XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

NON ODIARE... DIMENTICA GLI ERRORI ALTRUI!
«Se tuo fratello commetterà una colpa...». Gesù colloca la correzione fraterna nel cuore della vita comunitaria. Essa non nasce dal bisogno di avere ragione, ma dalla responsabilità per l'altro, per non lasciarlo solo nel suo errore. Prima ancora del peccato, viene la relazione. Il percorso indicato da Gesù è graduale e delicato: dal faccia a faccia, dove la parola può ancora salvare senza umiliare, al coinvolgimento della comunità, non per schiacciare ma sempre per sostenere e guadagnare il fratello. Il linguaggio è sorprendente: il fratello è un bene prezioso, che non si può rischiare di perdere, e la correzione è un atto di custodia. Ognuno deve sentire la responsabilità di essere come sentinella per il fratello (I Lettura) per vegliare su di lui come un angelo o un compagno di vita. Chi tace per paura o quieto vivere può cadere nella mancanza di amore, chi, invece, interviene è perché non si rassegna alla perdita del fratello e sa che anche la parola più scomoda può trasformarsi in luogo di salvezza perché «la carità non fa alcun male al prossimo» (II Lettura) in quanto diventa verità senza durezza, coraggio senza violenza, fedeltà anche quando costa.

    don Tiberio Cantaboni
 


AMATEVI FRATELLI

1.Amatevi, fratelli, come io ho amato voi!
Avrete la mia gioia, che nessuno vi toglierà!
Avremo la sua gioia, che nessuno ci toglierà!

2.Vivete insieme uniti, come il Padre è unito a me!
Avrete la mia vita, se l'Amore sarà con voi!
Avremo la sua vita, se l'Amore sarà con noi!

3.Vi dico queste parole, perché abbiate in voi la gioia!
Sarete miei amici, se l'Amore sarà con voi!
Saremo suoi amici, se l'Amore sarà con noi!

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

1.Noi canteremo gloria a te,
Padre che dai la vita,
Dio d'immensa carità,
trinità infinita.

2.Tutto il creato vive in te,
segno della tua gloria,
tutta la storia ti darà
onore e vittoria.

3.La tua Parola venne a noi,
annuncio del tuo dono:
la tua promessa porterà
salvezza e perdono.

LA MANO NELLA TUA

Rit.La mano nella tua
io metto mio Signor:
cammino accanto a te
e non ti lascerò.

2.Del tuo perdono io canterò
e ad altri l'offrirò;
della tua pace dono farò
a chi non sa cos'è.

1.La tua parola tengo nel cuor
non me la scorderò;
alla tua mensa ritornerò
con gli altri amici tuoi.

3.Per questo pane che tu mi dai
stanco non sarò mai:
forza d'amare ritroverò
anche per chi non l'ha!


Antifona d'ingresso

Dona pace, o Signore, a quanti in te confidano;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede.
Ascolta la preghiera dei tuoi servi
e del tuo popolo, Israele. (Cf. Sir 36,18)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio per tutte le volte che ci siamo dimenticati del suo comandamento di amarci gli uni gli altri.

Breve pausa di silenzio.

C - Signore, amico dei poveri,
A - Kýrie eléison.
C - Cristo, sostegno dei piccoli,
A - Christe eléison.
C - Signore, premio degli umili,
A - Kýrie eléison.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.


Gloria

GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

C - O Dio, creatore e Signore dell'universo,
volgi a noi il tuo sguardo,
e fa' che ci dedichiamo con tutte le forze al tuo servizio
per sperimentare la potenza della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Dio, che ami la giustizia e ci avvolgi di perdono,
crea in noi un cuore puro a immagine del tuo Figlio,
un cuore più grande di ogni offesa,
più luminoso di ogni ombra,
per ricordare al mondo il tuo amore senza misura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.


Prima lettura

Sir 27,33-28,9 - Perdona l'offesa al tuo prossimo e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati.

