IV DOMENICA DI PASQUA
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
IL PASTORE CAMMINA DAVANTI ALLE PECORE
Attraverso la redazione dei diversi evangelisti, ogni IV domenica di Pasqua la liturgia della Chiesa ci presenta le immagini del "Pastore" e della "porta", nelle quali Gesù si identifica e che ne rappresentano l'identità e la missione. L'identità: Gesù è il Pastore, quello buono, non solo nel significato del sentimento, ma anche in quello concreto di mettersi all'opera (buono, cioè operoso) per salvare ad ogni costo le pecore del suo gregge, ciascuno di noi! Nell'immagine biblica, il Pastore è colui che non si ferma a emettere proclami, ma si dà da fare, affrontando anche vie scoscese e impervie pur di trovare la pecora smarrita, e riportarla alla sicurezza dell'ovile, cioè all'amore della sua presenza. La missione: ritrovata la pecora, a volte acciaccata o ferita, desolata o disorientata, egli la conduce, le spalanca la porta della sua misericordia, la trattiene presso di sé, prendendosene cura. Ecco perché, ognuno ha la buona speranza di avere vita, e vita in abbondanza! Ognuno così può eliminare da sé la più grande paura che ci minaccia: sentirsi soli e abbandonati, senza un rifugio sicuro.
don Tiberio Cantaboni
| Rit. | Camminerò, camminerò sulla tua strada, Signor. Dammi la mano, voglio restar per sempre insieme a te. |
| 1. | Quando ero solo, solo e stanco nel mondo, quando non c'era l'amor, tante persone vidi intorno a me; sentivo cantare così. |
| 2. | Io non capivo ma rimasi a sentire quando il Signore mi parlò: lui mi chiamava, chiamava anche me e la mia risposta s'alzò. |
| 3. | Or non m'importa se uno ride di me, lui certamente non sa del gran regalo che ebbi quel dì, che dissi al Signore così. |
| 4. | A volte sono triste, ma mi guardo intorno, scopro il mondo e l'amor; son questi i doni che lui fa a me, felice ritorno a cantar. |
ANDIAMO ED ANNUNCIAMO (CANDIDATI 1976)
| Rit. | Andiamo ed annunciamo a tutto il mondo che il Signore è venuto in mezzo a noi e se amiamo come lui ci ha amato ogni giorno con noi camminerà. |
| 1. | La terra percorrete insegnando ad ogni uomo il mio comandamento, la legge dell'amore. Parlate con la vita e non con le parole chi vede il vostro amore da solo capirà. |
| 2. | Comprenderà chi sbaglia e chi non spera più, a me ritornerà se voi l'accoglierete nel nome di quel Padre che attende e poi perdona, del Figlio e dello Spirito che a voi è stato dato! |
| 3. | Se lungo e faticoso vi sembrerà il cammino che agli altri vi conduce per far conoscer me, non rallentate il passo, ma ricordate sempre che ovunque in ogni strada, con voi camminerò! |
| Rit. | La mano nella tua io metto mio Signor: cammino accanto a te e non ti lascerò. |
| 1. | La tua parola tengo nel cuor non me la scorderò; alla tua mensa ritornerò con gli altri amici tuoi. |
| 2. | Del tuo perdono io canterò e ad altri l'offrirò; della tua pace dono farò a chi non sa cos'è. |
| 3. | Per questo pane che tu mi dai stanco non sarò mai: forza d'amare ritroverò anche per chi non l'ha! |
| 1. | Chiara è la tua parola che guida i passi del mio cammino. Chiara è la tua sorgente: quest'acqua viva che mi ristora. Chiara è la luce amica del sole nuovo che mi riscalda. Chiara è la notte stessa perché tu vegli sui figli tuoi. |
| Rit. | E non andrò lontano mai da te, e canterò la vita che mi dai, e seguirò la strada che tu fai, ed amerò i figli che tu avrai. |
| 2. | Amo la tua bellezza che mi sorride nei miei fratelli. Amo la tenerezza che mi circonda di mani amiche. Amo il tuo canto eterno dietro lo sguardo di un nuovo figlio. Amo anche il tuo silenzio perché vuol dire che ascolti me. |
Antifona d'ingresso
Dell'amore del Signore è piena la terra;
dalla sua parola furono fatti i cieli. Alleluia. (Sal 32,5-6)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C -
Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.
