Epifania del Signore

Comunità Pastorale di Brugherio

Piano Terra 2014!

Gli oratori della Comunità Pastorale si raccontano

Lunedì 9 giugno è iniziato l'oratorio estivo... come lo stanno vivendo i 6 oratori della città?
Per scoprirlo insieme, al termine di ogni settimana di oratorio pubblicheremo sul sito un piccolo racconto/testimonianza realizzato dai veri protagonisti di questa esperienza: i ragazzi e i loro animatori!
 

 

Quarta settimana

Un amico venuto da lontano

Martedì 10 giugno è venuto a trovarci all'oratorio Ernest, collaboratore dell'AVSI e amico della Marta.
Ernest ci ha parlato del suo paese, la Sierra Leone, un piccolo stato situato nell'Africa occidentale. Il nome ha origini portoghesi, che risalgono alla scoperta di questo paese; i Portoghesi, poco dopo essere approdati, udirono da una montagna quello che sembrava essere un gruppo di leoni ruggire. Chiamarono così quella terra Sierra Leone, che significa appunto "montagna dei leoni". Ernest ci ha proposto di cantare una canzone tipica del suo paese, spesso usata dai cacciatori per incutere timore alle prede. Abbiamo così ricreato un clima africano.Il nostro amico, aiutandosi con delle diapositive, ci poi ha raccontato della sua esperienza. Grazie a padre Berton, sacerdote missionario che stette in Sierra Leone per 45 anni, Ernest ha avuto la possibilità di studiare, viaggiare e trascorrere un anno in Italia. ha fatto ritorno al suo paese con il desiderio di aiutare i bambini della capitale Freetown e dintorni.
Con l'aiuto di AVSI e di altre società italiane, in 10 anni sono state costruite 5 scuole, delle quali una conta ben 1600 bambini. Attraverso esse, Ernest ha salvato ed educato circa 600 bambini soldato; essi sono ragazzi strappati dalle rispettive famiglie e mandati a combattere dai ribelli.
Per concludere, Ernest ha sottolineato l'importanza dell'educazione nella vita di ciascuno perché è proprio attraverso essa che possiamo cambiare il mondo.

Simone Longaretti e Francesco Sturaro

Terza settimana

I laboratori all’oratorio di S.Albino

laboratorio a S.Albino Anche quest'estate è tempo di Grest, di Oratorio feriale a S. Albino e S. Damiano: tempo e spazio dedicato a bambini e ragazzi per stare insieme, divertirsi e nello stesso tempo imparare qualcosa!
Un bel momento che risulta particolarmente vissuto è sicuramente quello dei laboratori. Il martedì mattina e il venerdì mattina, si dà spazio alla creatività, alla fantasia e alle doti di ciascuno, spaziando tra le tante attività proposte: dal laboratorio di fantasia a quello di creazione braccialetti, a quello di murales... per andare poi verso ambiti più fisici e atletici, con attività – suddivise per fasce di età – legate all'insegnamento dei fondamentali delle discipline sportive e dei balletti. Infine, per i più "alla moda", il laboratorio di Magic, noto gioco di carte collezionabili... ebbene, qui sembra che siano i ragazzi a dare insegnamenti e dritte agli educatori più inesperti!
Insomma, ce n'è per tutti e per tutti i gusti... con ragazzi entusiasti, pronti a "portarsi a casa" esperienze e volti di giornate passate sempre col sorriso!

lab...ORATORIO! (S.Paolo)

Ogni anno, durante l'oratorio estivo, partecipiamo ad uno dei numerosi laboratori.
La proposta è quella di approfondire una propria passione con la guida di adulti esperti e appassionati, che rendono possibile lavorare e imparare insieme.
I laboratori sono:

-Laboratorio delle fiabe: con l'aiuto di mamme e maestre, i bambini di prima e seconda elementare leggono una storia e, a seconda della proposta fatta, la drammatizzano o creano lavoretti a tema. "Mi piace leggere le storie e fare i lavoretti per poi usarli per interpretare la storia" dice Pietro; Samuele ci spiega che a lui "diverte tutto: leggere insieme, disegnare e costruire".

-Laboratorio di cucina: i bambini di prima e seconda elementare accedono alla cucina dell'oratorio e, sotto la giuda di mamme e cuoche imparano alcune ricette. Le loro creazioni fanno poi da merenda, sempre molto gradita, al termine del pomeriggio. Dice Samuele: "Mi piace perché ora che ho imparato le ricette posso rifarle anche a casa".

-Laboratorio dei lavoretti: inventare, disegnare, tagliare e incollare: questo è ciò che viene proposto ai bambini che sotto la guida di mamme-artiste creano e personalizzano oggetti e giochi utilizzando tecniche e materiali particolari. Dice a proposito Elisabetta: Mi piace perché uso materiali divertenti e poi so che mi divertirò ad usare le mie creazioni d'estate". Anche Chiara è della stessa idea. "Mi piace creare le cose che posso portare a casa dalla mia famiglia".

