XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

ALLA SCUOLA DI GESÙ
La Chiesa è chiamata a testimoniare la fecondità della croce con una fede viva e operosa, spogliandosi della mentalità mondana. È la lezione che Gesù impartisce ai suoi discepoli, allorché apre loro il cuore annunciando la sua passione, morte e risurrezione (Vangelo). Pietro, che prima lo ha confessato solennemente come "il Figlio del Dio vivente", ora è il primo ad avere bisogno di mettersi alla sua scuola, di "andare dietro a lui", accantonando le attese messianiche terrene per entrare nella logica divina. Ammonendo Pietro, Gesù parla alla sua Chiesa, ai cristiani di ieri e di oggi: lasciarsi trasformare è sacrificio gradito a Dio (II Lettura). Cade a proposito l'amaro sfogo del profeta Geremia (I Lettura), "sedotto" per proclamare le verità scomode di Dio. Il messaggio lo coinvolge, gli vibra nel cuore, ma sconvolge i pensieri e i progetti dei suoi interlocutori, scatenando derisione e scherno. Il profeta ne è sconcertato, prova una sofferta lacerazione interiore sino a dubitare di Dio e del suo modo di agire. Dio, invece, lo sta forgiando non in base al gradimento degli uomini, ma secondo il suo volere che, come "fuoco ardente", s'impone, inquieta e piega le resistenze.

    don Giuliano Saredi, ssp
 



Antifona d'ingresso

Pietà di me, o Signore, a te grido tutto il giorno:
tu sei buono, o Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 85,3.5)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Gesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre per accostarci degnamente alla mensa del Signore. Invochiamolo con cuore pentito.

Breve pausa di silenzio.

C - Signore, che non sei venuto a condannare ma a perdonare, Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Cristo, che fai festa per ogni peccatore pentito, Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C - Signore, che perdoni molto a chi molto ama, Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.


Gloria

GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

C - Dio onnipotente,
unica fonte di ogni dono perfetto,
infondi nei nostri cuori l'amore per il tuo nome,
accresci la nostra dedizione a te,
fa' maturare ogni germe di bene
e custodiscilo con vigile cura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che guardi con amore ai tuoi figli,
ispiraci pensieri secondo il tuo cuore,
perché non ci conformiamo
alla mentalità di questo mondo,
ma, seguendo le orme di Cristo,
scegliamo sempre le vie che accrescono la vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.


Prima lettura

Ger 20,7-9 - La parola del Signore è diventata per me causa di vergogna.

Dal libro del profeta Geremìa

Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre;
mi hai fatto violenza e hai prevalso.
Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno;
ognuno si beffa di me.
Quando parlo, devo gridare,
devo urlare: «Violenza! Oppressione!».
Così la parola del Signore è diventata per me
causa di vergogna e di scherno tutto il giorno.
Mi dicevo: «Non penserò più a lui,
non parlerò più nel suo nome!».
Ma nel mio cuore c'era come un fuoco ardente,
trattenuto nelle mie ossa;
mi sforzavo di contenerlo,
ma non potevo.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 62 (63)

R. Ha sete di te, Signore, l'anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall'aurora io ti cerco,
ha sete di te l'anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz'acqua. R.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode. R.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca. R.

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
A te si stringe l'anima mia:
la tua destra mi sostiene.
R. Ha sete di te, Signore, l'anima mia.

Seconda lettura

Rm 12,1-2 - Offrite i vostri corpi come sacrificio vivente.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, vi esorto, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Canto al Vangelo (Ef 1,17-18)

Alleluia, alleluia.

Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.

Alleluia.


Vangelo

Mt 16,21-27 - Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.
Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va' dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)

[Clicca qui per il Credo apostolico]


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, la croce di Cristo illumina e feconda la nostra esistenza. Seguire il Salvatore è partecipare alla salvezza. A lui rivolgiamo le nostre invocazioni.

Lettore - Diciamo con umile fiducia:

R. Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

1. Per la Chiesa: proceda con fede operosa e ferma speranza sulle orme di Cristo Signore, e da lui tragga la forza per vincere con pazienza e amore le afflizioni e le difficoltà. Preghiamo:

2. Per i governanti: non consumino in sterili esercizi verbali il servizio dovuto al proprio popolo, ma agiscano concretamente per mettere il bene comune prima degli interessi di parte. Preghiamo:

3. Per la custodia del creato: la nostra vita sia un inno di lode alla provvidenza e alla bontà del Creatore, e ci veda attivi nel rispetto dell'ambiente contro lo sfruttamento insensato e nella condivisione fraterna delle risorse contro lo spreco. Preghiamo:

4. Per i cristiani perseguitati e per quanti soffrono per la loro fede religiosa: il coraggio della testimonianza non ceda allo sconforto, e si sentano sostenuti dalla vicinanza di Dio e dalla preghiera di molti. Preghiamo:

5. Per noi qui riuniti nel nome del Signore: la partecipazione assidua all'Eucaristia ci educhi a deporre la mentalità terrena e a rivestirci della Parola eterna. Preghiamo:

R. Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

Intenzioni della comunità locale.

C - Tu, Signore che sei la Vita, dai vita alla preghiera che ti abbiamo rivolto. Tu, che sei la Parola eterna, riempi di senso le nostre parole umane. A te, che sei la nostra Speranza, onore e gloria nei secoli dei secoli.
A - Amen.


Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

L'offerta che ti presentiamo
ci ottenga la tua benedizione, o Signore,
perché si compia in noi con la potenza del tuo Spirito
la salvezza che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO ORDINARIO X
Il giorno del Signore

È veramente giusto benedirti e renderti grazie,
Padre santo, sorgente della verità e della vita,
perché in questo giorno di festa
ci hai convocato nella tua casa.

Oggi la tua famiglia,
riunita nell'ascolto della Parola
e nella comunione dell'unico pane spezzato,
fa memoria del Signore risorto
nell'attesa della domenica senza tramonto,
quando l'umanità intera entrerà nel tuo riposo.

Allora noi vedremo il tuo volto
e loderemo senza fine
la tua misericordia.

Con questa gioiosa speranza,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo a una sola voce
l'inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.


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Antifona di comunione

Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono. (Sal 30,20)

Oppure:
Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia:
di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,9-10)

Oppure:
Il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo
con i suoi angeli,
e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni. (Mt 16,27)


Preghiera dopo la comunione

C - O Signore, che ci hai saziati con il pane del cielo,
fa' che questo nutrimento del tuo amore
rafforzi i nostri cuori
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.



FS M --:--:--