DOMENICA DI PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A)
Grado della Celebrazione: SOLENNITÀ
Colore liturgico: Bianco
DAL DESERTO AL GIARDINO
Abbiamo iniziato il cammino quaresimale, nella prima domenica, in un deserto. Lo concludiamo in un giardino, nel quale - stando al racconto di Giovanni - Gesù viene deposto in un sepolcro nuovo. Qui Maria di Magdala lo va a cercare e, non trovandolo, corre da Pietro e dal Discepolo amato ad annunciare un'assenza. Eppure, in quel sepolcro vuoto, il Discepolo che Gesù amava saprà vedere altro: «Vide e credette».
Il verbo "vedere" caratterizza tutti e tre i personaggi del racconto. Nel greco di Giovanni risuona però con tre modalità diverse. Per Maria c'è il verbo blépo, che esprime il vedere più immediato, quello degli occhi corporei. Il vedere di Pietro è theoréo: un osservare attento, che si interroga e cerca il senso. Per il Discepolo amato, quando entra nel sepolcro, il verbo diventa oráo: il suo è il vedere della fede, che non si arresta all'apparenza superficiale, ma penetra il senso profondo dei segni che osserva. Celebrare la Pasqua chiede anche a noi di tenere insieme i due verbi: credere e vedere. Non si tratta solo di credere, ma, credendo, di diventare capaci di vedere i segni del Risorto nella storia. Allora il deserto tornerà ad essere un giardino!
Sorelle Clarisse
d. Luca Fallica,
Abate di Montecassino
| Rit. | Cristo è risorto, alleluia! Vinta è ormai la morte, alleluia! |
| 1. | Canti l'universo, alleluia, un inno di gioia al nostro Redentor. |
| 2. | Con la sua morte, alleluia, ha ridato all'uomo la vera libertà. |
| 3. | Segno di speranza, alleluia, luce di salvezza per questa umanità. |
| Rit. | Il Signore è risorto: cantate con noi! Egli ha vinto la morte: alleluia! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! |
| 1. | (Donne) Il mattino di Pasqua nel ricordo di lui siamo andate al sepolcro: non era più là! (Uomini) Senza nulla sperare con il cuore sospeso siamo andati al sepolcro: non era più là! |
| 2. | Sulla strada di casa parlavamo di lui e l'abbiamo incontrato: ha parlato con noi! Sulle rive del lago pensavamo a quei giorni e l'abbiamo incontrato: ha mangiato con noi! |
| 3. | Oggi ancora fratelli ricordiamo quei giorni ascoltiamo la voce del Signore tra noi! E spezzando il suo pane con la gioia nel cuore noi cantiamo alla vita nell'attesa di lui! |
| Rit. | Cristo è risorto veramente, alleluia! Gesù, il vivente, qui con noi resterà. Cristo Gesù, Cristo Gesù è il Signore della vita. |
| 1. | Morte, dov'è la tua vittoria? Paura non mi puoi far più. Se sulla croce io morirò insieme a lui, poi insieme a lui risorgerò. |
| 2. | Tu, Signore, amante della vita, mi hai creato per l'eternità. La vita mia tu dal sepolcro strapperai, con questo mio corpo ti vedrò. |
| 3. | Tu mi hai donato la tua vita, io voglio donar la mia a te. Fa che possa dire: «Cristo vive anche in me» e quel giorno io risorgerò. |
| 1. | Nei cieli un grido risuonò: alleluia! Cristo Signore trionfò: alleluia! alleluia, alleluia, alleluia! |
| 2. | Morte di croce egli patì: alleluia! Ora al suo cielo risalì: alleluia! alleluia, alleluia, alleluia! |
| 3. | Cristo è vivo in mezzo a noi: alleluia! Noi risorgiamo insieme a lui: alleluia! alleluia, alleluia, alleluia! |
| 4. | Tutta la terra acclamerà: alleluia! Tutto il tuo cielo griderà: alleluia! alleluia, alleluia, alleluia! |
| 5. | Gloria alla santa Trinità: alleluia! Ora e per l'eternità: alleluia! alleluia, alleluia, alleluia! |
Antifona d'ingresso
Sono risorto, o Padre, e sono sempre con te. Alleluia.
Hai posto su di me la tua mano. Alleluia.
È stupenda per me la tua saggezza. Alleluia, alleluia. (Cf. Sal 138,18.5-6)
Oppure:
Il Signore è veramente risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza
nei secoli eterni. Alleluia, alleluia. (Cf. Lc 24,34; Ap 1,6)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Riconosciamoci tutti peccatori, invochiamo la misericordia del Signore e perdoniamoci a vicenda dal profondo del cuore.
