SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO (A)

Grado della Celebrazione: SOLENNITÀ
Colore liturgico: Bianco

«PANE VIVO, DISCESO DAL CIELO»
La manna donata a Israele nel deserto (I Lettura) non fu soltanto un cibo, ma anche segno e profezia. Se qui Israele apprese la sua dipendenza totale dalla Parola che esce dalla bocca di Dio, nel tempo della pienezza il popolo si sarebbe nutrito proprio di quella Parola, ora fattasi carne in Gesù Cristo. Un salto qualitativo che troviamo bene espresso dalle parole di Paolo: «Il pane che noi spezziamo non è più simbolo, ma comunione al corpo di Cristo» (II Lettura). L'unico pane, condiviso da molti, crea l'unità del corpo ecclesiale. L'Eucaristia è realtà sacramentale, non semplice ricordo. Gesù ci rivela questa verità inaudita con linguaggio crudo e senza metafore, al punto da scandalizzare chi lo ascolta: «Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Vangelo). Gesù non offre qualcosa, ma sé stesso. L'Eucaristia, infatti, attualizza il sacrificio del Calvario, perché a farsi realmente presenti sotto le specie del pane e del vino sono la sua Carne offerta e il suo Sangue versato per la nostra salvezza. La vita eterna non è un premio futuro, ma inizia ora. Ogni volta che ci nutriamo di questo Pane il cielo tocca la nostra terra.

    don Pietro Roberto Minali, ssp
 



Antifona d'ingresso

Il Signore ha nutrito il suo popolo con fiore di frumento
e lo ha saziato con miele dalla roccia. (Cf. Sal 80, 17)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, riconosciamoci peccatori per essere resi degni di celebrare la santissima Eucaristia in cui è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua.

Breve pausa di silenzio.

C - Fratelli e sorelle, riconosciamoci peccatori per essere resi degni di partecipare al santo sacrificio eucaristico, in cui viene attualizzato oggi per noi l'unico sacrificio di Cristo Salvatore.

Breve pausa di silenzio.

C - Signore, pane spezzato e condiviso che sostiene la nostra carità, Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Cristo, vino versato per irrigare col tuo sangue i nostri cuori inariditi, Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C - Signore, vita donata sulla Croce per attirare tutti a te e fare di noi un solo corpo, Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.


Gloria

GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

Signore Gesù Cristo,
che nel mirabile sacramento dell'Eucaristia
ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua,
fa' che adoriamo con viva fede
il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue,
per sentire sempre in noi i benefici della redenzione.
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
Dio fedele, che nutri il tuo popolo
con amore di Padre,
saziaci alla mensa della Parola
e del Corpo e Sangue di Cristo,
perché nella comunione con te e con i fratelli
camminiamo verso il convito del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.


Prima lettura

Dt 8,2-3.14-16 - Ti ha nutrito di un cibo, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto.

Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo dicendo:
«Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, se tu avresti osservato o no i suoi comandi.
Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l'uomo non vive soltanto di pane, ma che l'uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore.
Non dimenticare il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla condizione servile; che ti ha condotto per questo deserto grande e spaventoso, luogo di serpenti velenosi e di scorpioni, terra assetata, senz'acqua; che ha fatto sgorgare per te l'acqua dalla roccia durissima; che nel deserto ti ha nutrito di manna sconosciuta ai tuoi padri».

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 147

R. Loda il Signore, Gerusalemme.

Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. R.

Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce. R.

Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun'altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.

R. Loda il Signore, Gerusalemme.

Seconda lettura

1Cor 10,16-17 - Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?
Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all'unico pane.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.

Sequenza

[Clicca qui per la sequenza completa]

Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non dev'essere gettato.

Con i simboli è annunziato,
in Isacco dato a morte,
nell'agnello della Pasqua,
nella manna data ai padri.

Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei viventi.

Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.



Canto al Vangelo (Gv 6,51)

Alleluia, alleluia.

Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore,
se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.

Alleluia.


Vangelo

Gv 6,51-58 - La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)

[Clicca qui per il Credo apostolico]


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, grati per il dono del sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo, innalziamo al Padre la nostra preghiera fiduciosa.

Lettore - Preghiamo insieme:

R. Ascoltaci, o Padre!

1. Per la Chiesa: sappia chiamare ogni uomo e ogni donna alla nuova ed eterna alleanza, inaugurata nella Pasqua del Signore e donata nel suo Corpo e nel suo Sangue. Preghiamo:

2. Per i sacerdoti: le loro parole e i loro gesti siano fedele riflesso della vita del Signore che hanno scelto di servire, specialmente nel ministero della Parola e nella celebrazione del sacrificio eucaristico. Preghiamo:

3. Per i perseguitati a causa della fede: nell'Eucaristia trovino la forza di perseverare con coraggio nell'adesione al Vangelo. Preghiamo:

4. Per chi soffre nel corpo e nello spirito, per gli smarriti e gli sfiduciati: il dolore, la solitudine e la tristezza siano vinti dall'invocazione del nome del Signore e dalla partecipazione al suo banchetto eucaristico. Preghiamo:

5. Per la nostra comunità: la gioia della celebrazione eucaristica e la devota adorazione del Sacramento ci insegnino a riconoscere i doni di Dio e a rendergli grazie con cuore riconoscente. Preghiamo:

R. Ascoltaci, o Padre!

Intenzioni della comunità locale.

C - Padre buono, accogli le nostre preghiere, purifica i nostri pensieri e desideri, rendici fedeli alla nuova alleanza del tuo Figlio, per ricevere un giorno l'eredità eterna. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

C - Concedi benigno alla tua Chiesa, o Signore,
i doni dell'unità e della pace,
misticamente significati nelle offerte che ti presentiamo.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO DELLA SANTISSIMA EUCARESTIA I
L'Eucaristia memoriale del sacrificio di Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.

Sacerdote vero ed eterno,
egli istituì il rito del sacrificio perenne;
a te per primo si offrì vittima di salvezza,
e comandò a noi di compiere l'offerta in sua memoria.
Il suo Corpo per noi immolato
è nostro cibo e ci dà forza,
il suo Sangue per noi versato
è la bevanda che ci redime da ogni colpa.

Per questo mistero di salvezza,
il cielo e la terra si uniscono in un cantico nuovo
di adorazione e di lode,
e noi, con tutti gli angeli del cielo,
proclamiamo senza fine la tua gloria:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.


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Antifona di comunione

Dice il Signore: «Chi mangia la mia carne
e beve il mio sangue
rimane in me e io in lui». Alleluia. (Gv 6,56)


Preghiera dopo la comunione

C - Donaci, o Signore,
di godere pienamente della tua vita divina nel convito eterno,
che ci hai fatto pregustare
in questo sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
A - Amen.



FS M --:--:--