -
Fratelli e sorelle, in questo tempo di grazia siamo esortati a una più intensa preghiera, al digiuno, alle opere di carità. Chiediamo a Dio il perdono dei nostri peccati e la grazia di compiere con frutto il cammino verso la Pasqua.
Breve pausa di silenzio.
C -
Signore, che nell'acqua e nello Spirito ci hai rigenerati a tua immagine,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C -
Cristo, che nel tuo Spirito crei in noi un cuore nuovo,
Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C -
Signore, che nello Spirito Santo ci raduni in un solo corpo,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
Colletta
C -
O Dio, nostro Padre,
con la celebrazione di questa Quaresima,
segno sacramentale della nostra conversione,
concedi a noi tuoi fedeli
di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo
e di testimoniarlo con una degna condotta di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che conosci la fragilità della natura umana
ferita dal peccato,
concedi al tuo popolo
di intraprendere con la forza della tua parola
il cammino quaresimale,
per vincere le tentazioni del maligno
e giungere alla Pasqua rigenerato nello Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Gen 2,7-9; 3,1-7 - La creazione dei progenitori e il loro peccato.
Dal libro della Gènesi
Il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente.
Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male.
Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: "Non dovete mangiare di alcun albero del giardino"?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: "Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete"». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male».
Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 50 (51)
R. Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
R.
Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto.
R.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
R.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
R.
Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.
Rm 5,12-19 - Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c'era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. E nel caso del dono non è come nel caso di quel solo che ha peccato: il giudizio infatti viene da uno solo, ed è per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute, ed è per la giustificazione. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l'opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l'obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
Forma breve (Rm 5,12.17-19):
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l'opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l'obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
LODE A TE, O CRISTO (RE DI ETERNA GLORIA)
| Rit. | Lode a te, o Cristo, Re di eterna gloria. |
| 1. | Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. |
| Rit. | Nella tua parola noi camminiamo insieme a te ti preghiamo resta con noi. (2 volte) Luce dei miei passi guida al mio cammino è la tua parola. |
Mt 4,1-11 - Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio"».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
(Nel tempo di Quaresima e Pasqua è possibile sostituire il Credo con il simbolo detto "degli Apostoli")
Io CREDO in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
(a queste parole tutti si inchinano)
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo costantinopolitano]
C - La Quaresima ci invita a lottare contro il male e a resistere alle tentazioni che insidiano la nostra vita. Accogliamo la grazia di Dio in noi e non rifiutiamo il suo amore.
Lettore - Preghiamo insieme e diciamo:
R.
Rinnova la nostra vita, Signore.
1. Per la Chiesa: chiamata a vivere la stessa santità di Cristo, sia cosciente di questa vocazione, e sostenga e guidi i fedeli nel loro impegno quaresimale. Preghiamo:
2. Per i politici: non cadano nella tentazione di seguire i loro interessi, ma, ispirati da Cristo, perseguano il vero bene nel servizio dei fratelli. Preghiamo:
3. Per ognuno di noi: lo Spirito Santo ci aiuti a vigilare e a respingere con prontezza il male che, con subdola violenza, tenta ogni giorno di allontanarci da Dio. Preghiamo:
4. Per la nostra comunità: durante la Quaresima si prepari alla gioia della Pasqua con un coraggioso impegno di carità verso chi è nel bisogno. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
R.
Rinnova la nostra vita, Signore.
C - O Padre, fa' che rispondiamo con gioia al tuo invito, imitando il tuo Figlio nella sua umiltà e, con lui, possiamo conseguire la vittoria sul peccato e sul male. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
A - Amen.
