EPIFANIA DEL SIGNORE

Grado della Celebrazione: SOLENNITÀ
Colore liturgico: Bianco

GLI OFFRIRONO ORO, INCENSO E MIRRA
Cristo è venuto per la redenzione di tutti gli uomini: nessuno, per motivo di lingua, di stirpe o di colore, è escluso dalla sua salvezza (I Lettura). Questa universalità salvifica è rappresentata dalla stella che ha guidato i Magi, primi rappresentanti dei popoli pagani, desiderosi di incontrare colui che secondo le scritture doveva nascere a Betlemme. Trovatolo con sua madre lo adorarono e, aperti i loro scrigni, gli offrirono oro, incenso e mirra (Vangelo). Apriamo anche noi i cuori al bambino di Betlemme per offrirgli la nostra umile fede. Non entriamo nel numero di coloro che, come Erode, lo rifiutano. Siamo, invece, quelli che lo accolgono con fede viva e ricevono il potere di diventare figli di Dio.

    don Donato Allegretti
 


VENITE, FEDELI

2.La luce del mondo brilla in una grotta
la fede ci guida a Betlemme.

Rit.Nasce per noi Cristo salvatore.
Venite adoriamo, venite adoriamo,
venite adoriamo il Signore Gesù.

4.Il Figlio di Dio, Re dell'universo,
si è fatto bambino a Betlemme.

1.Venite fedeli l'angelo c'invita:
venite, venite a Betlemme.

3.La notte risplende, tutto il mondo attende:
seguiamo i pastori a Betlemme.

5.«Sia gloria nei cieli, pace sulla terra»
un angelo annuncia a Betlemme.

ADESTE FIDELES

1.Adeste, fideles
laeti triumphantes
venite, venite in Bethlehem.
Natum videte Regem Angelorum.

Rit.Venite adoremus,
venite adoremus,
venite adoremus Dominum.

2.En grege relicto
humiles ad cunas
vocati pastores approperant.
Et nos ovantes gradu festinemus.

3.Aeterni Parentis
splendorem aeternum
velatum sub carne videbimus:
Deum infantem, pannis involutum.

4.Ergo qui natus
die hodierna,
Jesu, tibi sit gloria,
Patris aeterni, Verbum caro facto est.

5.Pro nobis egenum
et foeno cubantem
piis foveamus amplexibus:
sic nos amantem quis non redamaret?

GLORIA, GLORIA, GLORIA IN CIELO

1.Gloria, gloria, gloria in cielo!
Pace in terra nell'amore!
Oggi è nato il Salvatore,
Cristo, Re dei secoli.

4.Con i Magi camminiamo,
per conoscere il mistero;
le parole sono stelle,
al Signore guidano.

2.Nella nostra vera carne,
è disceso il Redentore;
ogni volto, ogni colore,
porta la sua immagine.

3.Lo stupore dei pastori
guarda un Bimbo nella stalla:
"Il Signore dei signori,
come noi è povero".

5.Desiderio di un avvento
è l'attesa di ciascuno,
con la nascita di Cristo
non c'è solitudine.

6.Nel silenzio della notte,
la parola è germogliata;
sulla terra desolata
la sua luce brillerà.

7.O Maria, casa pura,
tutta aperta al Salvatore,
nel Natale del Signore
apri i cuori alla bontà.

L'UNIVERSO A MEZZANOTTE

1.L'universo, a mezzanotte,
il suo corso fermò:
dentro il cuore del silenzio,
la Parola si svelò.

Rit.Oggi è nato il Redentore:
è disceso con noi Gesù,
a portare la salvezza
all'intera umanità.

2.Il Pastore delle stelle
è disceso tra noi;
come agnello, senza macchia,
il peccato toglierà.

3.Un presepio, una stalla,
non c'è posto per lui:
ad accogliere l'Eterno
la più nuda povertà.

4.Alla fede dei pastori
la notizia affidò;
il più grande degli annunci
alla semplice bontà.

5.Il Signore onnipotente
la sua gloria spogliò:
è vicino, è un bambino,
nella sua fragilità.

6.Quale amore è più grande
che far dono di sé:
quel Bambino, quel sorriso,
sulla croce morirà.

7.Non è sogno, il Natale,
è una sfida ormai:
solo e sempre nell'amore
il Natale avverrà.