Dal libro del Siràcide

Rancore e ira sono cose orribili,
e il peccatore le porta dentro.
Chi si vendica subirà la vendetta del Signore,
il quale tiene sempre presenti i suoi peccati.
Perdona l'offesa al tuo prossimo
e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati.
Un uomo che resta in collera verso un altro uomo,
come può chiedere la guarigione al Signore?
Lui che non ha misericordia per l'uomo suo simile,
come può supplicare per i propri peccati?
Se lui, che è soltanto carne, conserva rancore,
come può ottenere il perdono di Dio?
Chi espierà per i suoi peccati?
Ricòrdati della fine e smetti di odiare,
della dissoluzione e della morte e resta fedele ai comandamenti.
Ricorda i precetti e non odiare il prossimo,
l'alleanza dell'Altissimo e dimentica gli errori altrui.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 102 (103)

R. Il Signore è buono e grande nell'amore.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R.

Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe. R.

Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono;
quanto dista l'oriente dall'occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.

R. Il Signore è buono e grande nell'amore.

Seconda lettura

Rm 14,7-9 - Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, se noi moriamo, moriamo per il Signore.
Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore.
Per questo infatti Cristo è morto ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


ALLELUIA - TAIZÉ

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Cercate prima il regno di Dio
e la sua giustizia;
e tutto il resto vi sarà dato in più,
alleluia, alleluia.

ALLELUIA - E POI

1.Chiama, ed io verrò da te:
Figlio, nel silenzio, mi accoglierai.
Voce e poi... la libertà,
nella tua parola camminerò.

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!

2.Danza, ed io verrò da te:
Figlio, la tua strada comprenderò.
Luce e poi, nel tempo tuo
- oltre il desiderio - riposerò.


Vangelo

Mt 18,21-35 - Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa". Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: "Restituisci quello che devi!". Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò". Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: "Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?". Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.
Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)

[Clicca qui per il Credo apostolico]


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, benediciamo il Signore che ci ha colmati di benefici e ci corona di grazia e di misericordia. Grati della sua misericordia verso di noi, esaltiamo la potenza del suo nome con la nostra preghiera.

Lettore - Diciamo insieme:

R. Dio d'amore, salvaci.

1. Perché la Chiesa sia, anche per i lontani, fedele amministratrice dei doni di Dio, servendo ogni persona con umiltà e gratitudine e obbedendo al Signore che vuole salvare tutti. Preghiamo:

2. Perché la testimonianza cristiana, alla luce dell'azione e dell'amore di Dio, superi la logica del mondo, spesso mossa da odio, collera e vendetta, portando riconciliazione e pace. Preghiamo:

3. Perché i peccatori sperimentino attraverso il nostro perdono le abbondanti ricchezze della misericordia di Dio. Preghiamo:

4. Perché la nostra vita e la nostra morte si compiano nella comunione con Cristo, che è morto e ritornato alla vita per essere il Signore dei vivi e dei morti. Preghiamo:

R. Dio d'amore, salvaci.

Intenzioni della comunità locale.

C - Padre, che perdoni tutte le colpe e guarisci tutte le malattie, salva dalla fossa la nostra vita, non ci trattare secondo i nostri peccati e manifestaci ancora una volta la tua grande misericordia. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


MISTERO DELLA CENA

2.Mistero della Chiesa è il corpo di Gesù.
Mistero della pace è il sangue di Gesù.
Il pane che mangiamo fratelli ci farà.
Intorno a questo altare l'amore crescerà.

1.Mistero della cena è il corpo di Gesù.
Mistero della croce è il sangue di Gesù.
E questo pane e vino è Cristo in mezzo ai suoi.
Gesù risorto e vivo sarà sempre con noi.

FRUTTO DELLA NOSTRA TERRA

1.Frutto della nostra terra,
del lavoro di ogni uomo:
pane della nostra vita,
cibo della quotidianità.