| Rit. | Ti dono la mia vita: accoglila, Signore. Ti seguirò con gioia: per mano mi guiderai. Al mondo voglio dare l'amore tuo, Signore, cantando senza fine la tua fedeltà. |
| 2. | Giusto è il Signore in tutte le sue vie: buono è il Signore che illumina i miei passi. |
| 1. | Loda il Signore, anima mia: loderò il Signore per tutta la mia vita. |
| 3. | Fammi conoscere la tua strada, Signore: a te s'innalza la mia preghiera. |
| 4. | Annuncerò le tue opere, Signore: Signore, il tuo amore in eterno! |
| 1. | Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai: è per quelli che non l'hanno avuto mai. |
| Rit. | Se m'accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. |
| 2. | Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. |
| 1. | Mille e mille grani nelle spighe d'oro mandano fragranza e danno gioia al cuore. Quando macinati fanno un pane solo pane quotidiano dono tuo Signore. |
| Rit. | Ecco il pane e il vino segni del tuo amore ecco questa offerta accoglila Signore tu di mille e mille cuori fai un cuore solo un corpo solo in te e il Figlio tuo verrà vivrà ancora in mezzo a noi. |
| 2. | Mille grappoli maturi sotto il sole festa della terra donano vigore. Quando da ogni perla stilla il vino nuovo vino della gioia dono tuo Signore. |
| 1. | Al tempo di lasciarci, a cena con i suoi la vita sua per sempre ci donò: «Nel segno dell'amore mangiate questo pane: è il corpo mio che è dato per voi». |
| 2. | L'amore non ha tempo, la morte non lo vince; il seme che è gettato fiorirà: «Nel segno dell'amore bevete questo vino: è il sangue mio versato per voi». |
| 3. | E noi, nella memoria del gesto suo fraterno, quel dono sull'altare riceviamo: amiamoci l'un l'altro, come ci ha amati lui: domani un nuovo giorno sarà. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
Si rinnovi, o Signore, la nostra vita
e con il tuo aiuto si ispiri sempre più
al sacrificio che santifica l'inizio della Quaresima,
tempo favorevole per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO QUARESIMA I
Il significato spirituale della Quaresima
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Ogni anno tu doni ai tuoi fedeli
di prepararsi con gioia, purificati nello spirito,
alla celebrazione della Pasqua,
perché, assidui nella preghiera e nella carità operosa,
attingano ai misteri della redenzione
la pienezza della vita nuova
in Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Non di solo pane vivrà l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4)
| 1. | Hai dato un cibo a noi, Signore, viva sorgente di bontà. La tua parola, buon Pastore, è sempre guida e verità. |
| Rit. | Grazie diciamo a te Gesù! Resta con noi non ci lasciare; sei vero amico solo tu. |
| 2. | Per questo pane che ci hai dato rendiamo grazie a te Signor. La tua parola ha raccontato le meraviglie del tuo amor. |
| 3. | Dalla tua mensa noi partiamo: la nostra forza tu sarai; e un giorno in cielo, noi speriamo la gioia immensa che darai. |
| Rit. | Pane del cielo sei tu, Gesù, via d'amore: tu ci fai come te. (la prima e l'ultima volta il ritornello si ripete) |
| 1. | No, non è rimasta fredda la terra: tu sei rimasto con noi per nutrirci di te, pane di vita; ed infiammare col tuo amore tutta l'umanità. |
| 2. | Sì, il cielo è qui su questa terra: tu sei rimasto con noi, ma ci porti con te nella tua casa dove vivremo insieme a te tutta l'eternità. |
| 3. | No, la morte non può farci paura: tu sei rimasto con noi. E chi vive di te vive per sempre. Sei Dio con noi, sei Dio per noi, Dio in mezzo a noi. |
| Rit. | Pane vivo, spezzato per noi, a te gloria, Gesù! Pane nuovo, vivente per noi, tu ci salvi da morte! |
| 1. | Ti sei donato a tutti, corpo crocifisso. Hai dato la tua vita; pace per il mondo. |
| 2. | Hai condiviso il pane che rinnova l'uomo. A quelli che hanno fame, tu prometti il regno. |
| 3. | Tu sei fermento vivo per la vita eterna. Tu semini il vangelo nelle nostre mani. |
| 4. | Venuta la tua ora di passare al Padre, tu apri le tue braccia per morire in croce. |
| 5. | Per chi ha vera sete cambi l'acqua in vino. Per chi si è fatto schiavo spezzi le catene. |
| 6. | A chi non ha più nulla offri il vero amore. Il cuore può cambiare se rimani in noi. |
| 7. | In te riconciliati, cieli e terra cantano. Mistero della fede: Cristo, ti annunciamo! |
TU SEI LA MIA VITA (SYMBOLUM 1977)
| 1. | Tu sei la mia vita, altro io non ho. Tu sei la mia strada, la mia verità. Nella tua parola io camminerò finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai. Non avrò paura, sai, se tu sei con me: io ti prego, resta con me. |