Breve pausa di silenzio.
C -
Signore, nostra pace,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C -
Cristo, nostra Pasqua,
Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C -
Signore, nostra vita,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
O Padre, che in questo giorno,
per mezzo del tuo Figlio unigenito,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la risurrezione del Signore,
di rinascere nella luce della vita,
rinnovati dal tuo Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
At 10,34a.37-43
-
Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 117 (118)
R. Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
R.
La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.
R.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d'angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
R.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.
Col 3,1-4 - Cercate le cose di lassù, dove è Cristo
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
Sequenza
Alla vittima pasquale,
s'innalzi oggi il sacrificio di lode.
L'Agnello ha redento il suo gregge,
l'Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.
Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.
«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».
Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.
ALLELUIA - CANTATE AL SIGNORE (LOURDES)
| Rit. | Alleluia, Alleluia! Alleluia, Alleluia! |
| 2. | È lui la vita dell'uomo, è lui la salvezza del mondo: fratelli cantiamo al Risorto! |
| Rit. | Alleluia, Alleluia! Alleluia, Alleluia! |
ALLELUIA - SIGNORE, SEI VENUTO
| 4. | Signore, sei risorto e resti in mezzo a noi. Signore, ci hai chiamati e resi amici tuoi. Signore, tu sei via alla verità: noi ti ringraziamo, Gesù. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| 1. | Rendete grazie a Dio, Egli è buono, eterno e fedele il suo amore. Sì, è così: lo dica Israele dica che il suo amore è per sempre. |
| Fin. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
Gv 20,1-9 - Egli doveva risuscitare dai morti.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
Alla Messa vespertina si può proclamare il seguente Vangelo:
Lc 24,13-35
-
Resta con noi perché si fa sera.
+ Dal Vangelo secondo Luca
Ed ecco, in quello stesso giorno, [il primo della settimana,] due [dei discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l'un l'altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
(Nel tempo di Quaresima e Pasqua è possibile sostituire il Credo con il simbolo detto "degli Apostoli")
Io CREDO in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
(a queste parole tutti si inchinano)
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo costantinopolitano]
C - Fratelli e sorelle, desideriamo anche noi, come il Discepolo amato, credere e vedere. Invochiamo lo Spirito di Dio perché apra i nostri occhi e i nostri cuori.
Lettore - Diciamo insieme:
R.
Confermaci nella fede, o Padre.
1. Per tutta la Chiesa e per ogni comunità cristiana: la fede pasquale doni a ciascun credente la capacità di discernere i segni del Risorto. Preghiamo:
2. Per i governanti e gli amministratori della giustizia: illuminati dal Risorto, scelgano sempre di promuovere la vita e non di dare la morte. Preghiamo:
3. Per quanti, in questo giorno di festa, sono afflitti da prove, gravati da malattie, prigionieri della solitudine: gustino la gioia del Risorto che si fa loro vicino. Preghiamo:
4. Per la nostra comunità cristiana e per questa assemblea: non si stanchi mai di cercare il Signore, così da incontrarlo nel giardino della storia. Preghiamo:
R.
Confermaci nella fede, o Padre.
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre, tu hai rialzato Gesù dalla morte: ascolta la nostra preghiera e donaci di camminare nelle vie di una vita nuova. Per Cristo, nostro Signore.
A - Amen.
