Invito di Papa Francesco per il mese mariano

27 Aprile 2020
Invito di Papa Francesco per il mese mariano

Stiamo entrando nel mese di maggio, mese dedicato a Maria e alla preghiera del rosario. Molti di voi sicuramente ricordano la tradizione di recitare settimanalmente il rosario presso diverse abitazioni o cortili della nostra Comunità Pastorale, purtroppo il dramma della pandemia non permetterà che anche questo anno si ripeta tutto ciò.

 

Papa Francesco ha indirizzato una lettera a tutti i fedeli in occasione di questo tempo mariano, nella quale ci invita a riscoprire la bellezza della semplicità di questa preghiera. Il Santo Padre scrive così: “ho pensato di proporre a tutti di riscoprire la bellezza di pregare il Rosario a casa nel mese di maggio. Lo si può fare insieme, oppure personalmente; scegliete voi a seconda delle situazioni, valorizzando entrambe le possibilità. Ma in ogni caso c’è un segreto per farlo: la semplicità”. Uno degli aspetti della preghiera del rosario è proprio l’estrema semplicità e la struttura che permette di vivere questa forma di fede attraverso una partecipazione corale di tutta la famiglia. In questi giorni in cui saremo ancora costretti a rimanere in casa, sarebbe bello riuscire a fermarci come famiglia un momento nella giornata e pregare assieme il rosario. Insegniamo ai più piccoli questa preghiera, sfruttiamo la possibilità di alternarci nel ruolo di voce guida delle varie decine, così da comprendere l’apporto di ciascuno nel pregare, tutti chiamati a partecipare a questa forma di affidamento e meditazione dei momenti cruciali della vita di Gesù.

Il Papa stesso è cosciente della necessità di valorizzare la dimensione domestica della preghiera: “Una dimensione, quella domestica, che le restrizioni della pandemia ci hanno “costretto” a valorizzare, anche dal punto di vista spirituale”. Non solo una limitazione ma una situazione da valorizzare e nella quale lasciarci educare.

 

Il Papa conclude la sua lettera, prima dei saluti, così “vi offro i testi di due preghiere alla Madonna, che potrete recitare al termine del Rosario, e che io stesso reciterò nel mese di maggio, spiritualmente unito a voi”. Buona preghiera a tutti.

 

Preghiera a Maria (proposta 1)

 

«Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio».

 

Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.

 

O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

 

Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia.

 

Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.

 

Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti.

 

Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.

 

Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

 

Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.

 

Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.

 

O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale.

 

Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

 

Preghiera a Maria (proposta 2)

 

O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.

 

Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.

 

Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.

 

Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.

 

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.