Epifania del Signore

Comunità Pastorale di Brugherio

Pasqua 2017

Gli auguri di una Buona Pasqua del Signore

Scarica video MP4
Scarica video WebM
Scarica audio OGG/Vorbis

Carissimi brugheresi,
   mi rivolgo a tutti voi con questo augurio che viene dal fatto che ogni anno celebriamo e di cui facciamo memoria, ed è la Pasqua di Gesù, la sua vita data a noi sulla croce, la sua morte che vince la nostra morte perché il Signore Gesù è risorto.

Ripensando un po' alle vicende di questi giorni - sia le grandi della nostra storia, sia quelle più particolari, anche domestiche e personali - mi sento di fare questo augurio. Il libro del Quelet ha dentro questa espressione: "niente di nuovo sotto il sole". Il cristiano nella semplicità ma nella forza della luce della fede pasquale dice: "C'è un avvenimento nuovo", anche se la storia sembra soffocare questo avvenimento, dove il male - nelle forme più tragiche e devastanti e nelle forme più piccole - sembra dirci che niente è cambiato, ma, anzi, ciò che davvero vince è tutto ciò che è contro la nostra vita.

La Pasqua dice l'esatto contrario: Dio stesso in Gesù, nella morte in croce, dice che è per noi. Dio è per noi, non secondo quello stile che avrebbe voluto Satana - le tentazioni del deserto, i suoi stessi amici e fin sotto la croce dove gli hanno detto "Se sei figlio di Dio, salva te stesso, scendi dalla croce!" - Dio è in mezzo a noi in Gesù morto e risorto in quella forma affascinante, incredibile, che è quella di una vita data, quella di un amore, che sembra perso, che sembra non così decisivo per la vita, che sembra lasciare tutto come prima. In realtà, i segni che possiamo rintracciare a tutti i livelli ci dicono che questo Amore, questo modo di regnare di Dio nella nostra vita, davvero sta portando tutto a compimento.

Il mio augurio di Buona Pasqua è quindi questo: il Signore cammina con noi, è davvero con noi! Anche quando non ce ne accorgiamo, anche quando tutto sembra congiurare contro il suo Amore, contro il suo essere per noi, ci chiede di non avere paura di fidarci di lui su quella strada che - come quella della Croce - molto spesso sembra fallimentare, ma in realtà è la strada di una vicinanza e di una forza che, se apriamo le porte a Lui, ci dà il coraggio e la gioia di vivere.
E questa parola gioia che potrebbe sembrare fuori luogo di questi tempi, dice e richiama il volto, la figura, le parole, la vita e la testimonianza di Papa Francesco, che abbiamo potuto vedere e avere la possibilità di stare vicino a noi lo scorso 25 marzo a Milano e Monza. Ho colto in lui il testimone della forza pasquale: un uomo debole, un uomo che non ha da offrire chissà che cosa, un uomo attraverso cui ho visto - con una trasparenza viva, semplice e forte - quel Gesù risorto che davvero, se lo accogliamo, ci dona ancora una volta la consapevolezza che la vita di ognuno di noi merita perché è amata da Dio, e che vivere con Lui è vivere camminando sulla vera strada che porta nel nostro cuore quella gioia, quella pace, quella fiducia e quella speranza di cui siamo mendicanti.

Con queste parole rinnovo il mio augurio che la Pasqua del Signore sia davvero la riscoperta che la nostra vita è amata e che possiamo affidarla a Lui, compagno fedele del nostro cammino.

BUONA PASQUA A TUTTI!!

don Vittorino