Tu che lo prendevi un giorno,
lo spezzavi per i tuoi,
oggi vieni in questo pane,
cibo vero dell'umanità.

Rit.E sarò pane, e sarò vino,
nella mia vita, nelle tue mani.
Ti accoglierò dentro di me
farò di me un'offerta viva,
un sacrificio gradito a te.

2.Frutto della nostra terra,
del lavoro d'ogni uomo:
vino delle nostre vigne
sulla mensa dei fratelli tuoi.

Tu che lo prendevi un giorno,
lo bevevi con i tuoi,
oggi vieni in questo vino
e ti doni per la vita mia.

Fin.Un sacrificio gradito a te.

SERVO PER AMORE

2.Avanzavi nel silenzio
fra le lacrime e speravi
che il seme sparso davanti a te
cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa
perché il grano biondeggia ormai
è maturato sotto il sole
puoi riporlo nei granai.

Rit.Offri la vita tua Offri la vita tua
come Maria offri
ai piedi della croce ai piedi della croce
e sarai servo
servo di ogni uomo, tu sarai, tu sarai
servo per amore, servo per amore
sacerdote sacerdote
dell'umanità. dell'umanità

VOI SIETE DI DIO

1.Tutte le stelle della notte
le nebulose e le comete
il sole su una ragnatela
è tutto vostro e voi siete di Dio.

2.Tutte le rose della vita
il grano, i prati, i fili d'erba
il mare, i fiumi, le montagne
è tutto vostro e voi siete di Dio.

3.Tutte le musiche e le danze,
i grattacieli, le astronavi
i quadri, i libri, le culture
è tutto vostro e voi siete di Dio.

4.Tutte le volte che perdono
quando sorrido e quando piango
quando mi accorgo di chi sono
è tutto vostro e voi siete di Dio.
È tutto nostro e noi siamo di Dio.

Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

Ascolta con bontà, o Signore, le nostre preghiere
e accogli le offerte dei tuoi fedeli,
perché quanto ognuno offre in onore del tuo nome
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO ORDINARIO X
Il giorno del Signore

È veramente giusto benedirti e renderti grazie,
Padre santo, sorgente della verità e della vita,
perché in questo giorno di festa
ci hai convocato nella tua casa.

Oggi la tua famiglia,
riunita nell'ascolto della Parola
e nella comunione dell'unico pane spezzato,
fa memoria del Signore risorto
nell'attesa della domenica senza tramonto,
quando l'umanità intera entrerà nel tuo riposo.

Allora noi vedremo il tuo volto
e loderemo senza fine
la tua misericordia.

Con questa gioiosa speranza,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo a una sola voce
l'inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.



Antifona di comunione

Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio!
Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali. (Sal 35,8)

Oppure:
Il calice della benedizione che noi benediciamo
è comunione con il Sangue di Cristo.
Il pane che noi spezziamo
è comunione con il Corpo di Cristo. (1Cor 10,16)

Oppure:
Il Padre mio non perdonerà a voi,
se non perdonerete al vostro fratello. (Mt 18,35)


LA VITA NELL'AMORE

Rit.Se la nostra vita sarà nuova,
se vivremo tra noi con vero amore,
a quest'uomo che cerca la tua strada
noi sapremo donare la tua luce.

1.Di tutto ciò che hai
fai dono ai tuoi fratelli;
vi troverai la pace,
gioia e libertà!
Resisti alle ricchezze,
non vendere il tuo cuore,
amare la giustizia
vuol dire povertà!

2.Vicino alla tua casa
tu trovi anche il dolore,
di chi è rimasto solo
fratello ti farai.
Tu sai che grande gioia
è il dono di un amico,
se vivi in accoglienza
il mondo cambierà!

3.Ma dove attingeremo
la forza dell'amore?
Chi mi darà il coraggio
di offrire la mia vita?
È nel Signore solo
che trovi il vero amore,
a lui chiedi la forza
e un cuore nuovo avrai!