Antifona d'ingresso

Messa della vigilia:
Sorgi, Gerusalemme, e guarda verso oriente:
vedi i tuoi figli riuniti,
dal tramonto del sole al suo sorgere.
(Bar 5, 5)

Messa del giorno:
Ecco, viene il Signore, il nostro re:
nella sua mano è il regno, la forza e la potenza.
(Cf. Ml 3,1; 1Cr 29,12)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Oggi, celebrando la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.

Breve pausa di silenzio.

Tutti - Confesso a Dio onnipotente
e a voi, fratelli e sorelle,
che ho molto peccato
in pensieri, parole, opere e omissioni,

(ci si batte il petto)
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria
gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle,
di pregare per me il Signore Dio nostro.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.

C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.


Gloria

GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

Messa della vigilia:
C - Lo splendore della tua gloria illumini, o Signore,
i nostri cuori, perché possiamo attraversare
le tenebre di questo mondo
e giungere alla patria della luce senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Messa del giorno:
C - O Dio, che in questo giorno,
con la guida della stella,
hai rivelato alle genti il tuo Figlio unigenito,
conduci benigno anche noi,
che già ti abbiamo conosciuto per la fede,
a contemplare la bellezza della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.


Prima lettura

Is 60,1-6 - La gloria del Signore brilla sopra di te.

Dal libro del profeta Isaìa

Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra,
nebbia fitta avvolge i popoli;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
Cammineranno le genti alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
Alza gli occhi intorno e guarda:
tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
I tuoi figli vengono da lontano,
le tue figlie sono portate in braccio.
Allora guarderai e sarai raggiante,
palpiterà e si dilaterà il tuo cuore,
perché l'abbondanza del mare si riverserà su di te,
verrà a te la ricchezza delle genti.
Uno stuolo di cammelli ti invaderà,
dromedari di Màdian e di Efa,
tutti verranno da Saba, portando oro e incenso
e proclamando le glorie del Signore.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 71 (72)

R. Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto. R.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra. R.

I re di Tarsis e delle isole portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano doni.
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti. R.

Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.

R. Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

Seconda lettura

Ef 3,2-3.5-6 - Ora è stato rivelato che tutte le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero.
Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


ALLELUIA - CANTATE AL SIGNORE (LOURDES)

Rit.Alleluia, Alleluia!
Alleluia, Alleluia!

1.Cantate al Signore con inni,
perché egli fa meraviglie,
cantate al Signore con gioia!

2.È lui la vita dell'uomo,
è lui la salvezza del mondo:
fratelli cantiamo al Risorto!

3.È lui il volto del Padre
parola che dona coraggio:
fratelli cantiamo al Signore!

4.Vieni Spirito Santo,
amore del Padre e del Figlio:
fa' nuovo il cuore dell'uomo.

5.La sua giustizia rivela
e mostra la sua vittoria
ai popoli di tutto il mondo.

6.La sua promessa ricorda
e mostra la sua tenerezza
ai figli del popolo suo.

7.Chi osserva la sua parola
rimane nel suo amore:
in questo ci è data la gioia.

8.L'amore fedele del Padre
in Cristo ha scalato il suo volto.
Per lui sale a Dio il nostro "Amen".


Vangelo

Mt 2,1-12 - Siamo venuti dall'oriente per adorare il re.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: "E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele"».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


ANNUNZIO DEL GIORNO DELLA PASQUA
Dopo la lettura del Vangelo, il diacono o un cantore può dare l'annunzio del giorno della Pasqua.

Fratelli e sorelle carissimi, la gloria del Signore si è manifestata e sempre si manifesterà in mezzo a noi fino al suo ritorno.
Nei ritmi e nelle vicende del tempo ricordiamo e viviamo i misteri della salvezza.
Centro di tutto l'anno liturgico è il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto, che culminerà nella domenica di Pasqua il 5 aprile.
In ogni domenica, Pasqua della settimana, la santa Chiesa rende presente questo grande evento nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte.
Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi:
Le Ceneri, inizio della Quaresima, il 18 marzo.
L'Ascensione del Signore, il 17 maggio.
La Pentecoste, il 24 maggio.
La prima domenica di Avvento, il 29 novembre.
Anche nelle feste della santa Madre di Dio, degli apostoli, dei santi e nella commemorazione dei fedeli defunti, la Chiesa pellegrina sulla terra proclama la Pasqua del suo Signore.

A Cristo che era, che è e che viene, Signore del tempo e della storia, lode perenne nei secoli dei secoli.

Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)

[Clicca qui per il Credo apostolico]


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, oggi in Gesù salvatore sono benedetti tutti i popoli della terra. Chiediamo al Padre che la luce del Natale porti la verità e la fede a ogni uomo.

Lettore - Diciamo insieme:

R. Illumina tutti i popoli, Signore.

1. La Chiesa chiude oggi il Giubileo: continui, rinnovata dallo Spirito Santo, ad essere segno di speranza e strumento di riconciliazione per tutti i popoli. Preghiamo:

2. I capi delle nazioni non si chiudano nella ricerca egoistica di potere e prestigio: abbiano a cuore il bene dei popoli loro affidati e lavorino per colmare disuguaglianze e ingiustizie. Preghiamo:

3. Molti, oggi, sedotti dal progresso materiale e dal benessere, si dimenticano del loro destino eterno: si sottraggano al fascino delle cose che passano per far riprendere sul loro cammino la luce della stella, che è Gesù. Preghiamo:

4. La nostra comunità celebra oggi la manifestazione di Gesù Cristo al mondo: trasformati dalla Parola e dall'Eucaristia possiamo essere per i fratelli la luce della fede e la guida verso Cristo. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

R. Illumina tutti i popoli, Signore.

C - O Padre che hai mandato tuo Figlio come stella luminosa del mondo, infondici il coraggio di essere, agli occhi dei fratelli, testimoni del tuo amore e della tua luce. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


AL TUO PRESEPE

1.Al tuo presepe noi veniam, Bambin Gesù;
offriamo poche cose a te, dolce Signor.
Un pane per chi ha fame, un panno per chi trema.
Questo è il vero dono che vuoi, Gesù.

2.Gli angeli in coro su nel ciel, Bambin Gesù,
cantan la ninna nanna a te, dolce Signor.
Un canto per chi soffre, e una parola amica.
Questo è il vero dono che vuoi, Gesù.

3.Tua Madre sorridendoti, Bambin Gesù,
ti stringe forte, forte al cuor, dolce Signor.
Dona anche a noi la forza d'aprire il nostro cuore,
ai nostri e ai tuoi fratelli, Bambin Gesù.

ECCO QUEL CHE ABBIAMO

Rit.Ecco quel che abbiamo:
nulla ci appartiene ormai.
Ecco i frutti della terra
che tu moltiplicherai.
Ecco queste mani:
puoi usarle, se lo vuoi,
per dividere nel mondo
il pane che tu hai dato a noi.

1.Solo una goccia hai messo fra le mani mie,
solo una goccia che tu ora chiedi a me.
Una goccia che in mano a te
una pioggia diventerà
e la terra feconderà. Rit.

2.Le nostre gocce, pioggia fra le mani tue,
saranno linfa di una nuova civiltà.
E la terra preparerà
la festa del pane che
ogni uomo condividerà. Rit.

Fin.Sulle strade il vento
da lontano porterà
il profumo del frumento
che tutti avvolgerà.
E sarà l'amore
che il raccolto spartirà
e il miracolo del pane
in terra si ripeterà. (2 volte)

Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

Messa della vigilia:
C - Accogli, o Padre, i doni offerti
per celebrare l'epifania del tuo Figlio unigenito
e le primizie della fede dei popoli:
per te siano lode perfetta, per noi eterna salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Messa del giorno:
C - Guarda con bontà, o Signore,
i doni della tua Chiesa,
che ti offre non oro, incenso e mirra,
ma colui che in questi stessi doni
è significato, immolato e ricevuto:
Gesù Cristo Signore nostro.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO DELL'EPIFANIA
Cristo luce delle genti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.

[Oggi] in Cristo, luce del mondo,
tu hai rivelato alle genti il mistero della salvezza
e in lui, apparso nella nostra carne mortale,
ci hai rinnovati con la gloria dell'immortalità divina.

E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.



Antifona di comunione

Messa della vigilia:
La gloria di Dio illumina la cittò santa, Gerusalemme,
e le nazioni camminano alla sua luce. (Cf. Ap 21,23-24)

Messa del giorno:
Abbiamo visto sorgere la sua stella da oriente
e siamo venuti con doni per adorare il Signore. (Cf. Mt 2,2)


ASTRO DEL CIEL

1.Astro del ciel, pargol divin,
mite agnello Redentor!
Tu che i vati da lungi sognar,
tu che angeliche voci nunziar.