Breve pausa di silenzio.
C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
Dio onnipotente e misericordioso,
guidaci al possesso della gioia eterna,
perché l'umile gregge dei tuoi fedeli
giunga dove lo ha preceduto Cristo, suo pastore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, nostro Padre,
che hai inviato il tuo Figlio, porta della nostra salvezza,
infondi in noi la sapienza dello Spirito,
perché sappiamo riconoscere la voce di Cristo,
buon pastore, che ci dona la vita in abbondanza.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
At 2,14.36-41 - Dio lo ha costituito Signore e Cristo.
Dagli Atti degli Apostoli
[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «Sappia con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso».
All'udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?».
E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro».
Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!». Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 22 (23)
R. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l'anima mia.
R.
Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
R.
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.
R.
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
R.
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
1Pt 2,20-25 - Siete tornati al pastore delle vostre anime.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, perché
anche Cristo patì per voi,
lasciandovi un esempio,
perché ne seguiate le orme:
egli non commise peccato
e non si trovò inganno sulla sua bocca;
insultato, non rispondeva con insulti,
maltrattato, non minacciava vendetta,
ma si affidava a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo
sul legno della croce, perché,
non vivendo più per il peccato,
vivessimo per la giustizia;
dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore,
ma ora siete stati ricondotti al pastore
e custode delle vostre anime.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
| 1. | Chiama, ed io verrò da te: Figlio, nel silenzio, mi accoglierai. Voce e poi... la libertà, nella tua parola camminerò. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! |
| 2. | Danza, ed io verrò da te: Figlio, la tua strada comprenderò. Luce e poi, nel tempo tuo - oltre il desiderio - riposerò. |
ALLELUIA - SIGNORE, SEI VENUTO
| 4. | Signore, sei risorto e resti in mezzo a noi. Signore, ci hai chiamati e resi amici tuoi. Signore, tu sei via alla verità: noi ti ringraziamo, Gesù. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| Cristo è risorto è vivo in mezzo a noi: viene a portare la pace; vinta è la morte nel nome di Gesù, alleluia, alleluia. |
Gv 10,1-10 - Io sono la porta delle pecore.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza».
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
(Nel tempo di Quaresima e Pasqua è possibile sostituire il Credo con il simbolo detto "degli Apostoli")
Io CREDO in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
(a queste parole tutti si inchinano)
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo costantinopolitano]
C - Carissimi, indirizziamo la nostra preghiera a Dio, per mezzo del suo Figlio amato, Pastore e Porta della nostra vita.
Lettore - Preghiamo insieme dicendo:
R.
Venga il tuo Regno, Signore.
1. O Signore, tu sei il Pastore buono: assisti la Chiesa nel suo ministero di essere segno della tua paternità di amore e verità per il mondo. Preghiamo:
2. O Signore, tu sei la Via della vita: suscita sempre nella comunità cristiana uomini e donne che desiderino essere collaboratori della gioia di tutti nella vita consacrata a te per il servizio all'umanità. Preghiamo:
3. O Signore, tu sei la Porta delle pecore: spalanca la tua provvidenza a coloro che cercano dignità nella loro vita attraverso un lavoro onesto e responsabile. Preghiamo:
4. O Signore, tu sei la Verità dell'uomo: accompagna ciascuno di noi verso l'esistenza piena dei figli di Dio. Preghiamo:
R.
Venga il tuo Regno, Signore.