| 2. | Credo in te, Signore, nato da Maria: Figlio eterno e santo, uomo come noi. Morto per amore, vivo in mezzo a noi: una cosa sola con il Padre e con i tuoi, fino a quando - io lo so - tu ritornerai per aprirci il regno di Dio. |
| 3. | Tu sei la mia forza: altro io non ho. Tu sei la mia pace, la mia libertà. Niente nella vita ci separerà: so che la tua mano forte non mi lascerà. So che da ogni male tu mi libererai e nel tuo perdono vivrò. |
| 4. | Padre della vita, noi crediamo in te. Figlio Salvatore, noi speriamo in te. Spirito d'amore, vieni in mezzo a noi: tu da mille strade ci raduni in unità e per mille strade, poi, dove tu vorrai, noi saremo il seme di Dio. |
E SONO SOLO UN UOMO (SYMBOLUM 1978)
| 1. | Io lo so Signore che vengo da lontano prima nel pensiero e poi nella tua mano. Io mi rendo conto che tu sei la mia vita e non mi sembra vero di pregarti così. "Padre d'ogni uomo" - e non ti ho visto mai - "Spirito di vita" - e nacqui da una donna - "Figlio mio fratello" - e sono solo un uomo - eppure io capisco che tu sei verità. E imparerò a guardare tutto il mondo con gli occhi trasparenti di un bambino e insegnerò a chiamarti "Padre nostro" ad ogni figlio che diventa uomo. (2 volte) |
| 2. | Io lo so Signore che tu mi sei vicino luce alla mia mente, guida al mio cammino, mano che sorregge, sguardo che perdona, e non mi sembra vero che tu esista così. Dove nasce amore tu sei la sorgente; dove c'è una croce tu sei la speranza; dove il tempo ha fine tu sei vita eterna; e so che posso sempre contare su di te. E accoglierò la vita come un dono e avrò il coraggio di morire anch'io e incontro a te verrò col mio fratello che non si sente amato da nessuno. (2 volte) |
| 1. | A volte, sai, la vita appare libera e forte ma dentro il cuor si fa strada tanti dì fragile la nostra povertà. Guardo smarrito la terra ed ogni zolla del mondo leggo la storia dell'uomo che cerca ma spesso perde la realtà. |
| Rit. | E incontro te, Signore, scegli proprio noi e ci accogli, tua eredità nel grembo della libertà. E incontro te, Maestro, offri proprio a noi un progetto, fare il regno tuo, vivendo in semplicità. |
| 2. | Apro lo sguardo e le mani per condividere il dono ed il tuo cielo che splende porta già in terra gioia e santità. Io so che il seme nel campo sembra morire da solo ma poi il miracolo svela che è grande la vita spesa nel tuo amor. |
MA LA TUA PAROLA (SYMBOLUM 1980)
| 1. | Oltre la memoria del tempo che ho vissuto, oltre la speranza che serve al mio domani. Oltre il desiderio di vivere il presente anch'io - confesso - ho chiesto: «Che cosa è verità?». E tu come un desiderio che non ha memorie, Padre buono, come una speranza che non ha confini, come un tempo eterno sei per me. |
| Rit. | Io so quanto amore chiede questa lunga attesa del tuo giorno, o Dio; luce in ogni cosa io non vedo ancora, ma la tua parola mi rischiarerà. |
| 2. | Quando le parole non bastano all'amore, quando il mio fratello domanda più del pane. Quando l'illusione promette un mondo nuovo, anch'io rimango incerto nel mezzo del cammino. E tu, Figlio tanto amato, verità dell'uomo, mio Signore, come la promessa di un perdono eterno, libertà infinita sei per me. |
| 3. | Chiedo alla mia mente coraggio di cercare, chiedo alle mie mani la forza di donare. Chiedo al cuore incerto passione per la vita e chiedo a te fratello, di credere con me! E tu, forza della vita, Spirito d'amore, dolce Iddio, grembo d'ogni cosa, tenerezza immensa, verità del mondo sei per me. |
| 1. | È giunta l'ora, Padre per me. Ai miei amici ho detto che questa è la vita: conoscere te e il Figlio tuo, Cristo Gesù. |
| 2. | Erano tuoi, li hai dati a me; ed ora sanno che torno a te; hanno creduto: conservali tu nel tuo amore, nell'unità. |
| 3. | Tu mi hai mandato ai figli tuoi, la tua parola è verità. E il loro cuore sia pieno di gioia: la gioia vera viene da te. |
| 4. | Io sono in loro e tu in me: che sian perfetti nell'unità; e il mondo creda che tu mi hai mandato, li hai amati come ami me. |
| 1. | Prima del tempo, prima ancora che la terra cominciasse a vivere, il Verbo era presso Dio. Venne nel mondo e per non abbandonarci in questo viaggio ci lasciò tutto se stesso come pane. |
| Rit. | Verbum caro factum est, Verbum panis factum est. (2 volte) Qui spezzi ancora il pane in mezzo a noi e chiunque mangerà non avrà più fame. Qui vive la tua Chiesa intorno a te dove ognuno troverà la sua vera casa. (dopo la 2ª strofa si ripete 2 volte) Verbum caro factum est, Verbum panis factum est. Verbum caro factum est, Verbum panis. |
| 2. | Prima del tempo, quando l'universo fu creato dall'oscurità, il Verbo era presso Dio. Venne nel mondo nella sua misericordia Dio ha mandato il Figlio suo tutto se stesso come pane. |