Rit.Luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor. (2 volte)

2.Astro del ciel, pargol divin,
mite agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor,
tu virgineo mistico fior.

3.Astro del ciel, pargol divin,
mite agnello Redentor!
Tu disceso a scontare l'error,
tu sol nato a parlare d'amor.

POPOLI TUTTI

1.Mio Dio, Signore, nulla è pari a Te.
Ora e per sempre, voglio lodare
il tuo grande amor per me.
Mia roccia Tu sei, pace e conforto mi dai,
con tutto il cuore e le mie forze,
sempre io ti adorerò.

Rit.Popoli tutti acclamate al Signore,
gloria e potenza cantiamo al Re,
mari e monti si prostrino a Te,
al tuo nome, o Signore.
Canto di gioia per quello che fai,
per sempre Signore con Te resterò,
non c'è promessa non c'è fedeltà che in Te.

2.Mio Dio, Creatore, tutto parla di te,
ora e per sempre voglio cantare
la tua presenza qui tra noi.
Mia forza, tu sei,
scudo e difesa mi dai,
con tutto me stesso e la mia vita,
sempre io ti amerò! Rit.

Fin.non c'è promessa non c'è fedeltà che in Te. (3 volte)

GLORIA IN EXCELSIS DEO (PER I NOSTRI VERDI CAMPI)

1.Per i nostri verdi campi
cantano cori d'angeli:
esultando i colli e i monti
alta lode echeggiano.

Rit.Gloria in excelsis Deo,
gloria in excelsis Deo.

2.O pastori a noi narrate
qual prodigio annunciano;
quale festa, qual vittoria,
l'universo celebra.

3.Essi cantano con gioia
di Gesù la nascita:
oggi è nato il Salvatore
il Pastore d'Israel!

4.Anche noi vogliam cantare
la sua culla povera,
lieti a lui vogliam donare
cuori ardenti e semplici.

5.Su, pastori con il gregge
intonate un cantico:
con letizia festeggiate
questo giorno splendido.

IN NOTTE PLACIDA

1.In notte placida, per muto sentier,
dai campi del ciel discese l'amor,
all'alme fedeli il Redentor.

Nell'aura è il palpito d'un grande mister.
Del nuovo Israello nato è il Signor:
il fiore più bello dei nostri fior.

Rit.Cantate o popoli gloria all'Altissimo.
L'animo aprite a speranza ed amor. (2 volte)

2.Un coro d'angeli discesi dal ciel
accende la notte di luci d'or,
facendo corona al Redentor.

Ed un arcangelo dischiude il mister,
annunzia ai pastori: «Nato è il Signor,
l'atteso Messia, il Salvator».

3.Portate agli umili in ogni città
la lieta novella per ogni cuor
che vive in attesa del Signor:

portate al povero, che tanto soffrì,
l'annunzio di un mondo di carità
che spunta radioso nel santo dì.

4.Se l'aura è gelida, se fosco è il ciel,
deh, vieni al mio cuore, vieni a posar,
ti vò col mio amore riscaldar.

Se il fieno è rigido, se il vento è crudel,
un cuore che t'ama voglio a te dar,
un sen che te brama, Gesù cullar.

UN AMORE INASPETTATO: GLORIA A DIO

Rit.Gloria a Dio e pace in terra
a chi ha riconosciuto
il grande amore di un Dio
che non ha avuto paura
a farsi uomo per noi
e che chiede ad ogni creatura
di farsi nuova ogni giorno.

1.Un amore inaspettato
silenzioso si rivela,
Spirito di vita e di verità.
È il progetto per il mondo,
è il disegno del creato,
segno del mistero
vivo in mezzo a noi.

2.Voce lieve mai udita
parla all'uomo, l'uomo vero:
chi vorrà accettare con lui resterà.
Corre l'eco tra le valli
trasportando la notizia:
lode a chi ha donato
gioia a tutti noi!

3.Luce chiara nella notte,
alba senza più tramonto,
tenda del perdono e di libertà.
Trova forza lo sconfitto,
trova senso la natura,
nella via di Cristo
vivo in mezzo a noi.

ADESSO È LA PIENEZZA


1.Dopo il tempo del deserto
adesso è il tempo di pianure fertili.
Dopo il tempo delle nebbie
adesso s'apre l'orizzonte limpido
Dopo il tempo dell'attesa,
adesso è il canto, la pienezza della gioia
l'Immacolata donna ha dato al mondo Dio.