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre santo, attraverso la Porta, che è il tuo Figlio, abbiamo rivolto a te la nostra preghiera. E tu, che non manchi di ascoltare un cuore sincero e confidente, esaudiscila perché si compia la tua volontà di salvezza. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| 2. | Avanzavi nel silenzio fra le lacrime e speravi che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra. Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai è maturato sotto il sole puoi riporlo nei granai. |
| Rit. | Offri la vita tua Offri la vita tua come Maria offri ai piedi della croce ai piedi della croce e sarai servo servo di ogni uomo, tu sarai, tu sarai servo per amore, servo per amore sacerdote sacerdote dell'umanità. dell'umanità |
COME CHICCO DI GRANO (A. LEVA)
| 1. | Giorno che splende di luce, giorno che dona la pace, giorno che ha visto la vita tornare nel mondo. Vita che sorge dal buio, vita che infrange la morte, vita del Figlio di Dio venuto nel mondo. |
| Rit. | Tu Signore, risorto per noi ci chiami a mensa con te; tutta la Chiesa esulta di gioia per te! Nella gioia che viene da te, celebriamo il tuo amore per noi; come chicco di grano germogli per l'umanità. Rinnovati alla vita con te, ci vestiamo di novità. Hai donato speranza al mondo Signore Gesù. |
| 2. | Luce che avvolgi ogni cosa, luce che splendi nel buio, luce che ha reso la notte più chiara del giorno. |
| 1. | Frutto della nostra terra, del lavoro di ogni uomo: pane della nostra vita, cibo della quotidianità. Tu che lo prendevi un giorno, lo spezzavi per i tuoi, oggi vieni in questo pane, cibo vero dell'umanità. |
| Rit. | E sarò pane, e sarò vino, nella mia vita, nelle tue mani. Ti accoglierò dentro di me farò di me un'offerta viva, un sacrificio gradito a te. |
| 2. | Frutto della nostra terra, del lavoro d'ogni uomo: vino delle nostre vigne sulla mensa dei fratelli tuoi. Tu che lo prendevi un giorno, lo bevevi con i tuoi, oggi vieni in questo vino e ti doni per la vita mia. |
| Fin. | Un sacrificio gradito a te. |
| 1. | Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai: è per quelli che non l'hanno avuto mai. |
| Rit. | Se m'accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. |
| 2. | Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
O Dio, che in questi santi misteri
compi l'opera della nostra redenzione,
fa' che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO PASQUALE IV
La restaurazione dell'universo per mezzo del mistero pasquale
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
In lui, vincitore del peccato e della morte,
l'universo risorge e si rinnova,
e l'uomo ritorna alle sorgenti della vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
È risorto il buon pastore
che ha dato la vita per le sue pecore,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.
Oppure:
Oppure:
Io sono il buon pastore e do la mia vita per le pecore.
Alleluia. (Gv 10,14-15)
| 1. | Il Signore è il mio pastore: nulla manca ad ogni attesa; in verdissimi prati mi pasce, mi disseta a placide acque. |
| 2. | È il ristoro dell'anima mia in sentieri diritti mi guida per amore del santo suo nome, dietro a lui mi sento sicuro. |
| 3. | Pur se andassi per valle oscura, non avrò a temere alcun male: perché sempre mi sei vicino, mi sostieni col tuo vincastro. |
| 4. | Quale mensa per me tu prepari sotto gli occhi dei miei nemici! E di olio mi ungi il capo: il mio calice è colmo di ebbrezza! |
| 5. | Bontà e grazia mi sono compagne quanto dura il mio cammino: io starò nella casa di Dio lungo tutto il migrare dei giorni. |
| Rit. | El Señor es mi Pastor, nada me falta, el Señor es mi Pastor. El Señor es mi Pastor, nada me falta, el Señor es mi Pastor. |
| 1. | En praders reposa mi alma, en su agua descansa mi sed. Él me guía por senderos justos, por amor por amor de su nombre. Aunque pase por valles oscuros, ningún mal ningún mal temeré, porque sé que el Señor va conmigo. Su cayado sostiene mi fe. |