-Laboratorio di cantastorie: guidati dal maestro Villa, i bambini cantano e ballano le sue canzoni. Ci sarà anche la possibilità di inventarne una.

-Laboratorio di qwankido: ragazzi e ragazze (che si sono rivelate più combattive di quanto si pensasse; in tantissime partecipano infatti a questo laboratorio) imparano i rudimenti di quest'arte marziale seguendo l'insegnamento di due professionisti. I maschi apprezzano molto questo laboratorio perché, come ci spiegano Lorenzo e Giuseppe, a loro piace tirare calci e praticare uno sport di combattimento.

-Laboratorio di cucito: le bambine delle ultime classi delle elementari imparano a maneggiare ago e filo per creare, durante il laboratorio, un bellissimo fiore colorato.

-Laboratorio degli aquiloni: insieme a un papà appassionato di carta, nastri e giornate ventose, i ragazzi di terza, quarta e quinta elementare costruiscono ciascuno il proprio aquilone.

-Laboratorio di acro-dance: i ragazzi creano figure umane e compongono una coreografia. E' un laboratorio proposto a chi piace questo genere di sport acrobatico. Dice Maria Chiara: "Mi diverte fare le figure con le persone come la piramide e fare le ruote". Francesca racconta invece: "A me diverte molto ballare e da sempre mi piace farlo in compagnia".

-Laboratorio di catapulta: con l'aiuto di Nadia, mamma-ingegnere, i ragazzi delle medie costruiscono ciascuno una catapulta di legno. E' un lavoro da veri uomini, perché si tratta di tagliare, limare e costruire. Dicono infatti Leonardo e Federico: "Il laboratorio è impegnativo ma lavorando insieme ci divertiamo e ci aiutiamo, e tutto si fa più semplice".

-Laboratorio di fotografia: seguendo la guida di Max, esperto e appassionato di foto, i ragazzi osservano ciò che li circonda e catturano nelle loro macchine un attimo di bellezza. Dice Giovanni: "Mi piace vedere come tutti siano appassionati a questa materia ed è bello perché ci aiutiamo e consigliamo reciprocamente".

-Laboratorio di coro: insieme a Barbara e alla sua chitarra, ragazzi di tutte le età cantano e imparano canzoni nuove.

-Laboratorio del giornalino: articoli, testimonianze, interviste e racconti sono ciò che tiene impegnati i ragazzi durante il momento dei laboratori. Questo giornale a muro è il nostro prodotto finale. Giuditta, autrice delle interviste di questo articolo, ci spiega: " Il bello di questo laboratorio è stato per me girare per l'oratorio è chiedere ai ragazzi cosa ne pensano dell'attività in svolgimento". Benedetta, sua collaboratrice, ci dice questo: " Il giornalino è interessante perché ci dà l'occasione di sentire cosa i nostri amici pensano del loro laboratorio. Inoltre mi diverto molto a intervistare con la mia amica Giuditta".

Maria Sturaro, Giuditta Rubino e Benedetta Cigada

Seconda settimana

9 Giugno: Inizio di una nuova grande avventura all’Oratorio di S. Carlo

HV20 9418lrPer gli animatori più grandi a dire il vero non è proprio nuova, è semplicemente l'inizio del nuovo oratorio estivo 2014; siamo ben 72 animatori divisi per più di 380 bambini dalla 1ª elementare alla 3ª media. Per noi, invece, è il primo giorno di oratorio estivo da animatrici: dopo anni è arrivato questo giorno! Sveglia presto e in oratorio entro le 8.00... sembravamo un ammasso di puffi!... ma in realtà eravamo solo noi animatori!!
Fino alle 9.00 pochi bambini, forse una ventina, ma con 70 animatori non sono un problema. Alle 9.00 siamo saliti al cancello per inaugurare l’oratorio estivo: abbiamo girato l'angolo e abbiamo trovato 200 bambini attaccati alla ringhiera e al cancello dell’oratorio, che quasi non si reggeva più!!! Il più coraggioso si è avvicinato al cancello ed ha aperto. Tutti gli altri si erano già allontanati per evitare di essere travolti dal fiume di bambini che sembrava non finire più. Allora pensi: «BENE, ADESSO INIZIA L'AVVENTURA!». Ci sono talmente tanti bambini che non sai da dove iniziare. Bambini che corrono, saltano, cadono e si rialzano, quelli che non ti ascoltano, che ti rispondono male, quelli che ti si aggrappano alle gambe e quelli che si divertono a darti fastidio. Insomma, quando sei bambino credi che fare l'animatore voglia dire non giocare e dare ordini, ma in realtà SI GIOCA MOLTO DI PIÙ DEI BAMBINI!!