La fanciulla più nascosta
adesso è madre del Signore Altissimo,
la fanciulla più soave
adesso illumina la terra, i secoli,
la fanciulla del silenzio
adesso è il canto, la pienezza della gioia,
l'Immacolata donna ha dato al mondo Dio.

Rit.È nato, nato!
È qualcosa di impensabile
eppure è nato, nato!
Noi non siamo soli,
il Signore ci è a fianco.
È nato! Questa valle tornerà
come un giardino, il cuore già lo sa!
È nata la speranza, è nata la speranza.

2.La potenza del creato
adesso è il pianto di un bambino fragile,
la potenza della gloria
adesso sta in una capanna povera,
la potenza dell'amore
adesso è il canto, la pienezza della gioia,
l'Immacolata donna ha dato al mondo Dio. Rit.

Tu adesso sei bimbo,
Tu adesso hai una madre,
Tu l'hai creata bellissima,
e dormi nel suo grembo... è nato!

Fin.È nato! Questa valle tornerà
come un giardino il cuore già lo sa!
È nata la speranza, è nata la speranza.



A BETLEMME DI GIUDEA (GLORIA IN EXCELSIS DEO)

1.A Betlemme di Giudea
una gran luce si levò:
nella notte, sui pastori,
scese l'annuncio e si cantò.

Rit.Gloria in excelsis Deo,
gloria in excelsis Deo.

2.Cristo nasce sulla paglia,
figlio del Padre Dio con noi,
Verbo eterno, Re di pace,
pone la tenda in mezzo ai suoi.

3.Tornerà nella sua gloria,
quando quel giorno arriverà:
se lo accogli nel tuo cuore
tutto il suo Regno ti darà.

DIO CON NOI, EMMANUEL


1.Dio bambino sei
nato qui per noi,
lieve battito
d'infinito Amor.

Fragile respiro,
pura luce che
ci fa rinascere,
qui davanti a te.

Rit.L'universo canterà
è nato il Re dei re.
Dio con noi, Emmanuel,
saremo uno in te.

2.Giunto fino a qui
da lontano tu,
senza dimora sei
piccolo Gesù.

Noi saremo il cielo
che ti accoglierà
casa e culla che
ti riscalderà. {{*Rit. x 2*}}

Fin.Saremo uno in te.



DESIDERIO DI TE

1.Le tue mani ci hanno fatto così,
impastati di terra e di cielo,
un cuore grande assetato di luce,
nostalgia di sentir la tua voce

e non c'è gusto a trascinare la vita
in giorni stanchi e senza domande:
noi siamo nati per andare oltre,
per contemplare un mistero più grande.

Rit.Mi fermo ed una gioia grandissima
mi scoppia dentro al cuore,
sapere che ci sei, che sei la direzione,
promessa che la vita vivrà!
La forza che lo Spirito rinnova in me
mi spinge a strade nuove,
mi illumina, mi guida,
mi infiamma ogni mattina,
mi accende della tua Carità,
desiderio di Te.

2.La tua stella consola la notte
e ci fa muovere passi nel buio,
nel firmamento hai fissato l'incontro
che ci ha fatti compagni di viaggio.

Dentro gli sguardi che sanno di Te
tocco la vita che voglio abitare:
è la bellezza di Dio che sorprende
e spalanca un orizzonte più grande.

Il Tuo volto ho incontrato, Bambino,
nelle ferite dell'umanità.
Bacio la grazia di averti vicino,
nelle Tue mani la mia libertà.

Fin.... desiderio di Te,
desiderio di Te,
desiderio di Te,
desiderio di Te.

Preghiera dopo la comunione

Messa della vigilia:
C - Rinnovati dal cibo della vita eterna, invochiamo, o Signore, la tua misericordia, perché rifulga sempre nei nostri cuori la stella della tua giustizia e, nella professione della vera fede, sia il nostro tesoro. Per Cristo nostro Signore.
Messa del giorno:
C - La tua luce, o Signore, ci preceda sempre e in ogni luogo,
perché contempliamo con purezza di fede
e gustiamo con fervente amore
il mistero di cui ci hai fatti partecipi.
Per Cristo nostro Signore. R. Amen.

Si può utilizzare la formula della benedizione solenne:

Dio, che dalle tenebre vi ha chiamati
alla sua luce meravigliosa,
effonda su di voi la sua benedizione
e renda stabili nella fede, nella speranza
e nella carità i vostri cuori. R. Amen.