DOV'È CARITÀ E AMORE

Rit.Dov'è carità e amore, qui c'è Dio.

1.Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore:
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo e amiamo il Dio vivente,
e amiamoci tra noi con cuore sincero.

2.Noi formiamo, qui riuniti un solo corpo;
evitiamo di dividerci tra noi:
via le lotte maligne, via le liti!
E regni in mezzo a noi Cristo Dio.

3.Chi non ama resta sempre nella notte
e dall'ombra della morte non risorge;
ma se noi camminiamo nell'amore,
noi saremo veri figli della luce.

4.Nell'amore di colui che ci ha salvato,
rinnovati dallo Spirito del Padre,
tutti uniti sentiamoci fratelli
e la gioia diffondiamo sulla terra.

5.Imploriamo con fiducia il Padre Santo,
perché doni ai nostri giorni la sua pace:
ogni popolo dimentichi i rancori
ed il mondo si rinnovi nell'amore.

6.Fa' che un giorno contempliamo il tuo volto
nella gloria dei beati, Cristo Dio;
e sarà gioia immensa, gioia vera:
durerà per tutti i secoli, senza fine!

7.Sommo bene Iddio Signore ci ha donato
tra gli uomini inviando il suo amore,
in cui ha compimento il patto antico,
e nel quale noi vediamo la nuova legge.

BENEDICI IL SIGNORE

Rit.Benedici il Signore, anima mia,
quant'è in me benedica il suo nome;
non dimenticherò tutti i suoi benefici,
benedici il Signore, anima mia.

1.Lui perdona tutte le tue colpe
e ti salva dalla morte.
Ti corona di grazia e ti sazia di beni
nella tua giovinezza.

2.Il Signore agisce con giustizia,
con amore verso i poveri.
Rivelò a Mosè le sue vie, ad Israele
le sue grandi opere.

3.Il Signore è buono e pietoso,
lento all'ira e grande nell'amor.
Non conserva in eterno il suo sdegno e la sua ira
verso i nostri peccati.

4.Come dista Oriente da Occidente
allontana le tue colpe.
Perché sa che di polvere siam tutti noi plasmati,
come l'erba i nostri giorni.

5.Benedite il Signore voi angeli
voi tutti suoi ministri
beneditelo voi tutte sue opere e domini,
benedicilo tu, anima mia. (ultima riga come ritornello, che viene omesso)

TI RINGRAZIO MIO SIGNORE

1.Amatevi l'un l'altro
come lui ha amato noi:
e siate per sempre suoi amici;
e quello che farete
al più piccolo tra voi,
credete, l'avete fatto a lui.

Rit.Ti ringrazio mio Signore
e non ho più paura,
perché, con la mia mano
nella mano degli amici miei,
cammino tra la gente della mia città
e non mi sento più solo;
non sento la stanchezza
e guardo dritto avanti a me,
perché sulla mia strada ci sei tu.

2.Se amate veramente
perdonatevi tra voi
nel cuore di ognuno ci sia pace;
il Padre che è nei cieli
vede tutti i figli suoi
con gioia a voi perdonerà.

3.Sarete suoi amici
se vi amate tra di voi
e questo è tutto il suo vangelo;
l'amore non ha prezzo,
non misura ciò che dà,
l'amore confini non ne ha.

CANTO A TE

1.Nessuno è così solo sulla terra
da non avere un Padre nei cieli,
nessuno è così povero nel mondo
da non avere te.
Mi sento più sicuro se ti penso qui vicino,
di nulla ho più paura se ti so sul mio cammino,
rinasce la speranza nel mio cuore un po' deluso,
sul volto delle cose io ritrovo il tuo sorriso.

Rit.Canto a te, Signore della vita,
che hai fatto tutto questo per amore,
la terra, l'aria, l'acqua ed ogni cosa di quaggiù
perché i tuoi figli avessero una casa.
Canto a te, Signore Padre buono,
io canto dell'amore che mi dai,
del tuo perdono e della nuova vita che è tra noi,
è nata con il Figlio tuo Gesù.