| 1. | Spighe d'oro al vento, antica, eterna danza, per fare un solo pane spezzato sulla mensa. Grappoli dei colli, profumo di letizia, per fare un solo vino, bevanda della grazia. |
| 2. | Con il pane e il vino, Signore, ti doniamo le nostre gioie pure, le attese e le paure, frutti del lavoro e fede nel futuro la voglia di cambiare e di ricominciare. |
| 3. | Dio della speranza, sorgente d'ogni dono, accogli questa offerta che insieme ti portiamo. Dio dell'universo, raccogli chi è disperso e facci tutti Chiesa, una cosa in te. |
| 1. | Frutto della nostra terra, del lavoro di ogni uomo: pane della nostra vita, cibo della quotidianità. Tu che lo prendevi un giorno, lo spezzavi per i tuoi, oggi vieni in questo pane, cibo vero dell'umanità. |
| Rit. | E sarò pane, e sarò vino, nella mia vita, nelle tue mani. Ti accoglierò dentro di me farò di me un'offerta viva, un sacrificio gradito a te. |
| 2. | Frutto della nostra terra, del lavoro d'ogni uomo: vino delle nostre vigne sulla mensa dei fratelli tuoi. Tu che lo prendevi un giorno, lo bevevi con i tuoi, oggi vieni in questo vino e ti doni per la vita mia. |
| Fin. | Un sacrificio gradito a te. |
| Rit. | Ecco quel che abbiamo: nulla ci appartiene ormai. Ecco i frutti della terra che tu moltiplicherai. Ecco queste mani: puoi usarle, se lo vuoi, per dividere nel mondo il pane che tu hai dato a noi. |
| 1. | Solo una goccia hai messo fra le mani mie, solo una goccia che tu ora chiedi a me. Una goccia che in mano a te una pioggia diventerà e la terra feconderà. Rit. |
| 2. | Le nostre gocce, pioggia fra le mani tue, saranno linfa di una nuova civiltà. E la terra preparerà la festa del pane che ogni uomo condividerà. Rit. |
| Fin. | Sulle strade il vento da lontano porterà il profumo del frumento che tutti avvolgerà. E sarà l'amore che il raccolto spartirà e il miracolo del pane in terra si ripeterà. (2 volte) |
COME CHICCO DI GRANO (A. LEVA)
| 1. | Giorno che splende di luce, giorno che dona la pace, giorno che ha visto la vita tornare nel mondo. Vita che sorge dal buio, vita che infrange la morte, vita del Figlio di Dio venuto nel mondo. |
| Rit. | Tu Signore, risorto per noi ci chiami a mensa con te; tutta la Chiesa esulta di gioia per te! Nella gioia che viene da te, celebriamo il tuo amore per noi; come chicco di grano germogli per l'umanità. Rinnovati alla vita con te, ci vestiamo di novità. Hai donato speranza al mondo Signore Gesù. |
| 2. | Luce che avvolgi ogni cosa, luce che splendi nel buio, luce che ha reso la notte più chiara del giorno. |
| 1. | Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai: è per quelli che non l'hanno avuto mai. |
| Rit. | Se m'accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. |
| 2. | Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
Esultanti per la gioia pasquale,
ti offriamo, o Signore, questo sacrificio
nel quale mirabilmente rinasce
e si nutre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO PASQUALE I
Il mistero pasquale
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questa notte
nella quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo,
è lui che morendo ha distrutto la morte
e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Alleluia.
Celebriamo dunque la festa
con azzimi di sincerità e di verità. Alleluia, alleluia. (1Cor 5,7-8)
Oppure:
Il primo giorno della settimana,
Maria di Magdala si recò al sepolcro di mattino,
e vide che la pietra era stata rimossa dal sepolcro. Alleluia. (Gv 20,1)
Oppure:
Gesù, il crocifisso, è risorto,
come aveva predetto. Alleluia.
Oppure alla sera, se si legge il Vangelo dei discepoli di Emmaus:
Resta con noi, Signore, perché si fa sera
e il giorno è ormai al tramonto. Alleluia. (Lc 24,29)
| Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| 1. | Come potrò raccontare? È una gioia che fa piangere e fa gridare: io l'ho visto con i miei occhi, era vivo, era Lui. E m'ha chiamata per nome: era la sua voce era il mio Signore! Io l'ho visto con i miei occhi, era li davanti a me. |
| 2. | Gli angeli ci hanno parlato davanti a quel sepolocro spalancato: «Donne, il Signore è risorto; non cercatelo qui». Che corsa senza respiro per gridare a tutti di quel mattino: Tutto il mondo deve sapere che è rimasto qui tra noi. |