| Fin. | Factum est. |
| 1. | Nessuno mai, Signore, t'ha veduto tra noi, il volto tuo nessuno lo ricorda più: eppure tu sei qui. Se anche io non ti penso so che tu pensi sempre a me. Se anche io m'allontano so che tu mi ritroverai. |
| 2. | Rimani qui, fratello, rendi grazie con noi, e gioia avrai nel nome del Signore Dio. La pace sia con te. Se anche tu vai lontano sempre lui ti accompagnerà. Se anche tu resti solo, sempre lui rimarrà con te. |
| 1. | Un amore che fiorisce, una vita che finisce una luce che si accende, un'angoscia che ti prende io domando... Un amore senza tempo, una vita senza senso un sorriso che si schiude, una porta che si chiude io domando... Io domando dove porta l'altalena della vita dove spesso ciò che vale sembra proprio ciò che muore. |
| Rit. | Io domando, e mi risponde la tua voce, mi risponde, io ti cerco e tu sei qui, io ti cerco, tu mi chiami e capisco che sei tu l'incredibile speranza della vita e mi metto a camminare con la mano nella tua e con tutti gli altri amici che tu hai. |
| 2. | Quando rido con gli amici, quando piango di nascosto quando parlo con le cose, quando penso al mio silenzio io domando... Quando tutti sono uniti, quando gli "altri" son nemici quando il mondo è la mia casa, quando tu rimani fuori io domando... Io domando quanto tempo si resiste nella vita prima di desiderare che la vita sia finita... |
C -
Ci hai saziati, o Signore, con il pane del cielo
che alimenta la fede,
accresce la speranza e rafforza la carità:
insegnaci ad aver fame di Cristo, pane vivo e vero,
e a nutrirci di ogni parola che esce dalla tua bocca.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
Orazione sul popolo
Scenda, o Signore, sul tuo popolo
l'abbondanza della tua benedizione,
perché cresca la sua speranza nella prova,
sia rafforzato il suo vigore nella tentazione
e gli sia donata la salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| 1. | C'è una terra silenziosa dove ognuno vuol tornare una terra e un dolce volto con due segni di violenza; sguardo intenso e premuroso che ti chiede di affidare la tua vita e il tuo mondo in mano a lei. |
| Rit. | Madonna, Madonna nera, è dolce esser tuo figlio. Oh, lascia Madonna nera ch'io viva vicino a te. |
| 3. | Questo mondo in subbuglio cosa all'uomo potrà offrire? Solo il volto di una Madre pace vera può donare. Nel tuo sguardo noi cerchiamo quel sorriso del Signore che ridesta un po' di bene in fondo al cuor. |
| 2. | Lei ti calma e rasserena, lei ti libera dal male perché sempre ha un cuore grande per ciascuno dei suoi figli. Lei ti illumina il cammino se le offri un po' d'amore, se ogni giorno parlerai a lei così. |
| 1. | Mentre trascorre la vita solo tu non sei mai Santa Maria del cammino sempre sarà con te. |
| Rit. | Vieni, o Madre, in mezzo a noi vieni Maria quaggiù, cammineremo insieme a te verso la libertà. |
| 2. | Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cambierà», lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità. |
| 3. | Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va; offri per primo la mano a chi è vicino a te. |
| 4. | Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar, tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà. |
| Rit. | Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. |
| 1. | Donna dell'attesa e madre di speranza. Ora pro nobis. Donna del sorriso e madre del silenzio. Ora pro nobis. Donna di frontiera e madre dell'ardore. Ora pro nobis. Donna del riposo e madre del sentiero. Ora pro nobis. |
| 2. | Donna del deserto e madre del respiro. Ora pro nobis. Donna della sera e madre del ricordo. Ora pro nobis. Donna del presente e madre del ritorno. Ora pro nobis. Donna della terra e madre dell'amore. Ora pro nobis. |
| 1. | Amatevi l'un l'altro come lui ha amato noi: e siate per sempre suoi amici; e quello che farete al più piccolo tra voi, credete, l'avete fatto a lui. |
| Rit. | Ti ringrazio mio Signore e non ho più paura, perché, con la mia mano nella mano degli amici miei, cammino tra la gente della mia città e non mi sento più solo; non sento la stanchezza e guardo dritto avanti a me, perché sulla mia strada ci sei tu. |
| 2. | Se amate veramente perdonatevi tra voi nel cuore di ognuno ci sia pace; il Padre che è nei cieli vede tutti i figli suoi con gioia a voi perdonerà. |
| 3. | Sarete suoi amici se vi amate tra di voi e questo è tutto il suo vangelo; l'amore non ha prezzo, non misura ciò che dà, l'amore confini non ne ha. |
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