2.Non c'è che una ragione sulla terra
per vivere sperando: l'amore.
Il nome dell'amore lo conosco
me l'hai insegnato tu.
Se anche in questo mondo non trovassi più nessuno
che amasse come è scritto nel vangelo di Gesù,
io so che nella vita rimarrebbe una speranza,
il Padre che è nei cieli non si stanca mai d'amare.

CON IL MIO CANTO

1.Con il mio canto, dolce Signore,
voglio danzare questa mia gioia,
voglio destare tutte le cose,
un mondo nuovo voglio cantare.
Con il mio canto, dolce Signore,
voglio riempire lunghi silenzi,
voglio abitare sguardi di pace,
il tuo perdono voglio cantare.

Rit.Tu sei per me
come un canto d'amore,
resta con noi
fino al nuovo mattino.

2.Con il mio canto, dolce Signore,
voglio plasmare gesti d'amore,
voglio arrivare oltre la morte
la tua speranza voglio cantare.
Con il mio canto, dolce Signore,
voglio gettare semi di luce,
voglio sognare cose mai viste,
la tua bellezza voglio cantare. Rit.

Se tu mi ascolti, dolce Signore,
questo mio canto sarà una vita,
e sarà bello vivere insieme
finché la vita un canto sarà.

Con il mio canto, dolce Signore,
voglio danzare questa mia gioia,
voglio destare tutte le cose,
un mondo nuovo voglio cantare.

Se tu mi ascolti, dolce Signore,
questo mio canto sarà una vita,
e sarà bello vivere insieme
finché la vita un canto sarà.
Tu sei per
me come un
canto d'a-
more,

resta con
noi fino al
nuovo mat-
tino.

INNO GMG 2016

1.Sei sceso dalla Tua immensità in nostro aiuto.
Misericordia scorre da Te sopra tutti noi.
Persi in un mondo d'oscurità lì Tu ci trovi.
Nelle Tue braccia ci stringi e poi dai la vita per noi.

Rit.Beato è il cuore che perdona!
Misericordia riceverà da Dio in cielo!
Beato è il cuore che perdona!
Misericordia riceverà da Dio in cielo!

2.Solo il perdono riporterà pace nel mondo.
Solo il perdono ci svelerà come figli Tuoi. Rit.

(breve intermezzo strumentale)

3.Col sangue in croce hai pagato Tu le nostre povertà.
Se noi ci amiamo e restiamo in Te il mondo crederà! Rit.

Le nostre angosce ed ansietà
gettiamo ogni attimo in Te.
Amore che non abbandona mai,
vivi in mezzo a noi! Rit.

CHI CI SEPARERÀ

1.Chi ci separerà dal suo amore?
La tribolazione, forse la spada?
Né morte o vita ci separerà
dall'amore in Cristo Signore.

2.Chi ci separerà dalla sua pace,
la persecuzione, forse il dolore?
Nessun potere ci separerà
da colui che è morto per noi.

3.Chi ci separerà dalla sua gioia,
chi potrà strapparci il suo perdono?
Nessuno al mondo ci allontanerà
dalla vita in Cristo Signore.

E SE LO INVOCHERETE NEL MIO NOME

1.E se lo invocherete nel mio nome
pregando lo direte: "Padre nostro".
Signore della vita
che la vita doni al mondo
che stai lassù nei cieli
e conosci nel profondo:
sia detto santo
il nome tuo nel mondo,
in mezzo a noi
venga il tuo santo regno.

2.E nell'azzurro cielo, tutti gli astri
e le tue creature sulla terra
rimangano fedeli
alla volontà del Padre,
fedeli nell'amore
e fedeli nella pace,
e il pane a tutti:
il pane della vita,
abbi pietà di noi,
rimetti a noi le colpe.