| 3. | Alba di un tempo diverso: è il mattino dei mattini per l'universo. Tutto già profuma d'eterno c'è il Risorto fra noi. E le sue piaghe e la gloria sono vive dentro la nostra storia, segni di un amore che resta qui per sempre, qui con noi. |
| Fin. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. alleluia. |
| 1. | Era buio sul sentiero all'alba di quel terzo giorno, una luce dal sepolcro: Lui non è qui! Scese un angelo dal cielo, le sue vesti come neve. Disse: "Non dovete aver paura! Il Signore è vivo!" |
| Rit. | Alleluia! È risorto, è risorto! Alleluia! Il Signore è risorto, è risorto davvero! Alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia! |
| 2. | Che stupore e meraviglia il trionfo della vita, incontrare Dio risorto qui, in mezzo a noi. Quale gioia invade il cuore, siamo tutti testimoni, camminiamo insieme nella luce! Il Signore è vivo! |
| Fin. | Alleluia, alleluia! Alleluia! È risorto davvero! |
| Rit. | Veniamo da te, chiamati per nome. Che festa, Signore, tu cammini con noi. Ci parli di te, per noi spezzi il pane, ti riconosciamo e il cuore arde: sei Tu! E noi tuo popolo siamo qui. |
| 1. | Siamo come terra ed argilla e la tua Parola ci plasmerà, brace pronta per la scintilla e il tuo Spirito soffierà, c'infiammerà. |
| 2. | Siamo come semi nel solco, come vigna che il suo frutto darà, grano del Signore risorto, la tua messe che fiorirà d'eternità. |
| Fin. | E noi tuo popolo siamo qui. Siamo qui. |
| 1. | Che gioia ci hai dato, Signore del cielo, Signore del grande universo! Che gioia ci hai dato vestito di luce, vestito di gloria infinita, vestito di gloria infinita! |
| 2. | Vederti risorto, vederti Signore, il cuore sta per impazzire! Tu sei ritornato, tu sei qui tra noi, e adesso ti avremo per sempre, e adesso ti avremo per sempre. |
| 3. | Chi cercate, donne, quaggiù? Chi cercate, donne, quaggiù? Quello che era morto non è qui: è risorto sì come aveva detto anche a voi, voi gridate a tutti che è risorto lui, tutti che è risorto lui. |
| 4. | Tu hai vinto il mondo, Gesù! Tu hai vinto il mondo, Gesù! Liberiamo la felicità e la morte, no, non esiste più, l'hai vinta tu, hai salvato tutti noi, uomini con te, tutti noi, uomini con te. (Si ripetono le strofe: primo coro 1-2, secondo coro 3-4) |
| Fin. | Che gioia ci ha dato, ti avremo per sempre. |
| 1. | Hai dato un cibo a noi, Signore, viva sorgente di bontà. La tua parola, buon Pastore, è sempre guida e verità. |
| Rit. | Grazie diciamo a te Gesù! Resta con noi non ci lasciare; sei vero amico solo tu. |
| 2. | Per questo pane che ci hai dato rendiamo grazie a te Signor. La tua parola ha raccontato le meraviglie del tuo amor. |
| 3. | Dalla tua mensa noi partiamo: la nostra forza tu sarai; e un giorno in cielo, noi speriamo la gioia immensa che darai. |
| 1. | Seme gettato nel mondo, Figlio donato alla terra, il tuo silenzio custodirò. In ciò che vive e che muore vedo il tuo volto d'amore: sei il mio Signore e sei il mio Dio. |
| Rit. | Io lo so che Tu sfidi la mia morte, io lo so che Tu abiti il mio buio. Nell'attesa del giorno che verrà resto con Te. |
| 2. | Nube di mandorlo in fiore dentro gli inverni del cuore è questo pane che Tu ci dai. Vena di cielo profondo dentro le notti del mondo è questo vino che Tu ci dai. {{*Rit.*}} |
| Fin. | Tu sei Re di stellate immensità e sei Tu il futuro che verrà, sei l'amore che muove ogni realtà e Tu sei qui. Resto con Te. |
| 1. | Sei tu, Signore, il pane, tu cibo sei per noi. Risorto a vita nuova, sei vivo in mezzo a noi. |
| 2. | Nell'ultima sua cena Gesù si dona ai suoi: «Prendete pane e vino, la vita mia per voi». |
| 3. | «Mangiate questo pane: chi crede in me, vivrà. Chi beve il vino nuovo, con me risorgerà». |
| 4. | È Cristo il pane vero, diviso qui fra noi: formiamo un solo corpo e Dio sarà con noi. |
| 5. | Se porti la sua croce, in lui tu regnerai. Se muori unito a Cristo, con lui rinascerai. |
| 6. | Verranno i cieli nuovi, la terra fiorirà. Vivremo da fratelli: la Chiesa è carità. |
| Rit. | Pane vivo, spezzato per noi, a te gloria, Gesù! Pane nuovo, vivente per noi, tu ci salvi da morte! |