Greta Villa, Martina Girardi, Edna Fumagalli

Prima settimana

Disegni da Maria Ausiliatrice

Nella prima settimana pubblichiamo i disegni di alcuni bambini di prima e seconda elementare dell'Oratorio Maria Ausiliatrice, parrocchia di San Bartolomeo!

 

 

lab...ORATORIO!

 

Ogni anno, durante l'oratorio estivo, partecipiamo ad uno dei numerosi laboratori.
La proposta è quella di approfondire una propria passione con la guida di adulti esperti e appassionati, che rendono possibile lavorare e imparare insieme.
I laboratori sono:

 

-Laboratorio delle fiabe: con l'aiuto di mamme e maestre, i bambini di prima e seconda elementare leggono una storia e, a seconda della proposta fatta, la drammatizzano o creano lavoretti a tema. "Mi piace leggere le storie e fare i lavoretti per poi usarli per interpretare la storia" dice Pietro; Samuele ci spiega che a lui "diverte tutto: leggere insieme, disegnare e costruire".

 

-Laboratorio di cucina: i bambini di prima e seconda elementare accedono alla cucina dell'oratorio e, sotto la giuda di mamme e cuoche imparano alcune ricette. Le loro creazioni fanno poi da merenda, sempre molto gradita, al termine del pomeriggio. Dice Samuele: "Mi piace perché ora che ho imparato le ricette posso rifarle anche a casa".

 

-Laboratorio dei lavoretti: inventare, disegnare, tagliare e incollare: questo è ciò che viene proposto ai bambini che sotto la guida di mamme-artiste creano e personalizzano oggetti e giochi utilizzando tecniche e materiali particolari. Dice a proposito Elisabetta: Mi piace perché uso materiali divertenti e poi so che mi divertirò ad usare le mie creazioni d'estate". Anche Chiara è della stessa idea. "Mi piace creare le cose che posso portare a casa dalla mia famiglia".

 

-Laboratorio di cantastorie: guidati dal maestro Villa, i bambini cantano e ballano le sue canzoni. Ci sarà anche la possibilità di inventarne una.

 

-Laboratorio di qwankido: ragazzi e ragazze (che si sono rivelate più combattive di quanto si pensasse; in tantissime partecipano infatti a questo laboratorio) imparano i rudimenti di quest'arte marziale seguendo l'insegnamento di due professionisti. I maschi apprezzano molto questo laboratorio perché, come ci spiegano Lorenzo e Giuseppe, a loro piace tirare calci e praticare uno sport di combattimento.

 

-Laboratorio di cucito: le bambine delle ultime classi delle elementari imparano a maneggiare ago e filo per creare, durante il laboratorio, un bellissimo fiore colorato.

 

-Laboratorio degli aquiloni: insieme a un papà appassionato di carta, nastri e giornate ventose, i ragazzi di terza, quarta e quinta elementare costruiscono ciascuno il proprio aquilone.

 

-Laboratorio di acro-dance: i ragazzi creano figure umane e compongono una coreografia. E' un laboratorio proposto a chi piace questo genere di sport acrobatico. Dice Maria Chiara: "Mi diverte fare le figure con le persone come la piramide e fare le ruote". Francesca racconta invece: "A me diverte molto ballare e da sempre mi piace farlo in compagnia".

 

-Laboratorio di catapulta: con l'aiuto di Nadia, mamma-ingegnere, i ragazzi delle medie costruiscono ciascuno una catapulta di legno. E' un lavoro da veri uomini, perché si tratta di tagliare, limare e costruire. Dicono infatti Leonardo e Federico: "Il laboratorio è impegnativo ma lavorando insieme ci divertiamo e ci aiutiamo, e tutto si fa più semplice".

 

-Laboratorio di fotografia: seguendo la guida di Max, esperto e appassionato di foto, i ragazzi osservano ciò che li circonda e catturano nelle loro macchine un attimo di bellezza. Dice Giovanni: "Mi piace vedere come tutti siano appassionati a questa materia ed è bello perché ci aiutiamo e consigliamo reciprocamente".

 

-Laboratorio di coro: insieme a Barbara e alla sua chitarra, ragazzi di tutte le età cantano e imparano canzoni nuove.

 

-Laboratorio del giornalino: articoli, testimonianze, interviste e racconti sono ciò che tiene impegnati i ragazzi durante il momento dei laboratori. Questo giornale a muro è il nostro prodotto finale. Giuditta, autrice delle interviste di questo articolo, ci spiega: " Il bello di questo laboratorio è stato per me girare per l'oratorio è chiedere ai ragazzi cosa ne pensano dell'attività in svolgimento". Benedetta, sua collaboratrice, ci dice questo: " Il giornalino è interessante perché ci dà l'occasione di sentire cosa i nostri amici pensano del loro laboratorio. Inoltre mi diverto molto a intervistare con la mia amica Giuditta".

 

Maria Sturaro, Giuditta Rubino e Benedetta Cigada