3."Io vi solleverò da ogni caduta,
se nell'amore aiuterete gli altri".
È questo il suo disegno
per allontanare il male;
perdoneremo gli altri
come a noi perdona il Padre
e anche di questo
noi ti preghiamo:
Padre del cielo
sconfiggi il male.

4.E lo ringrazieremo d'ogni cosa:
dell'erba, i prati, il dono della vita.
Gli renderemo grazie
per l'azzurro cielo e il mare,
per tutti i nostri amici
che con noi cercano il Padre;
diremo grazie
per ogni cosa al mondo
celebreremo
la gloria del Signore.
Amen!

IL PANE DEL CAMMINO

Rit.Il tuo popolo in cammino
cerca in te la guida,
sulla strada verso il regno
sei sostegno col tuo corpo,
resta sempre con noi, o Signore.

1.È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza,
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce,
la tua mano dona lieta la speranza.

2.È il tuo vino, Gesù, che ci disseta,
e sveglia in noi l'ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza,
la tua voce fa rinascere freschezza.

3.È il tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa,
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce all'amicizia,
dal tuo cuore nasce giovane il perdono.

4.È il tuo sangue, Gesù, il segno eterno,
dell'unico linguaggio dell'amore.
Se il donarsi come te richiede fede,
nel tuo Spirito sfidiamo l'incertezza.

5.È il tuo dono, Gesù, la vera fonte,
del gesto coraggioso di chi annuncia.
Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo,
il tuo fuoco le rivela la missione.

MA LA TUA PAROLA (SYMBOLUM 1980)

1.Oltre la memoria
del tempo che ho vissuto,
oltre la speranza
che serve al mio domani.
Oltre il desiderio
di vivere il presente
anch'io - confesso - ho chiesto:
«Che cosa è verità?».
E tu come un desiderio
che non ha memorie,
Padre buono,
come una speranza
che non ha confini,
come un tempo eterno sei per me.

Rit.Io so quanto amore chiede
questa lunga attesa
del tuo giorno, o Dio;
luce in ogni cosa io non vedo ancora,
ma la tua parola mi rischiarerà.

2.Quando le parole
non bastano all'amore,
quando il mio fratello
domanda più del pane.
Quando l'illusione
promette un mondo nuovo,
anch'io rimango incerto
nel mezzo del cammino.
E tu, Figlio tanto amato,
verità dell'uomo,
mio Signore,
come la promessa
di un perdono eterno,
libertà infinita sei per me.

3.Chiedo alla mia mente
coraggio di cercare,
chiedo alle mie mani
la forza di donare.
Chiedo al cuore incerto
passione per la vita
e chiedo a te fratello,
di credere con me!
E tu, forza della vita,
Spirito d'amore,
dolce Iddio,
grembo d'ogni cosa,
tenerezza immensa,
verità del mondo sei per me.

TU MI AMAVI GIÀ

1.Parola eterna
che dona gioia
tu per me sarai cammino di vita
e tra noi un nuovo giorno.
Mi mostrerai
come in un sogno
la verità del tuo disegno d'amore
e saprò che tu mio Dio,

prima che io nascessi,
prima che ti chiamassi,

Rit.Tu mi amavi già (insieme qui)
e domandi fedeltà (dimorerai)
come un padre che (Uomo fra noi)
riconosce dentro il cuore
i figli suoi.
Tu carità e noi
crederemo in te (insieme qui)
nostra sola eredità (dimorerai)
e tu donerai (Uomo fra noi)
da quel calice salvezza
ai figli tuoi.
Se lo vorrai,
noi vivremo in te.