| 1. | Ti sei donato a tutti, corpo crocifisso. Hai dato la tua vita; pace per il mondo. |
| 2. | Hai condiviso il pane che rinnova l'uomo. A quelli che hanno fame, tu prometti il regno. |
| 3. | Tu sei fermento vivo per la vita eterna. Tu semini il vangelo nelle nostre mani. |
| 4. | Venuta la tua ora di passare al Padre, tu apri le tue braccia per morire in croce. |
| 5. | Per chi ha vera sete cambi l'acqua in vino. Per chi si è fatto schiavo spezzi le catene. |
| 6. | A chi non ha più nulla offri il vero amore. Il cuore può cambiare se rimani in noi. |
| 7. | In te riconciliati, cieli e terra cantano. Mistero della fede: Cristo, ti annunciamo! |
| 1. | Resta con noi, Signore, la sera: resta con noi e avremo la pace. |
| Rit. | Resta con noi, non ci lasciar, la notte mai più scenderà. Resta con noi, non ci lasciar, per le vie del mondo, Signor. |
| 2. | Ti porteremo ai nostri fratelli, ti porteremo lungo le strade. |
| 3. | Voglio donarti queste mie mani, voglio donarti questo mio cuore. |
| 4. | Tu sei l'amico che non tradisce, tu dai conforto a chi non ha pace. |
| 5. | Tu sei la luce per la mia strada, guida i miei passi verso di te. |
| 6. | Fammi sentire l'ansia dei cuori, fammi sentire la gioia di amare. |
| Rit. | Cristo è risorto veramente, alleluia! Gesù, il vivente, qui con noi resterà. Cristo Gesù, Cristo Gesù è il Signore della vita. |
| 1. | Morte, dov'è la tua vittoria? Paura non mi puoi far più. Se sulla croce io morirò insieme a lui, poi insieme a lui risorgerò. |
| 2. | Tu, Signore, amante della vita, mi hai creato per l'eternità. La vita mia tu dal sepolcro strapperai, con questo mio corpo ti vedrò. |
| 3. | Tu mi hai donato la tua vita, io voglio donar la mia a te. Fa che possa dire: «Cristo vive anche in me» e quel giorno io risorgerò. |
C -
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente,
con l'inesauribile forza del tuo amore,
perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
Benedizione solenne
In questo santo giorno di Pasqua,
Dio onnipotente vi benedica
e, nella sua misericordia,
vi difenda da ogni insidia del peccato. R. Amen.
Dio che vi rinnova per la vita eterna,
nella risurrezione del suo Figlio unigenito,
vi conceda il premio dell'immortalità futura. R. Amen.
Voi, che dopo i giorni della passione del Signore
celebrate nella gioia la festa di Pasqua,
possiate giungere con animo esultante alla festa senza fine. R. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.
Nel congedare l'assemblea, si canta o si dice:
Andate in pace. Alleluia, alleluia.
Oppure:
La Messa è finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.
Oppure:
Portate a tutti la gioia del Signore risorto.
Andate in pace. Alleluia, alleluia.
R. Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia.
A - Amen.
| 1. | Gente di tutto il mondo, ascoltate il nostro canto, lieti vi annunciamo: il Signore è risorto! |
| Rit. | Alleluia! Alleluia! Al Signore gloria cantiamo allelu allelu alleluia Alleluia alleluia Il suo nome benediciamo allelu alleluia. |
| 2. | Il Figlio tanto amato, che il Dio nostro ci ha donato, l'ha risuscitato per la vita del mondo! |
| 3. | Diede la propria vita per amore dei fratelli: vinta ormai la morte, è per sempre con noi! |
| 4. | Vivere del suo amore nell'attesa che ritorni: questa è la parola che ci dona speranza! |
| 1. | Le ombre si distendono scende ormai la sera e s'allontanano dietro i monti i riflessi di un giorno che non finirà, di un giorno che ora correrà sempre, perché sappiamo che una nuova vita da qui è partita e mai più si fermerà. |
| Rit. | Resta qui con noi il sole scende già, resta qui con noi Signore è sera ormai. Resta qui con noi il sole scende già, se tu sei tra noi la notte non verrà. |
| 2. | S'allarga verso il mare il tuo cerchio d'onda che il vento spingerà fino a quando giungerà ai confini di ogni cuore, alle porte dell'amore vero. Come una fiamma che dove passa brucia, così il tuo amore tutto il mondo invaderà. |
| 3. | Davanti a noi l'umanità lotta, soffre e spera come una terra che nell'arsura chiede l'acqua da un cielo senza nuvole, ma che sempre le può dare vita. Con te saremo sorgente d'acqua pura, con te fra noi il deserto fiorirà. |
| FS | M | --:--:-- |