A voi che seguite con fiducia Cristo,
oggi apparso nel mondo come luce che splende nelle tenebre,
conceda il Signore di essere luce per i vostri fratelli. R. Amen.

Come i santi Magi guidati dalla stella,
al termine del vostro pellegrinaggio terreno
possiate trovare, con immensa gioia,
Cristo Signore, Luce da Luce. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
A - Amen.


VENIMUS ADORARE EUM (GMG 2005)

1.Chiedi perché partire dal proprio regno
solo per inseguire una stella e perché
per un Bimbo piegano quelle ginocchia da re?
E la risposta sai chi è:

Rit.Venimus adorare eum Emmanuel, Dio con noi (Gott ist mit uns)
venimus adorare eum Emmanuel. Dio con noi (Gott ist mit uns)
Venimus adorare eum Emmanuel, Dio con noi (Gott ist mit uns)
venimus adorare eum Emmanuel.

2.Chiedi perché lasciare sui monti il gregge
solo per ascoltare un canto e perché
per un Bimbo piegano quelle ginocchia, perché?
E la risposta sai chi è:

3.Vengono da lontano per adorarlo
siamo giunti anche noi, noi, tutti figli suoi,
profeti e sacerdoti ormai. Nel pane e nel vino
noi siamo in Lui e Lui è in noi:
e un canto qui si alza già:

TU SCENDI DALLE STELLE

1.Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo, al gelo,
e vieni in una grotta al freddo, al gelo.
O Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar.
O Dio beato!
Ah, quanto ti costò l'avermi amato!
Ah, quanto ti costò l'avermi amato!

2.A te, che sei del mondo il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore.
Caro eletto, pargoletto,
quanto questa povertà
più m'innamora:
giacché ti fece amor povero ancora,
giacché ti fece amor povero ancora.

3.Tu lasci il bel gioir del divin seno
per giungere a tremare su questo fieno,
per giungere a tremare su questo fieno.
Dolce amore del mio cuore,
dove amor ti trasportò?
O Gesù mio,
perché un tal patir per amor mio?
Perché un tal patir per amor mio?

4.Ma se fu tuo voler il tuo patire,
perché vuoi pianger poi, perché vagire?
Perché vuoi pianger poi, perché vagire?
Sposo mio, amato Dio,
mio Gesù ti intendo sì!
Ah mio Signore,
tu piangi, non per duol, ma per amore,
tu piangi, non per duol, ma per amore.

5.Tu piangi per vederti da me ingrato
poiché sì grande amor, sì poco è amato!
Poiché sì grande amor, sì poco è amato!
O diletto del mio petto,
se già un tempo fu così
or te sol bramo,
Gesù, non pianger più che t'amo, t'amo,
Gesù, non pianger più che t'amo, t'amo.

6.Tu dormi o Gesù mio, ma intanto il cuore
non dorme, no, ma veglia a tutte l'ore,
non dorme, no, ma veglia a tutte l'ore.
Deh, mio bello e puro agnello,
a che pensi dimmi tu?
O amore immenso!
«A morire per te - rispondi - io penso».
«A morire per te - rispondi - io penso».

7.Dunque a morire per me, tu pensi o Dio
e chi altro, fuor di te, amar poss'io?
e chi altro, fuor di te, amar poss'io?
O Maria speranza mia,
se poc'amo il tuo Gesù,
non ti sdegnare!
Amalo tu per me, s'io nol so amare!
Amalo tu per me, s'io nol so amare!

LÀ SULLA MONTAGNA

Rit.Là, là sulla montagna,
sulle colline vai ad annunciar
che il Signore è nato,
è nato, nato per noi!

1.Pastori che restate
sui monti a vigilar,
la luce voi vedete...
la stella di Gesù!

2.Se il nostro canto è immenso
pastore non tremar,
noi angeli cantiamo:
"È nato il Salvator".

3.In una mangiatoia
un bimbo aspetterà
che l'uomo ancor ritrovi
la strada dell'amor.

Fin.È nato, nato il Salvator!

AVE MARIA (SEQUERI)

1.Ave Maria,
piena di grazia, il Signore è con te,
tu sei benedetta fra tutte le donne
e benedetto è il Figlio tuo Gesù.

2.Santa Maria, madre di Dio,
prega per noi peccatori
adesso e nell'ora della nostra morte
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.


FS M --:--:--