| 2. | Tú preparas por mí una mesa frente a aquellos que buscan mi mal; con aceite me ungiste Señor. Y mi copa rebosa por Tì. Gloria a Dios Padre omnipotente y a su Hijo Jesús el Señor y al Espíritu que habita en el mundo. Por los siglos eternos, Amén. |
| Rit. | Veniamo da te, chiamati per nome. Che festa, Signore, tu cammini con noi. Ci parli di te, per noi spezzi il pane, ti riconosciamo e il cuore arde: sei Tu! E noi tuo popolo siamo qui. |
| 1. | Siamo come terra ed argilla e la tua Parola ci plasmerà, brace pronta per la scintilla e il tuo Spirito soffierà, c'infiammerà. |
| 2. | Siamo come semi nel solco, come vigna che il suo frutto darà, grano del Signore risorto, la tua messe che fiorirà d'eternità. |
| Fin. | E noi tuo popolo siamo qui. Siamo qui. |
| 1. | A volte, sai, la vita appare libera e forte ma dentro il cuor si fa strada tanti dì fragile la nostra povertà. Guardo smarrito la terra ed ogni zolla del mondo leggo la storia dell'uomo che cerca ma spesso perde la realtà. |
| Rit. | E incontro te, Signore, scegli proprio noi e ci accogli, tua eredità nel grembo della libertà. E incontro te, Maestro, offri proprio a noi un progetto, fare il regno tuo, vivendo in semplicità. |
| 2. | Apro lo sguardo e le mani per condividere il dono ed il tuo cielo che splende porta già in terra gioia e santità. Io so che il seme nel campo sembra morire da solo ma poi il miracolo svela che è grande la vita spesa nel tuo amor. |
| 1. | Parlaci Signore come sai sei presente nel mistero in mezzo a noi, chiamaci col nome che vorrai e sia fatto il tuo disegno su di noi, tu la luce che rischiara, tu la voce che ci chiama, tu la gioia che dà vita ai nostri sogni. Con te faremo cose grandi il cammino che percorreremo insieme, di te si riempiranno sguardi la speranza che risplenderà nei volti, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. |
| 2. | Guidaci Signore dove sai da chi soffre chi è più piccolo di noi, strumenti di quel regno che tu fai di quel regno che ora vive in mezzo a noi, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. Con te faremo cose grandi il cammino che percorreremo insieme, di te si riempiranno sguardi la speranza che risplenderà nei volti, tu la luce che rischiara, tu la voce che ci chiama, tu la gioia che dà vita ai nostri sogni, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. |
| 1. | Tu che abiti al riparo del Signore e che dimori alla sua ombra dì al Signore: mio rifugio, mia roccia in cui confido. |
| Rit. | E ti rialzerà, ti solleverà su ali d'aquila ti reggerà, sulla brezza dell'alba ti farà brillar come il sole, così nelle sue mani vivrai. |
| 2. | Dal laccio del cacciatore ti libererà e dalla carestia che distrugge. Poi ti coprirà con le sue ali e rifugio troverai. |
| 3. | Non devi temere i terrori della notte né freccia che vola di giorno mille cadranno al tuo fianco, ma nulla ti colpirà. |
| 4. | Perché ai suoi angeli ha dato un comando di preservarti in tutte le tue vie ti porteranno sulle loro mani contro la pietra non inciamperai. |
| Fin. | E ti rialzerò, ti solleverò su ali d'aquila ti reggerò sulla brezza dell'alba ti farò brillar come il sole, così nelle mie mani, vivrai. |
| 1. | È la voce del mondo, come gemito lieve, che ripete da sempre il suo inno alla pace. È la voce dell'uomo, tra fatiche e silenzi, che ricerca un rifugio in sentieri lontani. Ma un giorno di memoria e stupore la parola è presente, si fa corpo di Figlio; nessuno lo credeva davvero ed invece, per tutti, un annuncio d'amore. |
| Rit. | Signore nostra forza, sapienza d'ogni tempo, illumina la strada, ricolmaci di gioia. Signore nostra forza, fratello d'ogni istante salvezza offerta all'uomo: insegnaci ad amare. |