2.Pane di vita
offerto al mondo
canterò la tua sapienza infinita
perché grande è il tuo nome.
Mi parlerai
da quella croce:
vincerò la mia paura d'amare
e saprò che tu mio Dio,

prima che io nascessi,
prima che ti chiamassi,

3.Luce dell'uomo
che chiede pace
compirai l'antico patto d'amore
e sarai mio Salvatore.
Mi donerai
speranza nuova
gusterò il tuo perdono infinito
e saprò che tu mio Dio,

prima che io nascessi,
prima che ti chiamassi,

Preghiera dopo la comunione

C - La forza del tuo dono, o Signore,
operi nel nostro spirito e nel nostro corpo,
perché l'efficacia del sacramento ricevuto
preceda e accompagni sempre i nostri pensieri e le nostre azioni.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


TI RINGRAZIO MIO SIGNORE

1.Amatevi l'un l'altro
come lui ha amato noi:
e siate per sempre suoi amici;
e quello che farete
al più piccolo tra voi,
credete, l'avete fatto a lui.

Rit.Ti ringrazio mio Signore
e non ho più paura,
perché, con la mia mano
nella mano degli amici miei,
cammino tra la gente della mia città
e non mi sento più solo;
non sento la stanchezza
e guardo dritto avanti a me,
perché sulla mia strada ci sei tu.

2.Se amate veramente
perdonatevi tra voi
nel cuore di ognuno ci sia pace;
il Padre che è nei cieli
vede tutti i figli suoi
con gioia a voi perdonerà.

3.Sarete suoi amici
se vi amate tra di voi
e questo è tutto il suo vangelo;
l'amore non ha prezzo,
non misura ciò che dà,
l'amore confini non ne ha.

ANDIAMO ED ANNUNCIAMO (CANDIDATI 1976)

Rit.Andiamo ed annunciamo a tutto il mondo
che il Signore è venuto in mezzo a noi
e se amiamo come lui ci ha amato
ogni giorno con noi camminerà.

1.La terra percorrete insegnando ad ogni uomo
il mio comandamento, la legge dell'amore.
Parlate con la vita e non con le parole
chi vede il vostro amore da solo capirà.

2.Comprenderà chi sbaglia e chi non spera più,
a me ritornerà se voi l'accoglierete
nel nome di quel Padre che attende e poi perdona,
del Figlio e dello Spirito che a voi è stato dato!

3.Se lungo e faticoso vi sembrerà il cammino
che agli altri vi conduce per far conoscer me,
non rallentate il passo, ma ricordate sempre
che ovunque in ogni strada, con voi camminerò!

SANTA MARIA DEL CAMMINO

1.Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.

Rit.Vieni, o Madre, in mezzo a noi
vieni Maria quaggiù,
cammineremo insieme a te
verso la libertà.

2.Quando qualcuno ti dice:
«Nulla mai cambierà»,
lotta per un mondo nuovo,
lotta per la verità.

3.Lungo la strada la gente
chiusa in se stessa va;
offri per primo la mano
a chi è vicino a te.

4.Quando ti senti ormai stanco
e sembra inutile andar,
tu vai tracciando un cammino:
un altro ti seguirà.

LUCE

1.C'è il segreto della libertà,
quella vera, batte dentro di te.
È come risvegliarsi un mattino
con il sole, dopo un lungo inverno.
Nel soffrire mio Signore
ho incontrato te Dio Amore.
Nel perdono, nel gioire,
ho capito che sei Luce per me.

Rit.Signore sono qui
per dirti ancora sì, Luce.
Fammi scoppiare di
gioia per vivere, Luce.
Fammi strumento per
portare attorno a me, Luce.
E chi è vicino a me
sappia che tutto in te è Luce.

2.Voglio ringraziarti Signore
per la vita che mi hai ridonato.
So che sei nell'amore
degli amici che ora ho incontrato.
Nel soffrire mio Signore
ho incontrato te Dio Amore.
Nel perdono nel gioire,
ho capito che sei Luce per me. Rit.

..econ le lacrime agli occhi
e le mani alzate verso Te Gesù.
Con la speranza nel cuore
e la tua luce in me paura non ho più... Rit.


FS M --:--:--