Epifania del Signore

Comunità Pastorale di Brugherio

Uscita adolescenti 2015

i ragazzi raccontano la loro esperienza

Assisi,  3-5 gennaio 2015 - Oratorio P.G. Frassati e Oratorio San Giuseppe

La visita della città, i "selfie" con i monumenti di Assisi, ma soprattutto la testimonianza di fra Manuel e la Bellezza dello stare insieme! Questi gli aspetti che gli "ado" di San Carlo e San Giuseppe hanno più apprezzato della prima uscita adolescenti comunitaria...vuoi saperne di più? Leggi qui le loro testimonianze!

Di tutte le uscite fatte con l'oratorio finora, penso che questa sia stata la più significativa.
Per quanto mi riguarda non ho mai avuto un grande "feeling" con Dio. Sì, andavo a messa ogni tanto, andavo all'oratorio ma non ho mai avuto una vera e propria fede. Certe volte facevo anche fatica a credere all'esistenza di Dio: dentro di me mi sentivo come obbligato a seguirlo, proprio per questo cercavo di farlo sparire.
Non avevo mai visto una città come Assisi, ci sono letteralmente più chiese che case! Subito ho pensato che se avevano costruito tutto quello, allora era davvero successo qualcosa. Ma non è stata nè la grandezza nè la bellezza delle chiese, non tutto l'oro, le decorazioni e gli affreschi a far scattare qualcosa dentro di me.
Durante il secondo giorno abbiamo incontrato un frate, Manuel: ha 30 anni, ed è un frate da quando ne aveva 20. Lo stile di vita dei frati è molto semplice e povero, proprio come quello di San Francesco. Prima di entrare mi immaginavo di trovare un clima serio, quasi un po' triste, invece era proprio il contrario. Appena entrati Fra Manuel ci accolti sorridendo e ci ha portati in una sala, lì ci siamo seduti e lui ha cominciato a raccontarci...
Prima di diventare frate , ha detto, era un ragazzo come noi, viveva vicino Como, aveva una 50 special, una compagnia e una ragazza. Non che io pensassi che un prete nasce prete, ma mi immaginavo un'adolescenza diversa, già nell'ottica della fede e della Chiesa.
Manuel ci ha detto che quando era giovane era felice, ma la sua felicità finiva sempre...
Con noi ha usato questo esempio: quando usciva al sabato sera era felice, poi però quando tornava a casa, la sua felicità finiva. Lui voleva una felicità continua, che non smettesse in nessun momento, e questo pensiero lo accompagnò per gran parte dell'adolescenza. Ci ha spiegato che si è avvicinato ai frati per caso, guardando su internet. Decise di partecipare a una marcia ad Assisi insieme ad altri giovani e naturalmente ai frati. Durante questa marcia si accorse di essere felice, e quando alla fine arrivarono davanti alla Porziuncola (la chiesa di San Francesco) ebbe come un illuminazione: capì che Dio poteva portarlo ad una felicità infinita. Con Dio lui intendeva anche la Chiesa, quindi aiutare gli altri, raccontare la sua storia, far capire agli altri come raggiungere la vera felicità eterna. Sentendo le sue parole anch'io mi sono accorto di avere una felicità discontinua, e ho cominciato a vedere Dio in un modo diverso, non più il Dio che ti obbliga, ma come ha detto lui, il Dio che ti ama.
Lorenzo

Davanti al panorama dell'illuminata Assisi ho riflettuto su questa esperienza. Mi ha solo arricchito, di gioia soprattutto. Ogni sorriso e ogni parola dei miei "compagni di viaggio" mi ha dato l'allegria e la serenità di cui avevo bisogno.
Sara