| 2. | È lo Spirito vivo, all'inizio dei tempi, che diffuse la luce sulle terre infinite. È l'amore di Padre, nella storia più antica, che divenne promessa sconfiggendo il peccato. Quel gesto, indicibile dono, d'immolarsi per tutti, di donare la vita; quel gesto ci accompagna per sempre è sorgente perenne di speranza e di amore. |
| 1. | Parlaci Signore come sai sei presente nel mistero in mezzo a noi, chiamaci col nome che vorrai e sia fatto il tuo disegno su di noi, tu la luce che rischiara, tu la voce che ci chiama, tu la gioia che dà vita ai nostri sogni. Con te faremo cose grandi il cammino che percorreremo insieme, di te si riempiranno sguardi la speranza che risplenderà nei volti, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. |
| 2. | Guidaci Signore dove sai da chi soffre chi è più piccolo di noi, strumenti di quel regno che tu fai di quel regno che ora vive in mezzo a noi, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. Con te faremo cose grandi il cammino che percorreremo insieme, di te si riempiranno sguardi la speranza che risplenderà nei volti, tu la luce che rischiara, tu la voce che ci chiama, tu la gioia che dà vita ai nostri sogni, tu l'amore che dà vita, tu il sorriso che ci allieta, tu la forza che raduna i nostri giorni. |
| 1. | Era buio sul sentiero all'alba di quel terzo giorno, una luce dal sepolcro: Lui non è qui! Scese un angelo dal cielo, le sue vesti come neve. Disse: "Non dovete aver paura! Il Signore è vivo!" |
| Rit. | Alleluia! È risorto, è risorto! Alleluia! Il Signore è risorto, è risorto davvero! Alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia! |
| 2. | Che stupore e meraviglia il trionfo della vita, incontrare Dio risorto qui, in mezzo a noi. Quale gioia invade il cuore, siamo tutti testimoni, camminiamo insieme nella luce! Il Signore è vivo! |
| Fin. | Alleluia, alleluia! Alleluia! È risorto davvero! |
| 1. | Era un giorno come tanti altri, e quel giorno lui passò. Era un uomo come tutti gli altri, e passando mi chiamò. Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello come mai volesse proprio me nella sua vita, non lo so. Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò. |
| Rit. | Tu, Dio, che conosci il nome mio fa' che ascoltando la tua voce io ricordi dove porta la mia strada nella vita, all'incontro con te. |
| 2. | Era un'alba triste e senza vita, e qualcuno mi chiamò. Era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella no. Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamata, una volta sola l'ho sentito pronunciare con amore. Era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò. |
| 1. | Ho bisogno d'incontrarti nel mio cuore di trovare te, di stare insieme a te: unico riferimento del mio andare, unica ragione tu, unico sostegno tu, al centro del mio cuore ci sei solo tu. |
| 2. | Anche il cielo gira intorno e non ha pace, ma c'è un punto fermo, è quella stella là. La stella polare è fissa ed è la sola, la stella polare tu, la stella sicura tu, al centro del mio cuore ci sei solo tu. |
| Rit. | Tutto ruota attorno a te, in funzione di te e poi non importa il "come", il "dove" e il "se". |
| 3. | Che tu splenda sempre al centro del mio cuore il significato allora sarai tu, quello che farò sarà soltanto amore. Unico sostegno tu, la stella polare tu, al centro del mio cuore ci sei solo tu. (Ritornello, si ripete la 1ª strofa, finale a bocca chiusa) |
C -
O Dio, pastore buono,
custodisci nella tua misericordia
il gregge che hai redento con il sangue prezioso del tuo Figlio
e conducilo ai pascoli della vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.
Benedizione solenne
Dio, che nella risurrezione del suo Figlio unigenito
ci ha donato la grazia della redenzione
e ha fatto di noi i suoi figli,
vi dia la gioia della sua benedizione.
R. Amen.
Il Redentore,
che ci ha donato la libertà senza fine,
vi renda partecipi dell'eredità eterna.
R. Amen.
E voi, che per la fede in Cristo
siete risorti nel Battesimo,
possiate crescere in santità di vita
per incontrarlo un giorno nella patria del cielo.
R. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
A - Amen.
| Rit. | Camminerò, camminerò sulla tua strada, Signor. Dammi la mano, voglio restar per sempre insieme a te. |
| 1. | Quando ero solo, solo e stanco nel mondo, quando non c'era l'amor, tante persone vidi intorno a me; sentivo cantare così. |
| 2. | Io non capivo ma rimasi a sentire quando il Signore mi parlò: lui mi chiamava, chiamava anche me e la mia risposta s'alzò. |
| 3. | Or non m'importa se uno ride di me, lui certamente non sa del gran regalo che ebbi quel dì, che dissi al Signore così. |
| 4. | A volte sono triste, ma mi guardo intorno, scopro il mondo e l'amor; son questi i doni che lui fa a me, felice ritorno a cantar. |
ANDIAMO ED ANNUNCIAMO (CANDIDATI 1976)
| Rit. | Andiamo ed annunciamo a tutto il mondo che il Signore è venuto in mezzo a noi e se amiamo come lui ci ha amato ogni giorno con noi camminerà. |
| 1. | La terra percorrete insegnando ad ogni uomo il mio comandamento, la legge dell'amore. Parlate con la vita e non con le parole chi vede il vostro amore da solo capirà. |
| 2. | Comprenderà chi sbaglia e chi non spera più, a me ritornerà se voi l'accoglierete nel nome di quel Padre che attende e poi perdona, del Figlio e dello Spirito che a voi è stato dato! |
| 3. | Se lungo e faticoso vi sembrerà il cammino che agli altri vi conduce per far conoscer me, non rallentate il passo, ma ricordate sempre che ovunque in ogni strada, con voi camminerò! |
| Rit. | La mano nella tua io metto mio Signor: cammino accanto a te e non ti lascerò. |
| 1. | La tua parola tengo nel cuor non me la scorderò; alla tua mensa ritornerò con gli altri amici tuoi. |
| 2. | Del tuo perdono io canterò e ad altri l'offrirò; della tua pace dono farò a chi non sa cos'è. |
| 3. | Per questo pane che tu mi dai stanco non sarò mai: forza d'amare ritroverò anche per chi non l'ha! |
| 1. | Chiara è la tua parola che guida i passi del mio cammino. Chiara è la tua sorgente: quest'acqua viva che mi ristora. Chiara è la luce amica del sole nuovo che mi riscalda. Chiara è la notte stessa perché tu vegli sui figli tuoi. |
| Rit. | E non andrò lontano mai da te, e canterò la vita che mi dai, e seguirò la strada che tu fai, ed amerò i figli che tu avrai. |
| 2. | Amo la tua bellezza che mi sorride nei miei fratelli. Amo la tenerezza che mi circonda di mani amiche. Amo il tuo canto eterno dietro lo sguardo di un nuovo figlio. Amo anche il tuo silenzio perché vuol dire che ascolti me. |
| Rit. | Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. |
| 1. | Donna dell'attesa e madre di speranza. Ora pro nobis. Donna del sorriso e madre del silenzio. Ora pro nobis. Donna di frontiera e madre dell'ardore. Ora pro nobis. Donna del riposo e madre del sentiero. Ora pro nobis. |
| 2. | Donna del deserto e madre del respiro. Ora pro nobis. Donna della sera e madre del ricordo. Ora pro nobis. Donna del presente e madre del ritorno. Ora pro nobis. Donna della terra e madre dell'amore. Ora pro nobis. |
| 1. | Gente di tutto il mondo, ascoltate il nostro canto, lieti vi annunciamo: il Signore è risorto! |
| Rit. | Alleluia! Alleluia! Al Signore gloria cantiamo allelu allelu alleluia Alleluia alleluia Il suo nome benediciamo allelu alleluia. |
| 2. | Il Figlio tanto amato, che il Dio nostro ci ha donato, l'ha risuscitato per la vita del mondo! |
| 3. | Diede la propria vita per amore dei fratelli: vinta ormai la morte, è per sempre con noi! |
| 4. | Vivere del suo amore nell'attesa che ritorni: questa è la parola che ci dona speranza! |
| FS | M | --:--:-- |