É stata un'esperienza bellissima e indimenticabile, che ti insegna molte cose come il coraggio e il voler bene non solo a noi stessi ma anche alle persone che non conosciamo e soprattutto a quelle bisognose. E' un percorso che fa provare emozioni molto forti e che fa riflettere. L'incontro con fra Manuel è stato il momento più bello e commovente perché ho personalmente capito che noi abbiamo qualcuno che ci ama e che ci accetta così come siamo con pregi e difetti, perché non è essere belli che conta ma è quello che trasmettiamo ad essere davvero importante e tutto ciò, come ci ha detto fra Manuel, porta ad una felicità continua che non finisce come quella di una festa.
Questo è tutto quello che mi sono portata con me da questa bellissima esperienza ad Assisi.
Aurora

È stata un'uscita molto interessante. Siamo stati lasciati piuttosto liberi e questo mi ha fatto piacere. L'organizzazione è stata buona sia nel programma che nella visita della città. Abbiamo vissuto un momento di veglia molto utile che personalmente mi ha permesso di riflettere su molte cose.
Alberto

L'uscita nella splendida città di Assisi mi ha affascinato per diversi aspetti. Oltre ad essermi divertita grazie alla compagnia dei miei amici, mi hanno colpita molto i momenti di preghiera e di riflessione, ma soprattutto la testimonianza di Fra Manuel, frate francescano, che ha affrontato il vasto e complicato argomento della felicità.
Alessia

Mi è piaciuta Assisi non solo come gita o pellegrinaggio. Mi è piaciuto il fatto che eravamo uniti (abbastanza) tra l'oratorio di san Carlo e quello di san Giuseppe e che stavamo insieme. Per quanto riguarda invece l'esplorazione della città, l'idea dei selfie mi è piaciuta molto ed è stato molto divertente.
La cosa più bella che io abbia mai visto è stato però...il negozio del cioccolato!
Edna

In generale è stata un'uscita interessante sotto molti aspetti, che ha permesso di conoscere una città molto importante per la storia del Paese e della Chiesa e che ha ancora molta importanza per l'arte e la cultura. Sicuramente è stata un'esperienza unica che rimarrà impressa nella mia memoria.
Paola

L'esperienza ad Assisi, oltre ad essere stata una divertente alternativa alla cupa Brugherio, è stato un bellissimo pellegrinaggio fra le chiese del panorama umbro che ha permesso, a me e ai miei compagni di viaggio, di osservare da un altro punto di vista gli ordini monastici.
Lorenzo

È stata un'uscita molto interessante. Ho conosciuto persone nuove e ho rafforzato i rapporti con chi già conoscevo. Mi è piaciuta la città e soprattutto la testimonianza di un frate e di una ragazza che ci hanno raccontato come Dio abbia cambiato la loro vita.Mi sono divertita e spero di ripetere l'esperienza anche l'anno prossimo.
Martina

Ed è finita anche un'altra bellissima tappa Ado che si porta dietro tanti ricordi: i tanti ammalati, le risate, le visite alla città, nuovi amici, i numerosi selfie... Ma come sempre, le cose belle finiscono prima o poi ed il viaggio di ritorno è stato accompagnato da un velo di tristezza dietro cui però si cela una grande gioia per queste uscite sempre piacevoli trascorse con amici ed educatori. Proprio per questo motivo non vedo l'ora che arrivi la prossima per divertirmi e passare altri bei momenti insieme.
Francesca

Mi ha colpito molto la testimonianza del frate Manuel perché attraverso la sua espressione del viso e i suoi occhi raggianti come se fossero stati illuminati dal sole, emanava gioia, amore e tanta felicità. Ma un particolare molto importante che talvolta tanti non sanno è che la vera felicità, quella a tempo indeterminato come diceva lui stesso, nasce dal desiderio della felicità in persone comuni, come tutti noi!
Miriam

Fra Manuel mi ha fatto sentire e vedere l'amore di nostro Padre. Non posso dimenticare quel sorriso e la luce di quegli occhi: la gioia di un amore immenso provata da san Francesco e vissuta ancora pienamente da qualcuno che vive ora, vicino a me.
Non è fantasia o santità irraggiungibile, è l'amore vero, gratuito, immenso di chi non ci abbandona mai. Grazie.
Giorgio